"Non crederete mai a quello che mi ha detto adesso una cliente!?!?!? Voleva due stanze adiacenti e comunicanti e mi ha chiesto di aprire le porte delle camere."
"Be', non mi sembra così strano.", penso mentre ascolto il suo racconto.
"Sono in sette persone, le ho spiegato che non abbiamo suites comunicanti con due camere da letto separate, ma che avrebbero dovuto dormire in tre o in quattro in una stanza."
"E lei cosa ti ha risposto?" chiede una delle cameriere alla receptionist. "Ha detto che non ci sono problemi, tanto verranno per fare un'orgia e, probabilmente, la prima notte non dormiranno neppure. La ragazza che ha telefonato, a giudicare dalla voce, avrà avuto vent'anni, a trenta che farà?"
La guardiamo tutti increduli.
"Ci stai prendendo in giro? Non è possibile che una ti dica così tranquillamente, al telefono, che viene in hotel per fare un orgia!"
"Potete chiedere a Luca, nemmeno lui ci credeva, quindi l'ho fatto rispondere alla seconda telefonata ed ha avuto la conferma che non lo stavo prendendo in giro."
A quel punto il collega interviene: "È vero, quando ha confermato la prenotazione, le ho chiesto se volesse letti separati o matrimoniali e se gli uomini avessero dormito in una camera e le donne in un'altra. Lei ha risposto tranquillamente anche a me che non importa nulla della disposizione dei letti, perché verranno per fare un'orgia. Anche io ci sono rimasto scioccato! Ho pochi anni più di lei, ma non mi sognerei mai di dire una cosa del genere ad uno sconosciuto. All'inizio pensavo che la cliente ci stesse prendendo in giro, quindi ho fatto finta di non aver capito e le ho chiesto ulteriori spiegazioni. Lei, tranquillamente, ha ribadito di aver prenotato perché hanno organizzato un'orgia."
A quel punto si scatenano diversi commenti dai toni più disparati. Un cameriere vorrebbe partecipare: "Quasi quasi salgo in camera con qualche scusa, potrebbero invitarmi a restare, immaginate quanto ci sarà da divertirsi? Non ho mai partecipato ad un'orgia e vorrei proprio farlo!"
Una donna delle pulizie gli risponde: "Ma sei scemo? Che ne sai chi sono... e se ti prendi qualche malattia? Io quelle stanze non le pulisco, le lenzuola dopo quella notte saranno da bruciare."
Insomma, quella telefonata ha scatenato proprio un putiferio.
venerdì 29 dicembre 2017
giovedì 28 dicembre 2017
Dove lasciare l'amante d'estate?
Semplice: si prenota una camera in hotel al mare e si manda in vacanza con la migliore amica!
E così ci ritroviamo le due "bellone" russe in hotel!
Tutto il personale maschile fantastica di incontri infuocati e notti di sesso selvaggio con loro, invece le cameriere ai piani le odiano: "Non ho mai visto stanze più sporche... e poi continuano a fumarci, se potessi, mi rifiuterei volentieri di entrare in quelle camere!"
Per di più, sono viziate e pretendono di tutto: portano via dal buffet Delle colazioni tutto quello che vogliono, pretendono che le pulizie siano fatte solo quando dicono loro, chiedono servizi impossibili.
I loro amanti vengono a trovarle ogni volta che possono, mentre anche le mogli sono in vacanza, con la scusa di qualche impegno di lavoro.
E allora i "problemi" raddoppiano, oltre alle richieste assurde, alla puzza di fumo delle camere, ai residui di cibo e ai piatti sporchi, lasciano anche preservativi usati, lenzuola e asciugamani sporchi un po' ovunque.
E, soprattutto, i clienti delle camere attigue si lamentano dei rumori e delle urla che si sentono di notte e dal cattivo odore che si diffonde per tutto il corridoio ogni volta che aprono la porta delle loro stanze.
Giuro, non ho mai conosciuto donne più maleducate, viziate e sporche di loro.
Ogni volta che si preparano ad uscire, però, sembra che debbano partecipare ad un grande evento: trucco perfetto e vestiti estremamente appariscenti.
I loro amanti, sono più vecchi di almeno venti anni e scommetto di sapere in cosa li trovano tanto fantastici: nello staccare assegni. Fatto sta che, ogni volta che vengono a trovarle, le due donne si mostrano innamoratissime: li baciano, li tengono per mano, si stringono a loro sui divani, li chiamano amore, ostentando i propri "sentimenti" e la propria passione.
Ovviamente, tra il personale, fioccano i commenti: "Chi sa cosa ci hanno trovato in quei due... loro potrebbero avere qualsiasi uomo vogliono."; "Io saprei trattarle come regine."
Cosa ci hanno trovato? Semplice, i soldi!
Le donne, comunque, continuano ad ignorare chiunque tenti di far loro complimenti e sembrano avere occhio solo per i propri uomini, o meglio, per i loro portafogli.
Semplice: si prenota una camera in hotel al mare e si manda in vacanza con la migliore amica!
E così ci ritroviamo le due "bellone" russe in hotel!
Tutto il personale maschile fantastica di incontri infuocati e notti di sesso selvaggio con loro, invece le cameriere ai piani le odiano: "Non ho mai visto stanze più sporche... e poi continuano a fumarci, se potessi, mi rifiuterei volentieri di entrare in quelle camere!"
Per di più, sono viziate e pretendono di tutto: portano via dal buffet Delle colazioni tutto quello che vogliono, pretendono che le pulizie siano fatte solo quando dicono loro, chiedono servizi impossibili.
I loro amanti vengono a trovarle ogni volta che possono, mentre anche le mogli sono in vacanza, con la scusa di qualche impegno di lavoro.
E allora i "problemi" raddoppiano, oltre alle richieste assurde, alla puzza di fumo delle camere, ai residui di cibo e ai piatti sporchi, lasciano anche preservativi usati, lenzuola e asciugamani sporchi un po' ovunque.
E, soprattutto, i clienti delle camere attigue si lamentano dei rumori e delle urla che si sentono di notte e dal cattivo odore che si diffonde per tutto il corridoio ogni volta che aprono la porta delle loro stanze.
Giuro, non ho mai conosciuto donne più maleducate, viziate e sporche di loro.
Ogni volta che si preparano ad uscire, però, sembra che debbano partecipare ad un grande evento: trucco perfetto e vestiti estremamente appariscenti.
I loro amanti, sono più vecchi di almeno venti anni e scommetto di sapere in cosa li trovano tanto fantastici: nello staccare assegni. Fatto sta che, ogni volta che vengono a trovarle, le due donne si mostrano innamoratissime: li baciano, li tengono per mano, si stringono a loro sui divani, li chiamano amore, ostentando i propri "sentimenti" e la propria passione.
Ovviamente, tra il personale, fioccano i commenti: "Chi sa cosa ci hanno trovato in quei due... loro potrebbero avere qualsiasi uomo vogliono."; "Io saprei trattarle come regine."
Cosa ci hanno trovato? Semplice, i soldi!
Le donne, comunque, continuano ad ignorare chiunque tenti di far loro complimenti e sembrano avere occhio solo per i propri uomini, o meglio, per i loro portafogli.
sabato 23 dicembre 2017
In vacanza alle volte si incontrano dei tipi che non si riescono ad inquadrare, riservati, solitari.
Uno di questi personaggi è il "professore": soprannominato così per i suoi modi eleganti e la gran cultura.
Consuma i suoi pasti in camera per non mescolarsi mai agli altri ospiti dell'hotel.
L'unica persona con cui passa il suo tempo è un amico che viene spesso a trovarlo, anch'egli un uomo molto distinto.
Per tutto il tempo della vacanza, comunque, non lo vediamo insieme ad una donna.
Il personale, maliziosamente, inizia a fare insinuazioni sulla sua sessualità.
E la conferma arriva un giorno all'ora di pranzo.
Come d'abitudine, consuma il pasto in camera, ordinando per se e per l'amico che è con lui.
Anche questa volta chiede che il pasto venga servito alle 13 in punto, come ogni giorno da quando soggiorna in albergo. E, come sempre, vuole che lo serva la stessa cameriera
La donna sale in camera e bussa alla porta. Non risponde nessuno per ben due volte e lei apre con il pass, come le è stato chiesto di fare.
Questa volta però, assiste inconsapevolmente ad uno spettacolo per adulti: il cliente e il suo ospite sono nudi, a letto, presi a fare sesso.
Sono talmente impegnati da non accorgersi di lei, che richiude la porta, imbarazzata dalla scena.
Una volta in corridoio chiama il ricevimento per chiedere cosa fare: "Arianna, sono Giorgia, sono appena stata a portare il pranzo al "professore", ma non so come comportarmi. Ho bussato e non ricevuto risposta, quindi sono entrata. Solo che l'ho sorpreso a letto col suo amico, gli stava facendo del sesso orale."; "Loro ti hanno vista?" , la cameriera risponde di no: "Erano talmente presi che non si sono accorti di me.", A quel punto la receptionist le dice di provare a bussare nuovamente e poi chiamare l'interno della camera.
La donna fa come le viene detto e, visto che non risponde, telefona al "professore": "Buongiorno, sono Giorgia, sto per salire a portarvi il pranzo."; dall'altro capo del telefono c'è un attimo di imbarazzo, poi risponde: "Mi dia cinque minuti sono appena uscito dalla doccia!"
La cameriera aspetta un poco, poi bussa di nuovo e questa volta il cliente le apre immediatamente
Quando scende, finito il servizio, è sconvolta: "Ragazzi se non fosse che mi da buone mance e vuole che lo serva solo io, non salirei più nella sua stanza. Non ho problemi di alcun tipo, ma, almeno chiudesse la porta a chiave come chiunque. Vi ricordate di quei tre che ho sorpreso a letto insieme lo scorso anno. Possibile che alcune persone non abbiamo il minimo senso del pudore?"
Per paura di sorprenderlo di nuovo, per il resto del suo soggiorno lo chiama ogni volta che sta per salire in camera a portargli il pranzo.
Uno di questi personaggi è il "professore": soprannominato così per i suoi modi eleganti e la gran cultura.
Consuma i suoi pasti in camera per non mescolarsi mai agli altri ospiti dell'hotel.
L'unica persona con cui passa il suo tempo è un amico che viene spesso a trovarlo, anch'egli un uomo molto distinto.
Per tutto il tempo della vacanza, comunque, non lo vediamo insieme ad una donna.
Il personale, maliziosamente, inizia a fare insinuazioni sulla sua sessualità.
E la conferma arriva un giorno all'ora di pranzo.
Come d'abitudine, consuma il pasto in camera, ordinando per se e per l'amico che è con lui.
Anche questa volta chiede che il pasto venga servito alle 13 in punto, come ogni giorno da quando soggiorna in albergo. E, come sempre, vuole che lo serva la stessa cameriera
La donna sale in camera e bussa alla porta. Non risponde nessuno per ben due volte e lei apre con il pass, come le è stato chiesto di fare.
Questa volta però, assiste inconsapevolmente ad uno spettacolo per adulti: il cliente e il suo ospite sono nudi, a letto, presi a fare sesso.
Sono talmente impegnati da non accorgersi di lei, che richiude la porta, imbarazzata dalla scena.
Una volta in corridoio chiama il ricevimento per chiedere cosa fare: "Arianna, sono Giorgia, sono appena stata a portare il pranzo al "professore", ma non so come comportarmi. Ho bussato e non ricevuto risposta, quindi sono entrata. Solo che l'ho sorpreso a letto col suo amico, gli stava facendo del sesso orale."; "Loro ti hanno vista?" , la cameriera risponde di no: "Erano talmente presi che non si sono accorti di me.", A quel punto la receptionist le dice di provare a bussare nuovamente e poi chiamare l'interno della camera.
La donna fa come le viene detto e, visto che non risponde, telefona al "professore": "Buongiorno, sono Giorgia, sto per salire a portarvi il pranzo."; dall'altro capo del telefono c'è un attimo di imbarazzo, poi risponde: "Mi dia cinque minuti sono appena uscito dalla doccia!"
La cameriera aspetta un poco, poi bussa di nuovo e questa volta il cliente le apre immediatamente
Quando scende, finito il servizio, è sconvolta: "Ragazzi se non fosse che mi da buone mance e vuole che lo serva solo io, non salirei più nella sua stanza. Non ho problemi di alcun tipo, ma, almeno chiudesse la porta a chiave come chiunque. Vi ricordate di quei tre che ho sorpreso a letto insieme lo scorso anno. Possibile che alcune persone non abbiamo il minimo senso del pudore?"
Per paura di sorprenderlo di nuovo, per il resto del suo soggiorno lo chiama ogni volta che sta per salire in camera a portargli il pranzo.
giovedì 21 dicembre 2017
Cosa non si farebbe per ottenere uno sconto!
Avete mai provato a leggere le recensioni sui siti?
Oggi voglio proprio raccontarvi le storie che stanno dietro alcuni giudizi negativi.
Spesso i clienti minacciano di lasciare commenti e voti negativi se non ricevono uno sconto, per cui gli albergatori devono difendersi da questi disonesti.
Non fraintendiamoci, i giudizi di chi ha soggiornato in un hotel sono importanti per farsi un'idea sulla struttura in cui soggiornare, ma, alcune ospiti approfittano del potere che questi siti danno loro.
È proprio il caso di una giovane coppia che ho potuto conoscere personalmente.
Sono quasi due ragazzini, sicuramente si tratta di una delle loro prime vacanze in un albergo di lusso, si nota che "stonano" con l'ambiente.
Lei si presenta in piscina sempre con dei costumi che non indosserebbe neppure una pornostar e lui è tanto maleducato da chiamare i camerieri a voce troppo alta o schioccando le dita.
Per mia sfortuna, me li sono ritrovati come vicini di ombrellone e sono costretta ad assistere a queste scene pietose per tutto il loro soggiorno.
Come se non bastassero questi atteggiamenti, lui ogni giorno le fa un intero servizio fotografico soft-porno: sdraiata in pose lascive, carponi fotografata di viso e di tergo, china in avanti col seno in primo piano!
Ovviamente, tutte queste foto finiscono sui loro profili social.
Un pomeriggio, uno degli ultimi, il ragazzo le dice qualcosa e si allontana, lasciandola sola in piscina.
