sabato 2 giugno 2018

Per la serie "protagonisti inconsapevoli"...

Come al solito, mi sono alzata di buon'ora e sto facendo colazione per poi portare il cane a passeggiare quando il parco dell'hotel è ancora semideserto.
Nel tavolo accanto è seduta una bella ragazza in tenuta sportiva, evidentemente pronta per la sua corsa mattutina. Finisce in fretta yogurt e frutta e di avvia di buon passo verso l'esterno, dove inizia il suo allenamento.
Nel frattempo io mangio con calma e mi preparo per uscire a passeggio.
Poco dopo aver superato il parcheggio, vedo in lontananza la ragazza che sta tornando dalla sua corsa; dietro di lei, corrono un paio di uomini, ospiti anche loro, che le scattano foto ridacchiando.
Mi accorgo immediatamente che deve esserle capitato qualcosa di imbarazzante e mi fermo ad aspettarla per capire come toglierla da quella situazione.
Come siamo abbastanza vicine, mi accorgo che ha i pantaloni completamente scuciti e, per questo, è praticamente nuda, col perizoma di pizzo ben in vista.
Non faccio in tempo ad avvisarla prima che si inginocchi ad allacciarsi le scarpe, offrendo a tutti lo spettacolo delle sue natiche ben fornite e tese per la  posizione.
A quel punto non posso fare altro che piazzarmi dietro di lei, per evitarle altre foto imbarazzanti ed apostrofare gli ospiti ad alta voce, in modo che mi sentano tutti e loro siano costretti a vergognarsi: "Idioti, la finite di farle foto invece di avvisarla del buco nei leggins?"
La ragazza si gira incredula e osserva i due uomini. Vedendoli col cellulare in mano, si rende subito conto della situazione e li minaccia di denunciarli, costringendoli a cancellare ogni foto (almeno si spera!)
Nel frattempo le porgo la mia felpa in modo che la possa legare in vita e coprirsi. Lei mi ringrazia: "Sei stata molto gentile, come posso restituirtela?"; "Lasciala pure al ricevimento, di' ragazze che devi restituirla ad Amelia, più tardi passo a riprenderla. Mi spiace per quei due cretini, ciao."
Mi ringrazia ancora, poi torna in hotel a cambiarsi, mentre io, finalmente, inizio la mia passeggiata nel parco.

giovedì 31 maggio 2018

Negli hotels succede anche questo: alle volte capita che Delle produzioni porno amatoriali affittino le suites per girare.
Ovviamente, i protagonisti non sono attori professionisti, ma Ddell persone comuni; di solito scrivono ai" produttori" raccontando le proprie fantasie e chiedendo di poterle realizzare sotto l' occhio vigile della telecamera.

Questo nuovo modo di fare porno, a quanto pare, è molto redditizio.

Nessuno ufficialmente prenota dicendo che girerà un film hard, ma questi personaggi sono piuttosto conosciuti, quindi tutti lo vengono a sapere non appena effettuano la prenotazione.

"Roberto della casa di produzione xxx ha preso la suite per questo fine settimana... quanto mi piacerebbe partecipare ad un suo film."; "Ma sei scemo? Che schifo, veramente scopetessca una sconosciuta insieme a non si sa bene quanti altri? Poi, queste fanno le cose più strane: usano bende, manette, cazzi di gomma, col rischio che te ne ritrovo anxha tu uno in culo... non lo farei mai. E poi si fanno riempire di sperma ovunque; io proprio non le capisco, ma che schifo!"
A pranzo non si parla d'altro, ognuno dice la sua eil personale si divide tra chi vorrebbe partecipare e chi trova indecente girare questi film.
Proprio il giorno stesso in cui arrivano Roberto e gli "attori" e previsto anche un convegno sulle strategie di marketing e, casualmente, alcuni relatori, si trovano a fare il check in insieme a loro.
Mentre gli altri sono già al banco della reception, entra una donna bellissima: alta, con lunghi capelli corvini e un abbigliamento molto sensuale.
Uno dei relatori la guarda e poi si rivolge ad un collega: "È venuta anche tua moglie questa volta?"
L'uomo è stupito dalla domanda: "No, ma forse è solo una donna che le somiglia."; però, incuriosito, si gira ad osservare la nuova entrata e così scopre che è proprio la moglie.
La donna non lo vede e lui non fa nemmeno nulla per farsi scorgere, al contrario, si defila ulteriormente per non farsi notare e poter osservare la scena
La vede avvicinarsi  al "produttore", presentarsi e parlare con lui sottovoce.

Non so come faccia a non perdere la calma, io, al suo posto, avrei reagito urlando.

Quando il gruppo termina la registrazione esame in camera per iniziare a girare, lo segue e, dopo aver aspettato quasi mezz'ora, bussa fingendosi un facchino.
Non appena uno degli uomini, ovviamente nudo, apre la porta, con passo svelto si infila in camera dove trova la moglie in ginocchio che lecca e succhia alternativamente due cazzi, mentre un terzo uomo si masturba aspettando il suo su turno (cosa che probabilmente stava facendo anche l'altro, prima di allontanarsi per aprire).
Nota immediatamente la borsa della donna e ci fruga per prendere le chiavi dell'auto e del loro appartamento.
"Visto che non lavori, queste me le porto via io, in fondo sono mie; ora, troia, vai dove ti pare, ma non farti più vedere."
Dopo averle detto solo questa frase, esce dalla suite, chiudendosi la porta alle spalle e raggiunge il collega al bar, iniziando a sfogarsi e raccontandogli tutto quello che è appena successo.

lunedì 28 maggio 2018

Con l'arrivo della bella stagione, ricominciano anche le gite in barca organizzate dall'hotel. Ovviamente si può prenotare in esclusiva o fare i tour organizzati per tutti gli ospiti.
Spesso, soprattutto quando i clienti prenotano la barca solo per loro, il personale ha storie piccanti da raccontare.
Capita spesso di sentir parlare di incontri clandestini o di gruppo, di incontri tragicomici di uomini ricchi e non più giovanissimi.
Uno dei più divertenti riguarda un "poveraccio" che ha fatto i soldi per il classico colpo di fortuna, ma e rimasto il classico "borgataro" arrogante che tratta tutti con disprezzo e gli ospiti di classe ostracizzano.
Si presenta al ricevimento vestito come il capitano di una nota marca di surgelati e pronto a fare questa "fantastica esperienza". In un italiano che si sente benissimo che non è abituato a parlare, si rivolge al personale: "Ragazze... ho prenotato un tour in barca per due persone, devo ritirare il ticket (magari voucher???) ; me lo avete detto ieri voi."
La receptionist alza la testa dal PC e lo guarda con malcelata compassione: "Prego signore, ecco il suo voucher, al molo troverà la Stella Maris ad attenderla.  Consegni il documento al capitano e potrà godersi tranquillamente la sua giornata. Buon divertimento."
In quel momento, lo raggiunge una donna di venti anni più giovane di lui con un caftano bianco trasparente e un bikini rosso con perizoma: "Amore possiamo andare?"; Noto subito che la ragazza è dedita alla chirurgia estetica che, per sua sfortuna, invece di abbellirla, l'ha resauna specie di bambola di plastica dai tratti grotteschi, come succede molto spesso a chi affidare a chirurghi non troppo professionali o esagera con gli interventi.
Come si allontanano, io e la receptionist iniziamo a chiacchierare, commentando l'abbigliamento e l' atteggiamento di quella coppia grottesca. Siamo tutte e due curiose di capire cosa succederà durante la loro gita.
Così la mattina seguente aspettiamo con ansia che e stato di servizio sulla loro barca.
Come già sospettavo, il ragazzo ci informa che gli interventi di chirurgia estetica della "signora" non di limitano a labbra e collagene, ma riguardano anche seno, glutei e liposuzione; l'uomo, invece, è più "nature": pancia, pelo e catenone stile "trucido".

Ovviamente lei lo ama per quello che è e non per i suoi soldi.

"Appena arrivati in barca, i due hanno voluto subito l'aperitivo che, ovviamente, hanno preso sul prendisole, lei in perizoma e lui, beh... era uno spettacolo incommentabile."

Non mi aspettavo nulla di meno!

"A pranzo hanno scelto i piatti più costosi del menù. Ma il bello è venuto dopo..."; noi pendiamo tutte e due dalle sue labbra e lo incalziamo affinché continui il suo racconto.
"Dopo pranzo lei ha chiesto: "Posso sceglierne uno?"; nessuno capiva a cosa si riferisse, fino a che non si è avvicinata a Giovanni e, spudoratamente, gli ha messo una mano sul cazzo. Poi gli ha sussurrato qualcosa nell'orecchio e gli ha infilato 100€ in una tasca."
 Subito dopo si è inginocchiata, ha aperto la zip dei suoi pantaloni e glielo ha preso in bocca, fino a quando non è diventato bello duro. A  quel punto si è poggiata al parapetto della barca e lo ha invitato a scostarle il perizoma e a scoparla in quel modo.
Il capitano stava per intervenire, ma l'uomo gli ha messo in mano una banconota da 200€ per non far disturbare la sua compagna.
Nel frattempo la filmava mentre si divertiva.
Lei ha chiesto ha Giovanni di fermarsi appena prima di venire, si è inginocchiata di nuovo e lo ha fatto finire nella sua bocca, ingoiando tutto senza perdersi una goccia.
Appena hanno finito, il compagno, ormai eccitato, l'ha afferrata per i capelli e si è fatto succhiare il cazzo a sua volta, venendo anche lui nella sua bocca.
Non soddisfatto, l'ha fatta mettere a quattro zampe, iniziando a scoparla, mentre invitava il marinaio a farsi fare un altro pompino che, come di rito, è finito allo stesso modo.
L'uomo non si è preoccupato di uscire dal sesso della sua compagna, riempiendola di sperma, poi le ha detto di andare in bagno a darsi una lavata.

venerdì 25 maggio 2018

"Dov'è Antonella?"; la governante cerca ovunque una delle ragazze, senza riuscire a trovarla.
Avrebbe dovuto essere in palestra, con l'apertura ormai alle porte, tutti devono correre per far risplendere l'hotel, dopo mesi di polvere.
La governante continua a chiamare alternativamente lei è è  altre cameriere con la radio trasmittente, ma nessuno sembra averla vista.
Alla fine, allarmata, decide di recarsi in palestra di persona, per controllare che non le sia capitato un incidente; appena arrivata, comincia a chiamarla ad alta voce, ma non riceve alcuna risposta.
Sta per andarsene, quando sente dei rumori sommessi provenire da uno degli spogliatoi.
Pensando che la ragazza possa stare male, continua a chiamarla, sempre più preoccupata, mentre si dirige verso la stanza.
I rumori cessano all'improvviso, proprio mentre la governante sta aprendo la porta dello spogliatoio. Quello che le si para davanti e uno spettacolo decisamente diverso da ciò che si aspettava: su una panca sorprende la ragazza è il figlio del proprietario; sono entrambi mezzi nudi ed è inequivocabile che stiano facendo sesso.
La ragazza arrossisce visibilmente e si copre stringendosi sul seno il camice aperto. Il ragazzo, al contrario, si fa forte della sua posizione privilegiata: "Potrei farla licenziare per essere entrata senza bussare...", anche se in realtà è pienamente consapevole di essere lui quello nei guai: ilil pad lo ha già avvertito più volte di non provarci con le ragazze del personale.
La governante, senza scomporsi, ribatte: "Per questa volta faccio finta di non avervi visti, ma sa bene che suo padre non vuole  che "fraternizzi" con le ragazze del personale.", poi si rivolge alla cameriera: "Torniamo a lavorare... e fatti più furba, uscite quando hai finito il tuo turno. Ho avuto anch'io la tua eta e quindi ti capisco, ma non metterti nei guai."; poi se ne va, lasciandoli soli.
La ragazza si riveste in fretta e riprende a fare le pulizie, mentre il foglio del proprietario si allontana dalla palestra.
A dire il vero, eravamo tutti a conoscenza di questa storia ed avevamo già avvertito Antonella di essere più prudente; ma, si sa, una ragazza molto giovane, spesso non segue i consigli di chi le sta intorno.

