"Ma dove sei stata ieri sera?"; "Tu non ci crederai, te lo ricordi Daniele? Quel ragazzo che avevo conosciuto lo scorso anno, quello carino... è tornato in vacanza e ci siamo rivisti."
Possibile che non possa stare in pace? Le due ragazze accanto a me parlano a voce talmente alta che potrei partecipare alla loro conversazione.
Non che la cosa mi interessi, in realtà!
La sala colazione e talmente piena che non posso cambiare tavolo e sono costretta ad ascoltare tutto quello che si dicono.
"Quest'inverno ci siamo sentiti per un po', e un paio di volte siamo pure usciti, poi la distanza...il lavoro... lo sai come vanno queste cose!"
Più che il lavoro, forse era la fidanzata!!!
"Comunque ieri sera è stato come se non fosse passato un giorno; un'intesa perfetta!"; "Davvero??? Raccontami tutti i dettagli, voglio sapere ogni cosa!"
La ragazza sospira, in preda alle emozioni che le suscitano i ricordi della notte precedente: "Be'... per prima cosa, usciamo anche questa sera... oddio, non è che usciamo proprio, però ci vediamo.
E comunque ieri è stato fantastico! È arrivato in spiaggia poco dopo che sei andata via tu, io quasi non lo riconoscevo, lui invece mi ha chiamata da lontano e mi è corso incontro. Ha detto che sperava proprio di rivedermi."
L'amica è forse più "eccitata" di lei nel sentire il racconto e decisamente anche molto curiosa.
"Dai, racconta, non perderti troppo in preamboli... che avete fatto? Dove siete stati?"
"Mamma mia, come sei curiosa!!!
Abbiamo mangiato qualcosa in spiaggia al volo e siamo saliti direttamente in camera sua. Per prima cosa sono andata a fare una doccia, ero tutta appiccicosa di salsedine.
Poco dopo lui mi ha raggiunta, non ce la faceva nemmeno ad aspettare che uscissi.
Mi ha afferrata per le spalle e mi ha spinta contro la parete, poi si è premuto su di me... potevo sentire la sua eccitazione aumentare, e questo mi faceva perdere la testa.
Poi mi ha spinta verso il basso e mi ha fatto inginocchiare: gli ho fatto un pompino mentre mi dava il ritmo con una mano; con l'altra mi tormentava un capezzolo... ad un certo punto mi ha fatto anche male, ma la cosa mi ha eccitata ancora di più!"
Certo, non hanno un briciolo di vergogna, ma si sono accorti che sono abbastanza vicina da sentirle?
Noncurante o incosciente, la tipa continua il suo racconto: "Alla fine, mi ha afferrato la testa con entrambe le mani, in modo che non potessi muovermi, me lo ha spinto in bocca più in fondo che poteva e mi ha schizzato direttamente in gola"; "E tu glielo hai lasciato fare?"
La ragazza ride: "Sì, e mi è piaciuto!
Dopo, siamo usciti dalla doccia, non mi ha lasciato neppure asciugare e mi ha spinta verso la finestra del balcone. Mici ha schiacciata contro, di faccia, in modo che che chiunque potesse vedermi, ho provato a protestare, ma mi ha tenuta premuta ancora più forte, col braccio libero mi ha tirato il bacino un po' indietro e mi ha allargato le gambe a forza.
Mi ha scopata senza tanti preamboli, lì, alla finestra e con la luce accesa.
Ad un certo punto ho notato che un uomo ci osservava da una finestra dell'hotel di fronte. Mi sentivo in imbarazzo e gli ho chiesto di allontanarci, ma mi ha risposto che lo eccita essere guardato e che dovevo fare tutto quello che voleva, altrimenti mi avrebbe punita. Lo scorso anno non lo avevamo mai fatto così, ma devo ammettere che sentire il suo tono perentorio mi ha fatta bagnare a tal punto che ho smesso di protestare e mi sono goduta il sesso!"
"Cavolo, ci credo che vuoi rivederlo ancora, questo tipo farebbe impazzire qualsiasi ragazza!"
Io credo che l'amica sia leggermente invidiosa.
venerdì 30 marzo 2018
mercoledì 28 marzo 2018
"Ma si può sapere che diavolo vuoi? Ieri sera ci siamo divertiti: ora, sei pregato di lasciarmi in pace!"
A urlare così è una giovane donna che sta cercando di liberarsi di un uomo poco più grande di lei. A quanto pare, il tipo non accetta che lei possa aver cercato un'avventura.
Chi sa perché gli uomini non lo accettano mai; se sono loro a sparire, tutto ok, ma, come una donna fa capire di non voler "continuare", si intestardiscono nel volerla.
Fatto sta, che il portiere è costretto ad allontanare l'uomo dal parcheggio.
La sera prima c'è stato una serata latina e i due si sono conosciuti durante la cena. Hanno iniziato a parlare a tavola e poi hanno proseguito la serata ballando fino a tardi.
L'attrazione è stata talmente forte che hanno deciso di passare la notte insieme.
Prima di raggiungere la camera, hanno bevuto un ultimo cocktail in piscina e, convinti di non essere visti, si sono lasciati andare.
Hanno iniziato a baciarsi, mentre le loro mani si insinuavano sotto i vestiti.
I gemiti, però, hanno svegliato gli ospiti delle camere più vicine e così, la coppia, vistasi "scoperta", ha deciso di trasferirsi in camera da letto.
A quanto pare, almeno da quello che le dice l'uomo, hanno passato una intera notte di passione, la donna è stata piuttosto disinibita e aggressiva e i due si sono divertiti veramente tanto.
La mattina lei gli ha lasciato un bigliettino per salutarlo e, senza svegliarlo, e scesa a fare colazione.
Per lei, l'avventura della sera precedente si era conclusa e non era necessario svegliare il suo partner.
Evidentemente, era stata talmente tanto coinvolgente e passionale che per l'uomo non poteva finire li. Così, appena si e svegliato ha letto il biglietto e, sperando che non fosse troppo tardi, e sceso in sala colazioni e si è seduto al suo tavolo, chiedendole spiegazioni.
"Semplice, è stata un'avventura, ieri nemmeno ci conoscevamo, ora che pretendi?" Ma lui proprio non vuole mollare il colpo. Cerca di convincerla a restare un altro giorno: "Mi sembra che ieri notte tu ti sia divertita, perché non possiamo continuare a vederci? Non avevo mai trovato una donna che a letto si muove come te; tra noi c'è una bella intesa, sotto le lenzuola sei uno spettacolo, non ti va di divertirci ancora?"
La donna è lusingata ma categorica e, dopo aver pagato la stanza per fargli capire che per lei la storia si è conclusa, si dirige verso il parcheggio, dove l'uomo la segue, afferrandola per un braccio e dove tutti noi la sentiamo urlare.
"La signora le ha detto di lasciarla in pace, prenda la sua auto e se ne vada, non mi costringa a chiamare la polizia."
L'uomo tenta ancora di avvicinarsi alla donna, ma il portiere gli si para davanti, impedendogli di muoversi: "Forse non ci siamo capiti bene, non tolleriamo clienti molesti, se ne vada."
A quel punto è costretto ad allontanarsi senza riuscire a parlarle ancora.
Così lei è finalmente libera di salire sulla sua auto e tornare alla propria vita.
martedì 27 marzo 2018
Alle volte una vacanza in hotel non è poi così rilassante.
Potreste tranquillamente chiederlo a due ospiti che si sono ritrovati dei vicini di camera non proprio "calmi".
È la settimana di ferragosto e non c'è una sola stanza libera.
Arriva una famiglia molto carina: una giovane coppia con il figlio di pochi mesi. Pranzano in hotel nell'attesa che la loro camera sia pronta e, subito dopo, salgono in stanza per far dormire il bambino.
Dopo mezz'ora, però, telefonano inviperito al ricevimento per chiedere se sia possibile trovare un'altra sistemazione: "Le coppie Delle due camere accanto alla nostra stanno facendo un baccano infernale, tanto che il bambino non riesce a dormire."
Ovviamente, il personale, non potendo trovare loro una sistemazione alternativa, si prodiga per risolvere il problema, chiedendo ai loro vicibi di evitare rumori molesti.
Le due coppie di scusano caldamente e cercano di fare più silenzio.
Poco dopo, tutti gli ospiti si incontrano in piscina e i ragazzi si scusano anche con i vicini.
C'è da dire che, anche se rumorosi, almeno sono educati.
E poi sono giovani, è normale che si lascino trasportare dalla propria passione. Non ditemi che a voi non è mai capitato!?!?!?
Dopo queste scusa, la famiglia spera di passare una serata più tranquilla.
Ma si tratta di una speranza vana: dopo cena una prima coppia di vicini sale in camera e ricomincia a fare sesso in maniera piuttosto timorosa.
Gli ospiti, non potendo fare altro, iniziano a bussare sulla parete per chiedere silenzio, mentre il piccolo piange disperato.
I ragazzi, per un po', fanno meno rumore, poi il desiderio prende di nuovo il sopravvento: "Fammi il culo, ti prego, sfondamelo!"
Come se non bastasse, dopo un po', torna anche l'altra coppia; e anche loro iniziano a darsi da fare.
Da dietro le pareti troppo sottili, si sente scrosciare l'acqua della doccia, con un sottofondo di gemiti e urla.
L'uomo, a quel punto, decide di andare direttamente a bussare alla porta di entrambi gli altri ospiti, ma anche questo tentativo non ottiene risultati duraturi.
Dopo un'ulteriore mezz'ora, tentano nuovamente la strada del ricevimento, che, come previsto, ottiene solo una soluzione temporanea: ben presto, gli amplessi ricominciano, più rumorosi che mai.
Tra idromassaggio, doccia, gridolini, letti che cigolano e colpi sul muro, ai due malcapitati genitori non resta altro che uscire, tentando di far dormire il bambino in passeggino camminando per il parco dell'hotel.
Rientrano in camera verso le due del mattino e, per fortuna, la situazione sembra tranquilla.
La mattina seguente, i sei si incontrano in corridoio: "Complimenti per ieri notte, avete fatto delle performance degne di un film porno. Possibile che non abbiate un briciolo di rispetto? Abbiamo un neonato e non ci avete fatto dormire per tutta la notte!"
I ragazzi sono piuttosto imbarazzati e si scusano ancora, ma la coppia ormai è talmente imbufalita che è decisa trovare una soluzione.
Appena finita la colazione, raggiungono la reception è iniziano a lamentarsi: "Questa notte non abbiamo chiuso occhio, per far dormire il bambino, siamo stati costretti a star fuori fino alle due di mattina. Se non ci trovate un'altra camera, siamo costretti a lasciare l'hotel."
Per fortuna, si è liberata una stanza, così i clienti vengono trasferiti e il problema si risolve.
Potreste tranquillamente chiederlo a due ospiti che si sono ritrovati dei vicini di camera non proprio "calmi".
È la settimana di ferragosto e non c'è una sola stanza libera.
Arriva una famiglia molto carina: una giovane coppia con il figlio di pochi mesi. Pranzano in hotel nell'attesa che la loro camera sia pronta e, subito dopo, salgono in stanza per far dormire il bambino.
Dopo mezz'ora, però, telefonano inviperito al ricevimento per chiedere se sia possibile trovare un'altra sistemazione: "Le coppie Delle due camere accanto alla nostra stanno facendo un baccano infernale, tanto che il bambino non riesce a dormire."
Ovviamente, il personale, non potendo trovare loro una sistemazione alternativa, si prodiga per risolvere il problema, chiedendo ai loro vicibi di evitare rumori molesti.
Le due coppie di scusano caldamente e cercano di fare più silenzio.
Poco dopo, tutti gli ospiti si incontrano in piscina e i ragazzi si scusano anche con i vicini.
C'è da dire che, anche se rumorosi, almeno sono educati.
E poi sono giovani, è normale che si lascino trasportare dalla propria passione. Non ditemi che a voi non è mai capitato!?!?!?
Dopo queste scusa, la famiglia spera di passare una serata più tranquilla.
Ma si tratta di una speranza vana: dopo cena una prima coppia di vicini sale in camera e ricomincia a fare sesso in maniera piuttosto timorosa.
Gli ospiti, non potendo fare altro, iniziano a bussare sulla parete per chiedere silenzio, mentre il piccolo piange disperato.
I ragazzi, per un po', fanno meno rumore, poi il desiderio prende di nuovo il sopravvento: "Fammi il culo, ti prego, sfondamelo!"
Come se non bastasse, dopo un po', torna anche l'altra coppia; e anche loro iniziano a darsi da fare.
Da dietro le pareti troppo sottili, si sente scrosciare l'acqua della doccia, con un sottofondo di gemiti e urla.
L'uomo, a quel punto, decide di andare direttamente a bussare alla porta di entrambi gli altri ospiti, ma anche questo tentativo non ottiene risultati duraturi.
Dopo un'ulteriore mezz'ora, tentano nuovamente la strada del ricevimento, che, come previsto, ottiene solo una soluzione temporanea: ben presto, gli amplessi ricominciano, più rumorosi che mai.
Tra idromassaggio, doccia, gridolini, letti che cigolano e colpi sul muro, ai due malcapitati genitori non resta altro che uscire, tentando di far dormire il bambino in passeggino camminando per il parco dell'hotel.
Rientrano in camera verso le due del mattino e, per fortuna, la situazione sembra tranquilla.