Come si allontana, anche se non dovrebbe succedere, molti degli uomini presenti iniziano ad infastidirla. Però, non posso incollarli di tutto: la ragazza indossa un costume "intero" che ha solamente due sottili strisce di tessuto che le coprono a malapena i capezzoli e si uniscono all'altezza dell'inguine a formare un micro-perizoma; come se non bastasse, una volta bagnato si rivela un po' troppo trasparente.
Il direttore, vedendola a disagio, le si avvicina e le chiede se va tutto bene, se ha litigato col fidanzato e se può fare qualcosa per lei. La ragazza risponde di no, lo ringrazia e si allontana dalla piscina.
Al momento della partenza, i due, fanno chiamare il manager e gli dicono che il suo comportamento è stato inappropriato e che la ragazza è stata costretta a lasciare la piscina, perché, una volta sola, tutti, compreso lui, le si sono avventati addosso come lupi, sperando di ottenere qualcosa da lei.
"Se non ci fate lo sconto, scriviamo di questo episodio su tutti i siti di recensioni che conosciamo."
Il direttore spiega di non aver avuto assolutamente un comportamento inappropriato, ma, a dire il vero, di aver chiesto alla donna se avesse problemi, proprio perché l'aveva vista infastidita da tanti scocciatori; quindi si rifiuta di assecondare la loro richiesta.
"Non metteremo mai più piede in questo albergo e vi faremo una pessima pubblicità!"
Infatti, qualche giorno dopo, compare la loro recensione, sempre identica, su vari siti. Il direttore risponde, spiegando con calma la verità; ed è supportato dalle prove che, stupidamente, gli hanno fornito proprio gli ospiti postando la foto del costume "intero", che avrebbe dovuto suffragare la loro versione, ma che in realtà è talmente succinto da far comprendere la loro malafede.
Avete mai provato a leggere le recensioni sui siti?
Oggi voglio proprio raccontarvi le storie che stanno dietro alcuni giudizi negativi.
Spesso i clienti minacciano di lasciare commenti e voti negativi se non ricevono uno sconto, per cui gli albergatori devono difendersi da questi disonesti.
Non fraintendiamoci, i giudizi di chi ha soggiornato in un hotel sono importanti per farsi un'idea sulla struttura in cui soggiornare, ma, alcune ospiti approfittano del potere che questi siti danno loro.
È proprio il caso di una giovane coppia che ho potuto conoscere personalmente.
Sono quasi due ragazzini, sicuramente si tratta di una delle loro prime vacanze in un albergo di lusso, si nota che "stonano" con l'ambiente.
Lei si presenta in piscina sempre con dei costumi che non indosserebbe neppure una pornostar e lui è tanto maleducato da chiamare i camerieri a voce troppo alta o schioccando le dita.
Per mia sfortuna, me li sono ritrovati come vicini di ombrellone e sono costretta ad assistere a queste scene pietose per tutto il loro soggiorno.
Come se non bastassero questi atteggiamenti, lui ogni giorno le fa un intero servizio fotografico soft-porno: sdraiata in pose lascive, carponi fotografata di viso e di tergo, china in avanti col seno in primo piano!
Ovviamente, tutte queste foto finiscono sui loro profili social.
Un pomeriggio, uno degli ultimi, il ragazzo le dice qualcosa e si allontana, lasciandola sola in piscina.
Come si allontana, anche se non dovrebbe succedere, molti degli uomini presenti iniziano ad infastidirla. Però, non posso incollarli di tutto: la ragazza indossa un costume "intero" che ha solamente due sottili strisce di tessuto che le coprono a malapena i capezzoli e si uniscono all'altezza dell'inguine a formare un micro-perizoma; come se non bastasse, una volta bagnato si rivela un po' troppo trasparente.
Il direttore, vedendola a disagio, le si avvicina e le chiede se va tutto bene, se ha litigato col fidanzato e se può fare qualcosa per lei. La ragazza risponde di no, lo ringrazia e si allontana dalla piscina.
Al momento della partenza, i due, fanno chiamare il manager e gli dicono che il suo comportamento è stato inappropriato e che la ragazza è stata costretta a lasciare la piscina, perché, una volta sola, tutti, compreso lui, le si sono avventati addosso come lupi, sperando di ottenere qualcosa da lei.
"Se non ci fate lo sconto, scriviamo di questo episodio su tutti i siti di recensioni che conosciamo."
Il direttore spiega di non aver avuto assolutamente un comportamento inappropriato, ma, a dire il vero, di aver chiesto alla donna se avesse problemi, proprio perché l'aveva vista infastidita da tanti scocciatori; quindi si rifiuta di assecondare la loro richiesta.
"Non metteremo mai più piede in questo albergo e vi faremo una pessima pubblicità!"
Infatti, qualche giorno dopo, compare la loro recensione, sempre identica, su vari siti. Il direttore risponde, spiegando con calma la verità; ed è supportato dalle prove che, stupidamente, gli hanno fornito proprio gli ospiti postando la foto del costume "intero", che avrebbe dovuto suffragare la loro versione, ma che in realtà è talmente succinto da far comprendere la loro malafede.
mercoledì 20 dicembre 2017
Essere l'autista di una donna ricca e viziata alle volte paga.
Un imprenditore molto importante è in città per concludere un grande affare e la moglie ne approfitta per concedersi qualche giorno di relax. I due arrivano accompagnati dall'autista che si occupa di tutto, dai bagagli al check-in, mentre i "signori" sorseggiando un aperitivo al bar.
Non appena è tutto sistemato, li avvisa: "Signori, queste sono le chiavi delle vostre stanze, avete bisogno di altro?" (sì, i ricchi spesso dormono in stanze separate), "No, Mattia, grazie, puoi andare!", lo liquidano con fare altezzoso, senza neppure guardarlo.
"Ricordati di fare il pieno all'auto, domani voglio uscire a fare spese.", aggiunge la donna.
L'uomo, prima di salire in camera, si reca alla reception per confermare la disponibilità dell'eliporto per la settimana. "Il mio elicottero arriverà a prendermi domani mattina alle 9 in punto, è tutto a posto?", ovviamente il personale conferma che non ci sono problemi.
La mattina seguente, all'ora stabilità, vola verso il suo appuntamento, lasciando la moglie a godersi il sole in piscina.
Appena rimane sola, il suo atteggiamento verso l'autista cambia completamente: lo tratta con dolcezza, lo invita a bere e a pranzare con lei.
Questo cambiamento è piuttosto interessante, vedremo come andrà a finire questa faccenda!
Dopo pranzo i due spariscono in camera ed ecco che il personale si sbizzarrisce in pettegolezzi di vario genere: una cameriera ai piani che sta lavorando nella stanza accanto a quella della donna, sente gemiti, urla e cigolii.
Capito la signora altezzosa? Quando il marito non c'è, si diverte con l'autista!
Un paio d'ore dopo, escono di camera e tengono tutt'altro contegno, di fronte al personale del ricevimento, tornano ad essere la "signora" e il suo dipendente; come se nessuno sapesse cosa è successo poco prima!
L'imprenditore rientra dal suo appuntamento prima della moglie e la chiama: "Ti aspetto al bar, tesoro, l'incontro è andato in maniera eccellente, dobbiamo festeggiare!" Mentre l'attende, si concede un bicchiere di Plantation xò, un rhum da 30€ il bicchiere.
La donna arriva poco dopo e raggiunge il marito, mentre l'autista, carico di pacchi e pacchettini, si avvia verso l'ascensore per portarli nella camera della signora.
"Aspetta Mattia, c'è un pacchetto per mio marito, te ne eri già dimenticato?"; "Mi scusi signora", risponde, "Ecco qui il suo pacchetto.", la donna lo prende, senza ringraziare, poi lo porge al marito e cinguetta, rivolta a lui: "Aprilo, dimmi se ti piace!"
L'uomo apre la scatola e ne tira fuori un magnifico Rolex Explorer: "Grazie cara,bti sei ricordata che mancava alla mia collezione, sei premurosa come sempre."
"Sì, più che premurosa, una grandissima stronza!", mi viene da pensare.
Il giorno dopo si ripete più o meno la stessa scena, non appena il marito lascia l'hotel, la donna cambia completamente atteggiamento e sparisce in camera con l'autista.
Questa volta, però, i due si rendono inconsapevoli protagonisti di uno spettacolo erotico. Per non dare nell'occhio, i due non hanno appeso il cartello non disturbare e hanno dimenticato di chiudere a chiave. La cameriera del piano, apre la porta della stanza senza bussare, complici le cuffie con cui ascolta la musica ad alto volume. Appena entrata, li sorprendendo a fare sesso, talmente presi dal loro incontro, da non accorgersi della sua presenza.
Ovviamente, a pranzo ci racconta tutti i particolari della scena a cui ha assistito: "Fortuna che è una signora di classe: lo cavalcava come un animale, aveva la testa buttata all'indietro e gli occhi chiusi. Pensate che erano talmente impegnati a godere che sono entrata e uscita senza che mi sentissero. Giuro, non avevo mai visto nessuno muoversi così selvaggiamente, mi sono sentita davvero in imbarazzo."
Un imprenditore molto importante è in città per concludere un grande affare e la moglie ne approfitta per concedersi qualche giorno di relax. I due arrivano accompagnati dall'autista che si occupa di tutto, dai bagagli al check-in, mentre i "signori" sorseggiando un aperitivo al bar.
Non appena è tutto sistemato, li avvisa: "Signori, queste sono le chiavi delle vostre stanze, avete bisogno di altro?" (sì, i ricchi spesso dormono in stanze separate), "No, Mattia, grazie, puoi andare!", lo liquidano con fare altezzoso, senza neppure guardarlo.
"Ricordati di fare il pieno all'auto, domani voglio uscire a fare spese.", aggiunge la donna.
L'uomo, prima di salire in camera, si reca alla reception per confermare la disponibilità dell'eliporto per la settimana. "Il mio elicottero arriverà a prendermi domani mattina alle 9 in punto, è tutto a posto?", ovviamente il personale conferma che non ci sono problemi.
La mattina seguente, all'ora stabilità, vola verso il suo appuntamento, lasciando la moglie a godersi il sole in piscina.
Appena rimane sola, il suo atteggiamento verso l'autista cambia completamente: lo tratta con dolcezza, lo invita a bere e a pranzare con lei.
Questo cambiamento è piuttosto interessante, vedremo come andrà a finire questa faccenda!
Dopo pranzo i due spariscono in camera ed ecco che il personale si sbizzarrisce in pettegolezzi di vario genere: una cameriera ai piani che sta lavorando nella stanza accanto a quella della donna, sente gemiti, urla e cigolii.
Capito la signora altezzosa? Quando il marito non c'è, si diverte con l'autista!
Un paio d'ore dopo, escono di camera e tengono tutt'altro contegno, di fronte al personale del ricevimento, tornano ad essere la "signora" e il suo dipendente; come se nessuno sapesse cosa è successo poco prima!
L'imprenditore rientra dal suo appuntamento prima della moglie e la chiama: "Ti aspetto al bar, tesoro, l'incontro è andato in maniera eccellente, dobbiamo festeggiare!" Mentre l'attende, si concede un bicchiere di Plantation xò, un rhum da 30€ il bicchiere.
La donna arriva poco dopo e raggiunge il marito, mentre l'autista, carico di pacchi e pacchettini, si avvia verso l'ascensore per portarli nella camera della signora.
"Aspetta Mattia, c'è un pacchetto per mio marito, te ne eri già dimenticato?"; "Mi scusi signora", risponde, "Ecco qui il suo pacchetto.", la donna lo prende, senza ringraziare, poi lo porge al marito e cinguetta, rivolta a lui: "Aprilo, dimmi se ti piace!"
L'uomo apre la scatola e ne tira fuori un magnifico Rolex Explorer: "Grazie cara,bti sei ricordata che mancava alla mia collezione, sei premurosa come sempre."
"Sì, più che premurosa, una grandissima stronza!", mi viene da pensare.
Il giorno dopo si ripete più o meno la stessa scena, non appena il marito lascia l'hotel, la donna cambia completamente atteggiamento e sparisce in camera con l'autista.
Questa volta, però, i due si rendono inconsapevoli protagonisti di uno spettacolo erotico. Per non dare nell'occhio, i due non hanno appeso il cartello non disturbare e hanno dimenticato di chiudere a chiave. La cameriera del piano, apre la porta della stanza senza bussare, complici le cuffie con cui ascolta la musica ad alto volume. Appena entrata, li sorprendendo a fare sesso, talmente presi dal loro incontro, da non accorgersi della sua presenza.
Ovviamente, a pranzo ci racconta tutti i particolari della scena a cui ha assistito: "Fortuna che è una signora di classe: lo cavalcava come un animale, aveva la testa buttata all'indietro e gli occhi chiusi. Pensate che erano talmente impegnati a godere che sono entrata e uscita senza che mi sentissero. Giuro, non avevo mai visto nessuno muoversi così selvaggiamente, mi sono sentita davvero in imbarazzo."
lunedì 18 dicembre 2017
Vi ricordate Delle vostre feste di laurea?
Tutte quelle a cui ho partecipato io, sono state dei momenti di pura follia!
L'euforia di essere finalmente diventati "grandi", la consapevolezza che si deve cominciare a fare sul serio, sciolgono i nostri freni inibitori nella nostra ultima serata da studenti senza pensieri.
E non fanno eccezione i protagonisti dell'episodio che sto per raccontarvi.
È una calda sera d'estate e, a bordo piscina, è stato allestito un fantastico party in stile caraibico: tutti gli invitati devono presentare in costume da bagno, collane di fiori e camicie a fiori.
Anche il personale deve indossare una divisa a tema.
Ovviamente la festeggiata ha chiesto che gli alcolici siano serviti gratuitamente e questo mi fa pensare che possa succedere qualcosa.
Comunque la piscina è molto bella questa sera.
All'inizio è tutto tranquillo; i ragazzi parlano, ballano e nuotano, ma pian piano l'alcool comincia a fare effetto e tutti si scatenano.
Iniziano le urla e i tuffi dalla balaustra della piscina, gli invitati si tirano il ghiaccio e si buttano in acqua a vicenda, c'è anche il rischio che si facciano male.
Le coppie iniziano a sparire negli angoli più appartato.