Per fortuna essere stata scoperta, vale più di mille parole e le ha insegnato a separare lavoro e divertimento.

mercoledì 23 maggio 2018

Sessant'anni, ancora piacente, ma, soprattutto, tanto tanto ricco. Come se non bastasse è un uomo colto e dalla conversazione piacevole e brillante. Insomma, il sogno di ogni donna mediamente evoluta.
Vedovo, non ha la minima intenzione di sostituire la moglie; per soddisfare i suoi bisogni, si limita a fugaci avventure. È molto chiaro con ogni donna che frequenta: la fa sentire speciale, la corteggia, le regala fiori e gioielli, però ogni storia ha un termine oltre il quale non si spinge mai.
Così organizza due o tre incontri, in base all'interesse che la nuova fiamma riesce a suscitare in lui. Prenota il miglior tavolo del ristorante, la suite con la piu bella vista sul mare e, immancabilmente, fa lasciare sul letto rose rosse, cioccolatini e un gioiello scelto con cura per la donna del momento.
Tutto il personale femminile, guarda con invidia a queste piccole attenzioni e vorrebbe trovarsi al posto di una delle sue accompagnatrici.
"Chi sa come deve sentirsi una donna con lui!" è uno dei commenti che più si sentono ogni volta che organizza un incontro. "Deve essere un amante fantastico!" è quello che gli fa eco.
Mi è capitato di conversare qualche volta con quest'uomo così distinto, mentre una delle sue amanti si rilassava in spa o si preparava  per un'uscita in barca: l'impressione che ho avuto è di un uomo di altri tempi, elegante, amante delle donne e pieno di rispetto nei loro confronti. E poi, anche nella conversazione più banale è in grado di mettere una passione tale da far sentire rapita la sua interlocutrice.
Le donne che frequenta hanno tra i quaranta e i cinquant'anni; colte quanto lui ed altrettanto eleganti, accettano con classe queste storie a termine. Dal canto suo, è molto discreto, in pubblico non eccede mai con le manifestazioni di intimità.
Solo una volta l'ho visto tanto preso da concedere alla sua amante un bacio sulle labbra.

E un piacere vederlo arrivare, ed è un piacere assistere si suoi piccoli riti, mi domando solo quanto dovevano essere speciali sua moglie e il loro rapporto.

Questa volta lo vedo presentarsi con un a rossa stupenda, elegante e sensuale; arrivano poco prima di pranzo e si fermano al bar per un aperitivo.
Nonostante sia in compagnia di una donna meravigliosa, le ruba un secondo per salutarmi e invitarmi a bere con loro. Ovviamente declino, e giusto che la sua accompagnatrice abbia tutte le sue attenzioni.
Al ristorante le legge il menù per non farla preoccupare dei prezzi Delle portate ed ordina per entrambi con eleganza, le sfiora la mano quasi per caso e non distoglie mai lo sguardo dai suoi occhi.
Subito dopo pranzo raggiungono la camera e eon si fanno rivedere che a pomeriggio inoltrato. Come tutte le altre, anche lei sfoggia il suo nuovo gioiello, "risarcimento" del poco tempo che le concederà.
Decidono di uscire per una passeggiata e, qualche ora dopo, tornano carichi di borse e pacchetti; al loro passaggio l'aria si riempie di commenti e sospiri.
I due giorni successivi, li passano più o meno allo stesso modo: quando non sono nella suite, presi dai loro giochi erotici, organizzano gite in barca o passeggiate in centro, da cui tornano sempre carichi di vestiti e accessori.

domenica 13 maggio 2018

Spero che mi perdonerete se in questo periodo latito un po', anche se questo maggio è piovoso e bizzoso, c'è da fare. La gente comincia a sfruttare ponti, feste e fine settimana per godersi qualche giorno di ripirie affolle già le mete turustturi. Questo, da una parte offre spunti per nuovi racconti, ma dall'altra porta tanto lavoro in più. Comunque non temete, con la mia solita curiosità, continuo ad osservare le coppie, i clienti, la vita che scorre nel sottobosco delle relazioni piu o meno clandestine.

giovedì 10 maggio 2018

Inizia la nuova stagione turistica, fonte di tanti spunti, ma anche di tanto lavoro in più: pranzi, cene, appuntamenti, nuovo personale, insomma è veramente un periodo impegnativo.
E, come mi è gia capitato di raccontarvi, proprietari, personale e clienti cercano "divertimento".
In effetti, per dei ragazzi poco più che maggiorenni, il primo lavoro in un luogo di vacanza, soprattutto se l'hotel fornisce l'alloggio, è un'occasione per divertirsi, oltre che per guadagnare un po'di soldi e fare esperienza.
Allora, come ho già raccontato, si vedono arrivare le amiche inseparabili, che vogliono dormire nella stessa camera, i "galletti" che ci provano con tutte le clienti giovani che capitano sotto i loro occhi.
E poi ci sono le gare; non dovrei raccontarcelo, ma voglio farlo lo stesso.
Lo sport nazionale per gli stagionali nelle località marine è la " caccia alla turista": si stila un tabellone su cui vengono scritte località di provenienza e relativo punteggio, regionale per le italiane e nazionale per le straniere; poi ogni ragazzo punta la preda, ovviamente scegliendo la più difficile, e in tre giorni deve riuscire a farci sesso.
Ovviamente bisogna fornire le prove di aver conquistato la ragazza; così si scambiano messaggi e fotografie per confermare l'incontro. Su un'altra tabellone segnano i punteggi; e l'ultima sera, quella che precede la chiusura dell'hotel, offrono da bere al vincitore.
Quest'anno sembra che ci sia già un candidato al titolo di campione: una ragazzo sui vent'anni, biondino, coi capelli bruciati dal sole e un sorriso che incanterebbe anche una statua. Ha un'aria un po' ingenua e un po' maliziosa, di quelle che fanno morire le ragazzine.
La sua tattica è semplice: si mette in mostra, sorride alla ragazza che ha puntato, la fa sentire speciale, ma non ci prova immediatamente, per attirarla nella sua rete.
Lavora al bar e i primi due giorni si limita a fare cuori nei cappuccini, fiori nei coctails e qualche attenzione in più. Di solito , sono le ragazze ad attaccare bottone; se sono troppo timide, la seconda sera le invita ad uscire: "Forse non te ne sei accorta, ma sono due giorni che non riesco a smettere di guardarti"... ed ecco che la ragazzina ingenua e cotta a puntino!!!
La sera la porta in un locale del centro a prendere un aperitivo, oppure a fare apericena e poi di corsa a ballare.
A fine serata usa la carta vincente: "Hai mai visto l'alba sul mare? È bellissima." E le convince a seguirlo in spiaggia.
Sa benissimo che all'alba, dal mare arriva una brezza fredda e che la ragazza avrà bisogno di coprirsi, così porta sempre una felpa con cui le cinge le spalle, lei si stringe in quel tepore e il ragazzo ne approfitta per baciarla, carezzarla. Poco dopo inizia a spogliarla lentamente e, se non oppone resistenza, la fa sdraiare su un lettino e le sue carezze si fanno sempre più profonde, fino ad arrivare al sesso della sua compagna.
La soddisfa una prima volta in questo modo, poi la fa sollevare con delicatezza e si siede a sua volta sul lettino, si toglie i pantaloni e i boxer, poi  la guida verso il basso, l'afferra per i capelli e la spinge verso il suo cazzo duro; ormai docile per tutte le sensazioni che le ottenebrano i sensi, lei inizia a succhiarglielo e lui le scatta una foto, che invia agli altri partecipanti alla gara.
Dopo esserle venuto in bocca, la fa sdraiare di nuovo e inizia a prenderla con delicatezza, sincronizzando il ritmo delle sue spinte coi suoi spasmi per farla impazzire (almeno questo glielo deve).
Il giorno seguente, come da copione, passa alla conquista successiva, mentre la "preda" ormai conquistata si dispera.
A dire il vero, ce ne sono alcune che sono appagate da queste serate e, come lui, passano allegramente alla storia successiva.

mercoledì 9 maggio 2018

"Sì, mamma, io e Alessia siamo arrivate, tutto bene, il mare è fantastico, l'hotel poi..."

Alessia? Qui c'è qualcosa che non quadra!

La ragazza continua a parlare con la madre, mentre quello che sembra il suo ragazzo, completa la registrazione alla reception. Non appena conclude la prima conversazione, ecco che ne inizia subito un'altra: "Ciao amore, qui è bellissimo, peccato non aver avuto le ferie insieme." la persona dall'altro capo del telefono chiede di Alessia: "Ascolta, e già salita in camera, io sono ancora alla reception, ti faccio richiamare da lei."

Non so come farà, visto che l'amica non è con lei... o forse è semplicemente in un'altra camera, anche lei in buona compagnia.

In effetti, poco dopo, l'amica si presenta accompagnata di un altro ragazzo che a questo punto presumo non sia il fidanzato. Entrambe richiamano i compagni, coprendosi a vicenda e fornendosi alibi durante le telefonate, per evitare che diventino sospettosi.
La cosa meravigliosa è che telefonano ai propri fidanzati anche mentre amoreggiano con i rispettivi accompagnatori. Una sera raggiungono l'apice dell'ipocrisia: "Sì amore, mi diverto, il posto è bello e si mangia bene, però mi manchi; se ci fossi stato tu, sarebbe stato tutto perfetto!" E, nel frattempo, l'amico la tasta in ogni dove e ride di quella bugia della con assoluta non chalance. Anche l'amica è impegnata in una conversazione simile e nelle stesse attività.
Più tardi, quella sera, i quattro escono per andare in una discoteca molto conosciuta: le ragazze si presentano in abiti talmente succinti da fare concorrenza alle cubiste e da permettere ai ragazzi di carezzarla sulle natiche praticamente nude.

Mi domando se i genitori abbiano visto cosa hanno messo in valigia per la vacanza o siano sicuri che le figlie abbiano portato solo prendisole, ciabattine, pantaloncini da spiaggia e sneakers.

Si allontanano ridendo e baciandosi, come se i ragazzi che le aspettano a casa non esistessero.
Rientrano che e quasi mattina e purtroppo ci svegliano (per tornare in camera devono passare proprio davanti al nostro cortile), sono completamente ubriachi e pensano bene di fermare a fare confusione nel parco.
Le ragazze Cadoni rovinosamente un paio di volte, prima di tentare, senza successo, di slacciare i jeans dei loro amanti che, a quel punto, li aprono da soli. Il mio compagno, piuttosto irritato dal rumore, esce e le trova entrambe intente a succhiare l'uccello dei ragazzi, in ginocchio davanti a loro, che le hanno afferrate per la nuca e accompagnano i loro movimenti spingendone le teste verso il proprio bacino. "Andatevene o chiamo il portiere notturno, non potete fare tutto questo casino nel parco, ci sono altri ospiti che vogliono dormire!"
I "grandi uomini" farfugliano qualcosa che vorrebbe essere minacciosa, ma che, in realtà, risulta semplicemente ridicola in direzione del mio compagno è è  preparano alla rissa. Ma, visto che lui non indietreggia e considerata la sua stazza, alla fine decidono di ritirarsi in buon ordine.
La mattina successiva, a colazione, li sento raccontare la loro avventura in maniera leggermente diversa da come è andata realmente, vantandosi di aver voluto lasciare in pace un uomo di mezza età. "Peccato che quell'uomo diezza età in hotel lo conoscono tutti: non so se siete a conoscenza del fatto che lavora qui, vado a chiamarlo?"
Il loro tono cambia immediatamente: "No, no... scusi... volevamo solo cantarci un po'. Avevamo bevuto e abbiamo fatto una sciocchezza."

Come cambiano le versioni di fronte alla minaccia di essere sbugiardato e fare una figuraccia!

Resta il fatto che i quattro continuano a comportarsi in maniera maleducata, dando spesso spettacolo nelle zone comuni dell'hotel, sia di giorno che di notte e devono essere più volte allontanati.
Proprio verso la fine della vacanza esagerano a tal punto da dover essere cacciati.
Verso mezzanotte una coppia li sorprende in piscina: le ragazze sono di schiena, che si tengono alla balaustra della scaletta e si baciano tra loro, mentre i loro accompagnatori le palpeggiato su seno e natiche e le penetrano da dietro.
Immediatamente qualcuno  avvisa il portiere notturno che arriva in pochi minuti e punta la torcia dritta in faccia alle due coppie.
"Ma avete preso questo hotel per un bordello? Uscite immediatamente dall'acqua o chiamo i carabinieri. "
Il mattino successivo, quando scendono per la colazione, il mio compagno è costretto ad avvicinarli: "Non siete più ospiti graditi, dovete lasciare le stanze entro un'ora, se non volete essere denunciato per atti osceni."

Ora mi domando cosa le ragazze abbiano raccontato ai genitori  per essere tornate prima, o se abbiano prenotato in qualche altro posto.

lunedì 7 maggio 2018

Eccola lì, davanti allo specchio, nello spogliatoio della spa, intenta a pettinarsi, riempirsi di creme e truccarsi alla perfezione. Crede che tutti la invidino, in realtà non sa che il suo "piccolo segreto" è sulla bocca di tutti.
Passa quasi tutti i fine settimana in hotel con lo stesso uomo (che, ovviamente, non è suo marito). Tratta il personale con malcelata alterigia e gran freddezza. Se solo immaginasse che una sera il suo accompagnatore si è fatto sfuggire alcune confidenze sulla natura della loro relazione, credo che cambierebbe atteggiamento.
Ha conosciuto il marito quando era poco più che diciottenne in un negozio di abbigliamento da uomo in cui faceva la commessa (non che ci sia nulla di male, è un lavoro che ho svolto anche io, ma non era certo una gran signora); lui è rimasto colpito dalla sua bellezza, lei dai suoi soldi.
L'uomo che l'accompagna è un amico dell'ignaro marito; i due sono stati presentati proprio dall'uomo durante una festa e hanno intavolato immediatamente una relazione.
Nonostante questa storia clandestina, la donna si è fatta sposare per poter avere tutti i vantaggi di una solida posizione economica e sociale, pur non amando il suo compagno.
Negli anni ha continuato a vedere il suo amante, complici numerosi viaggi di lavoro del marito.
La prima volta è venuta in hotel proprio con lui, in occasione della famosa apertura, avvenuta da pochi mesi.
A lei è piaciuto talmente tanto da assurgerlo a suo nuovo "nido d'amore" e così e iniziata questa storia.

