Per la serie "protagonisti inconsapevoli"...
Come al solito, mi sono alzata di buon'ora e sto facendo colazione per poi portare il cane a passeggiare quando il parco dell'hotel è ancora semideserto.
Nel tavolo accanto è seduta una bella ragazza in tenuta sportiva, evidentemente pronta per la sua corsa mattutina. Finisce in fretta yogurt e frutta e di avvia di buon passo verso l'esterno, dove inizia il suo allenamento.
Nel frattempo io mangio con calma e mi preparo per uscire a passeggio.
Poco dopo aver superato il parcheggio, vedo in lontananza la ragazza che sta tornando dalla sua corsa; dietro di lei, corrono un paio di uomini, ospiti anche loro, che le scattano foto ridacchiando.
Mi accorgo immediatamente che deve esserle capitato qualcosa di imbarazzante e mi fermo ad aspettarla per capire come toglierla da quella situazione.
Come siamo abbastanza vicine, mi accorgo che ha i pantaloni completamente scuciti e, per questo, è praticamente nuda, col perizoma di pizzo ben in vista.
Non faccio in tempo ad avvisarla prima che si inginocchi ad allacciarsi le scarpe, offrendo a tutti lo spettacolo delle sue natiche ben fornite e tese per la posizione.
A quel punto non posso fare altro che piazzarmi dietro di lei, per evitarle altre foto imbarazzanti ed apostrofare gli ospiti ad alta voce, in modo che mi sentano tutti e loro siano costretti a vergognarsi: "Idioti, la finite di farle foto invece di avvisarla del buco nei leggins?"
La ragazza si gira incredula e osserva i due uomini. Vedendoli col cellulare in mano, si rende subito conto della situazione e li minaccia di denunciarli, costringendoli a cancellare ogni foto (almeno si spera!)
Nel frattempo le porgo la mia felpa in modo che la possa legare in vita e coprirsi. Lei mi ringrazia: "Sei stata molto gentile, come posso restituirtela?"; "Lasciala pure al ricevimento, di' ragazze che devi restituirla ad Amelia, più tardi passo a riprenderla. Mi spiace per quei due cretini, ciao."
Mi ringrazia ancora, poi torna in hotel a cambiarsi, mentre io, finalmente, inizio la mia passeggiata nel parco.
L'hotel (memorie semiserie di avventure erotiche)
sabato 2 giugno 2018
giovedì 31 maggio 2018
Negli hotels succede anche questo: alle volte capita che Delle produzioni porno amatoriali affittino le suites per girare.
Ovviamente, i protagonisti non sono attori professionisti, ma Ddell persone comuni; di solito scrivono ai" produttori" raccontando le proprie fantasie e chiedendo di poterle realizzare sotto l' occhio vigile della telecamera.
Questo nuovo modo di fare porno, a quanto pare, è molto redditizio.
Nessuno ufficialmente prenota dicendo che girerà un film hard, ma questi personaggi sono piuttosto conosciuti, quindi tutti lo vengono a sapere non appena effettuano la prenotazione.
"Roberto della casa di produzione xxx ha preso la suite per questo fine settimana... quanto mi piacerebbe partecipare ad un suo film."; "Ma sei scemo? Che schifo, veramente scopetessca una sconosciuta insieme a non si sa bene quanti altri? Poi, queste fanno le cose più strane: usano bende, manette, cazzi di gomma, col rischio che te ne ritrovo anxha tu uno in culo... non lo farei mai. E poi si fanno riempire di sperma ovunque; io proprio non le capisco, ma che schifo!"
A pranzo non si parla d'altro, ognuno dice la sua eil personale si divide tra chi vorrebbe partecipare e chi trova indecente girare questi film.
Proprio il giorno stesso in cui arrivano Roberto e gli "attori" e previsto anche un convegno sulle strategie di marketing e, casualmente, alcuni relatori, si trovano a fare il check in insieme a loro.
Mentre gli altri sono già al banco della reception, entra una donna bellissima: alta, con lunghi capelli corvini e un abbigliamento molto sensuale.
Uno dei relatori la guarda e poi si rivolge ad un collega: "È venuta anche tua moglie questa volta?"
L'uomo è stupito dalla domanda: "No, ma forse è solo una donna che le somiglia."; però, incuriosito, si gira ad osservare la nuova entrata e così scopre che è proprio la moglie.
La donna non lo vede e lui non fa nemmeno nulla per farsi scorgere, al contrario, si defila ulteriormente per non farsi notare e poter osservare la scena
La vede avvicinarsi al "produttore", presentarsi e parlare con lui sottovoce.
Non so come faccia a non perdere la calma, io, al suo posto, avrei reagito urlando.