Il guardiano notturno, ha il suo bel daffare a tenerli calmi, deve pensare a controllare quelli che fanno cose pericolose e quelli che spariscono.Quindi si alterna tra piscina e parco, cercando di tenerli sotto controllo.
Ogni tanto sorprende una coppia a baciarsi, ma nulla di più.
Nonostante l'euforia e gli schiamazzi, i ragazzi sembrano più tranquilli di quello che ci aspettassimo.
Il tempo passa e la festa sta per finire, alcuni invitati cominciano a tornare a casa, altri raggiungono le stanze che hanno preso in albergo.
Restano in pochi in piscina, più o meno quindici ragazzi.
La serata è andata benissimo e tutto il personale comincia a rilassarsi.
La musica si abbassa e i ragazzi si mettonoo a chiacchierare tranquillamente in acqua.
Ma ecco che, come in ogni festa che si rispetti, accade l'imprevisto: una delle invitate si tuffa in mezzo al gruppetto, rischiando di fare male a qualcuno.
È talmente ubriaca che il fidanzato ha cercato di trattenerla, ma non c'è riuscito.
Si avvicina a uno dei ragazzi e tenta di baciarlo, lui, però, la tiene ferma e cerca di farla calmare; a quel punto, lei scoppia in un pianto dirotto: "Io ti amo, hai capito? Ti amoooooo!", subito dopo, però, ripete la stessa scena con un altro dei suoi amici e questa volta prova addirittura a infilargli le mani nel costume.
Anche il secondo ragazzo cerca di tenerla a bada e lei si mette a piagnucolare di nuovo: "Perché non mi vuoi, non sono più la tua fidanzata?"
È talmente ubriaca che non riconosce più nessuno e pensa che ogni ragazzo sia il suo fidanzato. Si butta addosso a tutti e tenta di spogliarli.
Alla fine riescono a calmarla e a farla sedere su un divanetto, dove si addormenta, complici l'alcool e la stanchezza.
Il ragazzo, allora, la prende in braccio e la porta in camera.
Tutte quelle a cui ho partecipato io, sono state dei momenti di pura follia!
L'euforia di essere finalmente diventati "grandi", la consapevolezza che si deve cominciare a fare sul serio, sciolgono i nostri freni inibitori nella nostra ultima serata da studenti senza pensieri.
E non fanno eccezione i protagonisti dell'episodio che sto per raccontarvi.
È una calda sera d'estate e, a bordo piscina, è stato allestito un fantastico party in stile caraibico: tutti gli invitati devono presentare in costume da bagno, collane di fiori e camicie a fiori.
Anche il personale deve indossare una divisa a tema.
Ovviamente la festeggiata ha chiesto che gli alcolici siano serviti gratuitamente e questo mi fa pensare che possa succedere qualcosa.
Comunque la piscina è molto bella questa sera.
All'inizio è tutto tranquillo; i ragazzi parlano, ballano e nuotano, ma pian piano l'alcool comincia a fare effetto e tutti si scatenano.
Iniziano le urla e i tuffi dalla balaustra della piscina, gli invitati si tirano il ghiaccio e si buttano in acqua a vicenda, c'è anche il rischio che si facciano male.
Le coppie iniziano a sparire negli angoli più appartato.
Il guardiano notturno, ha il suo bel daffare a tenerli calmi, deve pensare a controllare quelli che fanno cose pericolose e quelli che spariscono.Quindi si alterna tra piscina e parco, cercando di tenerli sotto controllo.
Ogni tanto sorprende una coppia a baciarsi, ma nulla di più.
Nonostante l'euforia e gli schiamazzi, i ragazzi sembrano più tranquilli di quello che ci aspettassimo.
Il tempo passa e la festa sta per finire, alcuni invitati cominciano a tornare a casa, altri raggiungono le stanze che hanno preso in albergo.
Restano in pochi in piscina, più o meno quindici ragazzi.
La serata è andata benissimo e tutto il personale comincia a rilassarsi.
La musica si abbassa e i ragazzi si mettonoo a chiacchierare tranquillamente in acqua.
Ma ecco che, come in ogni festa che si rispetti, accade l'imprevisto: una delle invitate si tuffa in mezzo al gruppetto, rischiando di fare male a qualcuno.
È talmente ubriaca che il fidanzato ha cercato di trattenerla, ma non c'è riuscito.
Si avvicina a uno dei ragazzi e tenta di baciarlo, lui, però, la tiene ferma e cerca di farla calmare; a quel punto, lei scoppia in un pianto dirotto: "Io ti amo, hai capito? Ti amoooooo!", subito dopo, però, ripete la stessa scena con un altro dei suoi amici e questa volta prova addirittura a infilargli le mani nel costume.
Anche il secondo ragazzo cerca di tenerla a bada e lei si mette a piagnucolare di nuovo: "Perché non mi vuoi, non sono più la tua fidanzata?"
È talmente ubriaca che non riconosce più nessuno e pensa che ogni ragazzo sia il suo fidanzato. Si butta addosso a tutti e tenta di spogliarli.
Alla fine riescono a calmarla e a farla sedere su un divanetto, dove si addormenta, complici l'alcool e la stanchezza.
Il ragazzo, allora, la prende in braccio e la porta in camera.
sabato 16 dicembre 2017
E se lo sposo avesse dei segreti da nascondere?
Un giovane imprenditore ha scelto il parco dell'hotel come location per il suo matrimonio in grande stile.
Ormai da una settimana fervono i preparativi e lo sposo si fa vedere sempre più spesso in compagnia della loro wedding planner.
Vuole fare una sorpresa alla fidanzata e si occupa lui di tutta l'organizzazione.
I due, però, onestamente, mi sembrano un po' troppo intimi.
Sì conoscono dai tempi del liceo e, tra di loro c'è sempre stata una grande amicizia, per cui la scelta di affidarle il suo gran giorno è stata più che scontata.
Li vediamo arrivare, sempre indaffaratissimi: col fotografo, col fioraio, a scegliere le tovaglie, insomma, ogni volta sconvolgono l'intero l'hotel.
Finalmente arriva il gran giorno e tutti gli invitati stanno aspettando che inizi la cerimonia.
Ma questa volta è lo sposo ad essere in ritardo e non la sposa. Lo cercano dappertutto, gli telefonano, ma inutilmente.
La sposa comincia a preoccuparsi, la sera prima ha dormito in albergo e quindi non c'è nulla che possa giustificare questa sua sparizione.
Passa un altra mezz'ora e sono tutti più che preoccupati, ormai pensano ad un malore o ad un ripensamento.
Nessuno, però, ha notato che non si vede in giro neppure l'organizzatrice.
Il padre della sposa, a questo punto, decide di andare a bussare direttamente alla camera dell'uomo, ma lì lo attende una brutta sorpresa.
Lo sposo non apre, per cui, sempre più agitato, chiama il ricevimento e chiede una copia della chiave, preoccupato che lo sposo possa stare male.
Appena gli portano il pass, apre la porta e lo trova intento a vestirsi: "Scusami, l'ansia mi ha giocato un brutto scherzo, tra dieci minuti sono pronto!"
L'uomo sta per andarsene, per dare modo al futuro sposo di prepararsi, quando nota il letto "troppo" disfatto è un angolo del lenzuolo superiore che spunta dalla porta del bagno.
Chiede al genero di poterlo usare prima di lasciare che finisca di prepararsi, ma lui farfuglia scuse senza senso per non farlo entrare.
Allora, roso dai sospetti, spalanca la porta e trova la wedding planner mezza nuda che tenta di nascondersi.
È più che evidente quello che i due stessero facendo.
L'uomo è furioso: "Da quanto tempo tradisci mia figlia?"
Così il ragazzo confessa che la storia con l'organizzatrice va avanti ormai dai tempi del liceo, poco dopo il suo fidanzamento.
"Sei uno stronzo, ora vai fuori e spieghi agli invitati perché non ci sarà più il matrimonio, poi sparisci e ti fai più vedere. E ringrazia il cielo che non ti metto le mani addosso!"
Un giovane imprenditore ha scelto il parco dell'hotel come location per il suo matrimonio in grande stile.
Ormai da una settimana fervono i preparativi e lo sposo si fa vedere sempre più spesso in compagnia della loro wedding planner.
Vuole fare una sorpresa alla fidanzata e si occupa lui di tutta l'organizzazione.
I due, però, onestamente, mi sembrano un po' troppo intimi.
Sì conoscono dai tempi del liceo e, tra di loro c'è sempre stata una grande amicizia, per cui la scelta di affidarle il suo gran giorno è stata più che scontata.
Li vediamo arrivare, sempre indaffaratissimi: col fotografo, col fioraio, a scegliere le tovaglie, insomma, ogni volta sconvolgono l'intero l'hotel.
Finalmente arriva il gran giorno e tutti gli invitati stanno aspettando che inizi la cerimonia.
Ma questa volta è lo sposo ad essere in ritardo e non la sposa. Lo cercano dappertutto, gli telefonano, ma inutilmente.
La sposa comincia a preoccuparsi, la sera prima ha dormito in albergo e quindi non c'è nulla che possa giustificare questa sua sparizione.
Passa un altra mezz'ora e sono tutti più che preoccupati, ormai pensano ad un malore o ad un ripensamento.
Nessuno, però, ha notato che non si vede in giro neppure l'organizzatrice.
Il padre della sposa, a questo punto, decide di andare a bussare direttamente alla camera dell'uomo, ma lì lo attende una brutta sorpresa.
Lo sposo non apre, per cui, sempre più agitato, chiama il ricevimento e chiede una copia della chiave, preoccupato che lo sposo possa stare male.
Appena gli portano il pass, apre la porta e lo trova intento a vestirsi: "Scusami, l'ansia mi ha giocato un brutto scherzo, tra dieci minuti sono pronto!"
L'uomo sta per andarsene, per dare modo al futuro sposo di prepararsi, quando nota il letto "troppo" disfatto è un angolo del lenzuolo superiore che spunta dalla porta del bagno.
Chiede al genero di poterlo usare prima di lasciare che finisca di prepararsi, ma lui farfuglia scuse senza senso per non farlo entrare.
Allora, roso dai sospetti, spalanca la porta e trova la wedding planner mezza nuda che tenta di nascondersi.
È più che evidente quello che i due stessero facendo.
L'uomo è furioso: "Da quanto tempo tradisci mia figlia?"
Così il ragazzo confessa che la storia con l'organizzatrice va avanti ormai dai tempi del liceo, poco dopo il suo fidanzamento.
"Sei uno stronzo, ora vai fuori e spieghi agli invitati perché non ci sarà più il matrimonio, poi sparisci e ti fai più vedere. E ringrazia il cielo che non ti metto le mani addosso!"
venerdì 15 dicembre 2017
Come assecondare il proprio fidanzato, quando quello che non gli abbiamo mai concesso lo facciamo con un altro?
Questo è il dilemma che si pone una ragazza in hotel, parlando con le amiche.
Si sono concesse un fine settimana tra ragazze e si stanno godendo il relax lontane dai rispettivi fidanzati bevendo cocktails a bordo piscina e spettegolando un po'.
Sono sedute proprio accanto a me e si stanno scambiando confidenze sulle proprie relazioni: "Sapete, ultimamente con Luca è diventata una noia mortale, da quando ha ottenuto la promozione, non fa altro che pensare al lavoro"; "Non parlarmi di noia, Francesco, quando è a casa, passa tutto il giorno davanti ai videogiochi, poi si lamenta perché esco sempre con voi, si meriterebbe le corna!"
Ecco, ci risiamo, una donna trascurata mette le corna per dispetto! Ma perché non mollano questi bamboccioni e cercano uomini "veri"?
Ma torniamo a noi, al problema principale di queste ragazze.
Ognuna di loro è scontenta in qualche modo del proprio ragazzo e tutte non fanno altro che lamentarsi.
Ad un certo punto una interviene piuttosto concitatamente: "I vostri problemi non sono niente, c'è Mario che continua a chiedermi sesso anale, ma come posso farlo? Chi glielo dice che sono già due anni che lo faccio con Carlo? Per il momento continuo dirgli che ho paura di sentire male e che non mi sentirei a mio agio, ma non posso continuare così!"
Le amiche annuiscono, preoccupate.
Ma preoccupata di che? In questa storia, la ragazza ci si è cacciata da sola!
Lei prosegue: "In fondo Carlo l'ho conosciuto prima e ci sa fare talmente tanto che non riesco a non vederlo. Mario invece non ci sa proprio fare, lo amo tantissimo, ma al letto è una vera frana."
"E ti sembra un buon motivo per tenerti il trombamico?", penso tra me e me!
"Però con Carlo non potrei mai starci, siamo troppo uguali e spesso facciamo delle litigate pazzesche; passiamo settimane senza vederci, se stessimo insieme finirebbe a coltellate!"
Le altre le danno ragione: "Sì, questa situazione è la migliore, vorrei avere anche io il coraggio di avere un trombamico!" ; un'altra le fa eco: "Da quando scopo con Marco sono più tranquilla e non mi danno fastidio tutti i difetti di Michele!"
I commenti sono tutti di questo genere, ma lei le incalza: "Sì, avete ragione, ma io come faccio col mio ragazzo?"
E una delle amiche le risponde: "Puoi sempre fare finta che sia la prima volta. Contrariamente i muscoli! Poi, faglielo passare come un regalo, vedrai che non capirà più niente!"
Questo è il dilemma che si pone una ragazza in hotel, parlando con le amiche.
Si sono concesse un fine settimana tra ragazze e si stanno godendo il relax lontane dai rispettivi fidanzati bevendo cocktails a bordo piscina e spettegolando un po'.
Sono sedute proprio accanto a me e si stanno scambiando confidenze sulle proprie relazioni: "Sapete, ultimamente con Luca è diventata una noia mortale, da quando ha ottenuto la promozione, non fa altro che pensare al lavoro"; "Non parlarmi di noia, Francesco, quando è a casa, passa tutto il giorno davanti ai videogiochi, poi si lamenta perché esco sempre con voi, si meriterebbe le corna!"
Ecco, ci risiamo, una donna trascurata mette le corna per dispetto! Ma perché non mollano questi bamboccioni e cercano uomini "veri"?
Ma torniamo a noi, al problema principale di queste ragazze.
Ognuna di loro è scontenta in qualche modo del proprio ragazzo e tutte non fanno altro che lamentarsi.