La mattina seguente, i sei si incontrano in corridoio: "Complimenti per ieri notte, avete fatto delle performance degne di un film porno. Possibile che non abbiate un briciolo di rispetto? Abbiamo un neonato e non ci avete fatto dormire per tutta la notte!"
I ragazzi sono piuttosto imbarazzati e si scusano ancora, ma la coppia ormai è talmente imbufalita che è decisa trovare una soluzione.
Appena finita la colazione, raggiungono la reception è iniziano a lamentarsi: "Questa notte non abbiamo chiuso occhio, per far dormire il bambino, siamo stati costretti a star fuori fino alle due di mattina. Se non ci trovate un'altra camera, siamo costretti a lasciare l'hotel."
Per fortuna, si è liberata una stanza, così i clienti vengono trasferiti e il problema si risolve.
domenica 25 marzo 2018
È arrivata un'altra di quelle donne in carriera, perennemente indaffarate, che non si rilassano neppure in vacanza.
Io proprio non le sopporto, coi loro telefonini, la loro arroganza, i loro appuntamenti e le videoconferenze.
Si portano sempre dietro il segretario di turno, che di solito fa anche da autista, e lo "sfruttano" senza lasciargli un attimo di pace.
La "signora" in questione è una ricca imprenditrice del settore orafo, che ha approfittato di alcuni appuntamenti di lavoro per passare una settimana in hotel.
La sua giornata è perfettamente organizzata: mattina in piscina (il segretario/autista le legge la posta), pranzo di lavoro e incontri nel primo pomeriggio, poi di nuovo relax, interrotto solo da qualche telefonata importante.
La sera la storia cambia, ad ogni cena la donna è accompagnata da un uomo diverso, che, ovviamente, sparisce la mattina dopo, così come e comparso dal nulla.
È proprio vero che i soldi comprano quasi tutto!
Sono tutti più giovani di lei, di bell'aspetto, abituati alla bella vita. Si incontrano al bar o nella hall, scambiano due chiacchiere di rito, poi si accomodano al ristorante.
Dopo cena, la donna prenota la spa in esclusiva, o spariscono in camera per uscirne la mattina successiva, fare colazione insieme e non rivedersi mai più.
Non so se riuscirei a fare una vita del genere, per un po', potrebbe anche essere divertente, ma, a lungo andare, credo che mi mancherebbe qualcosa.
La donna non si preoccupa di poter essere vista; così, come ogni volta che succede qualcosa di strano, il personale comincia a vociferare di queste sue avventure notturne.
Una sera, l' imprenditrice ordina in camera una bottiglia di bianco ghiacciato; a portargliela è un cameriere piuttosto giovane.
Lei apre in accappatoio, e il ragazzo si sente già in imbarazzo: "Entra pure, poggia il vassoio sul tavolino e aspettami, torno subito da te."
Mentre si gira, l'accappatoio si scosta, lasciando intravedere un seno ancora sodo.
Il cameriere non riesce a nascondere la propria eccitazione; la donna gli si avvicina, infila una banconota da 50€ direttamente nei suoi pantaloni e comincia a "carezzarlo" dalla tasca.
"Perché non resti un po' con noi? Possiamo divertirci!"; il ragazzo non sa come rispondere, prova a farfugliare qualcosa, ma lei gli ha già slacciato i calzoni e sta "giocando" col suo sesso.
Poi lo prende per mano e lo conduce verso il letto, dove l'altro uomo, nudo, la sta già aspettando.
Finisce di spogliarlo e lo fa sdraiare, poi inizia a dare piacere alternativamente ad entrambi.
Dopo un po', inizia a fare un pompino al cameriere, mentre ordina all'altro di penetrarla; continua a "giocare" in questo modo fino ad essere completamente soddisfatta, poi ringrazia il ragazzo e lo congeda.
Quando torna al bar, il "poverino" è ancora sconvolto e inizia a vantarsi della sua avventura.
Io proprio non le sopporto, coi loro telefonini, la loro arroganza, i loro appuntamenti e le videoconferenze.
Si portano sempre dietro il segretario di turno, che di solito fa anche da autista, e lo "sfruttano" senza lasciargli un attimo di pace.
La "signora" in questione è una ricca imprenditrice del settore orafo, che ha approfittato di alcuni appuntamenti di lavoro per passare una settimana in hotel.
La sua giornata è perfettamente organizzata: mattina in piscina (il segretario/autista le legge la posta), pranzo di lavoro e incontri nel primo pomeriggio, poi di nuovo relax, interrotto solo da qualche telefonata importante.
La sera la storia cambia, ad ogni cena la donna è accompagnata da un uomo diverso, che, ovviamente, sparisce la mattina dopo, così come e comparso dal nulla.
È proprio vero che i soldi comprano quasi tutto!
Sono tutti più giovani di lei, di bell'aspetto, abituati alla bella vita. Si incontrano al bar o nella hall, scambiano due chiacchiere di rito, poi si accomodano al ristorante.
Dopo cena, la donna prenota la spa in esclusiva, o spariscono in camera per uscirne la mattina successiva, fare colazione insieme e non rivedersi mai più.
Non so se riuscirei a fare una vita del genere, per un po', potrebbe anche essere divertente, ma, a lungo andare, credo che mi mancherebbe qualcosa.
La donna non si preoccupa di poter essere vista; così, come ogni volta che succede qualcosa di strano, il personale comincia a vociferare di queste sue avventure notturne.
Una sera, l' imprenditrice ordina in camera una bottiglia di bianco ghiacciato; a portargliela è un cameriere piuttosto giovane.
Lei apre in accappatoio, e il ragazzo si sente già in imbarazzo: "Entra pure, poggia il vassoio sul tavolino e aspettami, torno subito da te."
Mentre si gira, l'accappatoio si scosta, lasciando intravedere un seno ancora sodo.
Il cameriere non riesce a nascondere la propria eccitazione; la donna gli si avvicina, infila una banconota da 50€ direttamente nei suoi pantaloni e comincia a "carezzarlo" dalla tasca.
"Perché non resti un po' con noi? Possiamo divertirci!"; il ragazzo non sa come rispondere, prova a farfugliare qualcosa, ma lei gli ha già slacciato i calzoni e sta "giocando" col suo sesso.
Poi lo prende per mano e lo conduce verso il letto, dove l'altro uomo, nudo, la sta già aspettando.
Finisce di spogliarlo e lo fa sdraiare, poi inizia a dare piacere alternativamente ad entrambi.
Dopo un po', inizia a fare un pompino al cameriere, mentre ordina all'altro di penetrarla; continua a "giocare" in questo modo fino ad essere completamente soddisfatta, poi ringrazia il ragazzo e lo congeda.
Quando torna al bar, il "poverino" è ancora sconvolto e inizia a vantarsi della sua avventura.
venerdì 23 marzo 2018
"Benvenuti signori, auguri!" E appena arrivata una giovane coppia in luna di miele. Sono due ragazzi molto carini, ma si nota subito che non sono abituati a frequentare hotels di lusso.
La sera a cena sembrano a disagio coi camerieri e siedono in un angolo appartato da soli, lontani dagli altri clienti.
I primi due giorni li passano in piscina pin spiaggia, senza partecipare a nessuna attività, sempre per conto loro.
La donna, addirittura, per timore che le cameriere ai piani parlino male di loro, tiene in ordine la camera e risistema il letto, non sapendo che le lenzuola vengono cambiate tutti i giorni.
Questo, al contrario, da modo al personale di sparlare di loro!!!
Il comportamento della fresca sposina, attira l'attenzione di un barman, scapolo impenitente, che non perde occasione per fare nuove conquiste.
Però il rapporto quasi simbiotico della coppia, non gli permette di avvicinarla.
Alle volte però il destino ci mette lo zampino: al marito viene la febbre alta. A quel punto, insiste perché la moglie non resti tutto il giorno in camera con lui ad annoiarsi.
Così, non sapendo che fare, lei raggiunge il bar e ordina uno spritz.
Però, anche lì, senza nessuno con cui parlare, continua ad annoiarsi!
Il barista nota subito il suo disagio e inizia a chiacchierare un po' con lei, chiedendole come mai quel giorno sia li da sola. La giovane donna gli racconta della malattia del marito.
Lui si mostra molto dispiaciuto per l'imprevisto, anche se, in realtà, ne è felice e sta già pensando a come conquistarla: "Mi dispiace che si annoi; se vuole tra un'ora stacco, posso accompagnarla a fare una passeggiata o mostrarle tutte le attività a cui può partecipare."
Lei declina l'invito e decide di passare il resto della giornata in piscina. "Casualmente" il barman deve fare straordinari proprio al bar della piscina e, come prima cosa, decide di offrirle un frozen daiquiri.
Il cameriere si avvicina al suo lettino: "Questo lo offre il barman, sperando che passi un buon pomeriggio."
La donna è lusingata da questo comportamento galante, in fondo, prima di allora, aveva avuto solo un paio di ragazzi e nessuno si era comportato con tanta classe nel corteggiarla.
A dire il vero, lei neppure pensa che la stia corteggiando, crede semplicemente che sia parte del suo lavoro essere gentile con le clienti.
Non vedendo malizia in questo comportamento decide di sedersi a fare due chiacchiere per rilassarsi un poco.
Così passa questa prima giornata senza il marito e la confidenza tra loro aumenta.
Ben presto si fa l'ora di cena e la coppia di sposi decide di chiedere il servizio in camera. La donna è così entusiasta della vacanza , anche se è ancora un po' triste per essere stata tutto il giorno sola e aver lasciato il marito in stanza, che gli racconta tutto d'un fiato la sua giornata.
La mattina seguente corre a cercare il suo nuovo amico al bar, per parlare ancora e passare qualche ora serenamente.
Il barista era ormai sicuro di averla conquistata, ma si mostra sempre sorpreso di rivederla. Parlano talmente tanto da non accorgersi del tempo che passa è il marito, all'ora di pranzo è costretto a chiamarla; così i due si danno appuntamento quando il barman finirà il turno.
Il pomeriggio decidono di lasciare l'hotel e fare un giro in centro.
Lui la porta in uno dei locali più rinomati della zona.
Una cameriera li nota e corre a raccontare dell'incontro a tutto il personale: "Ve la ricordate la sposina ingenua? Be', non lo è poi così tanto, ieri pomeriggio l'ho vista che si lasciava baciare da Fabrizio, ma lo sa che lui corre dietro a qualsiasi cosa che respira?"
E poi partono le scommesse su quanto ci metterà a capitolare.
Vince lo chef, che ha pronosticato l'incontro per la sera stessa.
E, in effetti, dopo cena i due si incontrano in spa, dove, tra idromassaggio, docce emozionali, bagno turco, si abbandonano al desiderio represso.
Si baciano come adolescenti in piena tempesta ormonale mentre le loro mani esplorano i loro corpi, dandosi vicendevolmente piacere.
Il modo di fare sesso dell'uomo è molto diverso da quello del marito: è più paziente, la tocca più profondamente, l'afferra per la nuca facendola sentire "preda".
Esplorano ogni angolo del centro benessere, ma la parte migliore viene riservata al bagno turco.
La donna, ormai talmente eccitata da non riuscire a fermarsi, scosta il suo costume e quello del suo amante, quindi si "arrampica" sull'uomo e se lo fa scivolare nel sesso, iniziando a muoversi sempre più freneticamente.
Sentendo i loro lamenti, una delle estetiste della spa si affaccia, preoccupata che qualcuno possa sentirsi male.
Quando sorprende la coppia di amanti, chiama subito il ricevimento: "Che peccato, ha vinto lo chef: Fabrizio e "la sposina" ci stanno dando dentro come ricci."
La sera a cena sembrano a disagio coi camerieri e siedono in un angolo appartato da soli, lontani dagli altri clienti.
I primi due giorni li passano in piscina pin spiaggia, senza partecipare a nessuna attività, sempre per conto loro.
La donna, addirittura, per timore che le cameriere ai piani parlino male di loro, tiene in ordine la camera e risistema il letto, non sapendo che le lenzuola vengono cambiate tutti i giorni.
Questo, al contrario, da modo al personale di sparlare di loro!!!
Il comportamento della fresca sposina, attira l'attenzione di un barman, scapolo impenitente, che non perde occasione per fare nuove conquiste.
Però il rapporto quasi simbiotico della coppia, non gli permette di avvicinarla.
Alle volte però il destino ci mette lo zampino: al marito viene la febbre alta. A quel punto, insiste perché la moglie non resti tutto il giorno in camera con lui ad annoiarsi.
Così, non sapendo che fare, lei raggiunge il bar e ordina uno spritz.
Però, anche lì, senza nessuno con cui parlare, continua ad annoiarsi!
Il barista nota subito il suo disagio e inizia a chiacchierare un po' con lei, chiedendole come mai quel giorno sia li da sola. La giovane donna gli racconta della malattia del marito.
Lui si mostra molto dispiaciuto per l'imprevisto, anche se, in realtà, ne è felice e sta già pensando a come conquistarla: "Mi dispiace che si annoi; se vuole tra un'ora stacco, posso accompagnarla a fare una passeggiata o mostrarle tutte le attività a cui può partecipare."
Lei declina l'invito e decide di passare il resto della giornata in piscina. "Casualmente" il barman deve fare straordinari proprio al bar della piscina e, come prima cosa, decide di offrirle un frozen daiquiri.
