sabato 2 giugno 2018

Per la serie "protagonisti inconsapevoli"...

Come al solito, mi sono alzata di buon'ora e sto facendo colazione per poi portare il cane a passeggiare quando il parco dell'hotel è ancora semideserto.
Nel tavolo accanto è seduta una bella ragazza in tenuta sportiva, evidentemente pronta per la sua corsa mattutina. Finisce in fretta yogurt e frutta e di avvia di buon passo verso l'esterno, dove inizia il suo allenamento.
Nel frattempo io mangio con calma e mi preparo per uscire a passeggio.
Poco dopo aver superato il parcheggio, vedo in lontananza la ragazza che sta tornando dalla sua corsa; dietro di lei, corrono un paio di uomini, ospiti anche loro, che le scattano foto ridacchiando.
Mi accorgo immediatamente che deve esserle capitato qualcosa di imbarazzante e mi fermo ad aspettarla per capire come toglierla da quella situazione.
Come siamo abbastanza vicine, mi accorgo che ha i pantaloni completamente scuciti e, per questo, è praticamente nuda, col perizoma di pizzo ben in vista.
Non faccio in tempo ad avvisarla prima che si inginocchi ad allacciarsi le scarpe, offrendo a tutti lo spettacolo delle sue natiche ben fornite e tese per la  posizione.
A quel punto non posso fare altro che piazzarmi dietro di lei, per evitarle altre foto imbarazzanti ed apostrofare gli ospiti ad alta voce, in modo che mi sentano tutti e loro siano costretti a vergognarsi: "Idioti, la finite di farle foto invece di avvisarla del buco nei leggins?"
La ragazza si gira incredula e osserva i due uomini. Vedendoli col cellulare in mano, si rende subito conto della situazione e li minaccia di denunciarli, costringendoli a cancellare ogni foto (almeno si spera!)
Nel frattempo le porgo la mia felpa in modo che la possa legare in vita e coprirsi. Lei mi ringrazia: "Sei stata molto gentile, come posso restituirtela?"; "Lasciala pure al ricevimento, di' ragazze che devi restituirla ad Amelia, più tardi passo a riprenderla. Mi spiace per quei due cretini, ciao."
Mi ringrazia ancora, poi torna in hotel a cambiarsi, mentre io, finalmente, inizio la mia passeggiata nel parco.