Ad un certo punto una interviene piuttosto concitatamente: "I vostri problemi non sono niente, c'è Mario che continua a chiedermi sesso anale, ma come posso farlo? Chi glielo dice che sono già due anni che lo faccio con Carlo? Per il momento continuo dirgli che ho paura di sentire male e che non mi sentirei a mio agio, ma non posso continuare così!"
Le amiche annuiscono, preoccupate.
Ma preoccupata di che? In questa storia, la ragazza ci si è cacciata da sola!
Lei prosegue: "In fondo Carlo l'ho conosciuto prima e ci sa fare talmente tanto che non riesco a non vederlo. Mario invece non ci sa proprio fare, lo amo tantissimo, ma al letto è una vera frana."
"E ti sembra un buon motivo per tenerti il trombamico?", penso tra me e me!
"Però con Carlo non potrei mai starci, siamo troppo uguali e spesso facciamo delle litigate pazzesche; passiamo settimane senza vederci, se stessimo insieme finirebbe a coltellate!"
Le altre le danno ragione: "Sì, questa situazione è la migliore, vorrei avere anche io il coraggio di avere un trombamico!" ; un'altra le fa eco: "Da quando scopo con Marco sono più tranquilla e non mi danno fastidio tutti i difetti di Michele!"
I commenti sono tutti di questo genere, ma lei le incalza: "Sì, avete ragione, ma io come faccio col mio ragazzo?"
E una delle amiche le risponde: "Puoi sempre fare finta che sia la prima volta. Contrariamente i muscoli! Poi, faglielo passare come un regalo, vedrai che non capirà più niente!"
mercoledì 13 dicembre 2017
È ormai qualche giorno che vive in hotel una donna in procinto di separarsi dal marito.
Sulla trentina, molto bella, attira subito l'attenzione di clienti e personale; lei, però, sembra non accorgersi degli sguardi che suscita negli uomini, è troppo presa dai suoi problemi.
Ha recentemente scoperto che il marito, rappresentante, non solo ha una relazione, ma addirittura una compagna e un figlio in un'altra città.
E con lei, di figli, non ne aveva mai voluti.
A complicare ulteriormente le cose per lei, ci si mette anche il destino!
Proprio in quei giorni c'è una convention molto importante e a tutti i partecipanti deve essere lasciata in camera una bottiglia di Chianti, omaggio degli organizzatori.
Di occuparsi di mettere i regali nelle stanze, viene incaricato il facchino, marito della governante.
Così, con il carrello pieno di vini e la lista Delle stanze in cui portarli, l'uomo si mette al lavoro.
Ma, non si sa se per un errore del ricevimento, o perché abbia confuso un numero della lista, finisce per entrare nella camera della donna separata.
Quando, vedendola, si accorge dell'errore, le chiede scusa per l'intrusione, ma lei, non appena le parla, scoppia in lacrime.
L'uomo, vedendola sconvolta, non sa cosa fare e cerca di consolarla come può.
È la prima volta da quando ha lasciato il marito che un uomo sembra disposto ad ascoltarla e lei, colpita da questa gentilezza, non riesce più a trattenere il rancore che prova nei suoi confronti.
Sfogarsi le fa bene e ben presto si sente più tranquilla.
Ringrazia il facchino e, improvvisamente, lo bacia. In un attimo si ritrovano nudi a rotolarsi nel letto.
Non si accorgono del tempo che passa, così, quella che doveva essere una sola ora di lavoro, si trasforma in tre ore di assenza.
Ovviamente la moglie si preoccupa di questo ritardo immotivato e inizia a chiamarlo al cellulare. Ma lui ha lasciato il telefono sul carrello che si trova in corridoio.
La donna, allora, comincia a cercarlo, anche perché ci sono ancora diverse cose da organizzare per il convegno del pomeriggio.
Inizia a girare per tutto l'hotel, fino a quando non vede il carrello lasciato incustodito nel corridoio. Non vedendo il marito, però, decide di provare a telefonargli per l'ennesima volta.
Così si accorge che il marito ha lasciato il cellulare sul carrello.
"Dove diavolo sarà finito?" sì domanda mentre si appresta a terminare il lavoro che l'uomo ha lasciato a metà.
Man mano che si avvicina verso la stanza dove sono i due amanti, sente delle frasi inequivocabili: "Ti prego, ancora... oddio... mi fai morire!"
"Evidentemente la "vedova inconsolabile" ha trovato qualcuno da cui farsi consolare!", pensa; poi riconosce la voce del marito: "Sei fantastica... sì, ti prego, succhiamelo ancora... sto per venire."
Per fugare ogni suo sospetto, apre piano la porta e scorge l'uomo sdraiato ad occhi chiusi, in evidentemente godimento, mentre la donna muove ritmicamente la testa tra le sue gambe.
È furiosa e decisa a fargliela pagare.
Chiama il direttore e gli spiega cosa sta succedendo, poi aspetta che la raggiunga. Rientrano nella stanza insieme, questa volta facendosi sentire.
Lui cerca di riprendere in fretta i vestiti, invece lei si chiude in bagno.
" Lo sa che è licenziato, vero?", ruggisce il General manager. Il facchino prova a farfugliare qualcosa per giustificarsi: "Mi ha baciato lei... voleva sfogarsi...", ma la moglie non lo lascia parlare.
Gli assesta un bel ceffone e gli urla contro: "Rivestiti, ne riparliamo a casa! E non pensare che ti voglia più nella mia vita!"
La cliente, dopo quella brutta figura, si scusa, in fondo non sapeva che l'uomo fosse sposato e, per l'imbarazzo, lascia l'hotel il giorno stesso.
Sulla trentina, molto bella, attira subito l'attenzione di clienti e personale; lei, però, sembra non accorgersi degli sguardi che suscita negli uomini, è troppo presa dai suoi problemi.
Ha recentemente scoperto che il marito, rappresentante, non solo ha una relazione, ma addirittura una compagna e un figlio in un'altra città.
E con lei, di figli, non ne aveva mai voluti.
A complicare ulteriormente le cose per lei, ci si mette anche il destino!
Proprio in quei giorni c'è una convention molto importante e a tutti i partecipanti deve essere lasciata in camera una bottiglia di Chianti, omaggio degli organizzatori.
Di occuparsi di mettere i regali nelle stanze, viene incaricato il facchino, marito della governante.
Così, con il carrello pieno di vini e la lista Delle stanze in cui portarli, l'uomo si mette al lavoro.
Ma, non si sa se per un errore del ricevimento, o perché abbia confuso un numero della lista, finisce per entrare nella camera della donna separata.
Quando, vedendola, si accorge dell'errore, le chiede scusa per l'intrusione, ma lei, non appena le parla, scoppia in lacrime.
L'uomo, vedendola sconvolta, non sa cosa fare e cerca di consolarla come può.
È la prima volta da quando ha lasciato il marito che un uomo sembra disposto ad ascoltarla e lei, colpita da questa gentilezza, non riesce più a trattenere il rancore che prova nei suoi confronti.
Sfogarsi le fa bene e ben presto si sente più tranquilla.
Ringrazia il facchino e, improvvisamente, lo bacia. In un attimo si ritrovano nudi a rotolarsi nel letto.
Non si accorgono del tempo che passa, così, quella che doveva essere una sola ora di lavoro, si trasforma in tre ore di assenza.
Ovviamente la moglie si preoccupa di questo ritardo immotivato e inizia a chiamarlo al cellulare. Ma lui ha lasciato il telefono sul carrello che si trova in corridoio.
La donna, allora, comincia a cercarlo, anche perché ci sono ancora diverse cose da organizzare per il convegno del pomeriggio.
Inizia a girare per tutto l'hotel, fino a quando non vede il carrello lasciato incustodito nel corridoio. Non vedendo il marito, però, decide di provare a telefonargli per l'ennesima volta.
Così si accorge che il marito ha lasciato il cellulare sul carrello.
"Dove diavolo sarà finito?" sì domanda mentre si appresta a terminare il lavoro che l'uomo ha lasciato a metà.
Man mano che si avvicina verso la stanza dove sono i due amanti, sente delle frasi inequivocabili: "Ti prego, ancora... oddio... mi fai morire!"
"Evidentemente la "vedova inconsolabile" ha trovato qualcuno da cui farsi consolare!", pensa; poi riconosce la voce del marito: "Sei fantastica... sì, ti prego, succhiamelo ancora... sto per venire."
Per fugare ogni suo sospetto, apre piano la porta e scorge l'uomo sdraiato ad occhi chiusi, in evidentemente godimento, mentre la donna muove ritmicamente la testa tra le sue gambe.
È furiosa e decisa a fargliela pagare.
Chiama il direttore e gli spiega cosa sta succedendo, poi aspetta che la raggiunga. Rientrano nella stanza insieme, questa volta facendosi sentire.
Lui cerca di riprendere in fretta i vestiti, invece lei si chiude in bagno.
" Lo sa che è licenziato, vero?", ruggisce il General manager. Il facchino prova a farfugliare qualcosa per giustificarsi: "Mi ha baciato lei... voleva sfogarsi...", ma la moglie non lo lascia parlare.
Gli assesta un bel ceffone e gli urla contro: "Rivestiti, ne riparliamo a casa! E non pensare che ti voglia più nella mia vita!"
La cliente, dopo quella brutta figura, si scusa, in fondo non sapeva che l'uomo fosse sposato e, per l'imbarazzo, lascia l'hotel il giorno stesso.
martedì 12 dicembre 2017
Bello essere la moglie del proprietario, capitano così tante occasioni... ed è proprio quello che voglio raccontarvi oggi!
Lei bella, giovane e appariscente; lui ha qualche anno in più, posato e lavora tredici ore il giorno. Dopo qualche anno di matrimonio e un paio di figli, queste differenze cominciano a farsi sentire.
Ha troppo tempo libero, con i figli a scuola e niente da fare tutto il giorno; e, si sa, quando una donna ha troppo tempo libero, si sente trascurata!
Così comincia a guardarsi intorno. Ma dove guardare? Semplice, in hotel!
Così comincia a farsi vedere sempre più spesso al bar, in spa, in piscina coi bambini... sì, coi bambini, ma con dei costumi al limite della decenza.
All'inizio si limita a fare un po' la maliziosa, scherzando un po' con tutti per attirare gli sguardi.
Il marito, però, continua a trascurarla per il lavoro e lei si sente sempre più "sola".
Passa sempre più tempo in albergo, anche senza i figli e, almeno un paio di volte la sorprendiamo ad uscire da qualche camera.
Nessuno ha il coraggio di dire nulla, in fondo è sempre la moglie del proprietario e così lei comincia a sentirsi sempre più sicura.
Fa la provocante con ogni uomo che soggiorna in hotel per lavoro; gli sta intorno, sorride, ammicca, insomma cerca di sedurre tutti i professionisti che le capitano a tiro.
Trascura perfino i suoi figli, lasciandoli sempre più spesso con la madre o con le animatrici del mini club, mentre lei si chiude in camera con l' uomo di turno.
Ma, lo sappiamo, troppa sicurezza porta a commettere degli errori!
E, anche in questo caso è il cellulare a tradirla.
Il marito, come al solito, è al lavoro e lei si sta annoiando, ma è sabato e tutti i suoi amanti sono a casa dalle famiglie così decide di provocarne qualcuno con WhatsApp.
Si fa un paio di foto provocanti e le spedisce al suo preferito, con il commento: "Ti va di giocare con me?", però, invece di spedirla al suo amico, la spedisce al marito, che le risposte immediatamente: "Cosa ti viene in mente? Sto lavorando!"
Quando si accorge dell'errore, non sa come rimediare, poi le viene un'idea: "Volevo solo giocare un po', mi annoio tutti i giorni sola in casa!" E lui, di nuovo: " Ma lo sai che lavoro per darvi tutto quello che volete!"
Però, il comportamento strano della moglie gli ha messo un dubbio in testa. Così, durante la settimana, fa in modo di capitare spesso in hotel con qualche scusa.
E i suoi dubbi non tardano a sciogliersi: una sera, proprio quando i suoi figli sono al corso di inglese, la vede arrivare, vestita in maniera succinta, truccata perfettamente e con le scartoffie più provocanti del suo guardaroba.
Fa finta di non averla vista e non esce dall'ufficio: vuole proprio capire cosa sta succedendo!
Lei siede in terrazza, sorseggiando un drink, mentre aspetta qualcuno. Poco dopo arriva uno dei clienti fissi dell'albergo. I due si fermano a parlare ancora un po', sembrano molto intimi, si tengono la mano e si stringono sempre di più sul divanetto.
Lui li osserva e pazienta, vuole vederci chiaro!
Dopo mezz'ora si alzano e raggiungono la camera dell'ospite.
A questo punto, il marito decide che è arrivato il momento di chiedere spiegazioni, così si fa dare il numero della stanza dove soggiorna l'uomo è un pass.
Entra in silenzio e li trova nel letto, talmente presi dal loro amplesso da non accorgersi di lui. Li fotografa mentre l'uomo la prende a pecora ed esce dalla stanza, così come era entrato, senza far rumore.
Sì accomoda sui divanetti della hall, deciso ad aspettare i due amanti.
Quando arrivano all'ingresso, si avvicina all'uomo e gli dice di fare le valigie, perché non è più un ospite gradito. Alle lamentele del cliente, mostra ad entrambi la foto: "Ringrazia il cielo che non la spedisco a tua moglie, non farti più vedere!", poi si gira verso di lei e le dice: "E tu, troia, vai subito a casa e fai i bagagli. Non mi importa dove cazzo andrai, ma non ti azzardare a portare via i miei figli. O ti rovino!"
Poi esce dall'albergo e li lascia lì, senza nemmeno voltarsi.
Lei bella, giovane e appariscente; lui ha qualche anno in più, posato e lavora tredici ore il giorno. Dopo qualche anno di matrimonio e un paio di figli, queste differenze cominciano a farsi sentire.
Ha troppo tempo libero, con i figli a scuola e niente da fare tutto il giorno; e, si sa, quando una donna ha troppo tempo libero, si sente trascurata!
Così comincia a guardarsi intorno. Ma dove guardare? Semplice, in hotel!
Così comincia a farsi vedere sempre più spesso al bar, in spa, in piscina coi bambini... sì, coi bambini, ma con dei costumi al limite della decenza.