Il cameriere si avvicina al suo lettino: "Questo lo offre il barman, sperando che passi un buon pomeriggio."
La donna è lusingata da questo comportamento galante, in fondo, prima di allora, aveva avuto solo un paio di ragazzi e nessuno si era comportato con tanta classe nel corteggiarla.
A dire il vero, lei neppure pensa che la stia corteggiando, crede semplicemente che sia parte del suo lavoro essere gentile con le clienti.
Non vedendo malizia in questo comportamento decide di sedersi a fare due chiacchiere per rilassarsi un poco.
Così passa questa prima giornata senza il marito e la confidenza tra loro aumenta.
Ben presto si fa l'ora di cena e la coppia di sposi decide di chiedere il servizio in camera. La donna è così entusiasta della vacanza , anche se è ancora un po' triste per essere stata tutto il giorno sola e aver lasciato il marito in stanza, che gli racconta tutto d'un fiato la sua giornata.
La mattina seguente corre a cercare il suo nuovo amico al bar, per parlare ancora e passare qualche ora serenamente.
Il barista era ormai sicuro di averla conquistata, ma si mostra sempre sorpreso di rivederla. Parlano talmente tanto da non accorgersi del tempo che passa è il marito, all'ora di pranzo è costretto a chiamarla; così i due si danno appuntamento quando il barman finirà il turno.
Il pomeriggio decidono di lasciare l'hotel e fare un giro in centro.
Lui la porta in uno dei locali più rinomati della zona.
Una cameriera li nota e corre a raccontare dell'incontro a tutto il personale: "Ve la ricordate la sposina ingenua? Be', non lo è poi così tanto, ieri pomeriggio l'ho vista che si lasciava baciare da Fabrizio, ma lo sa che lui corre dietro a qualsiasi cosa che respira?"
E poi partono le scommesse su quanto ci metterà a capitolare.
Vince lo chef, che ha pronosticato l'incontro per la sera stessa.
E, in effetti, dopo cena i due si incontrano in spa, dove, tra idromassaggio, docce emozionali, bagno turco, si abbandonano al desiderio represso.
Si baciano come adolescenti in piena tempesta ormonale mentre le loro mani esplorano i loro corpi, dandosi vicendevolmente piacere.
Il modo di fare sesso dell'uomo è molto diverso da quello del marito: è più paziente, la tocca più profondamente, l'afferra per la nuca facendola sentire "preda".
Esplorano ogni angolo del centro benessere, ma la parte migliore viene riservata al bagno turco.
La donna, ormai talmente eccitata da non riuscire a fermarsi, scosta il suo costume e quello del suo amante, quindi si "arrampica" sull'uomo e se lo fa scivolare nel sesso, iniziando a muoversi sempre più freneticamente.
Sentendo i loro lamenti, una delle estetiste della spa si affaccia, preoccupata che qualcuno possa sentirsi male.
Quando sorprende la coppia di amanti, chiama subito il ricevimento: "Che peccato, ha vinto lo chef: Fabrizio e "la sposina" ci stanno dando dentro come ricci."
giovedì 22 marzo 2018
Sto aspettando il mio compagno per uscire a cena, nel frattempo mi godo un americano comodamente seduta ad un tavolo del bar.
Vicino a me siede una donna che parla nervosamente al telefono: "Sei sicura che verranno? Mi avevi detto che sarebbero stati qui per le 7 e sono già le 7,20. A questo punto credo che non si faranno vivi!"
Nel frattempo tamburellare nervosamente con le dita sul tavolino a sottolineare la sua impazienza.
Mi domando proprio chi stia aspettando!
La mia curiosità viene soddisfatta qualche minuto dopo: arriva una coppia e la donna si nasconde dietro un menù.
I due si registrano alla reception, poi siedono al bar in attesa che il loro tavolo sia pronto per la cena: "Dovresti dirglielo, mi sono stancata di fare l'amante. Passare la notte in hotel è divertente i primi tempi, ma, alla lunga, diventa monotono e umiliante!", l' uomo le risponde: "Lo sai, devi avere pazienza, un divorzio non è mai una cosa facile."
Secondo me sono tutte scuse, lui non ha la minima intenzione di lasciare la moglie.
Ben presto il loro tavolo è pronto è la coppia si siede, continuando la discussione.
Lei preme per accelerare le cose, mentre l'uomo non sembra avere nessuna voglia di affrettare i tempi.
La donna misteriosa si siede a pochi tavoli di distanza, di schiena, in modo che i due amanti non la notino, ma sufficientemente vicina da poterli sentire agevolmente.
Nel frattempo, il mio compagno mi avvisa che un imprevisto fa saltare la nostra cena e saremo costretti a restare in albergo.
Ci preparano immediatamente un tavolo e ci accomodiamo anche noi in sala.
Dal nostro posto, posso osservare quello che succede: la coppia continua a discutere animatamente della propria condizione di amanti e la donna sembra sempre più interessata e nervosa per la loro conversazione.
La cena finisce e gli amanti decidono di andare in camera e la tipa misteriosa li segue senza farsi notare.
Più o meno mezz'ora dopo si sentono delle urla provenire dal primo piano: "Lo sapevo che sei un bastardo traditore, ma questa volta ho le prove, ti tolgo la casa, i figli... ti lascio per strada! Dove l'hai conosciuta questa stronza?"
Il mio compagno di precipita in direzione delle grida per sedare la discussione ed io, in preda alla curiosità, lo seguo.
Lo spettacolo che ci di para davanti è tragicomico: l'uomo, completamente nudo, cerca di richiudere la porta, ma la moglie glielo impedisce.
L'amante, nel frattempo, è sparita in bagno.
Alla nostra vista, la donna si calma e inizia a parlare più pacatamente: "Ho registrato tutto quello che vi siete detti da quando siete arrivati e lo porterò ad un avvocato. Mi sono stancata di sopportarti; e non provare a giustificarti, ho sempre saputo di tutte le tue donne, ma non ho mai avuto il coraggio di fare nulla. Questa volta, grazie a Cristina che mi ha detto dove vi sareste incontrati, ho preso coraggio.
E mi dispiace anche per quella povera ragazza, hai preso in giro entrambe."
L'uomo non ci prova nemmeno a giustificarsi, ha capito che la moglie ha sempre saputo, quindi non può raccontarle nessuna bugia per tentare di farle cambiare idea; l'unica cosa che gli resta da fare, è darle ragione ed accettare il divorzio.
Vicino a me siede una donna che parla nervosamente al telefono: "Sei sicura che verranno? Mi avevi detto che sarebbero stati qui per le 7 e sono già le 7,20. A questo punto credo che non si faranno vivi!"
Nel frattempo tamburellare nervosamente con le dita sul tavolino a sottolineare la sua impazienza.
Mi domando proprio chi stia aspettando!
La mia curiosità viene soddisfatta qualche minuto dopo: arriva una coppia e la donna si nasconde dietro un menù.
I due si registrano alla reception, poi siedono al bar in attesa che il loro tavolo sia pronto per la cena: "Dovresti dirglielo, mi sono stancata di fare l'amante. Passare la notte in hotel è divertente i primi tempi, ma, alla lunga, diventa monotono e umiliante!", l' uomo le risponde: "Lo sai, devi avere pazienza, un divorzio non è mai una cosa facile."
Secondo me sono tutte scuse, lui non ha la minima intenzione di lasciare la moglie.
Ben presto il loro tavolo è pronto è la coppia si siede, continuando la discussione.
Lei preme per accelerare le cose, mentre l'uomo non sembra avere nessuna voglia di affrettare i tempi.
La donna misteriosa si siede a pochi tavoli di distanza, di schiena, in modo che i due amanti non la notino, ma sufficientemente vicina da poterli sentire agevolmente.
Nel frattempo, il mio compagno mi avvisa che un imprevisto fa saltare la nostra cena e saremo costretti a restare in albergo.
Ci preparano immediatamente un tavolo e ci accomodiamo anche noi in sala.
Dal nostro posto, posso osservare quello che succede: la coppia continua a discutere animatamente della propria condizione di amanti e la donna sembra sempre più interessata e nervosa per la loro conversazione.
La cena finisce e gli amanti decidono di andare in camera e la tipa misteriosa li segue senza farsi notare.
Più o meno mezz'ora dopo si sentono delle urla provenire dal primo piano: "Lo sapevo che sei un bastardo traditore, ma questa volta ho le prove, ti tolgo la casa, i figli... ti lascio per strada! Dove l'hai conosciuta questa stronza?"
Il mio compagno di precipita in direzione delle grida per sedare la discussione ed io, in preda alla curiosità, lo seguo.
Lo spettacolo che ci di para davanti è tragicomico: l'uomo, completamente nudo, cerca di richiudere la porta, ma la moglie glielo impedisce.
L'amante, nel frattempo, è sparita in bagno.
Alla nostra vista, la donna si calma e inizia a parlare più pacatamente: "Ho registrato tutto quello che vi siete detti da quando siete arrivati e lo porterò ad un avvocato. Mi sono stancata di sopportarti; e non provare a giustificarti, ho sempre saputo di tutte le tue donne, ma non ho mai avuto il coraggio di fare nulla. Questa volta, grazie a Cristina che mi ha detto dove vi sareste incontrati, ho preso coraggio.
E mi dispiace anche per quella povera ragazza, hai preso in giro entrambe."
L'uomo non ci prova nemmeno a giustificarsi, ha capito che la moglie ha sempre saputo, quindi non può raccontarle nessuna bugia per tentare di farle cambiare idea; l'unica cosa che gli resta da fare, è darle ragione ed accettare il divorzio.
mercoledì 21 marzo 2018
Un fisico atletico può essere molto utile per fare conquiste, ma può anche rivelarsi un'arma a doppio taglio.
Provate a chiederlo all'ex istruttore di tennis.
È piena estate, l'hotel è frequentato soprattutto da donne single in vacanza con le amiche, o mastro con i figli, mentre molti compagni, mariti e fidanzati restano a casa per lavoro e le raggiungono durante il fine settimana.
Il nostro famigerato istruttore sa che questa clientela è piuttosto interessante. Single incallito, sulla quarantina, fisico atletico e modi galanti, fa impazzire le allieve più giovani e le madri dei ragazzini a cui fa lezione.
Ovviamente approfitta di questa situazione per "corteggiare" ognuna di loro e cambia partner ogni sera.
In albergo, lo sanno tutti e si tengono ben lontani dall'idromassaggio della piscina, dove, solitamente, porta le sue conquiste.
La sua tattica è sempre la stessa: complimenti, piccoli regali, e, in pochi giorni, la malcapitata capitola; allora la invita in piscina, le fa trovare una bottiglia di champagne ghiacciato, del sushi e qualche candela accesa, segnale per il resto del personale di tenersi alla larga.
Si prende tutto il tempo necessario per raggiungere il suo intento; sa bene che la fretta pregiudicherebbe il risultato: si mostra interessato alla vita della sua accompagnatrice, la lascia parlare, le da sempre ragione, poi dirotta la conversazione sulle passioni della donna; si mostra colto, interessato e sempre d'accordo con le sue opinioni.
Le fa credere di aver trovato l'uomo perfetto: sensibile, premuroso e veramente desideroso di iniziare qualcosa di importante.
A quel punto, solitamente, sono le donne a baciarlo e, se non lo fanno, si avvicina con delicatezza, le accarezza in viso, si ferma un secondo a pochi centimetri dalle loro labbra, per aumentarne il desiderio prima di baciarle lui, dolcemente e profondamente.
Poco dopo inizia a carezzarla sul collo, per poi scendere giù, verso il seno, lungo il ventre, finendo inevitabilmente tra le loro cosce.
Ormai la tipa di turno è città s puntino e la coppia inizia a fare sesso.
Ma l'uomo perfetto non esiste e le donne se ne accorgono il giorno seguente.
Per molte, in realtà, non si tratta d'altro che di un diversivo, come lo sono barman, camerieri e animatori. Si sono divertite e la mattina dopo continuano la loro vacanza come se nulla fosse.
Qualcuna, però, perde la testa; la maggior parte di loro, comunque, per perdere le sue piccole sicurezze, fa finta di nulla e cova il suo rancore in silenzio.
Una di queste clienti, invece, si innamora a tal punto che inizia a perseguitarlo.
Il giorno dopo il loro incontro, si presenta sul campo da tennis e gli getta le braccia al collo, mettendoli in imbarazzo e rovinando gli il nuovo tentativo di approccio; l'istruttore non può far altro che spiegarle che è stata solo l'avventura di una notte, ma lei non vuole sentire ragioni e ribatte di voler lasciare il marito per stare con lui.
L'uomo è categorico: la storia non può andare avanti.
L'ospite non si da per vinta: si fa trovare "casualmente" in tutti i posti che l'uomo frequenta e la sera si presenta in piscina, minacciando e facendo scappare tutte le altre. Questa strategia, però, ottiene l'effetto opposto e il maestro le urla contro che è una pazza e che non vuole avere più nulla a che fare con lei.
La lite ottiene l'unico effetto di farla infuriare ancora di più, così la donna, per vendetta, va a lamentarsi col direttore della sua condotta libertina, rivelandogli ogni più sordido dettaglio dei suoi incontri notturni e dicendogli quando presentarsi in piscina per sorprenderlo.