Come quasi tutte le arrivate sociali, tratta con disprezzo chi proviene dal suo "mondo" di origine, quasi a rinnegare il suo passato.

Pur avendo ottenuto il benessere economico, i suoi modi la tradiscono, nonostante i tentativi del marito, non ha imparato un briciolo di educazione. Urla spesso, soprattutto al telefono e si comporta sempre nervosamente, fingendo di essere molto impegnata. L'amante sembra il suo cagnolino o il suo lacchè, non si muove, non parla e non decide nulla senza averla interpellata, le da sempre ragione e fa qualsiasi cosa lei voglia.
Convinta che i soldi possano comprare tutto, non si preoccupa di infastidire gli altri ospiti, né con il suo comportamento sguaiato, ne con gli atteggiamenti lascivi che tiene anche in presenza di altre persone, incurante del fastidio e dell'imbarazzo che provoca.
Le sue "sessioni amatorie", piuttosto violente e al limite della perversione, si susseguono quasi ininterrottamente per tutta la sua permanenza in hotel.
Una delle migliori (e più commentate) è stata in spa: prenota un massaggio di coppia durante il quale inizia già a scaldarsi, sotto gli sguardi sbigottiti del personale che, dopo averli lasciati solo per dar loro modo di godersi la rilassatezza del massaggio e restare un po' in intimità, rientrando in cabina, li sorprende a masturbarsi vicendevolmente.
Al richiamo delle rsteteste, si trasferiscono nella vasca idromassaggio e anche lì riprendono a toccarsi fino a quando l'eccitazione non si fa talmente forte che lei si scosta il costume, sposta anche quello dell'uomo e lo cavalca selvaggiamente. Altri ospiti chiamano le ragazze che li allontanano dalla vasca. A questo punto pensano bene di trasferirsi nel parco: lei si china in avanti, poggiando i gomiti sulla balaustra della terrazza panoramica e invita il suo amante a prenderla da dietro; l'uomo l'asseconda immediatamente e i gemiti e le grida attirano cluentc e personale. "Signori, dovete allontanarvi!"
I due, si fermano a malincuore e tornano nella loro suite, dove concludono il loro incontro, lasciando un caos indecente tra asciugamani sporchi gettati in terra e lenzuola inzuppate di fluidi corporei.

sabato 5 maggio 2018

"Mi perdoni signora, le è caduto il foulard."
In realtà è la donna che lo ha lasciato cadere ai piedi di quello sconosciuto, incuriosita da quell'uomo che beve da solo e dalla sua aria elegante.
Lei non può saperlo, ma la sua è una tattica per conoscere possibili "prede". L'espediente spesso funziona: si siede al bar, ordina un aperitivo, e si finge assorto nella lettura di qualche libro "impegnato".

Noi donne alle volte siamo esseri strani: forse, non abbiamo mai aperto un libro in vita nostra, ma l'idea di conquistare un uomo intellettuale, ci stuzzica a tal punto da farci mettere in atto tutte le strategie di cui siamo capaci.

La signora ringrazia: "Posso  offrirle qualcosa? Questo foulard ha un grande valore affettivo, sarebbe stata una tragedia perderlo."; "Non lascio mai che una donna, soprattutto una bella donna come lei, paghi il conto in mia presenza, ma se vuole le offro io, volentieri, ciò che preferisce."
Lei accetta l'invito e, in breve, i due sono coinvolti in una fitta conversazione: lui le racconta dei suoi viaggi, delle "meraviglie" che ha visto (o, più probabilmente, ricercato nel web), Delle diverse culture con cui si è confrontato; lei gli racconta di un divorzio difficile e di una vita reinventata: "Ho deciso di concedermi questa vacanza per coccolarmi un po'. I miei figli ormai sono grandi e posso tornare a volermi bene."
Il misterioso sconosciuto fa un cenno di assenso e risponde, con tono serio da uomo vissuto: "Dobbiamo prima amare noi stessi, per poter amare gli altri."
La classica frase fatta che vuole sentirsi dire ogni donna che sia appena uscita da una storia complicata.
Chiacchierando fino all'ora di cena,  a quel punto decidono di andare a rinfrescarsi e di vedersi di nuovo al ristorante.
Lei si prepara con cura: indossa un abito lungo e leggero che mette in evidenza le sue forme senza svelarle del tutto; lui di si veste con finta noncuranza: polo bianca, jeans e mocassini, a completare l'abbigliamento, un maglioncino di cotone blu, da vero lupo di mare.
Parlano fitto anche a cena, bevendo e assaporando con gusto ogni pietanza. Com'era logico, l'uomo cala l'asso nella manica: "Che ne dici se domani andiamo a fare un giro in barca? Ho un piccolo yacht al porto, troppo piccolo per dormirci più di un paio di giorni, ma ti assicuro che fare un bagno al largo è un'esperienza da provare almeno una volta nella vita."
La donna accetta di buon grado e si salutano "teneramente" con un bacio sulle labbra.
Il giorno successivo, di buon'ora, si vedono per colazione e subito dopo lasciano l'hotel insieme, diretti alla barca dell'uomo.
Quello che racconta la donna a sera, durante la telefonata ad un'amica, è un incontro romantico, fatto di sesso lento, dolce, che narra di un uomo pieno di attenzioni, che l'ha fatta sentire speciale.
Quello che racconta lui è un po' diverso: "E stato facile, è una donna talmente bisognosa di attenzioni che non ho dovuto impegnarmi più di tanto, mi è bastato essere gentile, carezzarla, baciarla quasi timidamente e in pochi minuti si è liberata di ogni pudore. L'abbiamo fatto perfino sul prendisole, col vento che le carezzava la pelle e le inturgidiva i capezzoli. È stata veramente una bella trombata, credo che la frequenterò fin quando non parte, poi si passa alla prossima."
 Così i due passano il resto del soggiorno insieme e tutte le notti nella stessa camera
Arriva la partenza e la donna mi stupisce non poco: "È stata una bella settimana, ti ringrazio della compagnia e delle tue attenzioni, mi.hai fatta sentire veramente speciale, ma ora è il momento di tornare alla mia vita. Però mi ha fatto bene conoscerti, mi ha insegnato a volermi bene e a prendermi quello che desidero!"
Evidentemente, la signora poi tanto ingenua non era e, per quanto presa dalla situazione, si era resa perfettamente conto che aveva una scadenza molto breve.

domenica 29 aprile 2018

Mi avvio lungo la spiaggia per fare una passeggiata rilassante con il mio cane; in primavera non c'è quasi mai nessuno, se si escludono i pochi ospiti tedeschi dell'hotel, che non vogliono rinunciare al primo sole.
Appena raggiungo un tratto di spiaggia un po' più isolato, slego il cane in modo che possa correre in piena libertà.
Dopo mezz'ora circa, mentre giochiamo sulla sabbia, si avvicina un uomo che, probabilmente, aveva bisogno della mia stessa tranquillità.
Prontamente lego la mia cucciolona in modo che non lo infastidisca, e buona e adora giocare, ma è un po' troppo vivace e non mi piace che possa essere invadente con gli estranei.
Lo sconosciuto mi sorride: "Non si preoccupi, non ho paura, ho due molossi anche io."
Capendo che si parla di lei, la cucciola si avvicina per farsi fare qualche carezza e quasi butta in terra sia me (trascinandomi per raggiungerlo), che lo sconosciuto.
"Mi scusi, la lego perché ha l'abitudine di saltare, non voglio che faccia male a qualcuno."; l'uomo ne approfitta per attaccare bottone: "Sa, alloggiamo nello stesso hotel, che ne dice di tornare al bar a bere qualcosa insieme?"; "In realtà, se vuole, possiamo invitare anche il mio compagno, in effetti, potrebbe offrirle lui da bere, le pubbliche relazioni in hotel fanno parte del suo lavoro!"
Spero che basti questa frase per fargli capire di non avere speranze, invece fa finta di non comprendere il messaggio: "Ora capisco perché ti vedo così spesso bere da sola. Posso darti del tu?"; "A dire il vero, lo ha già fatto... e no, non può."
L'uomo non si da ancora per vinto: "Secondo me, il suo compagno la trascura, non dovrebbe lavorare così tanto e lasciare sola tutto il giorno. Fosse per me, passerei con lei tutto il giorno, regalandole le attenzioni che merita."
"Certo, le conosco bene quelle attenzioni", penso tra me. Una volta che fossi caduta tra le sue braccia, si sarebbe stufato di avermi come amante dopo tre o quattro incontri.

Ogni tanto mi stupisco, ma veramente gli uomini ci ritengono così ingenue da cadere in questi sciocchi stratagemmi.

Guardo l'orologio come se fossi in ritardo: "Mi perdoni, il mio compagno finisce di lavorare tra mezz'ora e io devo raggiungerlo. Comunque non sia sciocco, noi donne fingiamo solo di credere a queste scuse patetiche, non perda tempo con me, ci sono molte altre donne desiderose di avventure sessuali. Buona serata e buon soggiorno!"

venerdì 27 aprile 2018

Dopo una lunghissima settimana di preparativi frenetici, colloqui per scegliere il personale, accordi coi fornitori, finalmente arriva la sera della grande inaugurazione.
All'evento partecipa il proprietario con la famiglia al completo, tutti i dirigenti con famiglia al seguito e, ovviamente, le "personalità", invitate a passare il fine settimana in hotel, con il secondo fine di fare pubblicità e attirare clienti.
Tra gli ospiti c'è una blogger piuttosto conosciuta tra i più giovani e le "fashion victims" di tutte le età: bella, elegante e raffinata, attira a sé gli sguardi di tutta la sala.
Ogni donna presente vorrebbe essere lei e ogni uomo vorrebbe essere il suo uomo.
I più audaci si avvicinano chiedendole consigli e selfie, qualcuno osa offrirle da bere; mentre tutti gli altri si limitano ad ammirarla da lontano. Lei, ovviamente, si intrattiene solamente con i "suoi pari"!
Come è normale, tra tanti cenni di amministrazione, i soliti invidiosi non mancano di lanciarle frecciatine e commenti acidi di cui lei, giustamente, non si cura.

Nemmeno a me piacciono molto questi tipi di "vip", forse perché sono fortemente allergica alla moda, o perché non seguo mai opinioni, consigli e pubblicità, però non offendo nessuno e non critico chi invidio, ritengo inarrivabile o, semplicemente, non mi piace.
Ma sembra che ora vada di moda "odiare" le stars, soprattutto offendendole protetti dall'anonimato del web.

Verso la fine della serata, quando ormai siamo già al momento dei saluti di rito, la blogger si avvicina, dicendoci di essere piuttosto stanca a causa del viaggio e che per lei è arrivato il momento di lasciare la festa. Ci salutiamo cortesemente e, non so bene per quale motivo, mi viene istintivo seguirla con lo sguardo.
Noto che la raggiunge un ragazzo piuttosto belloccio che l'accompagna verso la camera. Finito di ringraziare gli altri ospiti, quando ormai tutti hanno raggiunto le proprie camere, finalmente possiamo avviarci verso il nostro miniappartamento e riposare anche noi.
Per raggiungere il nostro alloggio, siamo costretti a passare sotto le finestre della suite in cui "dorme" la nostra blogger e scopriamo che non sta propriamente dormendo.
Da dietro le tende leggere del balcone si notano le ombre dei due ragazzi che stanno indubbiamente facendo sesso e si sente una musica ad alto volume esce dalla stanza.
Dai movimenti che riusciamo a intuire, sembra che i due assumano posizioni acrobatiche.
Si vede l'ombra della donna con le gambe sollevate e l'uomo in ginocchio davanti a lei, sicuramente intento s penetrarla profondamente.
La mattina seguente, a colazione, i ragazzi fingono di non conoscersi: lei assume nuovamente quell'aria raffinata che aveva perso la sera prima nel letto della sua stanza e lui torna ad essere il figlio dell'importante imprenditore, bello ricco e viziato.
Non si rivolgono neppure uno sguardo; la blogger, nuovamente, non dà confidenza a nessuno che sia meno di un vip, mentre lui comincia a rivolgere battute alle cameriere e a riempirle di complimenti, ad invitarle ad uscire.
Le ragazze fanno a gara per soddisfare ogni sua richiesta, sperando di passare almeno una serata come delle vere vip.

giovedì 26 aprile 2018

Ci trasferiamo di nuovo: il mio compagno deve occuparsi dell'apertura di un nuovo hotel, per cui si preparano le valigie e ci si rimette in viaggio... bella la vita nel turismo, praticamente si diventa cittadini del mondo. Alle volte, magari, è un po' difficile mantenere le amicizie, ma con l'aiuto dei social, si riesce a tenersi in contatto.

