Ed eccolo il playboy dell'hotel: arriva con un gruppo di amici, già abbronzatissimo ancor prima di mettere piede al mare, palestrato, curatissimo, passa più tempo di una donna a mettersi creme e a scegliere vestiti.
È il classico tipo che piace alle ragazze intorno ai vent'anni, peccato che sia più vuoto di un vaso bucato.
Certo è che questi tipi riescono sempre a farmi ridere. Il mio passatempo preferito, quando ero più giovane, era illudermi e ridimensionare il loro ego.
Invece... eccolo li, circondato da tutte le ragazzine ospiti in albergo, che sbavano per lui. Gli passano davanti con tutte le scuse possibili: trentacinque ghiaccioli, settantadue bottiglie d'acqua, ventitré macedonie.
E lui? Gongola e stila classifiche per decidere chi "corteggiare" prima!
Così si mette in mostra come un pavone: si allena, si poggia al bancone del bar in spiaggia con aria sicura e sparge sorrisi tutt'intorno.
Ed ecco la fortunata: l'unica che non lo ha degnato di uno sguardo.
Inizia a sfoderare tutte le sue tattiche: le tira addosso un po'di sabbia per potersi scusare mentre corre sulla spiaggia; le offre da bere; si offre di accompagnarla ovunque debba andare. La ragazza, però, continua a non considerarlo per niente, a dire il vero, sembra veramente infastidita dalla situazione.
Però, c'è sempre un però... il tipo tenta il tutto per tutto: la trovata sola e inizia a raccontarle una storia strappalacrime sul fatto che non riesce a trovare una ragazza e che nessuna crede che lui possa volere una storia seria.
Non c'è niente di meglio che stimolare lo "spirito di crocerossina" di una donna per strapparle un po'di sesso.
Così accetta l'appuntamento, convinta di aver trovato un uomo sensibile; e invece sarà la prossima vittima di uno "scopatore seriale".
Escono a cena, lui, ovviamente, e estremamente galante, la riempie di complimenti, le racconta di tutte le sue storie finite male (omettendo il fatto che è stato lui a mollarle, quando si è stufato del giocattolino di turno).
Così, in breve, la tipa cade nella sua trappola: già in auto si baciano come adolescenti e si tengono per mano, poi, ovviamente, l'uomo la invita in camera e lei accetta.
Passano tutta la notte insieme e, a colazione, i loro racconti sono completamente diversi: lei parla al telefono con un'amica e le racconta di che uomo sensibile sia; di come l'abbia fatta sentire unica, sia stato delicato e abbia rispettato i suoi tempi e le sue paure; l'uomo si vanta della conquista al tavolo con gli amici.
"È la più ingenua che abbia conosciuto, mi è bastato raccontargli che mi sento solo ed è caduta letteralmente tra le mie braccia. Abbiamo fatto sesso tutta la notte e sono riuscito a farle tutto quello che volevo. Con queste tipe che credono di poter salvare tutti gli uomini che incontrano è fin troppo facile."
mercoledì 28 febbraio 2018
lunedì 26 febbraio 2018
Venerdì pomeriggio: puntuale come al solito, arriva in albergo una coppia di amiche; si presentano tutti i fine settimana: ufficialmente hanno bisogno di rilassarsi un po' e di distrarsi da figli e famiglia, in realtà, una delle due, viene a trovare il "fidanzato".
Prenotano sempre la stessa suite con due camere da letto e, mentre l'amica si rilassa in spa, l'altra si diverte in maniera diversa.
Appena arrivano è sempre lo stesso copione: telefonata al marito, breve chiacchieratina con i figli, poi arriva l'amante e le donne si dividono. La coppia sale in camera e sparisce per tutto il pomeriggio (vi lascio immaginare in che condizioni le cameriere trovano il letto il giorno seguente), l'amica va a riposarsi tra massaggi e piscine. I due cenano in camera, mentre l'amica si siede sempre allo stesso tavolo, da sola.
Dopo cena, di solito escono tutti e tre insieme, oppure la coppia raggiunge il centro benessere; una volta li abbiamo sorpresi in atteggiamenti un po' troppo "intimi"... lei era seduta di schiena tra le cosce dell'uomo, che le infilava una mano sotto il reggiseno del costume, mentre bevevano un flute di prosecco.
Passano così tutto il weekend, destreggiandosi tra l'amica e i loro incontri in camera da letto.
Dal canto mio, non capisco proprio come i rispettivi mariti possano non sospettare nulla, ma forse la cosa proprio non è importante per loro!
Prenotano sempre la stessa suite con due camere da letto e, mentre l'amica si rilassa in spa, l'altra si diverte in maniera diversa.