Cosi l'uomo perde il lavoro è scoppia uno scandalo che per poco non rovina la reputazione dell'hotel.
Provate a chiederlo all'ex istruttore di tennis.
È piena estate, l'hotel è frequentato soprattutto da donne single in vacanza con le amiche, o mastro con i figli, mentre molti compagni, mariti e fidanzati restano a casa per lavoro e le raggiungono durante il fine settimana.
Il nostro famigerato istruttore sa che questa clientela è piuttosto interessante. Single incallito, sulla quarantina, fisico atletico e modi galanti, fa impazzire le allieve più giovani e le madri dei ragazzini a cui fa lezione.
Ovviamente approfitta di questa situazione per "corteggiare" ognuna di loro e cambia partner ogni sera.
In albergo, lo sanno tutti e si tengono ben lontani dall'idromassaggio della piscina, dove, solitamente, porta le sue conquiste.
La sua tattica è sempre la stessa: complimenti, piccoli regali, e, in pochi giorni, la malcapitata capitola; allora la invita in piscina, le fa trovare una bottiglia di champagne ghiacciato, del sushi e qualche candela accesa, segnale per il resto del personale di tenersi alla larga.
Si prende tutto il tempo necessario per raggiungere il suo intento; sa bene che la fretta pregiudicherebbe il risultato: si mostra interessato alla vita della sua accompagnatrice, la lascia parlare, le da sempre ragione, poi dirotta la conversazione sulle passioni della donna; si mostra colto, interessato e sempre d'accordo con le sue opinioni.
Le fa credere di aver trovato l'uomo perfetto: sensibile, premuroso e veramente desideroso di iniziare qualcosa di importante.
A quel punto, solitamente, sono le donne a baciarlo e, se non lo fanno, si avvicina con delicatezza, le accarezza in viso, si ferma un secondo a pochi centimetri dalle loro labbra, per aumentarne il desiderio prima di baciarle lui, dolcemente e profondamente.
Poco dopo inizia a carezzarla sul collo, per poi scendere giù, verso il seno, lungo il ventre, finendo inevitabilmente tra le loro cosce.
Ormai la tipa di turno è città s puntino e la coppia inizia a fare sesso.
Ma l'uomo perfetto non esiste e le donne se ne accorgono il giorno seguente.
Per molte, in realtà, non si tratta d'altro che di un diversivo, come lo sono barman, camerieri e animatori. Si sono divertite e la mattina dopo continuano la loro vacanza come se nulla fosse.
Qualcuna, però, perde la testa; la maggior parte di loro, comunque, per perdere le sue piccole sicurezze, fa finta di nulla e cova il suo rancore in silenzio.
Una di queste clienti, invece, si innamora a tal punto che inizia a perseguitarlo.
Il giorno dopo il loro incontro, si presenta sul campo da tennis e gli getta le braccia al collo, mettendoli in imbarazzo e rovinando gli il nuovo tentativo di approccio; l'istruttore non può far altro che spiegarle che è stata solo l'avventura di una notte, ma lei non vuole sentire ragioni e ribatte di voler lasciare il marito per stare con lui.
L'uomo è categorico: la storia non può andare avanti.
L'ospite non si da per vinta: si fa trovare "casualmente" in tutti i posti che l'uomo frequenta e la sera si presenta in piscina, minacciando e facendo scappare tutte le altre. Questa strategia, però, ottiene l'effetto opposto e il maestro le urla contro che è una pazza e che non vuole avere più nulla a che fare con lei.
La lite ottiene l'unico effetto di farla infuriare ancora di più, così la donna, per vendetta, va a lamentarsi col direttore della sua condotta libertina, rivelandogli ogni più sordido dettaglio dei suoi incontri notturni e dicendogli quando presentarsi in piscina per sorprenderlo.
Cosi l'uomo perde il lavoro è scoppia uno scandalo che per poco non rovina la reputazione dell'hotel.
martedì 20 marzo 2018
"Possibile che tu stia tutto il giorno incollato a quel maledetto quiz, come si chiama? Smetti di giocare!"
La ragazza strappa di mano il telefono al compagno, che non fa in tempo a cancellare la chat della app.
Lei iniziava leggere lo scambio di battute tra lui e una certa "missyxxx":
Misterx: "Ciao, come ti chiami?"
missyxxx: "Francesca, tu?"
Misterx: "Alberto, da dove?"
missyxxx: "Romana, tu?"
Misterx: "Napoli, anni?"
missyxxx: "28 e tu?"
Misterx: "29"
Fin qui niente di strano, ma la ragazza, ormai incuriosita, prosegue nella lettura.
Misterx: "Sei fidanzata?"
missyxxx: "No, per il momento mi voglio divertire, tu invece?"
Misterx: "Nemmeno io, hai kik? È più veloce!"
missyxxx: "No, mi dispiace, ma se vuoi possiamo divertirci anche qui."
Misterx: "Ok. Misura di reggiseno?"
missyxxx: "Quarta e stanno su da sole! Ti piacerebbe giocarci? Se mi dai la tua email ti mando una foto."
Misterx: "Ok, la mia mail è: misterx@umail.it. Vuoi vedere il mio cazzo? Sono ben dotato, 22cm. Mi piacerebbe spingertelo in gola mentre me lo lecchi per bene. Poi lo vorrei passare tra le tue tette. Ti piace?"
missyxxx: "Sì, mi fai eccitare, vorrei che me lo infilarsi ovunque, quasi quasi ti mando anche altre foto."
A questo punto la fidanzata smette di leggere, scrive all'altra ragazza che e una gran troia e che Alberto ERA fidanzato con lei fino a quel momento (però non lo sarebbe stato più). Poi lancia il telefonino contro il muro del bar della piscina e lo manda in frantumi.
Subito dopo, molla un sonoro schiaffone a quello che è appena diventato il suo ex: "Sei un porco! Con quante zoccole hai chattato, con la scusa di giocare? E io che ero ttantranqu perché non hai mai istallato chat "equivoche". Sei un gran pezzo di merda!"
Il compagno cerca di giustificarsi e di salvare il salvabile: "Amore, ti giuro, è la prima volta e stavo solo giocando un po', non ti avrei mai tradita."
Lei, però, non è convinta e continua ad urlargli contro tutta la sua rabbia. Lo schiaffeggia ancora: "Come ti sentiresti tu se scrivessi porcate con degli sconosciuti? Scommetto che, quando ne hai avuto l'occasione, qualcuna di quelle troie te la sei pure portata al letto. Ma stai tranquillo, non ti credo più."
"Ti prego, non lasciarmi, ti amo!", ma lei gli risponde: "E pensare che fino a mezz'ora fa credevo che questa fosse una vacanza così romantica. Non lasciarmi? Ringrazia il cielo che non ti affogo in piscina. Sparisci dalla mia vista, fa le valigie se non vuoi che ti.distrugga tutti i tuoi preziosi vestiti a cui tieni così tanto. Torna a casa, prendi le tue cose e non farti più vedere. Io mi godo il resto della vacanza, tanto ormai abbiamo pagato la camera. Guarda che non scherzo.
A sottolineare quest'ultima frase, prende la sua copia della chiave e fa per alzarsi.
Il ragazzo, capendo che la sua ex non scherza affatto, si alza e si dirige in camera. Poco dopo ne scende di nuovo con le valigie in mano.
Torna in piscina, per fare un ultimo tentativo di salvare la sua relazione, ma la sua ex compagna è irremovibile, per cui non gli resta che uscire per sempre dalla sua vita.
Anche io ogni tanto gioco con quella app e so bene quanti MDF ho mandato a quel paese... ragazze, controllate i "giochini" dei vostri uomini!!!
La ragazza strappa di mano il telefono al compagno, che non fa in tempo a cancellare la chat della app.
Lei iniziava leggere lo scambio di battute tra lui e una certa "missyxxx":
Misterx: "Ciao, come ti chiami?"
missyxxx: "Francesca, tu?"
Misterx: "Alberto, da dove?"
missyxxx: "Romana, tu?"
Misterx: "Napoli, anni?"
missyxxx: "28 e tu?"
Misterx: "29"
Fin qui niente di strano, ma la ragazza, ormai incuriosita, prosegue nella lettura.
Misterx: "Sei fidanzata?"
missyxxx: "No, per il momento mi voglio divertire, tu invece?"
Misterx: "Nemmeno io, hai kik? È più veloce!"
missyxxx: "No, mi dispiace, ma se vuoi possiamo divertirci anche qui."
Misterx: "Ok. Misura di reggiseno?"
missyxxx: "Quarta e stanno su da sole! Ti piacerebbe giocarci? Se mi dai la tua email ti mando una foto."
Misterx: "Ok, la mia mail è: misterx@umail.it. Vuoi vedere il mio cazzo? Sono ben dotato, 22cm. Mi piacerebbe spingertelo in gola mentre me lo lecchi per bene. Poi lo vorrei passare tra le tue tette. Ti piace?"
missyxxx: "Sì, mi fai eccitare, vorrei che me lo infilarsi ovunque, quasi quasi ti mando anche altre foto."
A questo punto la fidanzata smette di leggere, scrive all'altra ragazza che e una gran troia e che Alberto ERA fidanzato con lei fino a quel momento (però non lo sarebbe stato più). Poi lancia il telefonino contro il muro del bar della piscina e lo manda in frantumi.
Subito dopo, molla un sonoro schiaffone a quello che è appena diventato il suo ex: "Sei un porco! Con quante zoccole hai chattato, con la scusa di giocare? E io che ero ttantranqu perché non hai mai istallato chat "equivoche". Sei un gran pezzo di merda!"
Il compagno cerca di giustificarsi e di salvare il salvabile: "Amore, ti giuro, è la prima volta e stavo solo giocando un po', non ti avrei mai tradita."
Lei, però, non è convinta e continua ad urlargli contro tutta la sua rabbia. Lo schiaffeggia ancora: "Come ti sentiresti tu se scrivessi porcate con degli sconosciuti? Scommetto che, quando ne hai avuto l'occasione, qualcuna di quelle troie te la sei pure portata al letto. Ma stai tranquillo, non ti credo più."
"Ti prego, non lasciarmi, ti amo!", ma lei gli risponde: "E pensare che fino a mezz'ora fa credevo che questa fosse una vacanza così romantica. Non lasciarmi? Ringrazia il cielo che non ti affogo in piscina. Sparisci dalla mia vista, fa le valigie se non vuoi che ti.distrugga tutti i tuoi preziosi vestiti a cui tieni così tanto. Torna a casa, prendi le tue cose e non farti più vedere. Io mi godo il resto della vacanza, tanto ormai abbiamo pagato la camera. Guarda che non scherzo.
A sottolineare quest'ultima frase, prende la sua copia della chiave e fa per alzarsi.
Il ragazzo, capendo che la sua ex non scherza affatto, si alza e si dirige in camera. Poco dopo ne scende di nuovo con le valigie in mano.
Torna in piscina, per fare un ultimo tentativo di salvare la sua relazione, ma la sua ex compagna è irremovibile, per cui non gli resta che uscire per sempre dalla sua vita.
Anche io ogni tanto gioco con quella app e so bene quanti MDF ho mandato a quel paese... ragazze, controllate i "giochini" dei vostri uomini!!!
domenica 18 marzo 2018
"Basta, sei una pazza, non voglio più vederti!" Le urla dell'uomo alla reception, attirano l'attenzione di tutti i clienti.
Qualche giorno prima è arrivato insieme ad una ragazza poco più giovane di lui e piuttosto provocante.
I due sono subito saliti in camera per scendere solamente all'ora di cena. E, subito dopo, sono tornati nuovamente nella loro stanza.
Va così ogni giorno, fino al momento della litigata; la coppia non si vede se non a colazione, pranzo e cena.
A dire il vero, diversi clienti si sono lamentati delle urla e dei rumori provenienti da quella camera.
A quanto pare, da quando sono arrivati, non hanno fatto altro che fare sesso tutto il giorno.
L'uomo continua a rivolgere urla nei confronti della sua accompagnatrice: "Se avessi saputo che malata di sesso sei, non ti avrei mai scritto su quella maledetta chat. Io cercavo una compagna, ma non posso continuare a prendere pasticche per reggere i tuoi ritmi."
Dalle grida e dalle reciproche accuse, riusciamo a capire che i due si sono conosciuti su un sito qualche mese prima. Ben presto hanno iniziato a chattare assiduamente e a scambiarsi confidenze.
Dopo qualche mese, hanno deciso di incontrarsi per prendere un caffè insieme, e la simpatia che provavano in chat si è estesa anche alla vita reale.
Per testare il loro affiatamento, spinti dall'attrazione reciproca, hanno deciso di organizzare questa breve vacanza.
Però le cose non sono andate come dovevano: la ragazza è veramente troppo per l'uomo.
Ha provato più volte a chiederle di uscire un po', di fare qualcosa di diverso, di rilassarsi in chat, ma lei, per tutta risposta, gli ha sempre slacciato i pantaloni e ha iniziato a succhiarglielo o a cavalcarlo per non farlo uscire.
Il primo giorno lui lo ha trovato divertente, poi la situazione è degenerata.
Alla prima defaillance, la ragazza lo ha costretto a ricorrere ad un "aiutino" farmacologico per reggere i suoi ritmi.
Come se non bastasse, le urla degli altri ospiti, le bussare alle pareti e le telefonate del personale per le lamentele, sono state veramente imbarazzanti per l' uomo. Lei, al contrario, ne sembra divertita.