Dopo un viaggio interminabile, finalmente arriviamo; e ormai sera e vogliamo riposare. Ad aprirci, arriva subito il custode, il quale ci informa che il proprietario con la figlia e una sua amica sono arrivati da poco e ci aspettano per cena. L'hotel è ormai praticamente pronto,mancano solo personale e ultimi dettagli, per cui levragale  hanno approfittato del viaggio di lavoro del titolare per concedersi due giorni di vacanza con la struttura a loro esclusiva disposizione.

E, in effetti, non credo che possiate immaginare quanto sia bello godere della piscina, dell'idromassaggio e del parco di un resort senza avere intorno camerieri, baristi, personale vario e clienti.

Prima di cena, abbiamo solo il tempo di disfare i bagagli e fare una doccia ristoratrice.
Il custode ci accompagna verso il nostro miniappartamento e, per raggiungerlo, siamo costretti a passare davanti alle suites, nell'ala dove alloggiano le ragazze.
Visto lo spettacolo che ci si para davanti quando ci avviciniamo alla loro stanza, è evidente che non sono state avvisate del nostro arrivo è credono ancora di essere sole.
Le sorprendano insieme sul terrazzo, completamente nude e troppi intente a masturbarsi per accorgersi della nostra presenza. Proprio mentre passiamo sotto la suite, una delle due afferra un vibratore di notevoli dimensioni e inizia a penetrare la sua compagna, prima con dolcezza, poi sempre più freneticamente; in pochi minuti la ragazza raggiunge l'orgasmo con un gemito roco e sensuale, poi si alza, indossa una cintura fallica, fa mettere la sua amica a quattro zampe sul lettino e ricambia il favore, penetrando la con il dildo.
Noi stiamo bene attenti a non farci vedere, non vogliamo mettere in imbarazzo la figlia del proprietario o la sua amica e ci allontaniamo in fretta, lasciandole intente a proseguire i loro.giochi erotici.
Quando, un paio d'ore dopo, cinritrovici  a cena insieme, capiamo dal loro atteggiamento che non si sono accorti della nostra presenza, così facciamo finta di nulla.
Durante la serata, però, l'argomento si sposta su camere e arredamento e la cosa mi crea un certo imbarazzo; per fortuna interviene il mio compagno a togliermi dall'impasse.
Quando ci chiedono dove ci siamo sistemati, risponde prontamente: "Siamo nelle villette, quelle in fondo al parco; dobbiamo restare alcuni mesi; alloggiare in una stanza sarebbe stato piuttosto scomodo. Pomeriggio, non appena siamo arrivati, il custode ci ha avvertito che per qualche giorno sarete nostre vicine, in una delle suites nel corpo più isolato del resort. Che ne pensate della vostra camera?"
La conversazione, prosegue su toni piacevoli per tutto il resto della serata.
Dopo cena, noi donne ci rilassiamo un po' in piscina, mentre il mio compagno e il suo capo cominciano a pianificare i colloqui e gli appuntamenti che si terranno il giorno successivo.
Chiacchierando, una delle ragazze mi invita a passare la mattinata con loro: "Che ne dici se facciamo qualche scambio a tennis domani mattina?" Declino gentilmente l'invito: "Non so giocare, e devo confessarti  che sogno già da qualche giorno quel fantastico idromassaggio che si trova nel parco. Scusatemi, ma passerò la mattinata in acqua, perché non mi raggiungete voi?"

mercoledì 25 aprile 2018

"Buongiorno, vorrei prenotare due camere per il prossimo fine settimana, possibilmente comunicanti."; "Abbiamo proprio le camere che desiderate, siete stati fortunati, quanti sarete?" Il cliente risponde che saranno sette persone, due uomini e cinque donne.

La cosa suona un po' strana, mi fa ricordare quei clienti che a capodanno hanno prenotato per fare un'orgia.

Le persone che si presentano il venerdì pomeriggio mi stupiscono non poco: sono giovani, ben vestiti, educati; in una camera si sistemano due donne e un uomo, nell'altra... be', l'unico uomo credo si divertirà parecchio. Oppure no?
A quanto pare si tratta di due coppie più alcune amiche, ma questo mi dà da pensare.
Comunque, prima della loro partenza, avrò sicuramente qualche pettegolezzo dalle donne delle pulizie.
E,in effetti, il sabato mattina, si scatena immediatamente il gossip: "Avete presente i clienti delle camere comunicanti? Quei sette che sono arrivati ieri? Sono strani... I tre dormono insieme e il letto è sempre "distrutto", per me fanno le orge tutte le notti!!! Nell'altra camera, poi, un letto è sempre intatto. Avete mai sentito parlare dei poliamorosi? Secondo me, quei tipi sono così. Io sinceramente, non capisco come facciano a vivere in questo modo, ma non sono gelosi?"
A questo punto, si scatenano i commenti: c'è chi è convinto che avere più partners sia il paradiso e chi pensa che sia terribile: "Già è faticoso avere un uomo; due proprio non riuscirei a sopportarli."; "Ma scherzi? Avere due donne a disposizione, vorrebbe dire fare sesso tutti i giorni, quando una delle due non può, o sta male, c'è sempre l'altra, basta organizzarsi con i turni."

Insomma, ognuno dice la sua idea a riguardo; io penso solo che ognuno ha diritto di vivere come meglio crede.

Le sorprese riguardo i "nostri" ospiti, però, non finiscono qui: l'ultimo giorno, la domenica, chiedono di poter sfruttare la spa ritardando la partenza.
"Non ci sono problemi, l'ingresso costa 25€ a persona e, per i bagagli, potete lasciarli in deposito."
I clienti ringraziano e aggiungono che stanno aspettando un altro ospite. Presto li raggiunge un uomo sulla trentina che si prepara a passare con loro la giornata al centro benessere.
Un po' tutti ci domandiamo chi sia, ma i nostri dubbi vengono sciolti quando saluta le donne presenti (tutte) con un bacio appassionato.
Subito ci guardiamo stupiti e restiamo ancora più perplessi notando i loro atteggiamenti forse troppo intimi: l'uomo palpeggiamenti ora una, ora l'altra Delle sue amiche, senza trascurare nessuna.
Quasi immediatamente lasciano la hall, sempre tenendo atteggiamenti piuttosto equivoci.
Ovviamente, anche in questo caso, fioccano i commenti e le ipotesi sulla natura dei rapporti tra le "famiglie" ospiti e questo single misterioso.

Il primo pensiero che mi viene in mente è che si tratti di  un "giocattolino umano"  che ogni tanto chiamano per movimentare il loro menage.

lunedì 23 aprile 2018

Come reagireste se il vostro partner vi costringesse vostro malgrado a vivere una doppia vita?

Ho fatto da poco amicizia con un ragazzo che viene da qualche mese a passare un fine settimana col suo "compagno".
Ceniamo insieme e passiamo ore davanti all'aperitivo a spettegolare, mentre il "fidanzato" telefona alla moglie.
"Ma come fai a dividerlo con lei?"; mi guarda tristemente e inizia a confidarsi: "L'ho conosciuto in vacanza un paio d'anni fa; era con alcuni amici e ha iniziato a farmi una corte spietata. Non mi ha detto subito di essere sposato. I primi tempi, correva da me ogni volta che poteva, mi ha portato con se in viaggio attraverso mezzo mondo; tutte le volte che aveva un meeting, passavamo una settimana praticamente perfetta; facevamo l'amore dappertutto, ogni momento libero dal convegno lo passavamo in spa, in piscina, in camera. Poi, pian piano, le vacanze hanno cominciato a diminuire, le telefonate sono diventate più brevi e più fredde... e, dopo sei mesi, mi ha confessato di essere sposato."
Lo guardo incredula e un po' dispiaciuta per lui: "E tu che hai fatto?"; ha sorriso, con un sorriso amaro: "Che dovevo fare? Ero innamorato, ho accettato questa situazione... continuo a sperare che prima o poi racconti tutto alla moglie e la lasci, ma lui continua a dirmi che un uomo nella sua posizione, con la sua carriera, se confessare di essere gay perderebbe tutto."

Se lodicesse perderebbe tutto? Questa non è altro che una bella scusa per tenere in piedi una situazione di comodo!

"La cosa brutta è che io vorrei uscire allo scoperto, ma, per non creargli problemi, non posso farlo, così mi prendo le briciole."
"Mi dispiace tanto, ma perché non cerchi una persona libera che possa dedicarti il tempo che meriti?; "Mi piacerebbe farlo, ma proprio non riesco a rinunciare a lui; al di là del sesso, che è fantastico, è un uomo stupendo, mi fa sentire speciale."

Non sopporto quel tipo di persone che tengono il piede in due scarpe, con la famiglia a casa, una moglie o un marito ignari di tutto e un amante che riempiono di bugie per tenerselo stretto.
Certo, come vi ho già raccontato, ci sono anche quelle persone che si innamorano quando ormai sono impegnate, ma questa è tutta un'altra storia.

Dico al mio nuovo amico che e capitato nelle mani di un ipocrita che non merita di averlo  accanto. Gli consiglio di pensare a se stesso e alla propria felicità, ma lui mi risponde che si sente felice solo quando è con il suo uomo.
Continua a raccontarmi di tutti i regali che gli fa, di come lo.tratta, di quanto lo.fa sentire importante, insomma, non c'è modo di convincerlo che a lasciarlo ci guadagnerebbe.
Terminata la telefonata chilometrica, il suo compagno torna al tavolo con noi e lo bacia davanti a tutti senza preoccuparsi di essere visto... ma, in fondo, di che dovrebbe preoccuparsi a chilometri di distanza da casa, dove non lo conosce nessuno, con la moglie e i figli tranquilli, che lo credono ad un importantissimo convegno?

A guardarli, onestamente, mi sale la rabbia, ma non posso farci nulla.

Ad un certo punto, il nostro brillante informatore medici ha una felice idea: "Amore, che ne dici se organizziamo una cena a quattro?", poi si rivolge a me: "Siete liberi questa sera?"
Proprio non ho.voglia di assistere a quella farsa di weekend romantico, per cui invento una scusa e declino l'invito.

domenica 22 aprile 2018

La storia che sto per raccontarvi è un po' diversa dalle solite: alle volte si ha la sfortuna di incontrare la propria anima gemella quando si è già sposati.
A quel punto si possono prendere due strade: distruggere la famiglia o diventare amanti.

Ed è di una di queste coppie che voglio raccontarvi: lui è un uomo sulla quarantina, affascinante, dinamico e pieno di interessi, incastrato con una donna scialba e viziata, che usa il sesso come ricatto per ottenere quel che vuole; lei è poco più giovane, ha un marito distratto che probabilmente la tradisce e che non si accorge Delle sue esigenze.

Per distrarsi, entrambi iniziano a partecipare a Delle "vacanze con delitto", spesso si ritrovano in squadra insieme e così tra loro nasce una reciproca simpatia.
Sempre più spesso si trovano soli, a parlare fino a tardi. Una sera non riescono più a far finta di nulla e si baciano appassionatamente come se i rispettivi compagni non esistessero. Quella notte dormono nella stessa camera (anche se dormire non è proprio il termine adatto).
Da quel momento vivono praticamente in simbiosi, insieme ad ogni pasto e sempre nella stessa camera.
Una donna delle pulizie sparge la notizia di questa storia clandestina: "La signora della 207 non dorme nel suo letto da tre giorni, mentre nella 101 srmbse che sia scoppiata una bomba!"
La receptionist di turno la guarda incredula: "Ma non sono già sposati quei due? Be', affari loro!"

Dopo quella vacanza, la coppia clandestina elege il "nostro" hotel a suo nido d'amore. Si incontrano una volta al mese, con la scusa del loro hobby.

Si nota immediatamente che sono innamorati: non riescono a staccarsi gli occhi di dosso e a non tenersi per mano. Sono proprio una bella coppuc, peccato che non possano vivere serenamente la loro storia d'amore.

Dopo qualche tempo che frequentano l'albergo, diventiamo amici; loro si comportano proprio come se fossero fidanzati e non nominano mai i  propri coniugi.
Spesso ci ritroviamo a cena insieme, organizziamo gite, passeggiate o pomeriggi di relax in spa.
Dal canto mio, cerco di convincerli ad abbandonare le rispettive famiglie, si nota che ormai i loro matrimoni non hanno più senso, ma la situazione è decisamente complicata e non è così facile distruggere quello che hanno creato negli anni.


Come per tutte le coppie clandestine, anche per loro incontrarsi è una gioia, al contrario, il momento di separarsi è una tragedia.

Non so quanto andrà avanti ancora questa loro storia, sinceramente, però, spero che riescano a sistemare le cose.

sabato 21 aprile 2018

Oggi scrivo a ruota libera, sarà che ho viaggiato che non e proprio come vivere in un hotel, sarà che ho rivisto la mia famiglia... sarà che sono al parco da sola a passeggiare senza la minima voglia di disfare le valigie, ma la mia mente gira quasi come impazzita.

Paragono la mia vita a quella di chi intreccia con me la sua esistenza, e mi vengono mille dubbi e mille pensieri.