Quando il gruppo termina la registrazione esame in camera per iniziare a girare, lo segue e, dopo aver aspettato quasi mezz'ora, bussa fingendosi un facchino.
Non appena uno degli uomini, ovviamente nudo, apre la porta, con passo svelto si infila in camera dove trova la moglie in ginocchio che lecca e succhia alternativamente due cazzi, mentre un terzo uomo si masturba aspettando il suo su turno (cosa che probabilmente stava facendo anche l'altro, prima di allontanarsi per aprire).
Nota immediatamente la borsa della donna e ci fruga per prendere le chiavi dell'auto e del loro appartamento.
"Visto che non lavori, queste me le porto via io, in fondo sono mie; ora, troia, vai dove ti pare, ma non farti più vedere."
Dopo averle detto solo questa frase, esce dalla suite, chiudendosi la porta alle spalle e raggiunge il collega al bar, iniziando a sfogarsi e raccontandogli tutto quello che è appena successo.
Ovviamente, i protagonisti non sono attori professionisti, ma Ddell persone comuni; di solito scrivono ai" produttori" raccontando le proprie fantasie e chiedendo di poterle realizzare sotto l' occhio vigile della telecamera.
Questo nuovo modo di fare porno, a quanto pare, è molto redditizio.
Nessuno ufficialmente prenota dicendo che girerà un film hard, ma questi personaggi sono piuttosto conosciuti, quindi tutti lo vengono a sapere non appena effettuano la prenotazione.
"Roberto della casa di produzione xxx ha preso la suite per questo fine settimana... quanto mi piacerebbe partecipare ad un suo film."; "Ma sei scemo? Che schifo, veramente scopetessca una sconosciuta insieme a non si sa bene quanti altri? Poi, queste fanno le cose più strane: usano bende, manette, cazzi di gomma, col rischio che te ne ritrovo anxha tu uno in culo... non lo farei mai. E poi si fanno riempire di sperma ovunque; io proprio non le capisco, ma che schifo!"
A pranzo non si parla d'altro, ognuno dice la sua eil personale si divide tra chi vorrebbe partecipare e chi trova indecente girare questi film.
Proprio il giorno stesso in cui arrivano Roberto e gli "attori" e previsto anche un convegno sulle strategie di marketing e, casualmente, alcuni relatori, si trovano a fare il check in insieme a loro.
Mentre gli altri sono già al banco della reception, entra una donna bellissima: alta, con lunghi capelli corvini e un abbigliamento molto sensuale.
Uno dei relatori la guarda e poi si rivolge ad un collega: "È venuta anche tua moglie questa volta?"
L'uomo è stupito dalla domanda: "No, ma forse è solo una donna che le somiglia."; però, incuriosito, si gira ad osservare la nuova entrata e così scopre che è proprio la moglie.
La donna non lo vede e lui non fa nemmeno nulla per farsi scorgere, al contrario, si defila ulteriormente per non farsi notare e poter osservare la scena
La vede avvicinarsi al "produttore", presentarsi e parlare con lui sottovoce.
Non so come faccia a non perdere la calma, io, al suo posto, avrei reagito urlando.
Quando il gruppo termina la registrazione esame in camera per iniziare a girare, lo segue e, dopo aver aspettato quasi mezz'ora, bussa fingendosi un facchino.
Non appena uno degli uomini, ovviamente nudo, apre la porta, con passo svelto si infila in camera dove trova la moglie in ginocchio che lecca e succhia alternativamente due cazzi, mentre un terzo uomo si masturba aspettando il suo su turno (cosa che probabilmente stava facendo anche l'altro, prima di allontanarsi per aprire).
Nota immediatamente la borsa della donna e ci fruga per prendere le chiavi dell'auto e del loro appartamento.
"Visto che non lavori, queste me le porto via io, in fondo sono mie; ora, troia, vai dove ti pare, ma non farti più vedere."
Dopo averle detto solo questa frase, esce dalla suite, chiudendosi la porta alle spalle e raggiunge il collega al bar, iniziando a sfogarsi e raccontandogli tutto quello che è appena successo.
lunedì 28 maggio 2018
Con l'arrivo della bella stagione, ricominciano anche le gite in barca organizzate dall'hotel. Ovviamente si può prenotare in esclusiva o fare i tour organizzati per tutti gli ospiti.
Spesso, soprattutto quando i clienti prenotano la barca solo per loro, il personale ha storie piccanti da raccontare.
Capita spesso di sentir parlare di incontri clandestini o di gruppo, di incontri tragicomici di uomini ricchi e non più giovanissimi.