Così, dopo qualche giorno, quella mattina lui ha deciso di andarsene.
Ha preparato le valigie ed è sceso nella hall dove ha saldato il conto della camera.
Lei lo ha seguito, tentando di fermarlo: "Ma ti rendi conto che molti uomini farebbero carte false al posto tuo? E tu? Ho cercato di soddisfarti in tutti i modi, ho usato tutta la mia fantasia per inventare sempre nuovi giochi, ho realizzato tutti i tuoi desideri e ora vuoi lasciarmi qui da sola? Lo avessi saputo non avrei perso tempo!"
L'uomo la guarda con compassione: "Non ho bisogno di una prostituta, cercavo una compagna, te l'ho già detto, ma tu, evidentemente, non conosci la differenza. E non dire che hai fatto tutto per soddisfare me... perché non mi avresti costretto a fare sesso quando non ne avevo voglia, se veramente lo facevi per me. La verità è che sei malata, ed una come te mi fa anche paura; mi preoccuperei che, nel momento in cui ti lasciassi sola per andare a lavorare un altro prendesse il mio posto tra le tue cosce. Quindi, mia cara, cercati un malato come te e lasciami in pace."
Qualche giorno prima è arrivato insieme ad una ragazza poco più giovane di lui e piuttosto provocante.
I due sono subito saliti in camera per scendere solamente all'ora di cena. E, subito dopo, sono tornati nuovamente nella loro stanza.
Va così ogni giorno, fino al momento della litigata; la coppia non si vede se non a colazione, pranzo e cena.
A dire il vero, diversi clienti si sono lamentati delle urla e dei rumori provenienti da quella camera.
A quanto pare, da quando sono arrivati, non hanno fatto altro che fare sesso tutto il giorno.
L'uomo continua a rivolgere urla nei confronti della sua accompagnatrice: "Se avessi saputo che malata di sesso sei, non ti avrei mai scritto su quella maledetta chat. Io cercavo una compagna, ma non posso continuare a prendere pasticche per reggere i tuoi ritmi."
Dalle grida e dalle reciproche accuse, riusciamo a capire che i due si sono conosciuti su un sito qualche mese prima. Ben presto hanno iniziato a chattare assiduamente e a scambiarsi confidenze.
Dopo qualche mese, hanno deciso di incontrarsi per prendere un caffè insieme, e la simpatia che provavano in chat si è estesa anche alla vita reale.
Per testare il loro affiatamento, spinti dall'attrazione reciproca, hanno deciso di organizzare questa breve vacanza.
Però le cose non sono andate come dovevano: la ragazza è veramente troppo per l'uomo.
Ha provato più volte a chiederle di uscire un po', di fare qualcosa di diverso, di rilassarsi in chat, ma lei, per tutta risposta, gli ha sempre slacciato i pantaloni e ha iniziato a succhiarglielo o a cavalcarlo per non farlo uscire.
Il primo giorno lui lo ha trovato divertente, poi la situazione è degenerata.
Alla prima defaillance, la ragazza lo ha costretto a ricorrere ad un "aiutino" farmacologico per reggere i suoi ritmi.
Come se non bastasse, le urla degli altri ospiti, le bussare alle pareti e le telefonate del personale per le lamentele, sono state veramente imbarazzanti per l' uomo. Lei, al contrario, ne sembra divertita.
Così, dopo qualche giorno, quella mattina lui ha deciso di andarsene.
Ha preparato le valigie ed è sceso nella hall dove ha saldato il conto della camera.
Lei lo ha seguito, tentando di fermarlo: "Ma ti rendi conto che molti uomini farebbero carte false al posto tuo? E tu? Ho cercato di soddisfarti in tutti i modi, ho usato tutta la mia fantasia per inventare sempre nuovi giochi, ho realizzato tutti i tuoi desideri e ora vuoi lasciarmi qui da sola? Lo avessi saputo non avrei perso tempo!"
L'uomo la guarda con compassione: "Non ho bisogno di una prostituta, cercavo una compagna, te l'ho già detto, ma tu, evidentemente, non conosci la differenza. E non dire che hai fatto tutto per soddisfare me... perché non mi avresti costretto a fare sesso quando non ne avevo voglia, se veramente lo facevi per me. La verità è che sei malata, ed una come te mi fa anche paura; mi preoccuperei che, nel momento in cui ti lasciassi sola per andare a lavorare un altro prendesse il mio posto tra le tue cosce. Quindi, mia cara, cercati un malato come te e lasciami in pace."
giovedì 15 marzo 2018
Ci hanno invaso gli americani!
La hall è piena di soldati in divisa, curiosa come sono, mi fermo a chiedere cosa stia succedendo.
Una receptionist mi spiega che alla vicina base americana stanno iniziando i nuovi corsi di addestramento e, tra istruttori, parenti e superiori, anche tutti gli hotels sono pieni di militari.
Sarà così per almeno un mese: in pratica è un' invasione in piena regola.
E, come succede ogni volta, dato che l'hotel è un po' come la piazza di un paese, si sparge la voce della storia tra un istruttore e una cameriera, storia che va avanti ormai da anni: "Chi sa se quest'anno ricominceranno, dopo che l'anno scorso li hanno sorpresi. Per fortuna non lo è venuto a sapere la moglie!"
E la relazione, come da copione, ricomincia da capo.
Quest'anno, per evitare problemi, entrambi sono più discreti è si vedono solamente fuori dall'hotel.
Però gli sguardi continuano a tradirli.
Il gioco va avanti fino a che un'ospite un po' in la con gli anni, ma molto ricca, inizia una corte serrata nei confronti del militare; una corte fatta di attenzioni e regali costosi.
L'uomo cede al lusso; e, comunque, la donna, anche se non proprio giovanissima, è ancora molto piacente.
La cameriera, scalzata da un'altra nel suo ruolo di amante, è rosa dalla gelosia ed escogita un modo per vendicarsi. Cerca sui social i contatti della moglie dell'istruttore, poi filma una cena romantica a prova del suo tradimento e le invia il video.
La donna, come previsto, cade nella "trappola" e due giorni dopo, si precipita in hotel.
La ragazza riesce a bloccarla prima che chieda del marito che, ovviamente, si trova in camera con l'amante.
Le spiega la situazione e le mostra altre foto e video dei due in atteggiamenti intimi: in spa, al ristorante, appartati nel parco del resort.
Come previsto, il piano funziona alla perfezione. Alla fine, la cameriera propone alla donna di sorprenderli sul fatto.
Prende un pass e le dice di seguirla, poi salgono in camera e aprono la porta silenziosamente, in modo che gli amanti non si accorgano di essere osservati.
Restano lì per un po', a guardare il militare che fa sesso con un'altra donna: la bacia, la tocca, la fa fremere in ogni modo, sfiorando ogni centimetro della sua pelle.
Si prende il suo tempo per carezzarla e farla impazzire, poi, senza fretta, la penetra delicatamente, muovendosi con dolcezza dentro di lei.
La moglie, anche se è sconvolta, ha iniziato a fotografare l'incontro è, quando ormai è sicura di avere prove sufficienti, interrompe i due amanti.
Dice al marito di avere ormai le prove della sua infedeltà e aggiunge che lo avrebbe rovinato; poi inizia a urlare parolacce in inglese all'indirizzo della donna che, imbarazzata, si nasconde sotto le lenzuola.
A quel punto, sempre più furiosa, prende la bottiglia di prosecco dal tavolino e la tira verso l'uomo, colpendo il muro e mandandola in mille pezzi. Non soddisfatta, afferra il cestino del ghiaccio e lo tira in testa ad entrambi.
Le sue urla, attirano i clienti delle stanze vicine, che osservano divertiti la scena.
Ben presto, però, la lite degenera è uno degli altri militari interviene per calmare la donna che ormai è una furia.
La ragazza, dal canto suo, si sta godendo il frutto della sua vendetta, soddisfatta del risultato.
La hall è piena di soldati in divisa, curiosa come sono, mi fermo a chiedere cosa stia succedendo.
Una receptionist mi spiega che alla vicina base americana stanno iniziando i nuovi corsi di addestramento e, tra istruttori, parenti e superiori, anche tutti gli hotels sono pieni di militari.
Sarà così per almeno un mese: in pratica è un' invasione in piena regola.
E, come succede ogni volta, dato che l'hotel è un po' come la piazza di un paese, si sparge la voce della storia tra un istruttore e una cameriera, storia che va avanti ormai da anni: "Chi sa se quest'anno ricominceranno, dopo che l'anno scorso li hanno sorpresi. Per fortuna non lo è venuto a sapere la moglie!"
E la relazione, come da copione, ricomincia da capo.
Quest'anno, per evitare problemi, entrambi sono più discreti è si vedono solamente fuori dall'hotel.
Però gli sguardi continuano a tradirli.
Il gioco va avanti fino a che un'ospite un po' in la con gli anni, ma molto ricca, inizia una corte serrata nei confronti del militare; una corte fatta di attenzioni e regali costosi.
L'uomo cede al lusso; e, comunque, la donna, anche se non proprio giovanissima, è ancora molto piacente.
La cameriera, scalzata da un'altra nel suo ruolo di amante, è rosa dalla gelosia ed escogita un modo per vendicarsi. Cerca sui social i contatti della moglie dell'istruttore, poi filma una cena romantica a prova del suo tradimento e le invia il video.
La donna, come previsto, cade nella "trappola" e due giorni dopo, si precipita in hotel.
La ragazza riesce a bloccarla prima che chieda del marito che, ovviamente, si trova in camera con l'amante.
Le spiega la situazione e le mostra altre foto e video dei due in atteggiamenti intimi: in spa, al ristorante, appartati nel parco del resort.
Come previsto, il piano funziona alla perfezione. Alla fine, la cameriera propone alla donna di sorprenderli sul fatto.
Prende un pass e le dice di seguirla, poi salgono in camera e aprono la porta silenziosamente, in modo che gli amanti non si accorgano di essere osservati.
Restano lì per un po', a guardare il militare che fa sesso con un'altra donna: la bacia, la tocca, la fa fremere in ogni modo, sfiorando ogni centimetro della sua pelle.
Si prende il suo tempo per carezzarla e farla impazzire, poi, senza fretta, la penetra delicatamente, muovendosi con dolcezza dentro di lei.
La moglie, anche se è sconvolta, ha iniziato a fotografare l'incontro è, quando ormai è sicura di avere prove sufficienti, interrompe i due amanti.
Dice al marito di avere ormai le prove della sua infedeltà e aggiunge che lo avrebbe rovinato; poi inizia a urlare parolacce in inglese all'indirizzo della donna che, imbarazzata, si nasconde sotto le lenzuola.
A quel punto, sempre più furiosa, prende la bottiglia di prosecco dal tavolino e la tira verso l'uomo, colpendo il muro e mandandola in mille pezzi. Non soddisfatta, afferra il cestino del ghiaccio e lo tira in testa ad entrambi.
Le sue urla, attirano i clienti delle stanze vicine, che osservano divertiti la scena.
Ben presto, però, la lite degenera è uno degli altri militari interviene per calmare la donna che ormai è una furia.
La ragazza, dal canto suo, si sta godendo il frutto della sua vendetta, soddisfatta del risultato.
martedì 13 marzo 2018
Lo chef è appena andato in pensione e al suo posto è arrivato un giovane cuoco molto ambizioso ed abituato alla bella vita.
Fino alla sua assunzione ha lavorato come home chef per feste e cene private e la sua "fama" ha convinto i proprietari advinizad i una collaborazione con lui.
Indubbiamente è un uomo affascinante, abituato a stupire e a gestire la cucina come fosse uno spettacolo.
Questo suo atteggiamento fa strage di cuori e, ben presto, fa breccia anche in quello della proprietaria.
Da quando è arrivato in hotel, si è divertito con un paio di cameriere è con la lavapiatti, ma non ha mai voluto impegnarsi.
A dire il vero, gira voce che sia stato anche con qualche cliente piuttosto facoltosa, affascinata dalle sue "apparizioni" in sala.
A me piace osservarlo coccolare i "suoi" ospiti, si muove come un animale da palcoscenico; ma sono convinta che, in fondo, un tipo così sia meglio perderlo che trovarlo.
Lui, dal canto suo, continua a flirtare con colleghe e clienti.
Sta ben attento a non dare scandalo, ci tiene al suo lavoro, ed io sospetto che sia anche per i regali che riceve da alcune ospiti, soddisfatte del suo "servizio".
Dopo qualche tempo comincia anche a ricevere delle insolite gratifiche dalla proprietaria e iniziano perfino a fioccare delle voci sui loro incontri.
Ovviamente, si sentono anche i commenti maligni Delle donne respinte: "Non capisco, stavamo benissimo insieme, facevo di tutto per farlo impazzire al letto, gli ho perfino permesso di fare sesso anale... e mi ha scaricata così."; un'altra cameriera rincara la dose: "E io? Non avevo mai ingoiato prima di conoscere lui... scommetto che sta con lei solo per i soldi, non è neppure così bella... e poi è più vecchia."
La donna si sta inimicando lo staff, quindi è costretta a prendere una decisione. Chiede allo chef di ufficializzare la loro relazione e a lui non resta che accettare, pur di mantenere il suo stile di vita.