È vero, fondandamentalmente racconto avventure, incontri e liti, ma lo faccio sempre in maniera ironica, qualche volta fingo di scandalizzarsi, di giudicare, di polemizzare anche. Oggi però pensavo che distrd ad untradun trad spesso c'è una storia di infelicità (molte volte c'è anche un "trombatore seriale", a dirla tutta), altre volte c'è un amore nato troppo tardi...

E poi ci sono i miei preferiti, i seriali di internet, quelli che non riescono a conoscersi senza l'aiuto di un PC o di uno smartphone, frutto di quella che è la nostra era ipertecnologica.

Scusate
Tre settimane di vacanza rigenerano e creano spunti per nuovi racconti... sono stata in giro per l'Italia, a trovare mia madre, a visitare la città dove sono nata, e ho visto nuovi alberghi, incontrato nuove persone. Rieccomi a"casa" mia, nel "mio" hotel pronta scrivere nuovi racconti e a svelarvi il fitto sottobosco di relazioni, incontri clendestini, liti e intrecci delle persone che passano per queste stanze ogni giorno.

venerdì 30 marzo 2018

"Ma dove sei stata ieri sera?"; "Tu non ci crederai, te lo ricordi Daniele? Quel ragazzo che avevo conosciuto lo scorso anno, quello carino... è tornato in vacanza e ci siamo rivisti."

Possibile che non possa stare in pace? Le due ragazze accanto a me parlano a voce talmente alta che potrei partecipare alla loro conversazione.
Non che la cosa mi interessi, in realtà!

La sala colazione e talmente piena che non posso cambiare tavolo e sono costretta ad ascoltare tutto quello che si dicono.
"Quest'inverno ci siamo sentiti per un po', e un paio di volte siamo pure usciti, poi la distanza...il lavoro... lo sai come vanno queste cose!"

Più che il lavoro, forse era la fidanzata!!!

"Comunque ieri sera è stato come se non fosse passato un giorno; un'intesa perfetta!"; "Davvero??? Raccontami tutti i dettagli, voglio sapere ogni cosa!"
La ragazza sospira, in preda alle emozioni che le suscitano i ricordi della notte precedente: "Be'... per prima cosa, usciamo anche questa sera... oddio, non è che usciamo proprio, però ci vediamo.
E comunque ieri è stato fantastico! È arrivato  in spiaggia poco dopo che sei andata via tu, io quasi non lo riconoscevo, lui invece mi ha chiamata da lontano e mi è corso incontro. Ha detto che sperava proprio di rivedermi."
L'amica è forse più "eccitata" di lei nel sentire il racconto e decisamente anche molto curiosa.
"Dai, racconta, non perderti troppo in preamboli... che avete fatto? Dove siete stati?"
"Mamma mia, come sei curiosa!!!
Abbiamo mangiato qualcosa in spiaggia al volo e siamo saliti direttamente in camera sua. Per prima cosa sono andata a fare una doccia, ero tutta appiccicosa di salsedine.
Poco dopo lui mi ha raggiunta, non ce la faceva nemmeno ad aspettare che uscissi.
Mi ha afferrata per le spalle e mi ha spinta contro la parete, poi si è premuto su di me... potevo sentire la sua eccitazione aumentare, e questo mi faceva perdere la testa.
Poi mi ha spinta verso il basso e mi ha fatto inginocchiare: gli ho fatto un pompino mentre mi dava il ritmo con una mano; con l'altra mi tormentava un capezzolo... ad un certo punto mi ha fatto anche male, ma la cosa mi ha eccitata ancora di più!"

Certo, non hanno un briciolo di vergogna, ma si sono accorti che sono abbastanza vicina da sentirle?

Noncurante o incosciente, la tipa continua il suo racconto: "Alla fine, mi ha afferrato la testa con entrambe le mani, in modo che non potessi muovermi, me lo ha spinto in bocca più in fondo che poteva e mi ha schizzato direttamente in gola"; "E tu glielo hai lasciato fare?"
La ragazza ride: "Sì, e mi è piaciuto!
Dopo, siamo usciti dalla doccia, non mi ha lasciato neppure asciugare e mi ha spinta verso la finestra del balcone. Mici ha schiacciata contro, di faccia, in modo che che chiunque potesse vedermi, ho provato a protestare, ma mi ha tenuta premuta ancora più forte, col braccio libero mi ha tirato il bacino un po' indietro e mi ha allargato le gambe a forza.
Mi ha scopata senza tanti preamboli, lì, alla finestra e con la luce accesa.
Ad un certo punto ho notato che un uomo ci osservava da una finestra dell'hotel di fronte. Mi sentivo in imbarazzo e gli ho chiesto di allontanarci, ma mi ha risposto che lo eccita essere guardato e che dovevo fare tutto quello che voleva, altrimenti mi avrebbe punita. Lo scorso anno non lo avevamo mai fatto così, ma devo ammettere che sentire il suo tono perentorio mi ha fatta bagnare a tal punto che ho smesso di protestare e mi sono goduta il sesso!"
"Cavolo, ci credo che vuoi rivederlo ancora, questo tipo farebbe impazzire qualsiasi ragazza!"

Io credo che l'amica sia leggermente invidiosa.

mercoledì 28 marzo 2018

"Ma si può sapere che diavolo vuoi? Ieri sera ci siamo divertiti: ora, sei pregato di lasciarmi in pace!"
A urlare così è una giovane donna che sta cercando di liberarsi di un uomo poco più grande di lei. A quanto pare, il tipo non accetta che lei possa aver cercato un'avventura.

Chi sa perché gli uomini non lo accettano mai; se sono loro a sparire, tutto ok, ma, come una donna fa capire di non voler "continuare", si intestardiscono nel volerla.

Fatto sta, che il portiere è costretto ad allontanare l'uomo dal parcheggio.
La sera prima c'è stato una serata latina e i due si sono conosciuti durante la cena. Hanno iniziato a parlare a tavola e poi hanno proseguito la serata ballando fino a tardi.
L'attrazione è stata talmente forte che hanno deciso di passare la notte insieme.
Prima di raggiungere la camera, hanno bevuto un ultimo cocktail in piscina e, convinti di non essere visti, si sono lasciati andare.
Hanno iniziato a baciarsi, mentre le loro mani si insinuavano sotto i vestiti.
I gemiti, però, hanno svegliato gli ospiti delle camere più vicine e così, la coppia, vistasi "scoperta", ha deciso di trasferirsi in camera da letto.
A quanto pare, almeno da quello che le dice l'uomo, hanno passato una intera notte di passione, la donna è stata piuttosto disinibita e aggressiva e i due si sono divertiti veramente tanto.
La mattina lei gli ha lasciato un bigliettino per salutarlo e, senza svegliarlo, e scesa a fare colazione.
Per lei, l'avventura della sera  precedente si era conclusa e non era necessario svegliare il suo partner.
Evidentemente, era stata talmente tanto coinvolgente e passionale che per l'uomo non poteva finire li. Così, appena si e svegliato ha letto il biglietto e, sperando che non fosse troppo tardi, e sceso in sala colazioni e si è seduto al suo tavolo, chiedendole  spiegazioni.
"Semplice, è stata un'avventura, ieri nemmeno ci conoscevamo, ora che pretendi?" Ma lui proprio non vuole mollare il colpo. Cerca di convincerla a restare un altro giorno: "Mi sembra che ieri notte tu ti sia divertita, perché non possiamo continuare a vederci? Non avevo mai trovato una donna che a letto si muove come te; tra noi c'è una bella intesa, sotto le lenzuola sei uno spettacolo, non ti va di divertirci ancora?"
La donna è lusingata ma categorica e, dopo aver pagato la stanza per fargli capire che per lei la storia si è conclusa, si dirige verso il parcheggio, dove l'uomo la segue, afferrandola per un braccio e dove tutti noi la sentiamo urlare.
"La signora le ha detto di lasciarla in pace, prenda la sua auto e se ne vada, non mi costringa a chiamare la polizia."
L'uomo tenta ancora di avvicinarsi alla donna, ma il portiere gli si para davanti, impedendogli di muoversi: "Forse non ci siamo capiti bene, non tolleriamo clienti molesti, se ne vada."
A quel punto è costretto ad allontanarsi senza riuscire a parlarle ancora.
Così lei è finalmente libera di salire sulla sua auto e tornare alla propria vita.

martedì 27 marzo 2018

Alle volte una vacanza in hotel non è poi così rilassante.
Potreste tranquillamente chiederlo a due ospiti che si sono ritrovati dei vicini di camera non proprio "calmi".

È la settimana di ferragosto e non c'è una sola stanza libera.
Arriva una famiglia molto carina: una giovane coppia con il figlio di pochi mesi. Pranzano in hotel nell'attesa che la loro camera sia pronta e, subito dopo, salgono in stanza per far dormire il bambino.
Dopo mezz'ora, però, telefonano inviperito al ricevimento per chiedere se sia possibile trovare un'altra sistemazione: "Le coppie Delle due camere accanto alla nostra stanno facendo un baccano infernale, tanto che il bambino non riesce a dormire."
Ovviamente, il personale, non potendo trovare loro una sistemazione alternativa, si prodiga per risolvere il problema, chiedendo ai loro vicibi di evitare rumori molesti.
Le due coppie di scusano caldamente e cercano di fare più silenzio.
Poco dopo, tutti gli ospiti si incontrano in piscina e i ragazzi si scusano anche con i vicini.

C'è da dire che, anche se rumorosi, almeno sono educati.

E poi sono giovani, è normale che si lascino trasportare dalla propria passione. Non ditemi che a voi non è mai capitato!?!?!?

Dopo queste scusa, la famiglia spera di passare una serata più tranquilla.
Ma si tratta di una speranza vana: dopo cena una prima coppia di vicini sale in camera e ricomincia a fare sesso in maniera piuttosto timorosa.
Gli ospiti, non potendo fare altro, iniziano a bussare sulla parete per chiedere silenzio, mentre il piccolo piange disperato.
I ragazzi, per un po', fanno meno rumore, poi il desiderio prende di nuovo il sopravvento: "Fammi il culo, ti prego, sfondamelo!"
Come se non bastasse, dopo un po', torna anche l'altra coppia; e anche loro iniziano a darsi da fare.
Da dietro le pareti troppo sottili, si sente scrosciare l'acqua della doccia, con un sottofondo di gemiti e urla.
L'uomo, a quel punto, decide di andare direttamente a bussare alla porta di entrambi gli altri ospiti, ma anche questo tentativo non ottiene risultati duraturi.
Dopo un'ulteriore mezz'ora, tentano nuovamente la strada del ricevimento, che, come previsto, ottiene solo una soluzione temporanea: ben presto, gli amplessi ricominciano, più rumorosi che mai.
Tra idromassaggio, doccia, gridolini, letti che cigolano e colpi sul muro, ai due malcapitati genitori non resta altro che uscire, tentando di far dormire il bambino in passeggino camminando per il parco dell'hotel.
Rientrano in camera verso le due del mattino e, per fortuna, la situazione sembra tranquilla.
La mattina seguente, i sei si incontrano in corridoio: "Complimenti per ieri notte, avete fatto delle performance degne di un film porno. Possibile che non abbiate un briciolo di rispetto? Abbiamo un neonato e non ci avete fatto dormire per tutta la notte!"
I ragazzi sono piuttosto imbarazzati e si scusano ancora, ma la coppia ormai è talmente imbufalita che è decisa trovare una soluzione.
Appena finita la colazione, raggiungono la reception è iniziano a lamentarsi: "Questa notte non abbiamo chiuso occhio, per far dormire il bambino, siamo stati costretti a star fuori fino alle due di mattina. Se non ci trovate un'altra camera, siamo costretti a lasciare l'hotel."
Per fortuna, si è liberata una stanza, così i clienti vengono trasferiti e il problema si risolve.

domenica 25 marzo 2018

È arrivata un'altra di quelle donne in carriera, perennemente indaffarate, che non si rilassano neppure in vacanza.

Io proprio non le sopporto, coi loro telefonini, la loro arroganza, i loro appuntamenti e le videoconferenze.

Si portano sempre dietro il segretario di turno, che di solito fa anche da autista, e lo "sfruttano" senza lasciargli un attimo di pace.
La "signora" in questione è una ricca imprenditrice del settore orafo, che ha approfittato di alcuni appuntamenti di lavoro per passare una settimana in hotel.
La sua giornata è perfettamente organizzata: mattina in piscina (il segretario/autista le legge la posta), pranzo di lavoro e incontri nel primo pomeriggio, poi di nuovo relax, interrotto solo da qualche telefonata importante.
La sera la storia cambia, ad ogni cena la donna è accompagnata da un uomo diverso, che, ovviamente, sparisce la mattina dopo, così come e comparso dal nulla.

È proprio vero che i soldi comprano quasi tutto!

Sono tutti più giovani di lei, di bell'aspetto, abituati alla bella vita. Si incontrano al bar o nella hall, scambiano due chiacchiere di rito, poi si accomodano al ristorante.
Dopo cena, la donna prenota la spa in esclusiva, o spariscono in camera per uscirne la mattina successiva, fare colazione insieme e non rivedersi mai più.