Uno dei più divertenti riguarda un "poveraccio" che ha fatto i soldi per il classico colpo di fortuna, ma e rimasto il classico "borgataro" arrogante che tratta tutti con disprezzo e gli ospiti di classe ostracizzano.
Si presenta al ricevimento vestito come il capitano di una nota marca di surgelati e pronto a fare questa "fantastica esperienza". In un italiano che si sente benissimo che non è abituato a parlare, si rivolge al personale: "Ragazze... ho prenotato un tour in barca per due persone, devo ritirare il ticket (magari voucher???) ; me lo avete detto ieri voi."
La receptionist alza la testa dal PC e lo guarda con malcelata compassione: "Prego signore, ecco il suo voucher, al molo troverà la Stella Maris ad attenderla. Consegni il documento al capitano e potrà godersi tranquillamente la sua giornata. Buon divertimento."
In quel momento, lo raggiunge una donna di venti anni più giovane di lui con un caftano bianco trasparente e un bikini rosso con perizoma: "Amore possiamo andare?"; Noto subito che la ragazza è dedita alla chirurgia estetica che, per sua sfortuna, invece di abbellirla, l'ha resauna specie di bambola di plastica dai tratti grotteschi, come succede molto spesso a chi affidare a chirurghi non troppo professionali o esagera con gli interventi.
Come si allontanano, io e la receptionist iniziamo a chiacchierare, commentando l'abbigliamento e l' atteggiamento di quella coppia grottesca. Siamo tutte e due curiose di capire cosa succederà durante la loro gita.
Così la mattina seguente aspettiamo con ansia che e stato di servizio sulla loro barca.
Come già sospettavo, il ragazzo ci informa che gli interventi di chirurgia estetica della "signora" non di limitano a labbra e collagene, ma riguardano anche seno, glutei e liposuzione; l'uomo, invece, è più "nature": pancia, pelo e catenone stile "trucido".
Ovviamente lei lo ama per quello che è e non per i suoi soldi.
"Appena arrivati in barca, i due hanno voluto subito l'aperitivo che, ovviamente, hanno preso sul prendisole, lei in perizoma e lui, beh... era uno spettacolo incommentabile."
Non mi aspettavo nulla di meno!
"A pranzo hanno scelto i piatti più costosi del menù. Ma il bello è venuto dopo..."; noi pendiamo tutte e due dalle sue labbra e lo incalziamo affinché continui il suo racconto.
"Dopo pranzo lei ha chiesto: "Posso sceglierne uno?"; nessuno capiva a cosa si riferisse, fino a che non si è avvicinata a Giovanni e, spudoratamente, gli ha messo una mano sul cazzo. Poi gli ha sussurrato qualcosa nell'orecchio e gli ha infilato 100€ in una tasca."
Subito dopo si è inginocchiata, ha aperto la zip dei suoi pantaloni e glielo ha preso in bocca, fino a quando non è diventato bello duro. A quel punto si è poggiata al parapetto della barca e lo ha invitato a scostarle il perizoma e a scoparla in quel modo.
Il capitano stava per intervenire, ma l'uomo gli ha messo in mano una banconota da 200€ per non far disturbare la sua compagna.
Nel frattempo la filmava mentre si divertiva.
Lei ha chiesto ha Giovanni di fermarsi appena prima di venire, si è inginocchiata di nuovo e lo ha fatto finire nella sua bocca, ingoiando tutto senza perdersi una goccia.
Appena hanno finito, il compagno, ormai eccitato, l'ha afferrata per i capelli e si è fatto succhiare il cazzo a sua volta, venendo anche lui nella sua bocca.
Non soddisfatto, l'ha fatta mettere a quattro zampe, iniziando a scoparla, mentre invitava il marinaio a farsi fare un altro pompino che, come di rito, è finito allo stesso modo.
L'uomo non si è preoccupato di uscire dal sesso della sua compagna, riempiendola di sperma, poi le ha detto di andare in bagno a darsi una lavata.
Spesso, soprattutto quando i clienti prenotano la barca solo per loro, il personale ha storie piccanti da raccontare.
Capita spesso di sentir parlare di incontri clandestini o di gruppo, di incontri tragicomici di uomini ricchi e non più giovanissimi.
Uno dei più divertenti riguarda un "poveraccio" che ha fatto i soldi per il classico colpo di fortuna, ma e rimasto il classico "borgataro" arrogante che tratta tutti con disprezzo e gli ospiti di classe ostracizzano.
Si presenta al ricevimento vestito come il capitano di una nota marca di surgelati e pronto a fare questa "fantastica esperienza". In un italiano che si sente benissimo che non è abituato a parlare, si rivolge al personale: "Ragazze... ho prenotato un tour in barca per due persone, devo ritirare il ticket (magari voucher???) ; me lo avete detto ieri voi."