All'inizio si limita a fare un po' la maliziosa, scherzando un po' con tutti per attirare gli sguardi.
Il marito, però, continua a trascurarla per il lavoro e lei si sente sempre più "sola".
Passa sempre più tempo in albergo, anche senza i figli e, almeno un paio di volte la sorprendiamo ad uscire da qualche camera.
Nessuno ha il coraggio di dire nulla, in fondo è sempre la moglie del proprietario e così lei comincia a sentirsi sempre più sicura.
Fa la provocante con ogni uomo che soggiorna in hotel per lavoro; gli sta intorno, sorride, ammicca, insomma cerca di sedurre tutti i professionisti che le capitano a tiro.
Trascura perfino i suoi figli, lasciandoli sempre più spesso con la madre o con le animatrici del mini club, mentre lei si chiude in camera con l' uomo di turno.
Ma, lo sappiamo, troppa sicurezza porta a commettere degli errori!
E, anche in questo caso è il cellulare a tradirla.
Il marito, come al solito, è al lavoro e lei si sta annoiando, ma è sabato e tutti i suoi amanti sono a casa dalle famiglie così decide di provocarne qualcuno con WhatsApp.
Si fa un paio di foto provocanti e le spedisce al suo preferito, con il commento: "Ti va di giocare con me?", però, invece di spedirla al suo amico, la spedisce al marito, che le risposte immediatamente: "Cosa ti viene in mente? Sto lavorando!"
Quando si accorge dell'errore, non sa come rimediare, poi le viene un'idea: "Volevo solo giocare un po', mi annoio tutti i giorni sola in casa!" E lui, di nuovo: " Ma lo sai che lavoro per darvi tutto quello che volete!"
Però, il comportamento strano della moglie gli ha messo un dubbio in testa. Così, durante la settimana, fa in modo di capitare spesso in hotel con qualche scusa.
E i suoi dubbi non tardano a sciogliersi: una sera, proprio quando i suoi figli sono al corso di inglese, la vede arrivare, vestita in maniera succinta, truccata perfettamente e con le scartoffie più provocanti del suo guardaroba.
Fa finta di non averla vista e non esce dall'ufficio: vuole proprio capire cosa sta succedendo!
Lei siede in terrazza, sorseggiando un drink, mentre aspetta qualcuno. Poco dopo arriva uno dei clienti fissi dell'albergo. I due si fermano a parlare ancora un po', sembrano molto intimi, si tengono la mano e si stringono sempre di più sul divanetto.
Lui li osserva e pazienta, vuole vederci chiaro!
Dopo mezz'ora si alzano e raggiungono la camera dell'ospite.
A questo punto, il marito decide che è arrivato il momento di chiedere spiegazioni, così si fa dare il numero della stanza dove soggiorna l'uomo è un pass.
Entra in silenzio e li trova nel letto, talmente presi dal loro amplesso da non accorgersi di lui. Li fotografa mentre l'uomo la prende a pecora ed esce dalla stanza, così come era entrato, senza far rumore.
Sì accomoda sui divanetti della hall, deciso ad aspettare i due amanti.
Quando arrivano all'ingresso, si avvicina all'uomo e gli dice di fare le valigie, perché non è più un ospite gradito. Alle lamentele del cliente, mostra ad entrambi la foto: "Ringrazia il cielo che non la spedisco a tua moglie, non farti più vedere!", poi si gira verso di lei e le dice: "E tu, troia, vai subito a casa e fai i bagagli. Non mi importa dove cazzo andrai, ma non ti azzardare a portare via i miei figli. O ti rovino!"
Poi esce dall'albergo e li lascia lì, senza nemmeno voltarsi.
lunedì 11 dicembre 2017
Siete mai stati talmente attratti da una persona da fare di tutto per cercare di conquistarla?
Una settimana al mese arriva un ospite che collabora con diverse aziende ed è letteralmente ossessionato da una delle ragazze del ricevimento. Ogni volta che lei è di turno, si ferma a parlarle e immancabilmente la invita ad uscire, cercando di essere il più simpatico e piacevole possibile per convincerla.
Ci prova facendo il galante, il simpatico, il brillante, ma riceve sempre la stessa risposta: "Primo, sono fidanzata, secondo, lei è un cliente: non voglio perdere lavoro e ragazzo per una stupidaggine."
Un pomeriggio lui si presenta con un'altra bellissima donna.
Sì ferma comunque a chiacchierare con la receptionist e la sua "amica" le sussurra qualcosa a cui lei risponde con un sorriso.
Quando finisce il turno, la vedo sparire in ascensore: qui sta succedendo qualcosa!
Scende a mattina, proprio quando deve cominciare a lavorare.
Il portiere notturno, che notoriamente non si fa mai gli affari suoi, avvisa il direttore del suo comportamento poco professionale e lui la riprende, ricordandole che non può passare la notte nelle camere dell'hotel, né da sola, né con qualche cliente.
Fortunatamente se la cava solo con una lettera di richiamo.
L'uomo, però, da quella notte, ha perso interesse per lei; evidentemente voleva solo divertirsi e aveva fatto di quella conquista un punto d'orgoglio: una volta ottenuto ciò che voleva è passato ad altro.
Al contrario, la loro "compagna di letto" sembra che sia rimasta molto colpita dal loro incontro.
Viene spesso a trovarla e, a quanto pare, anche lei gradisce molto la sua compagnia.
Un paio di volte, rientrando in hotel, la vedo uscire di soppiatto dal garage insieme alla sua nuova amica.
Almeno ha imparato ad evitare di farsi vedere dal resto del personale!
Quello che proprio non riesce ad evitare, sono i sospetti del fidanzato che, stanco delle scuse che inventa per passare la notte fuori, decide di capire cosa sta succedendo.
All'ennesima scusa, si apposta fuori dall'albergo, aspettando che lei esca a fine turno.
La vede uscire con la sua amica e le segua in centro: non succede nulla di strano, le ragazze fanno shopping e prendono un aperitivo.
Sì sente in colpa e sta per tornare a casa, quando ha una bella sorpresa: le donne si appartano in un vicolo e si baciano appassionatamente.
Il suo primo istinto sarebbe quello di fare una scenata, ma decide di mantenere la calma perché vuole vedere fino a che punto si spingerà la sua ragazza.
Continua a seguirle: cenano insieme, poi tornano in hotel. Per salire in camera, usano l'ascensore che porta direttamente in garage, in modo che nessuno le veda.
A quel punto, lui entra in albergo e chiede in che stanza alloggia l'amica della sua fidanzata, con la scusa di doverle restituire un sciarpa che ha dimenticato da loro: "Francesca non poteva venire e così le ho fatto un favore, ma ho dimenticato il numero della camera, l'amica mi sta aspettando."
Al ricevimento lo conoscono tutti, per cui glielo dicono senza problemi, credendo alla sua storia.
Lui ringrazia e sale in camera; bussa e si fa aprire con un pretesto, trovando la sua fidanzata nuda al letto e confermando i suoi sospetti.
Quando la vede, non fa scenate, le dice solo: "Domani mattina vieni a prendere le valigie con le tue cose, te le faccio trovare davanti la porta d'ingresso. Poi non ti azzardare a fatti più vedere, perché potrei non essere così calmo. Ah, lascia le chiavi alla vicina."
Una settimana al mese arriva un ospite che collabora con diverse aziende ed è letteralmente ossessionato da una delle ragazze del ricevimento. Ogni volta che lei è di turno, si ferma a parlarle e immancabilmente la invita ad uscire, cercando di essere il più simpatico e piacevole possibile per convincerla.
Ci prova facendo il galante, il simpatico, il brillante, ma riceve sempre la stessa risposta: "Primo, sono fidanzata, secondo, lei è un cliente: non voglio perdere lavoro e ragazzo per una stupidaggine."
Un pomeriggio lui si presenta con un'altra bellissima donna.
Sì ferma comunque a chiacchierare con la receptionist e la sua "amica" le sussurra qualcosa a cui lei risponde con un sorriso.
Quando finisce il turno, la vedo sparire in ascensore: qui sta succedendo qualcosa!
Scende a mattina, proprio quando deve cominciare a lavorare.
Il portiere notturno, che notoriamente non si fa mai gli affari suoi, avvisa il direttore del suo comportamento poco professionale e lui la riprende, ricordandole che non può passare la notte nelle camere dell'hotel, né da sola, né con qualche cliente.
Fortunatamente se la cava solo con una lettera di richiamo.
L'uomo, però, da quella notte, ha perso interesse per lei; evidentemente voleva solo divertirsi e aveva fatto di quella conquista un punto d'orgoglio: una volta ottenuto ciò che voleva è passato ad altro.
Al contrario, la loro "compagna di letto" sembra che sia rimasta molto colpita dal loro incontro.
Viene spesso a trovarla e, a quanto pare, anche lei gradisce molto la sua compagnia.
Un paio di volte, rientrando in hotel, la vedo uscire di soppiatto dal garage insieme alla sua nuova amica.
Almeno ha imparato ad evitare di farsi vedere dal resto del personale!
Quello che proprio non riesce ad evitare, sono i sospetti del fidanzato che, stanco delle scuse che inventa per passare la notte fuori, decide di capire cosa sta succedendo.
All'ennesima scusa, si apposta fuori dall'albergo, aspettando che lei esca a fine turno.
La vede uscire con la sua amica e le segua in centro: non succede nulla di strano, le ragazze fanno shopping e prendono un aperitivo.
Sì sente in colpa e sta per tornare a casa, quando ha una bella sorpresa: le donne si appartano in un vicolo e si baciano appassionatamente.
Il suo primo istinto sarebbe quello di fare una scenata, ma decide di mantenere la calma perché vuole vedere fino a che punto si spingerà la sua ragazza.
Continua a seguirle: cenano insieme, poi tornano in hotel. Per salire in camera, usano l'ascensore che porta direttamente in garage, in modo che nessuno le veda.
A quel punto, lui entra in albergo e chiede in che stanza alloggia l'amica della sua fidanzata, con la scusa di doverle restituire un sciarpa che ha dimenticato da loro: "Francesca non poteva venire e così le ho fatto un favore, ma ho dimenticato il numero della camera, l'amica mi sta aspettando."
Al ricevimento lo conoscono tutti, per cui glielo dicono senza problemi, credendo alla sua storia.
Lui ringrazia e sale in camera; bussa e si fa aprire con un pretesto, trovando la sua fidanzata nuda al letto e confermando i suoi sospetti.
Quando la vede, non fa scenate, le dice solo: "Domani mattina vieni a prendere le valigie con le tue cose, te le faccio trovare davanti la porta d'ingresso. Poi non ti azzardare a fatti più vedere, perché potrei non essere così calmo. Ah, lascia le chiavi alla vicina."
domenica 10 dicembre 2017
Alle volte le donne sanno veramente essere subdole. Nascondono relazioni e creano vite alternative, riuscendo perfettamente a districarsi tra la famiglia e i loro "amici".
Questo è proprio quello che fa una nota imprenditrice della zona che ha affittato una stanza in cui vedersi con gli amanti di turno. Utilizza alcuni siti di incontri per conoscere sempre uomini diversi.
Ogni volta che conosce qualcuno, racconta al marito che deve partire per per lavoro, ma in realtà passa due o tre giorni chiusa in camera con il "fortunato" di turno, godendosi la spa, il buon cibo e, ovviamente, tanto, tanto sesso.
Non appena la vediamo arrivare, facciamo scommesse sull'aspetto del suo nuovo amante.
Ovviamente il copione è sempre lo stesso, creato ad arte per stupire.
Si fa trovare al bar, indossa minigonna, maglia trasparente e tacchi a spillo, siede di schiena rispetto all'ingresso, per alimentare l'alone di mistero che la circonda.
Dice ai suoi "ospiti" di chiedere di lei al ricevimento e, quando la chiamano, si alza con una lentezza esasperante, con gesti sensuali.
Invita l'uomo a sedersi a bere con lei, ordinando i cocktails e facendoli mettere sul conto della sua camera, a sottolineare il suo potere.
Secondo me, quello che cerca non è solo sesso, ma dominio!
È consapevole di essere una persona importante e sa che con i suoi soldi può comprare quello che vuole, anche gli uomini e usa questi incontri per ribadirlo.
Mentre gustano il loro drink, studia il suo partner, per decidere se proseguire o meno.
Ma... sì, perché c'è sempre un ma... non tutte le ciambelle riescono col buco. E uno dei suoi appuntamenti le riserva una brutta sorpresa.
Arriva in hotel, pronta a divertirsi, si accomoda al suo tavolo e ordina il suo cocktail preferito. Lo sorseggia mentre pregusta l'effetto che farà sulla sua nuova conquista. Non manda e non chiede foto, per stimolare la curiosità di entrambi, per cui ogni incontro è una sorpresa, e non usa mai il suo vero nome.
Lei è sicura di piacere e non si preoccupa di quello che può succedere, in ogni caso sarà lei a decidere come andrà.
Dopo poco arriva il suo ospite, ma... la voce le sembra familiare. E, in effetti, quando si gira, si trova davanti il marito.
Mi sembra evidente che entrambi usano gli stessi siti per cercare avventure!
Ovviamente ne consegue un feroce scambio di accuse su chi sia il peggiore dei traditori.
La receptionist è costretta a cacciarli dall'hotel e quindi la lite prosegue nel parcheggio. I due continuano a dare spettacolo: la donna prende un mazzo di chiavi e graffia l'auto dell'uomo: "Tanto l'ho pagata io!" gli urla contro.
Per fortuna che dovrebbero essere due persone distinte, vista la loro posizione sociale.
La lite si conclude solo quando il direttore minaccia l'intervento dei carabinieri, la donna avrebbe troppo da perdere da uno scandalo di questa portata.
Questo è proprio quello che fa una nota imprenditrice della zona che ha affittato una stanza in cui vedersi con gli amanti di turno. Utilizza alcuni siti di incontri per conoscere sempre uomini diversi.
Ogni volta che conosce qualcuno, racconta al marito che deve partire per per lavoro, ma in realtà passa due o tre giorni chiusa in camera con il "fortunato" di turno, godendosi la spa, il buon cibo e, ovviamente, tanto, tanto sesso.
Non appena la vediamo arrivare, facciamo scommesse sull'aspetto del suo nuovo amante.