Non so se riuscirei a fare una vita del genere, per un po', potrebbe anche essere divertente, ma, a lungo andare, credo che mi mancherebbe qualcosa.

La donna non si preoccupa di poter essere vista; così, come ogni volta che succede qualcosa di strano, il personale comincia a vociferare di queste sue avventure notturne.
Una sera, l' imprenditrice ordina in camera una bottiglia di bianco ghiacciato; a portargliela è un cameriere piuttosto giovane.
Lei apre in accappatoio, e il ragazzo si sente già in imbarazzo: "Entra pure, poggia il vassoio sul tavolino e aspettami, torno subito da te."
Mentre si gira, l'accappatoio si scosta, lasciando intravedere un seno ancora sodo.
Il cameriere non riesce a nascondere la propria eccitazione; la donna gli si avvicina, infila una banconota da 50€ direttamente nei suoi pantaloni e comincia a "carezzarlo" dalla tasca.
"Perché non resti un po' con noi? Possiamo divertirci!"; il ragazzo non sa come rispondere, prova a farfugliare qualcosa, ma lei gli ha già slacciato i calzoni e sta "giocando" col suo sesso.
Poi lo prende per mano e lo conduce verso il letto, dove l'altro uomo, nudo, la sta già aspettando.
Finisce di spogliarlo e lo fa sdraiare, poi inizia a dare piacere alternativamente ad entrambi.
Dopo un po', inizia a fare un pompino al cameriere, mentre ordina all'altro di penetrarla; continua a "giocare" in questo modo fino ad essere completamente soddisfatta, poi ringrazia il ragazzo e lo congeda.
Quando torna al bar, il "poverino" è ancora sconvolto e inizia a vantarsi della sua avventura.

venerdì 23 marzo 2018

"Benvenuti signori, auguri!" E appena arrivata una giovane coppia in luna di miele. Sono due ragazzi molto carini, ma si nota subito che non sono abituati a frequentare hotels di lusso.
La sera a cena sembrano a disagio coi camerieri e siedono in un angolo appartato da soli, lontani dagli altri clienti.
I primi due giorni li passano in piscina pin spiaggia, senza partecipare a nessuna attività, sempre per conto loro.
La donna, addirittura, per timore che le cameriere ai piani parlino male di loro, tiene in ordine la camera e risistema il letto, non sapendo che le lenzuola vengono cambiate tutti i giorni.
Questo, al contrario, da modo al personale di sparlare di loro!!!
Il comportamento della fresca sposina, attira l'attenzione di un barman, scapolo impenitente, che non perde occasione per fare nuove conquiste.
Però il rapporto quasi simbiotico della coppia, non gli permette di avvicinarla.
Alle volte però il destino ci mette lo zampino: al marito viene la febbre alta. A quel punto, insiste perché la moglie non resti tutto il giorno in camera con lui ad annoiarsi.
Così, non sapendo che fare, lei raggiunge il bar e ordina uno spritz.
Però, anche lì, senza nessuno con cui parlare, continua ad annoiarsi!
Il barista nota subito il suo disagio e inizia a chiacchierare un po' con lei, chiedendole come mai quel giorno sia li da sola. La giovane donna gli racconta della malattia del marito.
Lui si mostra molto dispiaciuto per l'imprevisto, anche se, in realtà, ne è felice e sta già pensando a come conquistarla: "Mi dispiace che si annoi; se vuole tra un'ora stacco, posso accompagnarla a fare una passeggiata o mostrarle tutte le attività a cui può partecipare."
Lei declina l'invito e decide di passare il resto della giornata in piscina. "Casualmente" il barman deve fare straordinari proprio al bar della piscina e, come prima cosa, decide di offrirle un frozen daiquiri.
Il cameriere si avvicina al suo lettino: "Questo lo offre il barman, sperando che passi un buon pomeriggio."
La donna è lusingata da questo comportamento galante, in fondo, prima di allora, aveva avuto solo un paio di ragazzi e nessuno si era comportato con tanta classe nel corteggiarla.
A dire il vero, lei neppure pensa che la stia corteggiando, crede semplicemente che sia parte del suo lavoro essere gentile con le clienti.
Non vedendo malizia in questo comportamento decide di sedersi a fare due chiacchiere per rilassarsi un poco.
Così passa questa prima giornata senza il marito e la confidenza tra loro aumenta.
Ben presto si fa l'ora di cena e la coppia di sposi decide di chiedere il servizio in camera. La donna è così entusiasta della vacanza , anche se è ancora un po' triste per essere stata tutto il giorno sola e aver lasciato il marito in stanza, che gli racconta tutto d'un fiato la sua giornata.
La mattina seguente corre a cercare il suo nuovo amico al bar, per parlare ancora e passare qualche ora serenamente.
Il barista era ormai sicuro di averla conquistata, ma si mostra sempre sorpreso di rivederla. Parlano talmente tanto da non accorgersi del tempo che passa è il marito, all'ora di pranzo è costretto a chiamarla; così i due si danno appuntamento quando il barman finirà il turno.
Il pomeriggio decidono di lasciare l'hotel e fare un giro in centro.
Lui la porta in uno dei locali più rinomati della zona.
Una cameriera li nota e corre a raccontare dell'incontro a tutto il personale: "Ve la ricordate la sposina ingenua? Be', non lo è poi così tanto, ieri  pomeriggio l'ho vista che si lasciava baciare da Fabrizio, ma lo sa che lui corre dietro a qualsiasi cosa che respira?"
E poi partono le scommesse su quanto ci metterà a capitolare.
Vince lo chef, che ha pronosticato l'incontro per la sera stessa.
E, in effetti, dopo cena i due si incontrano in spa, dove, tra idromassaggio, docce emozionali, bagno turco, si abbandonano al desiderio represso.
Si baciano come adolescenti in piena tempesta ormonale mentre le loro mani esplorano i loro corpi, dandosi vicendevolmente piacere.
Il modo di fare sesso dell'uomo è molto diverso da quello del marito: è più paziente, la tocca più profondamente, l'afferra per la nuca facendola sentire "preda".
Esplorano ogni angolo del centro benessere, ma la parte migliore viene riservata al bagno turco.
La donna, ormai talmente eccitata da non riuscire a fermarsi, scosta il suo costume e quello del suo amante, quindi si "arrampica" sull'uomo e se lo fa scivolare nel sesso, iniziando a muoversi sempre più freneticamente.
Sentendo i loro lamenti, una delle estetiste della spa si affaccia, preoccupata che qualcuno possa sentirsi male.
Quando sorprende la coppia di amanti, chiama subito il ricevimento: "Che peccato, ha vinto lo chef: Fabrizio e "la sposina" ci stanno dando dentro come ricci."

giovedì 22 marzo 2018

Sto aspettando il mio compagno per uscire a cena, nel frattempo mi godo un americano comodamente seduta ad un tavolo del bar.
Vicino a me siede una donna che parla nervosamente al telefono: "Sei sicura che verranno? Mi avevi detto che sarebbero stati qui per le 7 e sono già le 7,20. A questo punto credo che non si faranno vivi!"
Nel frattempo tamburellare nervosamente con le dita sul tavolino a sottolineare la sua impazienza.

Mi domando proprio chi stia aspettando!

La mia curiosità viene soddisfatta qualche minuto dopo: arriva una coppia e la donna si nasconde dietro un menù.
I due si registrano alla reception, poi siedono al bar in attesa che il loro tavolo sia pronto per la cena: "Dovresti dirglielo, mi sono stancata di fare l'amante. Passare la notte in hotel è divertente i primi tempi, ma, alla lunga, diventa monotono e umiliante!", l' uomo le risponde: "Lo sai, devi avere pazienza, un divorzio non è mai una cosa facile."

Secondo me sono tutte scuse, lui non ha la minima intenzione di lasciare la moglie.

Ben presto il loro tavolo è pronto è la coppia si siede, continuando la discussione.
Lei preme per accelerare le cose, mentre l'uomo non sembra avere nessuna voglia di affrettare i tempi.
La donna misteriosa si siede a pochi tavoli di distanza, di schiena, in modo che i due amanti non la notino, ma sufficientemente vicina da poterli sentire agevolmente.
Nel frattempo, il mio compagno mi avvisa che un imprevisto fa saltare la nostra cena e saremo costretti a restare in albergo.
Ci preparano immediatamente un tavolo e ci accomodiamo anche noi in sala.
Dal nostro posto, posso osservare quello che succede: la coppia continua a discutere animatamente della propria condizione di amanti e la donna sembra sempre più interessata e nervosa per la loro conversazione.
La cena finisce e gli amanti decidono di andare in camera e la tipa misteriosa li segue senza farsi notare.
Più o meno mezz'ora dopo si sentono delle urla provenire dal primo piano: "Lo sapevo che sei un bastardo traditore, ma questa volta ho le prove, ti tolgo la casa, i figli... ti lascio per strada! Dove l'hai conosciuta questa stronza?"
Il mio compagno di precipita in direzione delle grida per sedare la discussione ed io, in preda alla curiosità, lo seguo.
Lo spettacolo che ci di para davanti è tragicomico: l'uomo, completamente nudo, cerca di richiudere la porta, ma la moglie glielo impedisce.
L'amante, nel frattempo, è sparita in bagno.
Alla nostra vista, la donna si calma e inizia a parlare più pacatamente: "Ho registrato tutto quello che vi siete detti da quando siete arrivati e lo porterò ad un avvocato. Mi sono stancata di sopportarti; e non provare a giustificarti, ho sempre saputo di tutte le tue donne, ma non ho mai avuto il coraggio di fare nulla. Questa volta, grazie a Cristina che mi ha detto dove vi sareste incontrati, ho preso coraggio.
E mi dispiace anche per quella povera ragazza, hai preso in giro entrambe."
L'uomo non ci prova nemmeno a giustificarsi, ha capito che la moglie ha sempre saputo, quindi non può raccontarle nessuna bugia per tentare di farle cambiare idea; l'unica cosa che gli resta da fare, è darle ragione ed accettare il divorzio.

mercoledì 21 marzo 2018

Un fisico atletico può essere molto utile per fare conquiste, ma può anche rivelarsi un'arma a doppio taglio.

Provate a chiederlo all'ex istruttore di tennis.

È piena estate, l'hotel è frequentato soprattutto da donne single in vacanza con le amiche, o mastro con i figli, mentre molti compagni, mariti e fidanzati restano a casa per lavoro e le raggiungono durante il fine settimana.
Il nostro famigerato istruttore sa che questa clientela è piuttosto interessante. Single incallito, sulla quarantina, fisico atletico e modi galanti, fa impazzire le allieve più giovani e le madri dei ragazzini a cui fa lezione.
Ovviamente approfitta di questa situazione per "corteggiare" ognuna di loro e cambia partner ogni sera.
In albergo, lo sanno tutti e si tengono ben lontani dall'idromassaggio della piscina, dove, solitamente, porta le sue conquiste.
La sua tattica è sempre la stessa: complimenti, piccoli regali, e, in pochi giorni, la malcapitata capitola; allora la invita in piscina, le fa trovare una bottiglia di champagne ghiacciato, del sushi e qualche candela accesa, segnale per il resto del personale di tenersi alla larga.
Si prende tutto il tempo necessario per raggiungere il suo intento; sa bene che la fretta pregiudicherebbe il risultato: si mostra interessato alla vita della sua accompagnatrice, la lascia parlare, le da sempre ragione, poi dirotta la conversazione sulle passioni della donna; si mostra colto, interessato e sempre d'accordo con le sue opinioni.
Le fa credere di aver trovato l'uomo perfetto: sensibile, premuroso e veramente desideroso di iniziare qualcosa di importante.
A quel punto, solitamente, sono le donne a baciarlo e, se non lo fanno, si avvicina con delicatezza, le accarezza in viso, si ferma un secondo a pochi centimetri dalle loro labbra, per aumentarne il desiderio prima di baciarle lui, dolcemente e profondamente.
Poco dopo inizia a carezzarla sul collo, per poi scendere giù, verso il seno, lungo il ventre, finendo inevitabilmente tra le loro cosce.
Ormai la tipa di turno è città s puntino e la coppia inizia a fare sesso.

Ma l'uomo perfetto non esiste e le donne se ne accorgono il giorno seguente.