La receptionist alza la testa dal PC e lo guarda con malcelata compassione: "Prego signore, ecco il suo voucher, al molo troverà la Stella Maris ad attenderla. Consegni il documento al capitano e potrà godersi tranquillamente la sua giornata. Buon divertimento."
In quel momento, lo raggiunge una donna di venti anni più giovane di lui con un caftano bianco trasparente e un bikini rosso con perizoma: "Amore possiamo andare?"; Noto subito che la ragazza è dedita alla chirurgia estetica che, per sua sfortuna, invece di abbellirla, l'ha resauna specie di bambola di plastica dai tratti grotteschi, come succede molto spesso a chi affidare a chirurghi non troppo professionali o esagera con gli interventi.
Come si allontanano, io e la receptionist iniziamo a chiacchierare, commentando l'abbigliamento e l' atteggiamento di quella coppia grottesca. Siamo tutte e due curiose di capire cosa succederà durante la loro gita.
Così la mattina seguente aspettiamo con ansia che e stato di servizio sulla loro barca.
Come già sospettavo, il ragazzo ci informa che gli interventi di chirurgia estetica della "signora" non di limitano a labbra e collagene, ma riguardano anche seno, glutei e liposuzione; l'uomo, invece, è più "nature": pancia, pelo e catenone stile "trucido".
Ovviamente lei lo ama per quello che è e non per i suoi soldi.
"Appena arrivati in barca, i due hanno voluto subito l'aperitivo che, ovviamente, hanno preso sul prendisole, lei in perizoma e lui, beh... era uno spettacolo incommentabile."
Non mi aspettavo nulla di meno!
"A pranzo hanno scelto i piatti più costosi del menù. Ma il bello è venuto dopo..."; noi pendiamo tutte e due dalle sue labbra e lo incalziamo affinché continui il suo racconto.
"Dopo pranzo lei ha chiesto: "Posso sceglierne uno?"; nessuno capiva a cosa si riferisse, fino a che non si è avvicinata a Giovanni e, spudoratamente, gli ha messo una mano sul cazzo. Poi gli ha sussurrato qualcosa nell'orecchio e gli ha infilato 100€ in una tasca."
Subito dopo si è inginocchiata, ha aperto la zip dei suoi pantaloni e glielo ha preso in bocca, fino a quando non è diventato bello duro. A quel punto si è poggiata al parapetto della barca e lo ha invitato a scostarle il perizoma e a scoparla in quel modo.
Il capitano stava per intervenire, ma l'uomo gli ha messo in mano una banconota da 200€ per non far disturbare la sua compagna.
Nel frattempo la filmava mentre si divertiva.
Lei ha chiesto ha Giovanni di fermarsi appena prima di venire, si è inginocchiata di nuovo e lo ha fatto finire nella sua bocca, ingoiando tutto senza perdersi una goccia.
Appena hanno finito, il compagno, ormai eccitato, l'ha afferrata per i capelli e si è fatto succhiare il cazzo a sua volta, venendo anche lui nella sua bocca.
Non soddisfatto, l'ha fatta mettere a quattro zampe, iniziando a scoparla, mentre invitava il marinaio a farsi fare un altro pompino che, come di rito, è finito allo stesso modo.
L'uomo non si è preoccupato di uscire dal sesso della sua compagna, riempiendola di sperma, poi le ha detto di andare in bagno a darsi una lavata.
venerdì 25 maggio 2018
"Dov'è Antonella?"; la governante cerca ovunque una delle ragazze, senza riuscire a trovarla.
Avrebbe dovuto essere in palestra, con l'apertura ormai alle porte, tutti devono correre per far risplendere l'hotel, dopo mesi di polvere.
La governante continua a chiamare alternativamente lei è è altre cameriere con la radio trasmittente, ma nessuno sembra averla vista.
Alla fine, allarmata, decide di recarsi in palestra di persona, per controllare che non le sia capitato un incidente; appena arrivata, comincia a chiamarla ad alta voce, ma non riceve alcuna risposta.
Sta per andarsene, quando sente dei rumori sommessi provenire da uno degli spogliatoi.
Pensando che la ragazza possa stare male, continua a chiamarla, sempre più preoccupata, mentre si dirige verso la stanza.
I rumori cessano all'improvviso, proprio mentre la governante sta aprendo la porta dello spogliatoio. Quello che le si para davanti e uno spettacolo decisamente diverso da ciò che si aspettava: su una panca sorprende la ragazza è il figlio del proprietario; sono entrambi mezzi nudi ed è inequivocabile che stiano facendo sesso.