Ovviamente il copione è sempre lo stesso, creato ad arte per stupire.
Si fa trovare al bar, indossa minigonna, maglia trasparente e tacchi a spillo, siede di schiena rispetto all'ingresso, per alimentare l'alone di mistero che la circonda.
Dice ai suoi "ospiti" di chiedere di lei al ricevimento e, quando la chiamano, si alza con una lentezza esasperante, con gesti sensuali.
Invita l'uomo a sedersi a bere con lei, ordinando i cocktails e facendoli mettere sul conto della sua camera, a sottolineare il suo potere.
Secondo me, quello che cerca non è solo sesso, ma dominio!
È consapevole di essere una persona importante e sa che con i suoi soldi può comprare quello che vuole, anche gli uomini e usa questi incontri per ribadirlo.
Mentre gustano il loro drink, studia il suo partner, per decidere se proseguire o meno.
Ma... sì, perché c'è sempre un ma... non tutte le ciambelle riescono col buco. E uno dei suoi appuntamenti le riserva una brutta sorpresa.
Arriva in hotel, pronta a divertirsi, si accomoda al suo tavolo e ordina il suo cocktail preferito. Lo sorseggia mentre pregusta l'effetto che farà sulla sua nuova conquista. Non manda e non chiede foto, per stimolare la curiosità di entrambi, per cui ogni incontro è una sorpresa, e non usa mai il suo vero nome.
Lei è sicura di piacere e non si preoccupa di quello che può succedere, in ogni caso sarà lei a decidere come andrà.
Dopo poco arriva il suo ospite, ma... la voce le sembra familiare. E, in effetti, quando si gira, si trova davanti il marito.
Mi sembra evidente che entrambi usano gli stessi siti per cercare avventure!
Ovviamente ne consegue un feroce scambio di accuse su chi sia il peggiore dei traditori.
La receptionist è costretta a cacciarli dall'hotel e quindi la lite prosegue nel parcheggio. I due continuano a dare spettacolo: la donna prende un mazzo di chiavi e graffia l'auto dell'uomo: "Tanto l'ho pagata io!" gli urla contro.
Per fortuna che dovrebbero essere due persone distinte, vista la loro posizione sociale.
La lite si conclude solo quando il direttore minaccia l'intervento dei carabinieri, la donna avrebbe troppo da perdere da uno scandalo di questa portata.
giovedì 7 dicembre 2017
Inviare un messaggio alla persona sbagliata può creare dei veri e propri disastri!
Una mattina il capo ricevimento arriva al lavoro con gli occhi arrossati e l'aria distrutta, quasi come se avesse passato la notte in bianco.
Ovviamente siamo tutti preoccupati per lui e cerchiamo di capire cosa gli possa essere capitato.
All'inizio minimizza: "Una piccola lite in famiglia, nulla di serio!", ma, dal suo umore, ci accorgiamo che si tratta di qualcosa di ben più grave di un semplice litigio.
Nonostante i sospetti che nutriamo sull'accaduto, non insistiamo per farlo parlare, è evidente che abbia bisogno di metabolizzare il fatto.
Per tutta la mattina non fa altro che innervosirsi per un nonnulla, fa commenti sarcastici su ogni coppia che arriva in reception, dicendo, senza mezzi termini, che secondo lui la storia non durerà o che uno dei due tradisce l'altro.
All'ora di pranzo, visto il suo comportamento inconsueto, torniamo a domandargli cosa gli sia successo e, a quel punto, lui, troppo stressato per minimizzare di nuovo, ci racconta tutto.
"Ho scoperto che mia moglie mi tradisce. Mi ha inviato un messaggio piuttosto passionale che, evidentemente, non era rivolto a me. Dava appuntamento ad un altro uomo, gli anticipava quali giochini erotici aveva in mente e, addirittura, lo chiamava amore.
Dopo averlo letto, incuriosito, ho controllato la sua posta elettronica. Lo so, non si dovrebbe fare, ma al mio posto voi come vi sareste comportati?
Ho trovato uno scambio di e-mail piuttosto esplicite: racconti, fantasie anche decisamente spinte. Ho scoperto che con lui fa cose con me non vuole assolutamente fare!"
Deve essere veramente un grande shock scoprire un tradimento in questo modo!
Lui ormai è un fiume in piena e ci racconta tutto quello che ha scoperto: "La storia va avanti da un anno, si sono conosciuti su un sito per incontri clandestini, io, ingenuo, non immaginavo neppure che esistessero siti di incontri per traditori seriali!"
A dirla tutta, mi dispiace veramente per lui.
Il racconto continua: "Lei gli ha raccontato che il nostro matrimonio ormai le stava stretto, che non si sentiva più né apprezzata, né amata, ma, anzi, si sentiva intrappolata in una routine soffocante.
Peccato che con me non abbia mai parlato!
Lui, ovviamente, ha colto la palla al balzo e ha iniziato a corteggiarla serratamente, fino a quando non ha ceduto.
Da quel giorno si vedono almeno due volte la settimana, ogni momento libero lo usano per stare insieme.
Che dovrei fare io adesso?
Ieri sera abbiamo avuto una lite furiosa e lei è andata via di casa. Io non ho dormito tutta la notte."
Nessuno di noi, purtroppo, sa cosa consigliargli.
Una mattina il capo ricevimento arriva al lavoro con gli occhi arrossati e l'aria distrutta, quasi come se avesse passato la notte in bianco.
Ovviamente siamo tutti preoccupati per lui e cerchiamo di capire cosa gli possa essere capitato.
All'inizio minimizza: "Una piccola lite in famiglia, nulla di serio!", ma, dal suo umore, ci accorgiamo che si tratta di qualcosa di ben più grave di un semplice litigio.
Nonostante i sospetti che nutriamo sull'accaduto, non insistiamo per farlo parlare, è evidente che abbia bisogno di metabolizzare il fatto.
Per tutta la mattina non fa altro che innervosirsi per un nonnulla, fa commenti sarcastici su ogni coppia che arriva in reception, dicendo, senza mezzi termini, che secondo lui la storia non durerà o che uno dei due tradisce l'altro.
All'ora di pranzo, visto il suo comportamento inconsueto, torniamo a domandargli cosa gli sia successo e, a quel punto, lui, troppo stressato per minimizzare di nuovo, ci racconta tutto.
"Ho scoperto che mia moglie mi tradisce. Mi ha inviato un messaggio piuttosto passionale che, evidentemente, non era rivolto a me. Dava appuntamento ad un altro uomo, gli anticipava quali giochini erotici aveva in mente e, addirittura, lo chiamava amore.
Dopo averlo letto, incuriosito, ho controllato la sua posta elettronica. Lo so, non si dovrebbe fare, ma al mio posto voi come vi sareste comportati?
Ho trovato uno scambio di e-mail piuttosto esplicite: racconti, fantasie anche decisamente spinte. Ho scoperto che con lui fa cose con me non vuole assolutamente fare!"
Deve essere veramente un grande shock scoprire un tradimento in questo modo!
Lui ormai è un fiume in piena e ci racconta tutto quello che ha scoperto: "La storia va avanti da un anno, si sono conosciuti su un sito per incontri clandestini, io, ingenuo, non immaginavo neppure che esistessero siti di incontri per traditori seriali!"
A dirla tutta, mi dispiace veramente per lui.
Il racconto continua: "Lei gli ha raccontato che il nostro matrimonio ormai le stava stretto, che non si sentiva più né apprezzata, né amata, ma, anzi, si sentiva intrappolata in una routine soffocante.
Peccato che con me non abbia mai parlato!
Lui, ovviamente, ha colto la palla al balzo e ha iniziato a corteggiarla serratamente, fino a quando non ha ceduto.
Da quel giorno si vedono almeno due volte la settimana, ogni momento libero lo usano per stare insieme.
Che dovrei fare io adesso?
Ieri sera abbiamo avuto una lite furiosa e lei è andata via di casa. Io non ho dormito tutta la notte."
Nessuno di noi, purtroppo, sa cosa consigliargli.
mercoledì 6 dicembre 2017
Eccoci finalmente arrivati alla cena aziendale dell'hotel, è il 23 dicembre e il mio compagno ha prenotato in un'osteria abbastanza rinomata.
Ovviamente, sono invitati anche i familiari e siamo una ventina di persone sedute allo stesso tavolo.
Ma mettere insieme così tanta gente, può avere un effetto disastroso.
E, in effetti, quella sera assistiamo ad una scena pietosa.
Tra antipasti, polenta e altri piatti ricchi e saporiti, scorre parecchio vino, ma, si sa, non tutti reggono bene l'alcool.
Non tutti sono venuti in coppia, in particolare una donne delle pulizie e un cameriere hanno lasciato i rispettivi coniugi a casa. Quasi a fine cena, la donna gli chiede: "Mi riaccompagni tu ha riprendere l'auto in hotel?"
Lui ovviamente risponde di si. Allora si intromette una receptionist un po' brilla, che commenta: "Così gli fai un altro pompino come quello di ieri, vero?"
La guardiamo tutti, stupiti e lei continua: "Non lo sapete? Vi siete mai chiesti perché quando lei è di turno, Alessio e Francesco vanno così spesso in magazzino? Sì diverte con entrambi, è proprio una zoccola!"
La cameriera ai piani, ovviamente, ha qualcosa da ridire: "Tu pensi di comportarti meglio di me, che tutte le sere esci con Francesco?"
La cena, per fortuna, è ormai finita e decidiamo di pagare il conto è andare; la lite, al contrario, non accenna a spegnersi.
Appena fuori, la receptionist la incalza: "Senti, stronza, io e Francesco siamo singles, tu hai un marito e un figlio che ti aspettano a casa. E anche Alessio è sposato, stai rovinando due famiglie."
A quel punto, la cameriera la prende a schiaffi e scoppia una rissa in piena regola.
Tutti cerchiamo di fermarle, ma si accapigliano talmente che non è per nulla facile.
Alla fine riusciamo a separarle. Ovviamente non permettiamo che la donna Delle pulizie e Alessio tornino insieme ma la accompagnano noi.
La mattina seguente, com'è ovvio che sia, il mio compagno organizza in fretta una riunione per capire meglio come è andata questa storia è prendere i giusti provvedimenti.
I ragazzi confermano quello che aveva raccontato la receptionist.
Il loro racconto su come sia iniziata la relazione, è molto simile: "Ero in magazzino a prendere le marmellate (l'altro cercava i cereali), quando è entrata lei, con la scusa di dover rifornire il carrello Delle pulizie, poi mi si è avvicinata e ha iniziato a farmi complimenti sempre più spinti. Alla fine ci ha provato in maniera esplicita e io, come uno stupido, ho ceduto."
L'addetta al ricevimento aggiunge che ci ha provato anche con il personale di cucina, che conferma il suo racconto, e con alcuni clienti.
La situazione sembra ormai chiara e lei non può negare negare quello che ha fatto.
Ovviamente viene licenziata immediatamente, insieme ad Alessio che, invece di scusarsi, dice di non aver fatto nulla di male. Francesco invece se la cava con una lettera di richiamo.
Ovviamente, sono invitati anche i familiari e siamo una ventina di persone sedute allo stesso tavolo.
Ma mettere insieme così tanta gente, può avere un effetto disastroso.
E, in effetti, quella sera assistiamo ad una scena pietosa.
Tra antipasti, polenta e altri piatti ricchi e saporiti, scorre parecchio vino, ma, si sa, non tutti reggono bene l'alcool.
Non tutti sono venuti in coppia, in particolare una donne delle pulizie e un cameriere hanno lasciato i rispettivi coniugi a casa. Quasi a fine cena, la donna gli chiede: "Mi riaccompagni tu ha riprendere l'auto in hotel?"
Lui ovviamente risponde di si. Allora si intromette una receptionist un po' brilla, che commenta: "Così gli fai un altro pompino come quello di ieri, vero?"
La guardiamo tutti, stupiti e lei continua: "Non lo sapete? Vi siete mai chiesti perché quando lei è di turno, Alessio e Francesco vanno così spesso in magazzino? Sì diverte con entrambi, è proprio una zoccola!"
La cameriera ai piani, ovviamente, ha qualcosa da ridire: "Tu pensi di comportarti meglio di me, che tutte le sere esci con Francesco?"
La cena, per fortuna, è ormai finita e decidiamo di pagare il conto è andare; la lite, al contrario, non accenna a spegnersi.
Appena fuori, la receptionist la incalza: "Senti, stronza, io e Francesco siamo singles, tu hai un marito e un figlio che ti aspettano a casa. E anche Alessio è sposato, stai rovinando due famiglie."
A quel punto, la cameriera la prende a schiaffi e scoppia una rissa in piena regola.
Tutti cerchiamo di fermarle, ma si accapigliano talmente che non è per nulla facile.
Alla fine riusciamo a separarle. Ovviamente non permettiamo che la donna Delle pulizie e Alessio tornino insieme ma la accompagnano noi.
La mattina seguente, com'è ovvio che sia, il mio compagno organizza in fretta una riunione per capire meglio come è andata questa storia è prendere i giusti provvedimenti.
I ragazzi confermano quello che aveva raccontato la receptionist.
Il loro racconto su come sia iniziata la relazione, è molto simile: "Ero in magazzino a prendere le marmellate (l'altro cercava i cereali), quando è entrata lei, con la scusa di dover rifornire il carrello Delle pulizie, poi mi si è avvicinata e ha iniziato a farmi complimenti sempre più spinti. Alla fine ci ha provato in maniera esplicita e io, come uno stupido, ho ceduto."
L'addetta al ricevimento aggiunge che ci ha provato anche con il personale di cucina, che conferma il suo racconto, e con alcuni clienti.
La situazione sembra ormai chiara e lei non può negare negare quello che ha fatto.
Ovviamente viene licenziata immediatamente, insieme ad Alessio che, invece di scusarsi, dice di non aver fatto nulla di male. Francesco invece se la cava con una lettera di richiamo.
martedì 5 dicembre 2017
Pensate che solo gli uomini si vantino delle loro avventure erotiche?
Niente di più sbagliato, anche noi donne sappiamo essere tanto volgari!
Mi sto godendo il sole in piscina, quando arrivano quattro ragazze "starnazzanti".
Chiamano il bagnino e si fanno sistemare lettini e ombrelloni, poi si sdraiano e iniziano a chiacchierare a voce piuttosto sostenuta.