Per molte, in realtà, non si tratta d'altro che di un diversivo, come lo sono barman, camerieri e animatori. Si sono divertite e la mattina dopo continuano la loro vacanza come se nulla fosse.
Qualcuna, però, perde la testa; la maggior parte di loro, comunque, per perdere le sue piccole sicurezze, fa finta di nulla e cova il suo rancore in silenzio.
Una di queste clienti, invece, si innamora a tal punto che inizia a perseguitarlo.
Il giorno dopo il loro incontro, si presenta sul campo da tennis e gli getta le braccia al collo, mettendoli in imbarazzo e rovinando gli il nuovo tentativo di approccio; l'istruttore non può far altro che spiegarle che è stata solo l'avventura di una notte, ma lei non vuole sentire ragioni e ribatte di voler lasciare il marito per stare con lui.
L'uomo è categorico: la storia non può andare avanti.
L'ospite non si da per vinta: si fa trovare "casualmente" in tutti i posti che l'uomo frequenta e la sera si presenta in piscina, minacciando e facendo scappare tutte le altre. Questa strategia, però, ottiene l'effetto opposto e il maestro le urla contro che è una pazza e che non vuole avere più nulla a che fare con lei.
La lite ottiene l'unico effetto di farla infuriare ancora di più, così la donna, per vendetta, va a lamentarsi col direttore della sua condotta libertina, rivelandogli ogni più sordido dettaglio dei suoi incontri notturni e dicendogli quando presentarsi in piscina per sorprenderlo.
Cosi l'uomo perde il lavoro è scoppia uno scandalo che per poco non rovina la reputazione dell'hotel.

martedì 20 marzo 2018

"Possibile che tu stia tutto il giorno incollato a quel maledetto quiz, come si chiama? Smetti di giocare!"
La ragazza strappa di mano il telefono al compagno, che non fa in tempo a cancellare la chat della app.
Lei iniziava leggere lo scambio di battute tra lui e una certa "missyxxx":

Misterx: "Ciao, come ti chiami?"
missyxxx: "Francesca, tu?"
Misterx: "Alberto, da dove?"
missyxxx: "Romana, tu?"
Misterx: "Napoli, anni?"
missyxxx: "28 e tu?"
Misterx: "29"

Fin qui niente di strano, ma la ragazza, ormai incuriosita, prosegue nella lettura.

Misterx: "Sei fidanzata?"
missyxxx: "No, per il momento mi voglio divertire, tu invece?"
Misterx: "Nemmeno io, hai kik? È più veloce!"
missyxxx: "No, mi dispiace, ma se vuoi possiamo divertirci anche qui."
Misterx: "Ok. Misura di reggiseno?"
missyxxx: "Quarta e stanno su da sole! Ti piacerebbe giocarci? Se mi dai la tua email ti mando una foto."
Misterx: "Ok, la mia mail è: misterx@umail.it. Vuoi vedere il mio cazzo? Sono ben dotato, 22cm. Mi piacerebbe spingertelo in gola mentre me lo lecchi per bene. Poi lo vorrei passare tra le tue tette. Ti piace?"
missyxxx: "Sì, mi fai eccitare, vorrei che me lo infilarsi ovunque, quasi quasi ti mando anche altre foto."

A questo punto la fidanzata smette di leggere, scrive all'altra ragazza che e una gran troia e che Alberto ERA fidanzato con lei fino a quel momento (però non lo sarebbe stato più). Poi lancia il telefonino contro il muro del bar della piscina e lo manda in frantumi.
Subito dopo, molla un sonoro schiaffone a quello che è appena diventato il suo ex: "Sei un porco! Con quante zoccole hai chattato, con la scusa di giocare? E io che ero ttantranqu perché non hai mai istallato chat "equivoche". Sei un gran pezzo di merda!"
Il compagno cerca di giustificarsi e di salvare il salvabile: "Amore, ti giuro, è la prima volta e stavo solo giocando un po', non ti avrei mai tradita."
Lei, però, non è convinta e continua ad urlargli contro tutta la sua rabbia. Lo schiaffeggia ancora: "Come ti sentiresti tu se scrivessi porcate con degli sconosciuti? Scommetto che, quando ne hai avuto l'occasione, qualcuna di quelle troie te la sei pure portata al letto. Ma stai tranquillo, non ti credo più."
"Ti prego, non lasciarmi, ti amo!", ma lei gli risponde: "E pensare che fino a mezz'ora fa credevo che questa fosse una vacanza così romantica. Non lasciarmi? Ringrazia il cielo che non ti affogo in piscina. Sparisci dalla mia vista, fa le valigie se non vuoi che ti.distrugga tutti i tuoi preziosi vestiti a cui tieni così tanto. Torna a casa, prendi le tue cose e non farti più vedere. Io mi godo il resto della vacanza, tanto ormai abbiamo pagato la camera. Guarda che non scherzo.
A sottolineare quest'ultima frase, prende la sua copia della chiave e fa per alzarsi.
Il ragazzo, capendo che la sua ex non scherza affatto, si alza e si dirige in camera. Poco dopo ne scende di nuovo con le valigie in mano.
Torna in piscina, per fare un ultimo tentativo di salvare la sua relazione, ma la sua ex compagna è irremovibile, per cui non gli resta che uscire per sempre dalla sua vita.

Anche io ogni tanto gioco con quella app e so bene quanti MDF ho mandato a quel paese... ragazze, controllate i "giochini" dei vostri uomini!!!

domenica 18 marzo 2018

"Basta, sei una pazza, non voglio più vederti!" Le urla dell'uomo alla reception, attirano l'attenzione di tutti i clienti.
Qualche giorno prima è arrivato insieme ad una ragazza poco più giovane di lui e piuttosto provocante.
I due sono subito saliti in camera per scendere solamente all'ora di cena. E, subito dopo, sono tornati nuovamente nella loro stanza.
Va così ogni giorno, fino al momento della litigata; la coppia non si vede se non a colazione, pranzo e cena.
A dire il vero, diversi clienti si sono lamentati delle urla e dei rumori provenienti da quella camera.
A quanto pare, da quando sono arrivati, non hanno fatto altro che fare sesso tutto il giorno.
L'uomo continua a rivolgere urla nei confronti della sua accompagnatrice: "Se avessi saputo che malata di sesso sei, non ti avrei mai scritto su quella maledetta chat. Io cercavo una compagna, ma non posso continuare a prendere pasticche per reggere i tuoi ritmi."
Dalle grida e dalle reciproche accuse, riusciamo a capire che i due si sono conosciuti su un sito qualche mese prima. Ben presto hanno iniziato a chattare assiduamente e a scambiarsi confidenze.
Dopo qualche mese, hanno deciso di incontrarsi per prendere un caffè insieme, e la simpatia che provavano in chat si è estesa anche alla vita reale.
Per testare il loro affiatamento, spinti dall'attrazione reciproca, hanno deciso di organizzare questa breve vacanza.
Però le cose non sono andate come dovevano: la ragazza è veramente troppo per l'uomo.
Ha provato più volte a chiederle di uscire un po', di fare qualcosa di diverso, di rilassarsi in chat, ma lei, per tutta risposta, gli ha sempre slacciato i pantaloni e ha iniziato a succhiarglielo o a cavalcarlo per non farlo uscire.
Il primo giorno lui lo ha trovato divertente, poi la situazione è degenerata.
Alla prima defaillance, la ragazza lo ha costretto a ricorrere ad un "aiutino" farmacologico per reggere i suoi ritmi.
Come se non bastasse, le urla degli altri ospiti, le bussare alle pareti e le telefonate del personale per le lamentele, sono state veramente imbarazzanti per l' uomo. Lei, al contrario, ne sembra divertita.
Così, dopo qualche giorno, quella mattina lui ha deciso di andarsene.
Ha preparato le valigie ed è sceso nella hall dove ha saldato il conto della camera.
Lei lo ha seguito, tentando di fermarlo: "Ma ti rendi conto che molti uomini farebbero carte false al posto tuo? E tu? Ho cercato di soddisfarti in tutti i modi, ho usato tutta la mia fantasia per inventare sempre nuovi giochi, ho realizzato tutti i tuoi desideri e ora vuoi lasciarmi qui da sola? Lo avessi saputo non avrei perso tempo!"
L'uomo la guarda con compassione: "Non ho bisogno di una prostituta, cercavo una compagna, te l'ho già detto, ma tu, evidentemente, non conosci la differenza. E non dire che hai fatto tutto per soddisfare me... perché non mi avresti costretto a fare sesso quando non ne avevo voglia, se veramente lo facevi per me. La verità è che sei malata, ed una come te mi fa anche paura; mi preoccuperei che, nel momento in cui ti lasciassi sola per andare a lavorare un altro prendesse il mio posto tra le tue cosce. Quindi, mia cara, cercati un malato come te e lasciami in pace."

giovedì 15 marzo 2018

Ci hanno invaso gli americani!

La hall è piena di soldati in divisa, curiosa come sono, mi fermo a chiedere cosa stia succedendo.
Una receptionist mi spiega che alla vicina base americana stanno iniziando i nuovi corsi di addestramento e, tra istruttori, parenti e superiori, anche tutti gli hotels sono pieni di militari.
Sarà così per almeno un mese: in pratica è un' invasione in piena regola.
E, come succede ogni volta, dato che l'hotel è un po' come la piazza di un paese, si sparge la voce della storia tra un istruttore e una cameriera, storia che va avanti ormai da anni: "Chi sa se quest'anno ricominceranno, dopo che l'anno scorso li hanno sorpresi. Per fortuna non lo è venuto a sapere la moglie!"
E la relazione, come da copione, ricomincia da capo.
Quest'anno, per evitare problemi, entrambi sono più discreti è si vedono solamente fuori dall'hotel.

Però gli sguardi continuano a tradirli.

Il gioco va avanti fino a che un'ospite un po' in la con gli anni, ma molto ricca, inizia una corte serrata nei confronti del militare; una corte fatta di attenzioni e regali costosi.
L'uomo cede al lusso; e, comunque, la donna, anche se non proprio giovanissima, è ancora molto piacente.
La cameriera, scalzata da un'altra nel suo ruolo di amante, è rosa dalla gelosia ed escogita un modo per vendicarsi. Cerca sui social i contatti della moglie dell'istruttore, poi filma una cena romantica a prova del suo tradimento e le invia il video.
La donna, come previsto, cade nella "trappola" e due giorni dopo, si precipita in hotel.
La ragazza riesce a bloccarla prima che chieda del marito che, ovviamente, si trova in camera con l'amante.
Le spiega la situazione e le mostra  altre foto e video dei due in atteggiamenti intimi: in spa, al ristorante, appartati nel parco del resort.
Come previsto, il piano funziona alla perfezione. Alla fine, la cameriera propone alla donna di sorprenderli sul fatto.
Prende un pass e le dice di seguirla, poi salgono in camera e aprono la porta  silenziosamente, in modo che gli amanti non si accorgano di essere osservati.
Restano lì per un po', a guardare il militare che fa sesso con un'altra donna: la bacia, la tocca, la fa fremere in ogni modo, sfiorando ogni centimetro della sua pelle.
Si prende il suo tempo per carezzarla e farla impazzire, poi, senza fretta, la penetra delicatamente, muovendosi con dolcezza dentro di lei.
La moglie, anche se è sconvolta, ha iniziato a fotografare l'incontro è, quando ormai è sicura di avere prove sufficienti, interrompe i due amanti.
Dice al marito di avere ormai le prove della sua infedeltà e aggiunge che lo avrebbe rovinato; poi inizia a urlare parolacce in inglese all'indirizzo della donna che, imbarazzata, si nasconde sotto le lenzuola.
A quel punto, sempre più furiosa, prende la bottiglia di prosecco dal tavolino e la tira verso l'uomo, colpendo il muro e mandandola in mille pezzi. Non soddisfatta, afferra il cestino del ghiaccio e lo tira in testa ad entrambi.
Le sue urla, attirano i clienti delle stanze vicine, che osservano divertiti la scena.
Ben presto, però, la lite degenera è uno degli altri militari interviene per calmare la donna  che ormai è una furia.
La ragazza, dal canto suo, si sta godendo il frutto della sua vendetta, soddisfatta del risultato.