La ragazza arrossisce visibilmente e si copre stringendosi sul seno il camice aperto. Il ragazzo, al contrario, si fa forte della sua posizione privilegiata: "Potrei farla licenziare per essere entrata senza bussare...", anche se in realtà è pienamente consapevole di essere lui quello nei guai: ilil pad lo ha già avvertito più volte di non provarci con le ragazze del personale.
La governante, senza scomporsi, ribatte: "Per questa volta faccio finta di non avervi visti, ma sa bene che suo padre non vuole che "fraternizzi" con le ragazze del personale.", poi si rivolge alla cameriera: "Torniamo a lavorare... e fatti più furba, uscite quando hai finito il tuo turno. Ho avuto anch'io la tua eta e quindi ti capisco, ma non metterti nei guai."; poi se ne va, lasciandoli soli.
La ragazza si riveste in fretta e riprende a fare le pulizie, mentre il foglio del proprietario si allontana dalla palestra.
A dire il vero, eravamo tutti a conoscenza di questa storia ed avevamo già avvertito Antonella di essere più prudente; ma, si sa, una ragazza molto giovane, spesso non segue i consigli di chi le sta intorno.
Per fortuna essere stata scoperta, vale più di mille parole e le ha insegnato a separare lavoro e divertimento.
Avrebbe dovuto essere in palestra, con l'apertura ormai alle porte, tutti devono correre per far risplendere l'hotel, dopo mesi di polvere.
La governante continua a chiamare alternativamente lei è è altre cameriere con la radio trasmittente, ma nessuno sembra averla vista.
Alla fine, allarmata, decide di recarsi in palestra di persona, per controllare che non le sia capitato un incidente; appena arrivata, comincia a chiamarla ad alta voce, ma non riceve alcuna risposta.
Sta per andarsene, quando sente dei rumori sommessi provenire da uno degli spogliatoi.
Pensando che la ragazza possa stare male, continua a chiamarla, sempre più preoccupata, mentre si dirige verso la stanza.
I rumori cessano all'improvviso, proprio mentre la governante sta aprendo la porta dello spogliatoio. Quello che le si para davanti e uno spettacolo decisamente diverso da ciò che si aspettava: su una panca sorprende la ragazza è il figlio del proprietario; sono entrambi mezzi nudi ed è inequivocabile che stiano facendo sesso.
La ragazza arrossisce visibilmente e si copre stringendosi sul seno il camice aperto. Il ragazzo, al contrario, si fa forte della sua posizione privilegiata: "Potrei farla licenziare per essere entrata senza bussare...", anche se in realtà è pienamente consapevole di essere lui quello nei guai: ilil pad lo ha già avvertito più volte di non provarci con le ragazze del personale.
La governante, senza scomporsi, ribatte: "Per questa volta faccio finta di non avervi visti, ma sa bene che suo padre non vuole che "fraternizzi" con le ragazze del personale.", poi si rivolge alla cameriera: "Torniamo a lavorare... e fatti più furba, uscite quando hai finito il tuo turno. Ho avuto anch'io la tua eta e quindi ti capisco, ma non metterti nei guai."; poi se ne va, lasciandoli soli.
La ragazza si riveste in fretta e riprende a fare le pulizie, mentre il foglio del proprietario si allontana dalla palestra.
A dire il vero, eravamo tutti a conoscenza di questa storia ed avevamo già avvertito Antonella di essere più prudente; ma, si sa, una ragazza molto giovane, spesso non segue i consigli di chi le sta intorno.
Per fortuna essere stata scoperta, vale più di mille parole e le ha insegnato a separare lavoro e divertimento.
mercoledì 23 maggio 2018
Sessant'anni, ancora piacente, ma, soprattutto, tanto tanto ricco. Come se non bastasse è un uomo colto e dalla conversazione piacevole e brillante. Insomma, il sogno di ogni donna mediamente evoluta.
Vedovo, non ha la minima intenzione di sostituire la moglie; per soddisfare i suoi bisogni, si limita a fugaci avventure. È molto chiaro con ogni donna che frequenta: la fa sentire speciale, la corteggia, le regala fiori e gioielli, però ogni storia ha un termine oltre il quale non si spinge mai.
Così organizza due o tre incontri, in base all'interesse che la nuova fiamma riesce a suscitare in lui. Prenota il miglior tavolo del ristorante, la suite con la piu bella vista sul mare e, immancabilmente, fa lasciare sul letto rose rosse, cioccolatini e un gioiello scelto con cura per la donna del momento.
Tutto il personale femminile, guarda con invidia a queste piccole attenzioni e vorrebbe trovarsi al posto di una delle sue accompagnatrici.