Per un po', l'uomo si comporta da fidanzato modello: va a vivere da lei, la riempie di attenzioni, la fa sentire unica.
Ben presto, però, i suoi soldi non gli bastano più e torna a corteggiare le clienti ricche e sole.
Questa volta, comunque, l'onda in maniera molto più discreta, è diventato il "principe consorte" e non vuole perdere questo privilegio.
Ma la donna nota i regali che riceve e i soldi che sperpera e comincia a insospettirsi.
Osserva per un po' i suoi comportamenti e le sue abitudini, sicura che prima o poi riuscirà a vederci chiaro.
L'uomo si allontana tutti i pomeriggi dopo il pranzo, sempre da solo, e torna puntualmente due ore dopo pronto a riprendere servizio in cucina.
All'ennesima sparizione "misteriosa, decide di seguirlo e scopre che si reca in un hotel appena fuori città. Fortunatamente, conosce bene la receptionist in turno, perché in passato ha lavorato per lei.
A quel punto, più insospettita che mai, le chiede un favore: "L'uomo che è appena salito in camera, e il mio compagno, potresti dirmi in che stanza alloggia?"
Il loro rapporto di lavoro si è concluso in maniera amichevole, per cui la ragazza le dice il numero della camera e aggiunge: "Hanno ordinato il servizio in camera, lo ritardo un po', così hai tempo di salire."
La donna la ringrazia e raggiunge la stanza dove si trova l'uomo. Busa, e le apre il suo compagno, completamente nudo, ma è lo spettacolo che le si para davanti a lasciarla shoccata: nel letto c'è una donna sulla cinquantina, neppure piacente, legata e bendata, che gli chiede: "È arrivata la cioccolata? Ho voglia di ripulirtelo e succhiartelo per bene, ti prego, non lasciarmi senza il tuo cazzo."
Alla donna questo basta. Urla allo chef: "Mi fai schifo; non posso permettermi di licenziarti a stagione inoltrata, ma sappi che da novembre non avrai più un lavoro. E non voglio più vederti a casa mia; per quanto riguarda i tuoi stracci, puoi passare a riprenderli questa sera. Ora restituiscimi le chiavi... e non provare a dire nulla."
Senza dargli tempo di replicare, si gira e se ne va.
Fino alla sua assunzione ha lavorato come home chef per feste e cene private e la sua "fama" ha convinto i proprietari advinizad i una collaborazione con lui.
Indubbiamente è un uomo affascinante, abituato a stupire e a gestire la cucina come fosse uno spettacolo.
Questo suo atteggiamento fa strage di cuori e, ben presto, fa breccia anche in quello della proprietaria.
Da quando è arrivato in hotel, si è divertito con un paio di cameriere è con la lavapiatti, ma non ha mai voluto impegnarsi.
A dire il vero, gira voce che sia stato anche con qualche cliente piuttosto facoltosa, affascinata dalle sue "apparizioni" in sala.
A me piace osservarlo coccolare i "suoi" ospiti, si muove come un animale da palcoscenico; ma sono convinta che, in fondo, un tipo così sia meglio perderlo che trovarlo.
Lui, dal canto suo, continua a flirtare con colleghe e clienti.
Sta ben attento a non dare scandalo, ci tiene al suo lavoro, ed io sospetto che sia anche per i regali che riceve da alcune ospiti, soddisfatte del suo "servizio".
Dopo qualche tempo comincia anche a ricevere delle insolite gratifiche dalla proprietaria e iniziano perfino a fioccare delle voci sui loro incontri.
Ovviamente, si sentono anche i commenti maligni Delle donne respinte: "Non capisco, stavamo benissimo insieme, facevo di tutto per farlo impazzire al letto, gli ho perfino permesso di fare sesso anale... e mi ha scaricata così."; un'altra cameriera rincara la dose: "E io? Non avevo mai ingoiato prima di conoscere lui... scommetto che sta con lei solo per i soldi, non è neppure così bella... e poi è più vecchia."
La donna si sta inimicando lo staff, quindi è costretta a prendere una decisione. Chiede allo chef di ufficializzare la loro relazione e a lui non resta che accettare, pur di mantenere il suo stile di vita.
Per un po', l'uomo si comporta da fidanzato modello: va a vivere da lei, la riempie di attenzioni, la fa sentire unica.
Ben presto, però, i suoi soldi non gli bastano più e torna a corteggiare le clienti ricche e sole.
Questa volta, comunque, l'onda in maniera molto più discreta, è diventato il "principe consorte" e non vuole perdere questo privilegio.
Ma la donna nota i regali che riceve e i soldi che sperpera e comincia a insospettirsi.
Osserva per un po' i suoi comportamenti e le sue abitudini, sicura che prima o poi riuscirà a vederci chiaro.
L'uomo si allontana tutti i pomeriggi dopo il pranzo, sempre da solo, e torna puntualmente due ore dopo pronto a riprendere servizio in cucina.
All'ennesima sparizione "misteriosa, decide di seguirlo e scopre che si reca in un hotel appena fuori città. Fortunatamente, conosce bene la receptionist in turno, perché in passato ha lavorato per lei.
A quel punto, più insospettita che mai, le chiede un favore: "L'uomo che è appena salito in camera, e il mio compagno, potresti dirmi in che stanza alloggia?"
Il loro rapporto di lavoro si è concluso in maniera amichevole, per cui la ragazza le dice il numero della camera e aggiunge: "Hanno ordinato il servizio in camera, lo ritardo un po', così hai tempo di salire."
La donna la ringrazia e raggiunge la stanza dove si trova l'uomo. Busa, e le apre il suo compagno, completamente nudo, ma è lo spettacolo che le si para davanti a lasciarla shoccata: nel letto c'è una donna sulla cinquantina, neppure piacente, legata e bendata, che gli chiede: "È arrivata la cioccolata? Ho voglia di ripulirtelo e succhiartelo per bene, ti prego, non lasciarmi senza il tuo cazzo."
Alla donna questo basta. Urla allo chef: "Mi fai schifo; non posso permettermi di licenziarti a stagione inoltrata, ma sappi che da novembre non avrai più un lavoro. E non voglio più vederti a casa mia; per quanto riguarda i tuoi stracci, puoi passare a riprenderli questa sera. Ora restituiscimi le chiavi... e non provare a dire nulla."
Senza dargli tempo di replicare, si gira e se ne va.
lunedì 12 marzo 2018
Sento la sirena di un'ambulanza che si ferma all'ingresso dell'hotel, pochi minuti dopo gli infermieri portano via un uomo con indosso una maschera per l'ossigeno; intorno si è formato un capannello di persone incuriosite dalla situazione.
Per spiegarvi cosa è successo devo rortorn indietro di qualche ora.
L'uomo è un ospite fisso: tutti i lunedì arriva puntuale alle 2 del pomeriggio e lascia la camera alle 17,00. Ha un matrimonio complicato (stranamente questa è la verità) con una donna soffocante, per cui, una volta alla settimana si concede un po'di svago senza impegno.
Ovviamente la moglie non sa nulla di questi tradimenti, al contrario, l'amante è ben consapevole che si tratta solo di un piacevole diversivo.
Anche la donna è sposata e i due, qualche mese prima, si sono conosciuti su un sito di incontri, dove entrambi cercavano un po'di sano divertimento.
Quel giorno, come al solito, sono arrivati puntuali, hanno bevuto qualcosa al bar e sono saliti in camera.
Poco dopo, però, la donna ha telefonato, in preda al panico, al ricevimento: "Sono la cliente della camera 114, chiamate un'ambulanza, credo che il mio "compagno" abbia avuto un infarto!"
L'ambulanza arriva quasi subito e, a questo punto, torniamo al presente.
Gli infermieri portano via l'uomo, svenuto, mentre la donna, sotto shock, non si rende conto di cosa stia succedendo.
Come da protocollo, la moglie viene avvisata non appena l'uomo raggiunge l'ospedale: "Signora, suo marito ha appena avuto un infarto, dovrebbe raggiungerlo all'ospedale XXX"
Nel frattempo una receptionist un po' troppo zelante, manda a casa dell'uomo il conto della stanza da saldare, che, ovviamente, riceve la donna qualche giorno dopo.
La donna, ovviamente si precipita in ospedale per assicurarsi che il marito stia bene, ma, appena scoperto dove si trovava al momento del malessere, lo caccia di casa.
L'uomo non può far altro che trasferirsi in albergo stabilmente.
I primi giorni quasi non esce di camera, se non per andare a lavorare, non parla con nessuno e cerca inutilmente di ricontattare la ex moglie che non vuole assolutamente più saperne di lui.
Dopo qualche tempo, però, sente il bisogno di sfogarsi un poco e raggiunge il bar per bere qualcosa; tra un cocktail e l'altro, comincia a chiacchierare col barman: "Ho rovinato il mio matrimonio, mia moglie mi lascerà in mutande... eppure è colpa sua, mi soffocava con le sue pretese e in più erano anni che non facevamo l'amore, ma lei pretendeva che non mi sfogassi in alcun modo.
E dire che l'ho avvisata più di una volta, sia in maniera scherzosa che seriamente, che avevo le mie esigenze! Lei, però, ha sempre fatto finta di non capire!"
Il barista, servendogli l'ennesimo cocktail, fa un cenno di assenso e lo lascia sfogare ancora.
"Nonostante tutto, l'ho sempre amata e la amo ancora, è stata lei a decidere di interrompere la nostra intimità, io che dovevo fare?"
In effetti, anche se il tradimento non è mai una soluzione, quell'uomo triste mi fa tenerezza: ha cercato più volte di salvare il suo matrimonio e, alla fine, ormai deluso dai continui rifiuti della moglie si è concesso una distrazione alla sua situazione disperata.
"E poi, be', era una storia senza senso, lo sapeva anche la mia amante, ci siamo conosciuti su un sito di incontri ed entrambi avevamo il nostro matrimonio. Perché avrei dovuto rovinare la mia vita familiare per una storia senza importanza? Ma mia moglie non ha voluto sentire ragioni, edita eccomi qui: senza casa, senza famiglia e senza amante!"
Per spiegarvi cosa è successo devo rortorn indietro di qualche ora.
L'uomo è un ospite fisso: tutti i lunedì arriva puntuale alle 2 del pomeriggio e lascia la camera alle 17,00. Ha un matrimonio complicato (stranamente questa è la verità) con una donna soffocante, per cui, una volta alla settimana si concede un po'di svago senza impegno.
Ovviamente la moglie non sa nulla di questi tradimenti, al contrario, l'amante è ben consapevole che si tratta solo di un piacevole diversivo.
Anche la donna è sposata e i due, qualche mese prima, si sono conosciuti su un sito di incontri, dove entrambi cercavano un po'di sano divertimento.
Quel giorno, come al solito, sono arrivati puntuali, hanno bevuto qualcosa al bar e sono saliti in camera.
Poco dopo, però, la donna ha telefonato, in preda al panico, al ricevimento: "Sono la cliente della camera 114, chiamate un'ambulanza, credo che il mio "compagno" abbia avuto un infarto!"
L'ambulanza arriva quasi subito e, a questo punto, torniamo al presente.
Gli infermieri portano via l'uomo, svenuto, mentre la donna, sotto shock, non si rende conto di cosa stia succedendo.
Come da protocollo, la moglie viene avvisata non appena l'uomo raggiunge l'ospedale: "Signora, suo marito ha appena avuto un infarto, dovrebbe raggiungerlo all'ospedale XXX"
Nel frattempo una receptionist un po' troppo zelante, manda a casa dell'uomo il conto della stanza da saldare, che, ovviamente, riceve la donna qualche giorno dopo.
La donna, ovviamente si precipita in ospedale per assicurarsi che il marito stia bene, ma, appena scoperto dove si trovava al momento del malessere, lo caccia di casa.
L'uomo non può far altro che trasferirsi in albergo stabilmente.
I primi giorni quasi non esce di camera, se non per andare a lavorare, non parla con nessuno e cerca inutilmente di ricontattare la ex moglie che non vuole assolutamente più saperne di lui.
Dopo qualche tempo, però, sente il bisogno di sfogarsi un poco e raggiunge il bar per bere qualcosa; tra un cocktail e l'altro, comincia a chiacchierare col barman: "Ho rovinato il mio matrimonio, mia moglie mi lascerà in mutande... eppure è colpa sua, mi soffocava con le sue pretese e in più erano anni che non facevamo l'amore, ma lei pretendeva che non mi sfogassi in alcun modo.
E dire che l'ho avvisata più di una volta, sia in maniera scherzosa che seriamente, che avevo le mie esigenze! Lei, però, ha sempre fatto finta di non capire!"
Il barista, servendogli l'ennesimo cocktail, fa un cenno di assenso e lo lascia sfogare ancora.
"Nonostante tutto, l'ho sempre amata e la amo ancora, è stata lei a decidere di interrompere la nostra intimità, io che dovevo fare?"
In effetti, anche se il tradimento non è mai una soluzione, quell'uomo triste mi fa tenerezza: ha cercato più volte di salvare il suo matrimonio e, alla fine, ormai deluso dai continui rifiuti della moglie si è concesso una distrazione alla sua situazione disperata.
"E poi, be', era una storia senza senso, lo sapeva anche la mia amante, ci siamo conosciuti su un sito di incontri ed entrambi avevamo il nostro matrimonio. Perché avrei dovuto rovinare la mia vita familiare per una storia senza importanza? Ma mia moglie non ha voluto sentire ragioni, edita eccomi qui: senza casa, senza famiglia e senza amante!"
domenica 11 marzo 2018
Soffiare il fidanzato a una collega può rivelarsi molto pericoloso!