Per mia sfortuna non posso fare a meno di sentirle; chiedo loro invano di abbassare la voce, ma mi rispondono che sono in vacanza e hanno voglia di divertirsi.
Mi rassegno e torno al mio libro!
Leggere, però, è quasi impossibile.
"Allora, come è andata ieri sera?" domanda una ragazza rivolta all'amica; un'altra le fa eco: "Già, ti sei divertita?", e la terza prosegue: "Devi esserti divertita per forza, sei tornata in camera a mattina!"
Non si preoccupano minimamente del fatto che io possa sentire la loro conversazione!
"Ragazze, non è carino raccontare certe cose", ride, poi aggiunge: " Va beh, ve lo dico, ma solo perché siete voi.
Le altre, pendono tutte dalle sue labbra.
"Quando siamo usciti dal locale, mi ha portata da lui, dovreste vedere che villa. Abbiamo bevuto qualcosa sul divano e mi ha messa subito a mio agio: musica giusta, candele, atmosfera, è stato veramente carino."
Come no; possibile che certe ragazze non capiscano che sono tattiche collaudate, che questi individui ripetono sempre identiche?
"Comunque avevamo entrambi molta voglia di divertirci. Abbiamo iniziato a baciarci quasi subito... a proposito, bacia da dio... poi mi ha tolto la maglietta ed è rimasto lì a guardarmi come se fossi la donna più bella del mondo. Mi sono sentita lusingata."
Ne seguono commenti, gridolini e risatine, che la interrompono, poi lei continua: "A quel punto gli ho sbottonato la camicia, dovevate vedere che pettorali e che addominali, non riuscivo a smettere di toccarlo! In dieci minuti eravamo già nudi lui non smetteva di carezzarla su tutto i corpo.
Poi ha fatto scivolare due dita dentro di me e ha iniziato a muoverle come se sapesse esattamente quello che volevo.
Era talmente bravo che mi sono eccitata in un secondo e non ho capito più nulla, avevo solo voglia di sentirlo dentro.
Allora sono scivolata giù dal divano e ho iniziato a succhiarglielo fino a quando non è diventato bello duro.
Dopo gli sono montata sopra e mi sono "impalata" da sola. Ho continuato a muovermi fino a venire, volevo solo quello.
A quel punto lui mi ha portata in camera da letto e,dopo avermi fatta sdraiare con delicatezza, mi ha bendata. Ha iniziato a sfiorarmi, a mordermi, a baciarmi, poi ha preso una candela e mi ha fatto colare la cera calda sui capezzoli, sulla pancia, sul clitoride.
Un po' faceva male, ma era eccitante da morire!
Non avevo il coraggio di muovermi, non avevo il coraggio di parlare, stavo letteralmente impazzendo.
Dopo non so quanto, si sdraiato su di me e ha iniziato a penetrarmi con calma, solo un po', poi si è alzato e ha ricominciato a baciarmi ovunque, poi è tornato di nuovo su di me e mi ha presa con forza, facendomi quasi male. Ho iniziato a muovermi insieme a lui, seguendo il suo ritmo, fino a che non è venuto sul mio seno.
Subito dopo siamo andati a fare la doccia e lì, sotto l'acqua calda, mi ha premuta contro le piastrelle, schiacciandomi con tutto il suo peso.
E mi ha chiesto: "Lo vuoi ancora?" Gli ho risposto sì.
Nella doccia è stato brutale, non si è preoccupato di me, ma ha semplicemente soddisfatto le sue voglie.
Abbiamo fatto sesso anale, mi ha penetrata senza preavviso, ordinandomi di non urlare, perché altrimenti mi avrebbe fatto ancora più male.
Quando è passato il dolore, non pensavo mi potesse piacere tanto, sono venuta come non avevo mai fatto prima e lui lo ha fatto dentro di me, facendomi eccitare ancora di più. Poi mi ha detto che lo sapeva che ero così troia che non aveva bisogno di essere gentile.
Mi piacerebbe rivederlo questa sera, speriamo che chiami."
Niente di più sbagliato, anche noi donne sappiamo essere tanto volgari!
Mi sto godendo il sole in piscina, quando arrivano quattro ragazze "starnazzanti".
Chiamano il bagnino e si fanno sistemare lettini e ombrelloni, poi si sdraiano e iniziano a chiacchierare a voce piuttosto sostenuta.
Per mia sfortuna non posso fare a meno di sentirle; chiedo loro invano di abbassare la voce, ma mi rispondono che sono in vacanza e hanno voglia di divertirsi.
Mi rassegno e torno al mio libro!
Leggere, però, è quasi impossibile.
"Allora, come è andata ieri sera?" domanda una ragazza rivolta all'amica; un'altra le fa eco: "Già, ti sei divertita?", e la terza prosegue: "Devi esserti divertita per forza, sei tornata in camera a mattina!"
Non si preoccupano minimamente del fatto che io possa sentire la loro conversazione!
"Ragazze, non è carino raccontare certe cose", ride, poi aggiunge: " Va beh, ve lo dico, ma solo perché siete voi.
Le altre, pendono tutte dalle sue labbra.
"Quando siamo usciti dal locale, mi ha portata da lui, dovreste vedere che villa. Abbiamo bevuto qualcosa sul divano e mi ha messa subito a mio agio: musica giusta, candele, atmosfera, è stato veramente carino."
Come no; possibile che certe ragazze non capiscano che sono tattiche collaudate, che questi individui ripetono sempre identiche?
"Comunque avevamo entrambi molta voglia di divertirci. Abbiamo iniziato a baciarci quasi subito... a proposito, bacia da dio... poi mi ha tolto la maglietta ed è rimasto lì a guardarmi come se fossi la donna più bella del mondo. Mi sono sentita lusingata."
Ne seguono commenti, gridolini e risatine, che la interrompono, poi lei continua: "A quel punto gli ho sbottonato la camicia, dovevate vedere che pettorali e che addominali, non riuscivo a smettere di toccarlo! In dieci minuti eravamo già nudi lui non smetteva di carezzarla su tutto i corpo.
Poi ha fatto scivolare due dita dentro di me e ha iniziato a muoverle come se sapesse esattamente quello che volevo.
Era talmente bravo che mi sono eccitata in un secondo e non ho capito più nulla, avevo solo voglia di sentirlo dentro.
Allora sono scivolata giù dal divano e ho iniziato a succhiarglielo fino a quando non è diventato bello duro.
Dopo gli sono montata sopra e mi sono "impalata" da sola. Ho continuato a muovermi fino a venire, volevo solo quello.
A quel punto lui mi ha portata in camera da letto e,dopo avermi fatta sdraiare con delicatezza, mi ha bendata. Ha iniziato a sfiorarmi, a mordermi, a baciarmi, poi ha preso una candela e mi ha fatto colare la cera calda sui capezzoli, sulla pancia, sul clitoride.
Un po' faceva male, ma era eccitante da morire!
Non avevo il coraggio di muovermi, non avevo il coraggio di parlare, stavo letteralmente impazzendo.
Dopo non so quanto, si sdraiato su di me e ha iniziato a penetrarmi con calma, solo un po', poi si è alzato e ha ricominciato a baciarmi ovunque, poi è tornato di nuovo su di me e mi ha presa con forza, facendomi quasi male. Ho iniziato a muovermi insieme a lui, seguendo il suo ritmo, fino a che non è venuto sul mio seno.
Subito dopo siamo andati a fare la doccia e lì, sotto l'acqua calda, mi ha premuta contro le piastrelle, schiacciandomi con tutto il suo peso.
E mi ha chiesto: "Lo vuoi ancora?" Gli ho risposto sì.
Nella doccia è stato brutale, non si è preoccupato di me, ma ha semplicemente soddisfatto le sue voglie.
Abbiamo fatto sesso anale, mi ha penetrata senza preavviso, ordinandomi di non urlare, perché altrimenti mi avrebbe fatto ancora più male.
Quando è passato il dolore, non pensavo mi potesse piacere tanto, sono venuta come non avevo mai fatto prima e lui lo ha fatto dentro di me, facendomi eccitare ancora di più. Poi mi ha detto che lo sapeva che ero così troia che non aveva bisogno di essere gentile.
Mi piacerebbe rivederlo questa sera, speriamo che chiami."
lunedì 4 dicembre 2017
Oggi vorrei raccontarvi di una categoria particolare di uomini e donne: gli zerbini, cioè quelle persone che si fanno sfruttare dall'oggetto del loro amore.
Forse esula un po' dai nostri soliti temi, ma mi è tornato in mente un episodio piuttosto divertente.
È un pomeriggio d'estate e mi sto godendo il sole, seduta al bar dello stabilimento dell'hotel, con una bella granita davanti.
Al tavolo di fianco al mio è seduta una giovane coppia, lei sembra davvero triste e delusa. Parla a voce talmente alta che riesco a sentire perfettamente tutto quello che sta dicendo: "È uno stronzo, ieri non si è fatto sentire, chi sa con chi era! E poi mi trascura, alle volte vorrei ucciderlo!"
A quanto pare si sta lamentando del suo ragazzo.
Dal canto suo, l'amico (che poi tanto amico non mi sembra) continua a darle ragione, le tiene la mano, la conforta; insomma, si capisce benissimo che vorrebbe altro, ma non ha il coraggio di mostrarle i suoi sentimenti.
Se solo avesse un po' più di amor proprio, la prenderebbe per la nuca e la bacerebbe lì, senza tanti complimenti.
E invece passa il tempo ad ascoltarla, a darle sempre ragione e a consolarla.
Lei prosegue con le lamentele: "Poi non nota mai se mi faccio bella per lui, se cambio pettinatura, se compro qualcosa di nuovo."; "Hai ragione, come fa ad essere così egoista? Io queste cose le noto subito."
Lei, per "dargli il contentino" (fa sempre comodo un cavalier servente) gli risponde: "Sì, lo so, tu sei sempre così carino con me, vorrei che lui fosse come te, ma non ce la faccio a lasciarlo."
A lui basta questa frase per sentirsi importante ai suoi occhi (povero ingenuo), non capisce che lei si comporta in quel modo solo per avete qualcuno con cui sfogarsi, qualcuno che la accompagni a fare spese, qualcuno che corra ogni volta che ne ha bisogno.
Al contrario, ha fatto ogni sorta di pensiero erotico sulla loro "futura" coppia: sogna che un giorno lei finalmente capirà l'amore che prova e lascerà il fidanzato, per correre tra le sue braccia e baciarlo appassionatamente.
Ha immaginato milio di volte come sarà la loro prima notte insieme: la prenderà in braccio, per portarla sul letto, dove comincerà a carezzarla delicatamente e a baciarla, mentre la spoglierà e potrà finalmente ammirare il suo corpo in tutta la sua bellezza. Passerà "ore" con la testa affondata nel suo sesso e solo quando sarà ormai esausta, la prenderà con dolcezza, facendola vibrare di piacere.
Quasi suoi pensieri vengono interrotti dal cellulare dell'amica che comincia a squillare: "Sì amore, sono in spiaggia, ti aspetto.", risponde, poi si gira verso di lui e gli dice: "Grazie della compagnia, ma Giulio sta arrivando, dovresti andare."
Il ragazzo sembra un po' deluso, ma si dirige al bancone, paga e sparisce.
Poco dopo arriva il fidanzato: un buzzurro palestrato e pieno di sé.
Lei cinguetta: "Ciao amore, mi sei mancato!" Lui la saluta a malapena, poi le da un bacio distratto e si sistema su un lettino poco distante, più preso dalla propria abbronzatura che da lei.
Al contrario, la ragazza sembra molto presa, lo bacia, gli spalma la crema solare sulla schiena, cerca in tutti i modi di attirare la sua attenzione.
Poco dopo, annoiato di stare in spiaggia le dice: "Andiamo in camera, sono stanco"
Lei non fa un'obiezione e lo segue in hotel, forse spera voglia occuparsi di lei.
Probabilmente sarà bravo a letto, perché proprio non capisco cos'altro possa piacerle di lui.
Forse esula un po' dai nostri soliti temi, ma mi è tornato in mente un episodio piuttosto divertente.
È un pomeriggio d'estate e mi sto godendo il sole, seduta al bar dello stabilimento dell'hotel, con una bella granita davanti.
Al tavolo di fianco al mio è seduta una giovane coppia, lei sembra davvero triste e delusa. Parla a voce talmente alta che riesco a sentire perfettamente tutto quello che sta dicendo: "È uno stronzo, ieri non si è fatto sentire, chi sa con chi era! E poi mi trascura, alle volte vorrei ucciderlo!"
A quanto pare si sta lamentando del suo ragazzo.
Dal canto suo, l'amico (che poi tanto amico non mi sembra) continua a darle ragione, le tiene la mano, la conforta; insomma, si capisce benissimo che vorrebbe altro, ma non ha il coraggio di mostrarle i suoi sentimenti.
Se solo avesse un po' più di amor proprio, la prenderebbe per la nuca e la bacerebbe lì, senza tanti complimenti.
E invece passa il tempo ad ascoltarla, a darle sempre ragione e a consolarla.
Lei prosegue con le lamentele: "Poi non nota mai se mi faccio bella per lui, se cambio pettinatura, se compro qualcosa di nuovo."; "Hai ragione, come fa ad essere così egoista? Io queste cose le noto subito."
Lei, per "dargli il contentino" (fa sempre comodo un cavalier servente) gli risponde: "Sì, lo so, tu sei sempre così carino con me, vorrei che lui fosse come te, ma non ce la faccio a lasciarlo."
A lui basta questa frase per sentirsi importante ai suoi occhi (povero ingenuo), non capisce che lei si comporta in quel modo solo per avete qualcuno con cui sfogarsi, qualcuno che la accompagni a fare spese, qualcuno che corra ogni volta che ne ha bisogno.
Al contrario, ha fatto ogni sorta di pensiero erotico sulla loro "futura" coppia: sogna che un giorno lei finalmente capirà l'amore che prova e lascerà il fidanzato, per correre tra le sue braccia e baciarlo appassionatamente.
Ha immaginato milio di volte come sarà la loro prima notte insieme: la prenderà in braccio, per portarla sul letto, dove comincerà a carezzarla delicatamente e a baciarla, mentre la spoglierà e potrà finalmente ammirare il suo corpo in tutta la sua bellezza. Passerà "ore" con la testa affondata nel suo sesso e solo quando sarà ormai esausta, la prenderà con dolcezza, facendola vibrare di piacere.