"Chi sa come deve sentirsi una donna con lui!" è uno dei commenti che più si sentono ogni volta che organizza un incontro. "Deve essere un amante fantastico!" è quello che gli fa eco.
Mi è capitato di conversare qualche volta con quest'uomo così distinto, mentre una delle sue amanti si rilassava in spa o si preparava per un'uscita in barca: l'impressione che ho avuto è di un uomo di altri tempi, elegante, amante delle donne e pieno di rispetto nei loro confronti. E poi, anche nella conversazione più banale è in grado di mettere una passione tale da far sentire rapita la sua interlocutrice.
Le donne che frequenta hanno tra i quaranta e i cinquant'anni; colte quanto lui ed altrettanto eleganti, accettano con classe queste storie a termine. Dal canto suo, è molto discreto, in pubblico non eccede mai con le manifestazioni di intimità.
Solo una volta l'ho visto tanto preso da concedere alla sua amante un bacio sulle labbra.
E un piacere vederlo arrivare, ed è un piacere assistere si suoi piccoli riti, mi domando solo quanto dovevano essere speciali sua moglie e il loro rapporto.
Questa volta lo vedo presentarsi con un a rossa stupenda, elegante e sensuale; arrivano poco prima di pranzo e si fermano al bar per un aperitivo.
Nonostante sia in compagnia di una donna meravigliosa, le ruba un secondo per salutarmi e invitarmi a bere con loro. Ovviamente declino, e giusto che la sua accompagnatrice abbia tutte le sue attenzioni.
Al ristorante le legge il menù per non farla preoccupare dei prezzi Delle portate ed ordina per entrambi con eleganza, le sfiora la mano quasi per caso e non distoglie mai lo sguardo dai suoi occhi.
Subito dopo pranzo raggiungono la camera e eon si fanno rivedere che a pomeriggio inoltrato. Come tutte le altre, anche lei sfoggia il suo nuovo gioiello, "risarcimento" del poco tempo che le concederà.
Decidono di uscire per una passeggiata e, qualche ora dopo, tornano carichi di borse e pacchetti; al loro passaggio l'aria si riempie di commenti e sospiri.
I due giorni successivi, li passano più o meno allo stesso modo: quando non sono nella suite, presi dai loro giochi erotici, organizzano gite in barca o passeggiate in centro, da cui tornano sempre carichi di vestiti e accessori.
Vedovo, non ha la minima intenzione di sostituire la moglie; per soddisfare i suoi bisogni, si limita a fugaci avventure. È molto chiaro con ogni donna che frequenta: la fa sentire speciale, la corteggia, le regala fiori e gioielli, però ogni storia ha un termine oltre il quale non si spinge mai.
Così organizza due o tre incontri, in base all'interesse che la nuova fiamma riesce a suscitare in lui. Prenota il miglior tavolo del ristorante, la suite con la piu bella vista sul mare e, immancabilmente, fa lasciare sul letto rose rosse, cioccolatini e un gioiello scelto con cura per la donna del momento.
Tutto il personale femminile, guarda con invidia a queste piccole attenzioni e vorrebbe trovarsi al posto di una delle sue accompagnatrici.
"Chi sa come deve sentirsi una donna con lui!" è uno dei commenti che più si sentono ogni volta che organizza un incontro. "Deve essere un amante fantastico!" è quello che gli fa eco.
Mi è capitato di conversare qualche volta con quest'uomo così distinto, mentre una delle sue amanti si rilassava in spa o si preparava per un'uscita in barca: l'impressione che ho avuto è di un uomo di altri tempi, elegante, amante delle donne e pieno di rispetto nei loro confronti. E poi, anche nella conversazione più banale è in grado di mettere una passione tale da far sentire rapita la sua interlocutrice.
Le donne che frequenta hanno tra i quaranta e i cinquant'anni; colte quanto lui ed altrettanto eleganti, accettano con classe queste storie a termine. Dal canto suo, è molto discreto, in pubblico non eccede mai con le manifestazioni di intimità.
Solo una volta l'ho visto tanto preso da concedere alla sua amante un bacio sulle labbra.
E un piacere vederlo arrivare, ed è un piacere assistere si suoi piccoli riti, mi domando solo quanto dovevano essere speciali sua moglie e il loro rapporto.
Questa volta lo vedo presentarsi con un a rossa stupenda, elegante e sensuale; arrivano poco prima di pranzo e si fermano al bar per un aperitivo.
Nonostante sia in compagnia di una donna meravigliosa, le ruba un secondo per salutarmi e invitarmi a bere con loro. Ovviamente declino, e giusto che la sua accompagnatrice abbia tutte le sue attenzioni.