Lo sa bene una delle nuove cameriere. Lei, in realtà, non avrebbe nessuna colpa, ma, nonostante tutto, ne fa le spese.
Un cameriere anziano è andato in pensione e, al suo posto, arriva questa ragazza molto carina: rossa, riccia, con un'aria maliziosa da far girare la testa a chiunque.
E fa girare la testa proprio al maitre che, però, e già fidanzato con una delle altre ragazze dello staff.
Ovviamente, l'uomo si guarda bene dal raccontarle di questa relazione ed inizia a fare una corte serrata alla nuova arrivata.
Anche lui è un bellissimo ragazzo e la cameriera ben presto cede alla sua insistenza.
Iniziano a vedersi solo nelle pause e lei non ne capisce il motivo.
Continua a chiedere spiegazioni e dopo qualche giorno, per tranquillizzarla, il maitre inizia vederla più spesso; si incontrano sempre lontani dall'albergo o scada di uno dei due, ma si allontanano uno alla volta come se non si frequentassero.
Ben presto si fidanzano ufficialmente, ma la situazione in hotel non cambia di molto, mantengono sempre un profilo professionale e si salutano a malapena.
Il maitre, ogni tanto, approfitta delle volte in cui lei lavora in magazzino per farle qualche improvvisata e "coccolarla" un po'.
Un pomeriggio, mentre si stanno baciando appassionatamente, la "collega" famigerata entra e li coglie sul fatto.
In quel momento sembra non avere nessuna reazione, si scusa e se ne va, dopo aver preso un paio di bottiglie di vino rosso per rifornire la cantina.
Ma da quel giorno tra le ragazze cala un gelo innaturale.
I fidanzati non se ne preoccupano e continuano tranquillamente a nascondersi nel magazzino quando hanno voglia di restare un po' da soli.
Passano un paio di mesi e ormai la coppia ha dimenticato l'incidente.
Però cominciano a girare alcune voci insistenti sul loro conto; voci che ben presto arrivano anche all'orecchio del direttore che, più volte, cerca di capire cosa stia succedendo e richiama entrambi per capire se sia tutto vero.
Ovviamente sia la cameriera che il maitre negano tutto.
Fino a che, un giorno, mentre sono appartati in magazzino a fare sesso, entra lo chef, seguito immediatamente dal direttore, ed entrambi non credono allo spettacolo che vedono.
Lei è poggiata sui gomiti sopra un pancale di bottiglie d'acqua, con la gonna sollevata, gli slip alle ginocchia e la camicia completamente aperta e il maitre è dietro di lei, che la penetra profondamente, con i pantaloni e i boxer calati fino alle ginocchia.
La cosa più imbarazzante sono le frasi che si scambiano: "Ti prego, più forte, fammelo sentire tutto!"; lui rincara la dose: "Prendilo tutto troia, eccolo... sei fantastica, ci starei tutto il giorno dentro di te!"
Questo basta sia allo chef che al direttore, che interrompono i ragazzi sul più bello: "Rivestite i e sparite immediatamente, certi atteggiamenti, in questo hotel non sono tollerati, siete licenziati."
La coppia si allontana immediatamente e, appena arrivano in giardino, l'altra cameriera si avvicina loro e urla, rivolta all'uomo: "Stronzo, pensavi che non te l'avrei fatta pagare? Due giorni prima mi dici che mi ami e poi mi lasci senza motivo? Me lo avresti mai detto che ti scopi questa troia?"
Lui farfuglia qualcosa, ma la ragazza non gli dà tempo di reagire. Afferra la rivale per i capelli e le assesta due ceffoni ben piazzati: "Puttana, così impari a rubare i fidanzati delle altre."
A questo punto, senza aspettare risposta, si gira e se ne va.
Lo sa bene una delle nuove cameriere. Lei, in realtà, non avrebbe nessuna colpa, ma, nonostante tutto, ne fa le spese.
Un cameriere anziano è andato in pensione e, al suo posto, arriva questa ragazza molto carina: rossa, riccia, con un'aria maliziosa da far girare la testa a chiunque.
E fa girare la testa proprio al maitre che, però, e già fidanzato con una delle altre ragazze dello staff.
Ovviamente, l'uomo si guarda bene dal raccontarle di questa relazione ed inizia a fare una corte serrata alla nuova arrivata.
Anche lui è un bellissimo ragazzo e la cameriera ben presto cede alla sua insistenza.
Iniziano a vedersi solo nelle pause e lei non ne capisce il motivo.
Continua a chiedere spiegazioni e dopo qualche giorno, per tranquillizzarla, il maitre inizia vederla più spesso; si incontrano sempre lontani dall'albergo o scada di uno dei due, ma si allontanano uno alla volta come se non si frequentassero.
Ben presto si fidanzano ufficialmente, ma la situazione in hotel non cambia di molto, mantengono sempre un profilo professionale e si salutano a malapena.
Il maitre, ogni tanto, approfitta delle volte in cui lei lavora in magazzino per farle qualche improvvisata e "coccolarla" un po'.
Un pomeriggio, mentre si stanno baciando appassionatamente, la "collega" famigerata entra e li coglie sul fatto.
In quel momento sembra non avere nessuna reazione, si scusa e se ne va, dopo aver preso un paio di bottiglie di vino rosso per rifornire la cantina.
Ma da quel giorno tra le ragazze cala un gelo innaturale.
I fidanzati non se ne preoccupano e continuano tranquillamente a nascondersi nel magazzino quando hanno voglia di restare un po' da soli.
Passano un paio di mesi e ormai la coppia ha dimenticato l'incidente.
Però cominciano a girare alcune voci insistenti sul loro conto; voci che ben presto arrivano anche all'orecchio del direttore che, più volte, cerca di capire cosa stia succedendo e richiama entrambi per capire se sia tutto vero.
Ovviamente sia la cameriera che il maitre negano tutto.
Fino a che, un giorno, mentre sono appartati in magazzino a fare sesso, entra lo chef, seguito immediatamente dal direttore, ed entrambi non credono allo spettacolo che vedono.
Lei è poggiata sui gomiti sopra un pancale di bottiglie d'acqua, con la gonna sollevata, gli slip alle ginocchia e la camicia completamente aperta e il maitre è dietro di lei, che la penetra profondamente, con i pantaloni e i boxer calati fino alle ginocchia.
La cosa più imbarazzante sono le frasi che si scambiano: "Ti prego, più forte, fammelo sentire tutto!"; lui rincara la dose: "Prendilo tutto troia, eccolo... sei fantastica, ci starei tutto il giorno dentro di te!"
Questo basta sia allo chef che al direttore, che interrompono i ragazzi sul più bello: "Rivestite i e sparite immediatamente, certi atteggiamenti, in questo hotel non sono tollerati, siete licenziati."
La coppia si allontana immediatamente e, appena arrivano in giardino, l'altra cameriera si avvicina loro e urla, rivolta all'uomo: "Stronzo, pensavi che non te l'avrei fatta pagare? Due giorni prima mi dici che mi ami e poi mi lasci senza motivo? Me lo avresti mai detto che ti scopi questa troia?"
Lui farfuglia qualcosa, ma la ragazza non gli dà tempo di reagire. Afferra la rivale per i capelli e le assesta due ceffoni ben piazzati: "Puttana, così impari a rubare i fidanzati delle altre."
A questo punto, senza aspettare risposta, si gira e se ne va.
sabato 10 marzo 2018
Come ogni anno, e arrivata la settimana in cui si tiene il più importante congresso turistico italiano. L'hotel è talmente pieno che non si trova una sola camera libera.
Tra operatori del settore e albergatori, ci sono un centinaio di persone e alcuni hanno portato con sé famiglia o compagni.
Dal canto mio, continuo la mia solita routine tra bar, spa e lunghe passeggiate: è questo il bello di vivere in hotel, sei "in vacanza da una vita"!
Un pomeriggio, al centro benessere, arrivano due clienti che attirano la mia attenzione, non sembrano molto abituati all'ambiente e parlano a voce talmente alta da costringermi ad ascoltare tutta la loro conversazione.
Si sono conosciuti pochi minuti prima in ascensore, mentre entrambi raggiungevano la spa. Entrambi sono qui per accompagnare i rispettivi compagni e si annoiano a morte.
Sono ormai tre giorni che passano tutto il tempo tra palestra, campi da tennis e spa; però non conosco nessuno degli altri accompagnatori e non hanno nessuno con cui parlare.
Così continuano a conversare per tutto il pomeriggio, fino a che lei non si apre completamente e inizia raccontare che il marito la trascura per il lavoro ed è spesso in viaggio mentre lei resta a casa con i figli.
"Per fortuna in questi giorni i ragazzi sono in gita con la scuola e mio marito mi ha proposto di partire con lui. Però, se avessi saputo che mi sarei annoiata tanto, avrei chiesto ad una mia amica di accompagnarmi. Io volevo fare una vacanza romantica, ma la sua agenda è piena di appuntamenti e incontri... praticamente non so mai che fare fino alle 6 di sera."
L'uomo le risponde che per lui è la stessa cosa e le propone di farsi compagnia per il resto del soggiorno.
A furia di parlare, per i due si fa l'ora di raggiungere i rispettivi compagni e decidono di andare; però, prima di salutarsi, qualcosa scatta e di baciano con passione.
Credo proprio che questa storia finirà in un letto!
Il giorno seguente, passano tutta la mattina insieme, unendosi ai partners per il pranzo come se nulla fosse, ma quardandosi intensamente ogni volta che i compagni si distraggono.
Decisamente, tra loro è successo qualcosa!
La conferma c'è l'ho nel primo pomeriggio: la donna sta aspettando il suo nuovo "amico" e, intanto, telefona alla sua migliore amica.
"Questo me lo voglio proprio tenere, non avevo mai fatto del sesso così spettacolare: è molto paziente e si dedica a me piu che a se stesso. E poi... mamma mia, mi lecca come se fosse veramente qualcosa di squisito, si capisce che lo fa con passione, perché si diverte... non per farmi contenta come fa quelle rare volte mio marito.
E le sue dita... arrivano in posti che non pensavo esistessero.
Ora, però, devo dare il benservito a Luca e Francesco, lui vale dieci uomini, veramente, non mi serve altro."
Insomma, dal resto della conversazione, riesco a capire che la "signora" si vendica del marito tradendolo da anni, ma non vuole rinunciare al tenore di vita che lui le permette.
Devo proprio farle i miei complimenti per la sincerità.
Tra operatori del settore e albergatori, ci sono un centinaio di persone e alcuni hanno portato con sé famiglia o compagni.
Dal canto mio, continuo la mia solita routine tra bar, spa e lunghe passeggiate: è questo il bello di vivere in hotel, sei "in vacanza da una vita"!
Un pomeriggio, al centro benessere, arrivano due clienti che attirano la mia attenzione, non sembrano molto abituati all'ambiente e parlano a voce talmente alta da costringermi ad ascoltare tutta la loro conversazione.
Si sono conosciuti pochi minuti prima in ascensore, mentre entrambi raggiungevano la spa. Entrambi sono qui per accompagnare i rispettivi compagni e si annoiano a morte.
Sono ormai tre giorni che passano tutto il tempo tra palestra, campi da tennis e spa; però non conosco nessuno degli altri accompagnatori e non hanno nessuno con cui parlare.
Così continuano a conversare per tutto il pomeriggio, fino a che lei non si apre completamente e inizia raccontare che il marito la trascura per il lavoro ed è spesso in viaggio mentre lei resta a casa con i figli.
"Per fortuna in questi giorni i ragazzi sono in gita con la scuola e mio marito mi ha proposto di partire con lui. Però, se avessi saputo che mi sarei annoiata tanto, avrei chiesto ad una mia amica di accompagnarmi. Io volevo fare una vacanza romantica, ma la sua agenda è piena di appuntamenti e incontri... praticamente non so mai che fare fino alle 6 di sera."
L'uomo le risponde che per lui è la stessa cosa e le propone di farsi compagnia per il resto del soggiorno.
A furia di parlare, per i due si fa l'ora di raggiungere i rispettivi compagni e decidono di andare; però, prima di salutarsi, qualcosa scatta e di baciano con passione.
Credo proprio che questa storia finirà in un letto!
Il giorno seguente, passano tutta la mattina insieme, unendosi ai partners per il pranzo come se nulla fosse, ma quardandosi intensamente ogni volta che i compagni si distraggono.
Decisamente, tra loro è successo qualcosa!
La conferma c'è l'ho nel primo pomeriggio: la donna sta aspettando il suo nuovo "amico" e, intanto, telefona alla sua migliore amica.
"Questo me lo voglio proprio tenere, non avevo mai fatto del sesso così spettacolare: è molto paziente e si dedica a me piu che a se stesso. E poi... mamma mia, mi lecca come se fosse veramente qualcosa di squisito, si capisce che lo fa con passione, perché si diverte... non per farmi contenta come fa quelle rare volte mio marito.
E le sue dita... arrivano in posti che non pensavo esistessero.
Ora, però, devo dare il benservito a Luca e Francesco, lui vale dieci uomini, veramente, non mi serve altro."