Appena arrivano è sempre lo stesso copione: telefonata al marito, breve chiacchieratina con i figli, poi arriva l'amante e le donne si dividono. La coppia sale in camera e sparisce per tutto il pomeriggio (vi lascio immaginare in che condizioni le cameriere trovano il letto il giorno seguente), l'amica va a riposarsi tra massaggi e piscine. I due cenano in camera, mentre l'amica si siede sempre allo stesso tavolo, da sola.
Dopo cena, di solito escono tutti e tre insieme, oppure la coppia raggiunge il centro benessere; una volta li abbiamo sorpresi in atteggiamenti un po' troppo "intimi"... lei era seduta di schiena tra le cosce dell'uomo, che le infilava una mano sotto il reggiseno del costume, mentre bevevano un flute di prosecco.
Passano così tutto il weekend, destreggiandosi tra l'amica e i loro incontri in camera da letto.
Dal canto mio, non capisco proprio come i rispettivi mariti possano non sospettare nulla, ma forse la cosa proprio non è importante per loro!
sabato 24 febbraio 2018
Alle volte è divertente sentire le scuse che raccontiamo e ci raccontiamo per rimediare del sesso.
Sto aspettando il mio compagno, abbiamo alcune commissioni da sbrigare, e intanto mi godo un buon caffè al bar.
Arriva la solita coppia da chat: lei in anticipo, lui in ritardo, per poterla osservare e decidere se incontrarla.
La donna sembra molto sicura di se: abbigliamento sexy ma non troppo, postura eretta, modi autoritari, sembra la classica donna in carriera che non ha tempo per una relazione stabile e si concede ogni tanto qualche svago.
Finalmente arriva anche l'uomo; sembra il classico impiegatucolo in giacca e cravatta, ingrigito precocemente, dello stesso identico colore del suo completo: padre di famiglia, intrappolato in un matrimonio che non lo soddisfa più, cerca uno sfogo alla monotonia della sua vita.
Lei, abituata a comandare, gli fa cenno di sedersi e ordinano da bere: quando arriva il cameriere, la donna gli porge la carta di credito e dice: "Metta tutto sul mio conto", poi aggiunge: "Non ti dispiace se pago io?", rivolta al suo accompagnatore. Lui è un po' sorpreso, ma accetta.
Iniziano a parlare, si raccontano un po', evidentemente in chat non lo hanno fatto molto.
Dopo un poco, arriva la fatidica domanda: "Come mai su un sito di incontri?". La donna spiega di essere uscita da qualche mese da un divorzio: il marito si lamentava che pensava troppo al lavoro (per una donna in carriera è quasi sempre così); e ora non ha più tempo per una nuova relazione. "E tu?", chiede a sua volta, spinta dalla curiosità.
L'uomo parte con un discorso pseudofilosofico di quelli assurdi: "Sono stato fedele per tutta la vita, poi, due anni fa, ho avuto un brutto incidente, sono stato in coma tre giorni e ho capito che la vita va goduta; mia moglie è troppo fredda, così cerco altrove.". A quel punto, lei lo guarda con compassione: "Che scusa pietosa, potevi inventare di meglio.", poi si alza e se ne va.
Sto aspettando il mio compagno, abbiamo alcune commissioni da sbrigare, e intanto mi godo un buon caffè al bar.
Arriva la solita coppia da chat: lei in anticipo, lui in ritardo, per poterla osservare e decidere se incontrarla.
La donna sembra molto sicura di se: abbigliamento sexy ma non troppo, postura eretta, modi autoritari, sembra la classica donna in carriera che non ha tempo per una relazione stabile e si concede ogni tanto qualche svago.
Finalmente arriva anche l'uomo; sembra il classico impiegatucolo in giacca e cravatta, ingrigito precocemente, dello stesso identico colore del suo completo: padre di famiglia, intrappolato in un matrimonio che non lo soddisfa più, cerca uno sfogo alla monotonia della sua vita.
Lei, abituata a comandare, gli fa cenno di sedersi e ordinano da bere: quando arriva il cameriere, la donna gli porge la carta di credito e dice: "Metta tutto sul mio conto", poi aggiunge: "Non ti dispiace se pago io?", rivolta al suo accompagnatore. Lui è un po' sorpreso, ma accetta.
Iniziano a parlare, si raccontano un po', evidentemente in chat non lo hanno fatto molto.
Dopo un poco, arriva la fatidica domanda: "Come mai su un sito di incontri?". La donna spiega di essere uscita da qualche mese da un divorzio: il marito si lamentava che pensava troppo al lavoro (per una donna in carriera è quasi sempre così); e ora non ha più tempo per una nuova relazione. "E tu?", chiede a sua volta, spinta dalla curiosità.
L'uomo parte con un discorso pseudofilosofico di quelli assurdi: "Sono stato fedele per tutta la vita, poi, due anni fa, ho avuto un brutto incidente, sono stato in coma tre giorni e ho capito che la vita va goduta; mia moglie è troppo fredda, così cerco altrove.". A quel punto, lei lo guarda con compassione: "Che scusa pietosa, potevi inventare di meglio.", poi si alza e se ne va.
venerdì 23 febbraio 2018
"Sorpresa!!!"... è appena arrivato il fidanzato di una delle bariste e, subito, è corso in camera da lei.