Al ristorante le legge il menù per non farla preoccupare dei prezzi Delle portate ed ordina per entrambi con eleganza, le sfiora la mano quasi per caso e non distoglie mai lo sguardo dai suoi occhi.
Subito dopo pranzo raggiungono la camera e eon si fanno rivedere che a pomeriggio inoltrato. Come tutte le altre, anche lei sfoggia il suo nuovo gioiello, "risarcimento" del poco tempo che le concederà.
Decidono di uscire per una passeggiata e, qualche ora dopo, tornano carichi di borse e pacchetti; al loro passaggio l'aria si riempie di commenti e sospiri.
I due giorni successivi, li passano più o meno allo stesso modo: quando non sono nella suite, presi dai loro giochi erotici, organizzano gite in barca o passeggiate in centro, da cui tornano sempre carichi di vestiti e accessori.
domenica 13 maggio 2018
Spero che mi perdonerete se in questo periodo latito un po', anche se questo maggio è piovoso e bizzoso, c'è da fare. La gente comincia a sfruttare ponti, feste e fine settimana per godersi qualche giorno di ripirie affolle già le mete turustturi. Questo, da una parte offre spunti per nuovi racconti, ma dall'altra porta tanto lavoro in più. Comunque non temete, con la mia solita curiosità, continuo ad osservare le coppie, i clienti, la vita che scorre nel sottobosco delle relazioni piu o meno clandestine.
giovedì 10 maggio 2018
Inizia la nuova stagione turistica, fonte di tanti spunti, ma anche di tanto lavoro in più: pranzi, cene, appuntamenti, nuovo personale, insomma è veramente un periodo impegnativo.
E, come mi è gia capitato di raccontarvi, proprietari, personale e clienti cercano "divertimento".
In effetti, per dei ragazzi poco più che maggiorenni, il primo lavoro in un luogo di vacanza, soprattutto se l'hotel fornisce l'alloggio, è un'occasione per divertirsi, oltre che per guadagnare un po'di soldi e fare esperienza.
Allora, come ho già raccontato, si vedono arrivare le amiche inseparabili, che vogliono dormire nella stessa camera, i "galletti" che ci provano con tutte le clienti giovani che capitano sotto i loro occhi.
E poi ci sono le gare; non dovrei raccontarcelo, ma voglio farlo lo stesso.
Lo sport nazionale per gli stagionali nelle località marine è la " caccia alla turista": si stila un tabellone su cui vengono scritte località di provenienza e relativo punteggio, regionale per le italiane e nazionale per le straniere; poi ogni ragazzo punta la preda, ovviamente scegliendo la più difficile, e in tre giorni deve riuscire a farci sesso.
Ovviamente bisogna fornire le prove di aver conquistato la ragazza; così si scambiano messaggi e fotografie per confermare l'incontro. Su un'altra tabellone segnano i punteggi; e l'ultima sera, quella che precede la chiusura dell'hotel, offrono da bere al vincitore.
Quest'anno sembra che ci sia già un candidato al titolo di campione: una ragazzo sui vent'anni, biondino, coi capelli bruciati dal sole e un sorriso che incanterebbe anche una statua. Ha un'aria un po' ingenua e un po' maliziosa, di quelle che fanno morire le ragazzine.
La sua tattica è semplice: si mette in mostra, sorride alla ragazza che ha puntato, la fa sentire speciale, ma non ci prova immediatamente, per attirarla nella sua rete.
Lavora al bar e i primi due giorni si limita a fare cuori nei cappuccini, fiori nei coctails e qualche attenzione in più. Di solito , sono le ragazze ad attaccare bottone; se sono troppo timide, la seconda sera le invita ad uscire: "Forse non te ne sei accorta, ma sono due giorni che non riesco a smettere di guardarti"... ed ecco che la ragazzina ingenua e cotta a puntino!!!
La sera la porta in un locale del centro a prendere un aperitivo, oppure a fare apericena e poi di corsa a ballare.
A fine serata usa la carta vincente: "Hai mai visto l'alba sul mare? È bellissima." E le convince a seguirlo in spiaggia.
Sa benissimo che all'alba, dal mare arriva una brezza fredda e che la ragazza avrà bisogno di coprirsi, così porta sempre una felpa con cui le cinge le spalle, lei si stringe in quel tepore e il ragazzo ne approfitta per baciarla, carezzarla. Poco dopo inizia a spogliarla lentamente e, se non oppone resistenza, la fa sdraiare su un lettino e le sue carezze si fanno sempre più profonde, fino ad arrivare al sesso della sua compagna.