Quasi suoi pensieri vengono interrotti dal cellulare dell'amica che comincia a squillare: "Sì amore, sono in spiaggia, ti aspetto.", risponde, poi si gira verso di lui e gli dice: "Grazie della compagnia, ma Giulio sta arrivando, dovresti andare."
Il ragazzo sembra un po' deluso, ma si dirige al bancone, paga e sparisce.
Poco dopo arriva il fidanzato: un buzzurro palestrato e pieno di sé.
Lei cinguetta: "Ciao amore, mi sei mancato!" Lui la saluta a malapena, poi le da un bacio distratto e si sistema su un lettino poco distante, più preso dalla propria abbronzatura che da lei.
Al contrario, la ragazza sembra molto presa, lo bacia, gli spalma la crema solare sulla schiena, cerca in tutti i modi di attirare la sua attenzione.
Poco dopo, annoiato di stare in spiaggia le dice: "Andiamo in camera, sono stanco"
Lei non fa un'obiezione e lo segue in hotel, forse spera voglia occuparsi di lei.
Probabilmente sarà bravo a letto, perché proprio non capisco cos'altro possa piacerle di lui.
domenica 3 dicembre 2017
Le sere d'estate sono meravigliose, ogni sera un evento all'aperto per godersi il bel tempo.
È ferragosto e, come ogni anno, viene organizzato una cena a buffet per ospiti ed esterni.
Queste serate attirano sempre molti ospiti e tutto il personale è indaffaratissimo.
La sera, il mio compagno è costretto a mettersi dietro al bancone per aiutare i baristi che sono sovraccarichi di lavoro.
Io me resto in disparte a sorseggiare un negroni e ad osservare la gente.
Mi piace osservare la vita scorrere accanto a me.
D'un tratto mi si avvicina il solito "galletto da bar" e mi chiede se voglio bere qualcosa (ma non conoscono altre battute?) ; sollevo il bicchiere per fargli "notare" che sto già bevendo, senza neppure rispondergli.
Allora mi incalza: "Se non posso offrirti da bere, posso almeno offrirti la mia compagnia?"
Non gli rispondo neppure questa volta, ma gli mostro l'anello all'anulare sinistro.
"Dov'è il tuo fidanzato ora? Non si lascia sola una così bella donna. E comunque io non sono geloso!" (lo sapevo che lo avrebbe detto!).
A quel punto non mi resta che alzarmi e dirigermi al bancone; l'uomo ovviamente mi segue e io dico serafica, rivolta al mio compagno: "Amore, questo "signore" voleva sapere dove fossi, devo rispondergli?"
A questo punto, si dilegua con la coda fra le gambe ed io torno a godermi il mio cocktail in santa pace.
Poco dopo la mia attenzione è attirata dal gruppo che si siede a bere al tavolo accanto al mio: si tratta di due uomini e una donna.
Loro, ovviamente, fanno di tutto per impressionarlo, ma non sembrano essere in competizione. Le offrono bottiglie costose e fanno a gara per riempirle il bicchiere, come volessero farla ubriacare. In poco tempo, ottengono quel che vogliono, tanto che la donna inizia a "strusciarsi" su di loro, attratta più dai portafogli che da loro stessi.
Infila la lingua in bocca ad uno, mentre mette la mano tra le gambe dell'altro, carezzandole, senza preoccuparsi che gli altri ospiti possano vederla.
Gli uomini la abbracciano e le toccano il seno e il culo, poi le dicono qualcosa nell'orecchio. Lei annuisce e spariscono insieme, barcollando.
Non si fanno vedere più per tutta la sera, poi gli uomini tornano a pagare il conto, ma la donna non è con loro.
Sarà già andata in camera!
Anche gli ultimi clienti lasciano l'hotel e, come al solito, il mio compagno fa un rapido giro per assicurarsi che sia tutto a posto.
Ed ecco che scorgiamo la donna: è riversa su un lettino, addormentata, con indosso la sola biancheria, evidentemente ubriaca.
I due non hanno avuto neppure il buon gusto di accompagnarla in camera.
Al mio compagno, non resta che svegliarla e portarla nella sua stanza.
È ferragosto e, come ogni anno, viene organizzato una cena a buffet per ospiti ed esterni.
Queste serate attirano sempre molti ospiti e tutto il personale è indaffaratissimo.
La sera, il mio compagno è costretto a mettersi dietro al bancone per aiutare i baristi che sono sovraccarichi di lavoro.
Io me resto in disparte a sorseggiare un negroni e ad osservare la gente.
Mi piace osservare la vita scorrere accanto a me.
D'un tratto mi si avvicina il solito "galletto da bar" e mi chiede se voglio bere qualcosa (ma non conoscono altre battute?) ; sollevo il bicchiere per fargli "notare" che sto già bevendo, senza neppure rispondergli.
Allora mi incalza: "Se non posso offrirti da bere, posso almeno offrirti la mia compagnia?"
Non gli rispondo neppure questa volta, ma gli mostro l'anello all'anulare sinistro.
"Dov'è il tuo fidanzato ora? Non si lascia sola una così bella donna. E comunque io non sono geloso!" (lo sapevo che lo avrebbe detto!).
A quel punto non mi resta che alzarmi e dirigermi al bancone; l'uomo ovviamente mi segue e io dico serafica, rivolta al mio compagno: "Amore, questo "signore" voleva sapere dove fossi, devo rispondergli?"
A questo punto, si dilegua con la coda fra le gambe ed io torno a godermi il mio cocktail in santa pace.
Poco dopo la mia attenzione è attirata dal gruppo che si siede a bere al tavolo accanto al mio: si tratta di due uomini e una donna.
Loro, ovviamente, fanno di tutto per impressionarlo, ma non sembrano essere in competizione. Le offrono bottiglie costose e fanno a gara per riempirle il bicchiere, come volessero farla ubriacare. In poco tempo, ottengono quel che vogliono, tanto che la donna inizia a "strusciarsi" su di loro, attratta più dai portafogli che da loro stessi.
Infila la lingua in bocca ad uno, mentre mette la mano tra le gambe dell'altro, carezzandole, senza preoccuparsi che gli altri ospiti possano vederla.
Gli uomini la abbracciano e le toccano il seno e il culo, poi le dicono qualcosa nell'orecchio. Lei annuisce e spariscono insieme, barcollando.
Non si fanno vedere più per tutta la sera, poi gli uomini tornano a pagare il conto, ma la donna non è con loro.
Sarà già andata in camera!
Anche gli ultimi clienti lasciano l'hotel e, come al solito, il mio compagno fa un rapido giro per assicurarsi che sia tutto a posto.
Ed ecco che scorgiamo la donna: è riversa su un lettino, addormentata, con indosso la sola biancheria, evidentemente ubriaca.
I due non hanno avuto neppure il buon gusto di accompagnarla in camera.
Al mio compagno, non resta che svegliarla e portarla nella sua stanza.
venerdì 1 dicembre 2017
Sabato mattina mi si avvicina la dj: "Ieri sera poi non sei venuta!", insiste. "Beh, te lo avevo detto che non sono interessata!"; "Peccato", mi risponde, "Ci saremmo potute divertire, ma se proprio non vuoi..."
Onestamente, spero solo che mi lasci in pace!
Se ne va, sembra aver capito e non essersela presa più di tanto.
E io torno a godermi la mia colazione in santa pace, sperando che non mi succeda qualcos'altro di strano.
A quanto pare, si sono già firmate molte coppie, il nostro "mago", invece, continua a importunare qualsiasi donna gli capiti a tiro; e continua a collezionare rifiuti.
Ogni volta che assisto a certi eventi, mi domando come possano esistere certi personaggi.
Chi proprio non capisco sono quelli (uomini e donne) insistenti, al limite del ridicolo, che fanno battute imbarazzati o complimenti volgari.
Beh, come dico sempre: "Il mondo è bello perché è avariato!"
Ma torniamo al nostro racconto.
Una coppia in particolare attira la mia attenzione: lui avrà più di cinquant'anni, lei forse venti, eppure si scambiano baci, si tengono per mano, parlano teneramente guardandosi negli occhi.
Che ci avrà trovato lei?
È sicuramente un bell'uomo, ma sembra suo padre.
Per gli ospiti dello Speed weekend, dopo colazione è stata organizzata la visita ad una cantina dei dintorni, ma loro decidono di non partecipare e passano la mattinata in piscina.
La ragazza è piuttosto volgare col suo bikini microscopico e i suo atteggiamenti lascivi. Continua a toccarlo, baciandolo, chiunque noterebbe che vuole provocarlo.
A pranzo decidono di andare a mangiare in un locale molto costoso. Nel parcheggio, finalmente capisco cosa ci ha trovato in quell'uomo: quantomeno una lussuosa auto sportiva.
Tornano a metà pomeriggio carichi di pacchetti e pacchettini. Ordinano che gli venga portato in camera qualche stuzzichino è una bottiglia di vino pregiato, quindi spariscono nella stanza di lui.
Il cameriere che ha effettuato il servizio in camera, torna sconvolto: "Mi ha aperto lei, completamente nuda", e prosegue: "Ho aspettato un minuto prima di bussare, tanto ero imbarazzato, perché dalla camera provenivano urla e gemiti; si stavano veramente dando da fare."
Complimenti all'uomo distinto!!!
A cena lei sfoggia un nuovissimo abito firmato e si mostra sempre più "innamorata".
Pasteggiano con i cibi più costosi del menù e con una bottiglia di champagne, che offrono anche agli altri commensali del loro tavolo. Per tutta la sera continuano ad ostentare le loro possibilità economiche ( quelle di lui, a dire il vero), offrendo generosamente da bere a tutti e lasciando laute mance ai camerieri.
Ad un certo punto la ragazza si avvicina ad un barista e gli sussurra qualcosa.
A fine turno lo vediamo raggiungere la stanza dell'uomo: credo ce questa sera si divertirà molto.
La mattina dopo ci racconta che lo hanno invitato a "giocare" con loro e aggiunge anche che la ragazza non ha nessuna inibizione.
"Nn appena sono entrato, mi ha spogliato senza darmi il tempo di dire nulla, poi mi ha cavalcato selvaggiamente, mentre l'uomo si divertiva a scattarle Delle fotografie." E continua con tanti altri particolari piccanti: "Prima che venissi, si è scostata, mettendosi a pecora e ha iniziato a suchiarmelo, mentre lui l'ha presa così. Io sono venuto nella sua bocca e lui tra le sue natiche, poi glielo ha spalmato per bene su tutto il culo. È veramente una pazza!" Continua ad aggiungere altri particolari, raccontandoci in ogni minimo dettaglio cose che forse è meglio tacere.
Onestamente, spero solo che mi lasci in pace!
Se ne va, sembra aver capito e non essersela presa più di tanto.
E io torno a godermi la mia colazione in santa pace, sperando che non mi succeda qualcos'altro di strano.
A quanto pare, si sono già firmate molte coppie, il nostro "mago", invece, continua a importunare qualsiasi donna gli capiti a tiro; e continua a collezionare rifiuti.
Ogni volta che assisto a certi eventi, mi domando come possano esistere certi personaggi.
Chi proprio non capisco sono quelli (uomini e donne) insistenti, al limite del ridicolo, che fanno battute imbarazzati o complimenti volgari.
Beh, come dico sempre: "Il mondo è bello perché è avariato!"
Ma torniamo al nostro racconto.
Una coppia in particolare attira la mia attenzione: lui avrà più di cinquant'anni, lei forse venti, eppure si scambiano baci, si tengono per mano, parlano teneramente guardandosi negli occhi.
Che ci avrà trovato lei?
È sicuramente un bell'uomo, ma sembra suo padre.
Per gli ospiti dello Speed weekend, dopo colazione è stata organizzata la visita ad una cantina dei dintorni, ma loro decidono di non partecipare e passano la mattinata in piscina.
La ragazza è piuttosto volgare col suo bikini microscopico e i suo atteggiamenti lascivi. Continua a toccarlo, baciandolo, chiunque noterebbe che vuole provocarlo.
A pranzo decidono di andare a mangiare in un locale molto costoso. Nel parcheggio, finalmente capisco cosa ci ha trovato in quell'uomo: quantomeno una lussuosa auto sportiva.
Tornano a metà pomeriggio carichi di pacchetti e pacchettini. Ordinano che gli venga portato in camera qualche stuzzichino è una bottiglia di vino pregiato, quindi spariscono nella stanza di lui.
Il cameriere che ha effettuato il servizio in camera, torna sconvolto: "Mi ha aperto lei, completamente nuda", e prosegue: "Ho aspettato un minuto prima di bussare, tanto ero imbarazzato, perché dalla camera provenivano urla e gemiti; si stavano veramente dando da fare."
Complimenti all'uomo distinto!!!
A cena lei sfoggia un nuovissimo abito firmato e si mostra sempre più "innamorata".
Pasteggiano con i cibi più costosi del menù e con una bottiglia di champagne, che offrono anche agli altri commensali del loro tavolo. Per tutta la sera continuano ad ostentare le loro possibilità economiche ( quelle di lui, a dire il vero), offrendo generosamente da bere a tutti e lasciando laute mance ai camerieri.
Ad un certo punto la ragazza si avvicina ad un barista e gli sussurra qualcosa.
A fine turno lo vediamo raggiungere la stanza dell'uomo: credo ce questa sera si divertirà molto.
La mattina dopo ci racconta che lo hanno invitato a "giocare" con loro e aggiunge anche che la ragazza non ha nessuna inibizione.
"Nn appena sono entrato, mi ha spogliato senza darmi il tempo di dire nulla, poi mi ha cavalcato selvaggiamente, mentre l'uomo si divertiva a scattarle Delle fotografie." E continua con tanti altri particolari piccanti: "Prima che venissi, si è scostata, mettendosi a pecora e ha iniziato a suchiarmelo, mentre lui l'ha presa così. Io sono venuto nella sua bocca e lui tra le sue natiche, poi glielo ha spalmato per bene su tutto il culo. È veramente una pazza!" Continua ad aggiungere altri particolari, raccontandoci in ogni minimo dettaglio cose che forse è meglio tacere.
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