Insomma, dal resto della conversazione, riesco a capire che la "signora" si vendica del marito tradendolo da anni, ma non vuole rinunciare al tenore di vita che lui le permette.
Devo proprio farle i miei complimenti per la sincerità.
venerdì 9 marzo 2018
Sta per iniziare la nuova stagione estiva e i colloqui per il personale si susseguono uno dietro l'altro ad un ritmo piuttosto serrato.
In una di queste giornate frenetiche, si presentano una dopo l'altra due giovani cameriere, già molto qualificate.
Entrambi i colloqui vanno a buon fine, per cui vengono assunte e le ragazze hanno una sola richiesta da fare: sono amiche e vorrebbero condividere l'alloggio. Non ci sono problemi e vengono subito accontentate.
Col passare dei giorni, però, osservandole, a me sembrano molto più che amiche.
Sì scambiano tenerezze ogni volta che pensano di non essere viste, si tengono spesso per mano e parlano fitto fitto sottovoce: sembrano quasi una coppia di fidanzate.
Comunque nel loro lavoro sono molto brave e nessuno si preoccupa di quello che c'è tra di loro.
Nessuno tranne due barman che perdono la testa e iniziano a corteggiarla in maniera piuttosto serrata, ricevendo due di picche su due di picche.
I ragazzi non si danno per vinti: le riempiono di fiori, cioccolatini, le invitano tutti i giorni ad uscire, le aiutano quando devono rifornire il frigorifero delle acque o trasportare scatoloni pesanti.
Le ragazze approfittano di questo aiuto spontaneo, ma continuano ad ignorare ogni altro tentativo di approccio.
Certo che, quando un uomo si incaponisce, non legge nemmeno i segnali più evidenti: quelle due stanno insieme, ormai è palese per tutti tranne che per loro.
La doccia fredda, per i baristi, arriva una sera a fine turno: e il compleanno del secondo maitre, e tutto il personale esce per bere e festeggiare; le ragazze, però, vanno via un po' prima con la scusa di doversi alzare presto per allestire la sala colazioni la mattina seguente, mentre tutti gli altri restano al locale a divertirsi.
Qualche ora dopo, ormai ubriachi, i ragazzi tornano in hotel, ma, invece di andare in camera loro, pensano di fare una sorpresa alle cameriere, convinti che sia il modo migliore per conquistarle.
Il loro piano, però, non ottiene i risultati sperati: le ragazze non stanno dormendo, al contrario, sono impegnate in un'attività ben più piacevole.
I ragazzi spalancano la porta gridando: "Buona sera!" con un tono che voleva essere seduttivo, ma restano subito di sasso, perché le due si stanno baciando appassionatamente.
Sono nude al letto e una delle ragazze indossa una cintura fallica di notevoli dimensioni, con cui evidentemente vorrebbe penetrare la sua compagna che le sta palleggiando avidamente il seno.
I barman si sentono due stupidi per aver ignorato ogni segnale e, imbarazzatissimo, chiedono scusa, prima di sparire in tuta fretta; per loro il resto della stagione e molto imbarazzante, tanto che cercano di evitare le cameriere in ogni modo.
In una di queste giornate frenetiche, si presentano una dopo l'altra due giovani cameriere, già molto qualificate.
Entrambi i colloqui vanno a buon fine, per cui vengono assunte e le ragazze hanno una sola richiesta da fare: sono amiche e vorrebbero condividere l'alloggio. Non ci sono problemi e vengono subito accontentate.
Col passare dei giorni, però, osservandole, a me sembrano molto più che amiche.
Sì scambiano tenerezze ogni volta che pensano di non essere viste, si tengono spesso per mano e parlano fitto fitto sottovoce: sembrano quasi una coppia di fidanzate.
Comunque nel loro lavoro sono molto brave e nessuno si preoccupa di quello che c'è tra di loro.
Nessuno tranne due barman che perdono la testa e iniziano a corteggiarla in maniera piuttosto serrata, ricevendo due di picche su due di picche.
I ragazzi non si danno per vinti: le riempiono di fiori, cioccolatini, le invitano tutti i giorni ad uscire, le aiutano quando devono rifornire il frigorifero delle acque o trasportare scatoloni pesanti.
Le ragazze approfittano di questo aiuto spontaneo, ma continuano ad ignorare ogni altro tentativo di approccio.
Certo che, quando un uomo si incaponisce, non legge nemmeno i segnali più evidenti: quelle due stanno insieme, ormai è palese per tutti tranne che per loro.
La doccia fredda, per i baristi, arriva una sera a fine turno: e il compleanno del secondo maitre, e tutto il personale esce per bere e festeggiare; le ragazze, però, vanno via un po' prima con la scusa di doversi alzare presto per allestire la sala colazioni la mattina seguente, mentre tutti gli altri restano al locale a divertirsi.
Qualche ora dopo, ormai ubriachi, i ragazzi tornano in hotel, ma, invece di andare in camera loro, pensano di fare una sorpresa alle cameriere, convinti che sia il modo migliore per conquistarle.
Il loro piano, però, non ottiene i risultati sperati: le ragazze non stanno dormendo, al contrario, sono impegnate in un'attività ben più piacevole.
I ragazzi spalancano la porta gridando: "Buona sera!" con un tono che voleva essere seduttivo, ma restano subito di sasso, perché le due si stanno baciando appassionatamente.
Sono nude al letto e una delle ragazze indossa una cintura fallica di notevoli dimensioni, con cui evidentemente vorrebbe penetrare la sua compagna che le sta palleggiando avidamente il seno.
I barman si sentono due stupidi per aver ignorato ogni segnale e, imbarazzatissimo, chiedono scusa, prima di sparire in tuta fretta; per loro il resto della stagione e molto imbarazzante, tanto che cercano di evitare le cameriere in ogni modo.
giovedì 8 marzo 2018
"Non tutti gli imprevisti sono così spiacevoli!" O almeno così la pensa il capo ricevimento quando il portiere notturno chiama per avvisare che non sarebbe venuto al lavoro.
Ormai è tardi per chiamare il turnante per sostituirlo, così è costretto a restare per coprire il turno di notte. Ma questo gli da dà modo per cercare di entrare in confidenza con la guida di un gruppo di turisti giapponesi che aveva notato già da qualche giorno.
L'occasione gli si presenta poco dopo l'ora di cena, quando la ragazza raggiunge il bar è chiede un tè. Ovviamente, vista l'ora tarda, il barista ha finito il turno e così il capo ricevimento si mette alla macchina del caffè e, tra una battuta e una chiacchiera, riesce a catturare la sua attenzione.
Continuano a chiacchierare a lungo, fin quando la giapponesina non decide di invitarlo in camera.
Ma, proprio quando stanno per allontanarsi insieme, accade un imprevisto piuttosto spiacevole: una cliente anziana, ospite fissa per tutta l'estate, si presenta al bar per prendere il suo "digestivo". L'uomo spera di sbrigare in fretta l'ordine della cliente e, invece, la signora non accenna a voler tornare in camera, anzi continua a chiacchierare col capo ricevimento e a sorseggiare con lentezza esasperante il suo digestivo.
I due sono impazienti di andarsene, però l'uomo non può lasciare sola un'ospite.
La guida resta ancora un po' al bar, poi, vista l'insistenza della cliente nel non volersene andare, saluta il capo ricevimento e gli da appuntamento per il giorno seguente.
Ma i mali non vengono mai soli, e quello del portiere notturno è stato solo un malessere passeggero, per cui, il giorno successivo, puntuale come al solito, si presenta di nuovo al lavoro, rovinando i piani dell'uomo.
Due giorni dopo il gruppo di turisti riparte, senza che tra lui e la guida sia successo più nulla.
Ormai è tardi per chiamare il turnante per sostituirlo, così è costretto a restare per coprire il turno di notte. Ma questo gli da dà modo per cercare di entrare in confidenza con la guida di un gruppo di turisti giapponesi che aveva notato già da qualche giorno.
L'occasione gli si presenta poco dopo l'ora di cena, quando la ragazza raggiunge il bar è chiede un tè. Ovviamente, vista l'ora tarda, il barista ha finito il turno e così il capo ricevimento si mette alla macchina del caffè e, tra una battuta e una chiacchiera, riesce a catturare la sua attenzione.
Continuano a chiacchierare a lungo, fin quando la giapponesina non decide di invitarlo in camera.
Ma, proprio quando stanno per allontanarsi insieme, accade un imprevisto piuttosto spiacevole: una cliente anziana, ospite fissa per tutta l'estate, si presenta al bar per prendere il suo "digestivo". L'uomo spera di sbrigare in fretta l'ordine della cliente e, invece, la signora non accenna a voler tornare in camera, anzi continua a chiacchierare col capo ricevimento e a sorseggiare con lentezza esasperante il suo digestivo.
I due sono impazienti di andarsene, però l'uomo non può lasciare sola un'ospite.
La guida resta ancora un po' al bar, poi, vista l'insistenza della cliente nel non volersene andare, saluta il capo ricevimento e gli da appuntamento per il giorno seguente.
Ma i mali non vengono mai soli, e quello del portiere notturno è stato solo un malessere passeggero, per cui, il giorno successivo, puntuale come al solito, si presenta di nuovo al lavoro, rovinando i piani dell'uomo.
Due giorni dopo il gruppo di turisti riparte, senza che tra lui e la guida sia successo più nulla.
domenica 4 marzo 2018
"Ciao, che fai domani mattina?", a chiederlo ad uno dei camerieri, è una ragazza che partirà proprio il giorno successivo: "Sai, torniamo a casa e avrei voglia di vederti un'ultima volta; se ti va di raggiungermi, alle 6 sarò in spiaggia per fare un ultimo bagno."
Il ragazzo non perde questa occasione per "salutarla" al meglio dopo che sono usciti per tutto il suo soggiorno e le dice che ci sarà.
Finisce di lavorare alle 2 di mattina e, per non far tardi, decide di passare la notte in spiaggia. Ovviamente non da solo, lo accompagna una splendida biondina che è arrivata in hotel la sera stessa.
La ragazza, però, non può restare fuori tutta la notte, i genitori si preoccuperebbero.
La passione sboccia ancora prima che i due arrivino in spiaggia, appena fuori dall'hotel iniziano a baciarsi avidamente e, una volta al mare, non perdono tempo e si spogliano in fretta: il ragazzo la fa sdraiare su un lettino e inizia a baciarla ovunque. A lei vengono i brividi: un po' per il freddo, ma, soprattutto, per il tocco delle braccia di lui.
Continua a toccarla, fino a farle perdere il controllo e, a quel punto, e lei a "passare al contrattacco", lo butta sulla sabbia e lo cavalca senza freni.
Alle quattro, la ragazza deve tornare in camera e lo lascia sulla spiaggia a dormire un paio d'ore.
Puntuale, alle sei del mattino, arriva l'altra ragazza in costume, pronta a fare il suo ultimo bagno (solo bagno?) insieme al suo "amico".
I due entrano in acqua e lì iniziano a baciarsi e lui le infila le mani sotto il costume, prima per palpeggiare i seni, poi per affondare le dita nel suo sesso.
Poco dopo, le scosta il costume e si tira giù i boxer, la ragazza si avvinghia intorno al suo bacino e iniziano a fare sesso lì in mare, per un tempo che a lei sembra interminabile. Poi la ragazza lo saluta: "Mi mancherai!"
Tre ore dopo è già lontana, in auto con i genitori, e ripensa con nostalgia a quell'ultima volta.
Il cameriere invece, si sta già godendo la sua ultima conquista!
Il ragazzo non perde questa occasione per "salutarla" al meglio dopo che sono usciti per tutto il suo soggiorno e le dice che ci sarà.
Finisce di lavorare alle 2 di mattina e, per non far tardi, decide di passare la notte in spiaggia. Ovviamente non da solo, lo accompagna una splendida biondina che è arrivata in hotel la sera stessa.
La ragazza, però, non può restare fuori tutta la notte, i genitori si preoccuperebbero.
La passione sboccia ancora prima che i due arrivino in spiaggia, appena fuori dall'hotel iniziano a baciarsi avidamente e, una volta al mare, non perdono tempo e si spogliano in fretta: il ragazzo la fa sdraiare su un lettino e inizia a baciarla ovunque. A lei vengono i brividi: un po' per il freddo, ma, soprattutto, per il tocco delle braccia di lui.
Continua a toccarla, fino a farle perdere il controllo e, a quel punto, e lei a "passare al contrattacco", lo butta sulla sabbia e lo cavalca senza freni.
Alle quattro, la ragazza deve tornare in camera e lo lascia sulla spiaggia a dormire un paio d'ore.
Puntuale, alle sei del mattino, arriva l'altra ragazza in costume, pronta a fare il suo ultimo bagno (solo bagno?) insieme al suo "amico".
I due entrano in acqua e lì iniziano a baciarsi e lui le infila le mani sotto il costume, prima per palpeggiare i seni, poi per affondare le dita nel suo sesso.
Poco dopo, le scosta il costume e si tira giù i boxer, la ragazza si avvinghia intorno al suo bacino e iniziano a fare sesso lì in mare, per un tempo che a lei sembra interminabile. Poi la ragazza lo saluta: "Mi mancherai!"
Tre ore dopo è già lontana, in auto con i genitori, e ripensa con nostalgia a quell'ultima volta.
Il cameriere invece, si sta già godendo la sua ultima conquista!
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