La soddisfa una prima volta in questo modo, poi la fa sollevare con delicatezza e si siede a sua volta sul lettino, si toglie i pantaloni e i boxer, poi la guida verso il basso, l'afferra per i capelli e la spinge verso il suo cazzo duro; ormai docile per tutte le sensazioni che le ottenebrano i sensi, lei inizia a succhiarglielo e lui le scatta una foto, che invia agli altri partecipanti alla gara.
Dopo esserle venuto in bocca, la fa sdraiare di nuovo e inizia a prenderla con delicatezza, sincronizzando il ritmo delle sue spinte coi suoi spasmi per farla impazzire (almeno questo glielo deve).
Il giorno seguente, come da copione, passa alla conquista successiva, mentre la "preda" ormai conquistata si dispera.
A dire il vero, ce ne sono alcune che sono appagate da queste serate e, come lui, passano allegramente alla storia successiva.
E, come mi è gia capitato di raccontarvi, proprietari, personale e clienti cercano "divertimento".
In effetti, per dei ragazzi poco più che maggiorenni, il primo lavoro in un luogo di vacanza, soprattutto se l'hotel fornisce l'alloggio, è un'occasione per divertirsi, oltre che per guadagnare un po'di soldi e fare esperienza.
Allora, come ho già raccontato, si vedono arrivare le amiche inseparabili, che vogliono dormire nella stessa camera, i "galletti" che ci provano con tutte le clienti giovani che capitano sotto i loro occhi.
E poi ci sono le gare; non dovrei raccontarcelo, ma voglio farlo lo stesso.
Lo sport nazionale per gli stagionali nelle località marine è la " caccia alla turista": si stila un tabellone su cui vengono scritte località di provenienza e relativo punteggio, regionale per le italiane e nazionale per le straniere; poi ogni ragazzo punta la preda, ovviamente scegliendo la più difficile, e in tre giorni deve riuscire a farci sesso.
Ovviamente bisogna fornire le prove di aver conquistato la ragazza; così si scambiano messaggi e fotografie per confermare l'incontro. Su un'altra tabellone segnano i punteggi; e l'ultima sera, quella che precede la chiusura dell'hotel, offrono da bere al vincitore.
Quest'anno sembra che ci sia già un candidato al titolo di campione: una ragazzo sui vent'anni, biondino, coi capelli bruciati dal sole e un sorriso che incanterebbe anche una statua. Ha un'aria un po' ingenua e un po' maliziosa, di quelle che fanno morire le ragazzine.
La sua tattica è semplice: si mette in mostra, sorride alla ragazza che ha puntato, la fa sentire speciale, ma non ci prova immediatamente, per attirarla nella sua rete.
Lavora al bar e i primi due giorni si limita a fare cuori nei cappuccini, fiori nei coctails e qualche attenzione in più. Di solito , sono le ragazze ad attaccare bottone; se sono troppo timide, la seconda sera le invita ad uscire: "Forse non te ne sei accorta, ma sono due giorni che non riesco a smettere di guardarti"... ed ecco che la ragazzina ingenua e cotta a puntino!!!
La sera la porta in un locale del centro a prendere un aperitivo, oppure a fare apericena e poi di corsa a ballare.
A fine serata usa la carta vincente: "Hai mai visto l'alba sul mare? È bellissima." E le convince a seguirlo in spiaggia.
Sa benissimo che all'alba, dal mare arriva una brezza fredda e che la ragazza avrà bisogno di coprirsi, così porta sempre una felpa con cui le cinge le spalle, lei si stringe in quel tepore e il ragazzo ne approfitta per baciarla, carezzarla. Poco dopo inizia a spogliarla lentamente e, se non oppone resistenza, la fa sdraiare su un lettino e le sue carezze si fanno sempre più profonde, fino ad arrivare al sesso della sua compagna.
La soddisfa una prima volta in questo modo, poi la fa sollevare con delicatezza e si siede a sua volta sul lettino, si toglie i pantaloni e i boxer, poi la guida verso il basso, l'afferra per i capelli e la spinge verso il suo cazzo duro; ormai docile per tutte le sensazioni che le ottenebrano i sensi, lei inizia a succhiarglielo e lui le scatta una foto, che invia agli altri partecipanti alla gara.
Dopo esserle venuto in bocca, la fa sdraiare di nuovo e inizia a prenderla con delicatezza, sincronizzando il ritmo delle sue spinte coi suoi spasmi per farla impazzire (almeno questo glielo deve).
Il giorno seguente, come da copione, passa alla conquista successiva, mentre la "preda" ormai conquistata si dispera.
A dire il vero, ce ne sono alcune che sono appagate da queste serate e, come lui, passano allegramente alla storia successiva.
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