martedì 13 marzo 2018

Lo chef è appena andato in pensione e al suo posto è arrivato un giovane cuoco molto ambizioso ed abituato alla bella vita.
Fino alla sua assunzione ha lavorato come home chef per feste e cene private e la sua "fama" ha convinto i proprietari advinizad i una collaborazione con lui.
Indubbiamente è un uomo affascinante, abituato a stupire e a gestire la cucina come fosse uno spettacolo.
Questo suo atteggiamento fa strage di cuori e, ben presto, fa breccia anche in quello della proprietaria.
Da quando è arrivato in hotel, si è divertito con un paio di cameriere è con la lavapiatti, ma non ha mai voluto impegnarsi.
A dire il vero, gira voce che sia stato anche con qualche cliente piuttosto facoltosa, affascinata dalle sue "apparizioni" in sala.
A me piace osservarlo coccolare i "suoi" ospiti, si muove come un animale da palcoscenico; ma sono convinta che, in fondo, un tipo così sia meglio perderlo che trovarlo.
Lui, dal canto suo, continua a flirtare con colleghe e clienti.
Sta ben attento a non dare scandalo, ci tiene al suo lavoro, ed io sospetto che sia anche per i regali che riceve da alcune ospiti, soddisfatte del suo "servizio".
Dopo qualche tempo comincia anche a ricevere delle insolite gratifiche dalla proprietaria e iniziano perfino a fioccare delle voci sui loro incontri.
Ovviamente, si sentono anche i commenti maligni Delle donne respinte: "Non capisco, stavamo benissimo insieme, facevo di tutto per farlo impazzire al letto, gli ho perfino permesso di fare sesso anale... e mi ha scaricata così."; un'altra cameriera rincara la dose: "E io? Non avevo mai ingoiato prima di conoscere lui... scommetto che sta con lei solo per i soldi, non è neppure così bella... e poi è più vecchia."
La donna si sta inimicando lo staff, quindi è costretta a prendere una decisione. Chiede allo chef di ufficializzare la loro relazione e a lui non resta che accettare, pur di mantenere il suo stile di vita.
Per un po', l'uomo si comporta da fidanzato modello: va a vivere da lei, la riempie di attenzioni, la fa sentire unica.
Ben presto, però, i suoi soldi non gli bastano più e torna a corteggiare le clienti ricche e sole.
Questa volta, comunque, l'onda in maniera molto più discreta, è diventato il "principe consorte" e non vuole perdere questo privilegio.
Ma la donna nota i regali che riceve e i soldi che sperpera e comincia a insospettirsi.
Osserva per un po' i suoi comportamenti e le sue abitudini, sicura che prima o poi riuscirà a vederci chiaro.
L'uomo si allontana tutti i pomeriggi dopo il pranzo, sempre da solo, e torna puntualmente due ore dopo pronto a riprendere servizio in cucina.
All'ennesima sparizione "misteriosa, decide di seguirlo e scopre che si reca in un hotel appena fuori città. Fortunatamente, conosce bene la receptionist in turno, perché in passato ha lavorato per lei.
A quel punto, più insospettita che mai, le chiede un favore: "L'uomo che è appena salito in camera, e il mio compagno, potresti dirmi in che stanza alloggia?"
Il loro rapporto di lavoro si è concluso in maniera amichevole, per cui la ragazza le dice il numero della camera e aggiunge: "Hanno ordinato il servizio in camera, lo ritardo un po', così hai tempo di salire."
La donna la ringrazia e raggiunge la stanza dove si trova l'uomo. Busa, e le apre il suo compagno, completamente nudo, ma è lo spettacolo che le si para davanti a lasciarla shoccata: nel letto c'è una donna sulla cinquantina, neppure piacente, legata e bendata, che gli chiede: "È arrivata la cioccolata? Ho voglia di ripulirtelo e succhiartelo per bene, ti prego, non lasciarmi  senza il tuo cazzo."
Alla donna questo basta. Urla allo chef: "Mi fai schifo; non posso permettermi di licenziarti a stagione inoltrata, ma sappi che da novembre non avrai più un lavoro. E non voglio più vederti a casa mia; per quanto riguarda i tuoi stracci, puoi passare a riprenderli questa sera. Ora restituiscimi le chiavi... e non provare a dire nulla."
Senza dargli tempo di replicare, si gira e se ne va.

lunedì 12 marzo 2018

Sento la sirena di un'ambulanza che si ferma all'ingresso dell'hotel, pochi minuti dopo gli infermieri portano via un uomo con indosso una maschera per l'ossigeno; intorno si è formato un capannello di persone incuriosite dalla situazione.

Per spiegarvi cosa è successo devo rortorn indietro di qualche ora.

L'uomo è un ospite fisso: tutti i lunedì arriva puntuale alle 2 del pomeriggio e lascia la camera alle 17,00. Ha un matrimonio complicato (stranamente questa è la verità) con una donna soffocante, per cui, una volta alla settimana si concede un po'di svago senza impegno.
Ovviamente la moglie non sa nulla di questi tradimenti, al contrario, l'amante è ben  consapevole che si tratta solo di un piacevole diversivo.
Anche la donna è sposata e i due, qualche mese prima, si sono conosciuti su un sito di incontri, dove entrambi cercavano un po'di sano divertimento.
Quel giorno, come al solito, sono arrivati puntuali, hanno bevuto qualcosa al bar e sono saliti in camera.
Poco dopo, però, la donna ha telefonato, in preda al panico, al ricevimento: "Sono la cliente della camera 114, chiamate un'ambulanza, credo che il mio "compagno" abbia avuto un infarto!"
L'ambulanza arriva quasi subito e, a questo punto, torniamo al presente.
Gli infermieri portano via l'uomo, svenuto, mentre la donna, sotto shock, non si rende conto di cosa stia succedendo.
Come da protocollo, la moglie viene avvisata non appena l'uomo raggiunge l'ospedale: "Signora, suo marito ha appena avuto un infarto, dovrebbe raggiungerlo all'ospedale XXX"
Nel frattempo una receptionist un po' troppo zelante, manda a casa dell'uomo il conto della stanza da saldare, che, ovviamente, riceve la donna qualche giorno dopo.
La donna, ovviamente si precipita in ospedale per assicurarsi che il marito stia bene, ma, appena scoperto dove si trovava al momento del malessere, lo caccia di casa.
L'uomo non può far altro che trasferirsi in albergo stabilmente.
I primi giorni quasi non esce di camera, se non per andare a lavorare, non parla con nessuno e cerca inutilmente di ricontattare la ex moglie che non vuole assolutamente più saperne di lui.
Dopo qualche tempo, però, sente il bisogno di sfogarsi un poco e raggiunge il bar per bere qualcosa; tra un cocktail e l'altro, comincia a chiacchierare col barman: "Ho rovinato il mio matrimonio, mia moglie mi lascerà in mutande... eppure è colpa sua, mi soffocava con le sue pretese e in più erano anni che non facevamo l'amore, ma lei pretendeva che non mi sfogassi in alcun modo.
E dire che l'ho avvisata più di una volta, sia in maniera scherzosa che seriamente, che avevo le mie esigenze! Lei, però, ha sempre fatto finta di non capire!"
Il barista, servendogli l'ennesimo cocktail, fa un cenno di assenso e lo lascia sfogare ancora.
"Nonostante tutto, l'ho sempre amata e la amo ancora, è stata lei a decidere di interrompere la nostra intimità, io che dovevo fare?"

In effetti, anche se il tradimento non è mai una soluzione, quell'uomo triste mi fa tenerezza: ha cercato più volte di salvare il suo matrimonio e, alla fine, ormai deluso dai continui rifiuti della moglie si è concesso una distrazione alla sua situazione disperata.

"E poi, be', era una storia senza senso, lo sapeva anche la mia amante, ci siamo conosciuti su un sito di incontri ed entrambi avevamo il nostro matrimonio. Perché avrei dovuto rovinare la mia vita familiare per una storia senza importanza? Ma mia moglie non ha voluto sentire ragioni, edita eccomi qui: senza casa, senza famiglia e senza amante!"

domenica 11 marzo 2018

Soffiare il fidanzato a una collega può rivelarsi molto pericoloso!

Lo sa bene una delle nuove cameriere. Lei, in realtà, non avrebbe nessuna colpa, ma, nonostante tutto, ne fa le spese.
Un cameriere anziano è andato in pensione e, al suo posto, arriva questa ragazza molto carina: rossa, riccia, con un'aria maliziosa da far girare la testa a chiunque.
E fa girare la testa proprio al maitre che, però, e già fidanzato con una delle altre ragazze dello staff.
Ovviamente, l'uomo si guarda bene dal raccontarle di questa relazione ed inizia a fare una corte serrata alla nuova arrivata.
Anche lui è un bellissimo ragazzo e la cameriera ben presto cede alla sua insistenza.
Iniziano a vedersi solo nelle pause e lei non ne capisce il motivo.
Continua a chiedere spiegazioni e dopo qualche giorno, per tranquillizzarla, il maitre inizia vederla più spesso; si incontrano sempre lontani dall'albergo o scada di uno dei due, ma si allontanano uno alla volta come se non si frequentassero.
Ben presto si fidanzano ufficialmente, ma la situazione in hotel non cambia di molto, mantengono sempre un profilo professionale e si salutano a malapena.
Il maitre, ogni tanto, approfitta delle volte in cui lei lavora in magazzino per farle qualche improvvisata e "coccolarla" un po'.
Un pomeriggio, mentre si stanno baciando appassionatamente, la "collega" famigerata entra e li coglie sul fatto.
In quel momento sembra non avere nessuna reazione, si scusa e se ne va, dopo aver preso un paio di bottiglie di vino rosso per rifornire la cantina.
Ma da quel giorno tra le ragazze cala un gelo innaturale.
I fidanzati non se ne preoccupano e continuano tranquillamente a nascondersi nel magazzino quando hanno voglia di restare un po' da soli.
Passano un paio di mesi e ormai la coppia ha dimenticato l'incidente.
Però cominciano a girare alcune voci insistenti sul loro conto; voci che ben presto arrivano anche all'orecchio del direttore che, più volte, cerca di capire cosa stia succedendo e richiama entrambi per capire se sia tutto vero.
Ovviamente sia la cameriera che il maitre negano tutto.
Fino a che, un giorno, mentre sono appartati in magazzino a fare sesso, entra lo chef, seguito immediatamente dal direttore, ed entrambi non credono allo spettacolo che vedono.
Lei è poggiata sui gomiti sopra un pancale di bottiglie d'acqua, con la gonna sollevata, gli slip alle ginocchia e la camicia completamente aperta e il maitre è dietro di lei, che la penetra profondamente, con i pantaloni e i boxer calati fino alle ginocchia.
La cosa più imbarazzante sono le frasi che si scambiano: "Ti prego, più forte, fammelo sentire tutto!"; lui rincara la dose: "Prendilo tutto troia, eccolo... sei fantastica, ci starei tutto il giorno dentro di te!"
Questo basta sia allo chef che al direttore, che interrompono i ragazzi sul più bello: "Rivestite i e sparite immediatamente, certi atteggiamenti, in questo hotel non sono tollerati, siete licenziati."
La coppia si allontana immediatamente e, appena arrivano in giardino, l'altra cameriera si avvicina loro e urla, rivolta all'uomo: "Stronzo, pensavi che non te l'avrei fatta pagare? Due giorni prima mi dici che mi ami e poi mi lasci senza motivo? Me lo avresti mai detto che ti scopi questa troia?"
Lui farfuglia qualcosa, ma la ragazza non gli dà tempo di reagire. Afferra la rivale per i capelli e le assesta due ceffoni ben piazzati: "Puttana, così impari a rubare i fidanzati delle altre."
A questo punto, senza aspettare risposta, si gira e se ne va.

sabato 10 marzo 2018

Come ogni anno, e arrivata la settimana in cui si tiene il più importante congresso turistico italiano. L'hotel è talmente pieno che non si trova una sola camera libera.
Tra operatori del settore e albergatori, ci sono un centinaio di persone e alcuni hanno portato con sé famiglia o compagni.
Dal canto mio, continuo la mia solita routine tra bar, spa e lunghe passeggiate: è questo il bello di vivere in hotel, sei "in vacanza da una vita"!
Un pomeriggio, al centro benessere, arrivano due clienti che attirano la mia attenzione, non sembrano molto abituati all'ambiente e parlano a voce talmente alta da costringermi ad ascoltare tutta la loro conversazione.
Si sono conosciuti pochi minuti prima in ascensore, mentre entrambi raggiungevano la spa. Entrambi sono qui per accompagnare i rispettivi compagni e si annoiano a morte.
Sono ormai tre giorni che passano tutto il tempo tra palestra, campi da tennis e spa; però non conosco nessuno degli altri accompagnatori e non hanno nessuno con cui parlare.
Così continuano a conversare per tutto il pomeriggio, fino a che lei non si apre completamente e inizia raccontare che il marito la trascura per il lavoro ed è spesso in viaggio mentre lei resta a casa con i figli.
"Per fortuna in questi giorni i ragazzi sono in gita con la scuola e mio marito mi ha proposto di partire con lui. Però, se avessi saputo che mi sarei annoiata tanto, avrei chiesto ad una mia amica di accompagnarmi. Io volevo fare una vacanza romantica, ma la sua agenda è piena di appuntamenti e incontri... praticamente non so mai che fare fino alle 6 di sera."
L'uomo le risponde che per lui è la stessa cosa e le propone di farsi compagnia per il resto del soggiorno.
A furia di parlare, per i due si fa l'ora di raggiungere i rispettivi compagni e decidono di andare; però, prima di salutarsi, qualcosa scatta e di baciano con passione.

Credo proprio che questa storia finirà in un letto!
Il giorno seguente, passano tutta la mattina insieme, unendosi ai partners per il pranzo come se nulla fosse, ma quardandosi intensamente ogni volta che i compagni si distraggono.

Decisamente, tra loro è successo qualcosa!

La conferma c'è l'ho nel primo pomeriggio: la donna sta aspettando il suo nuovo "amico" e, intanto, telefona alla sua migliore amica.
"Questo me lo voglio proprio tenere, non avevo mai fatto del sesso così spettacolare: è molto paziente e si dedica a me piu che a se stesso. E poi... mamma mia, mi lecca come se fosse veramente qualcosa di squisito, si capisce che lo fa con passione, perché si diverte... non per farmi contenta come fa quelle rare volte mio marito.
E le sue dita... arrivano in posti che non pensavo esistessero.
Ora, però, devo dare il benservito a Luca e Francesco, lui vale dieci uomini, veramente, non mi serve altro."
Insomma, dal resto della conversazione, riesco a capire che la "signora" si vendica del marito tradendolo da anni, ma non vuole rinunciare al tenore di vita che lui le permette.

Devo proprio farle i miei complimenti per la sincerità.