Tutti, però, sapevamo che sarebbe dovuto arrivare il giorno seguente è non abbiamo fatto in tempo ad avvisarla.
Mai fare una sorpresa!
Apre la porta della sua stanza e... come dire... la sorpresa gliel'ha fatta lei; ma non credo che sia proprio una sorpresa piacevole!
La ragazza è in buona compagnia: poco dopo aver iniziato la stagione, ha conosciuto un maitre e hanno iniziato una storia... evidentemente, più che del suo ragazzo, sentiva la nostalgia di qualcos'altro.
Il fidanzato resta impietrito, non riesce bene a capire cosa stia succedendo, o forse non vuole crederci. Però c'è poco da capire: lei è carponi sul letto e l'altro la penetra profondamente.
I due sono talmente presi dal sesso che resta praticamente bloccati e non sanno cosa dire o fare. D'istinto il maitre si chiude in bagno, mentre lei si copre come può con le lenzuola.
"Non volevo lo sapessi così..." prova a farfugliare: "Sono confusa, non so cosa fare..."
Però, mentre si faceva scopare non era poi così confusa!
Il ragazzo la guarda con occhi pieni di rancore: "Sei confusa? E perché sei confusa vai a letto con un altro? Non farmi ridere, sei solo una gran troia!"
Non fa e non dice altro, semplicemente se ne va, lasciandola sola.
La ragazza si riveste e gli corre dietro, ma lui le urla in mezzo alla hall: "Non ci provare, torna a scopare con quel pezzo di merda, non ti voglio più vedere."
Tutti, però, sapevamo che sarebbe dovuto arrivare il giorno seguente è non abbiamo fatto in tempo ad avvisarla.
Mai fare una sorpresa!
Apre la porta della sua stanza e... come dire... la sorpresa gliel'ha fatta lei; ma non credo che sia proprio una sorpresa piacevole!
La ragazza è in buona compagnia: poco dopo aver iniziato la stagione, ha conosciuto un maitre e hanno iniziato una storia... evidentemente, più che del suo ragazzo, sentiva la nostalgia di qualcos'altro.
Il fidanzato resta impietrito, non riesce bene a capire cosa stia succedendo, o forse non vuole crederci. Però c'è poco da capire: lei è carponi sul letto e l'altro la penetra profondamente.
I due sono talmente presi dal sesso che resta praticamente bloccati e non sanno cosa dire o fare. D'istinto il maitre si chiude in bagno, mentre lei si copre come può con le lenzuola.
"Non volevo lo sapessi così..." prova a farfugliare: "Sono confusa, non so cosa fare..."
Però, mentre si faceva scopare non era poi così confusa!
Il ragazzo la guarda con occhi pieni di rancore: "Sei confusa? E perché sei confusa vai a letto con un altro? Non farmi ridere, sei solo una gran troia!"
Non fa e non dice altro, semplicemente se ne va, lasciandola sola.
La ragazza si riveste e gli corre dietro, ma lui le urla in mezzo alla hall: "Non ci provare, torna a scopare con quel pezzo di merda, non ti voglio più vedere."
mercoledì 21 febbraio 2018
"Si amore, qui è tutto tranquillo, Francesco ti saluta e io non vedo l'ora di tornare a casa domani."
Peccato che Francesco in realtà sia Francesca e che stia seduta sulle sue ginocchia mentre gli bacia il collo e gli mordicchia le orecchie.
A dire questa bugia alla moglie è uno chef stellato, appena arrivato con i suoi collaboratori per una serata enogastronomica. Alla moglie ha detto che sarebbe stato troppo impegnato e che si sarebbe annoiata, ma la verità è che beva concedersi due giorni di passione con la sua amante.
Appena chiusa la telefonata, chiede informazioni sui servizi della spa e decide di concedersi un bel massaggio di coppia con la sua accompagnatrice. Dopo il massaggio, si "rilassano" un po' tra bagno turco, sauna e idromassaggio, sorseggiando tisane e amoreggiando senza preoccuparsi degli altri ospiti.
Sì baciano come una coppia di adolescenti innamorati e si scambiano continue tenerezze.
Poi salgono in camera... chi sa cosa staranno combinando.
L'uomo ordina fonduta di cioccolato, una boule di cubetti di ghiaccio e della panna montata.
La mia fantasia inizia a viaggiare: lo immagino mentre fa colare il cioccolato bollente sul corpo dell'amante, procurandole un misto di dolore e piacere. Nella mia testa, la scena prosegue: le passa il ghiaccio dove prima ha fatto cadere le gocce di cioccolata e lei viene percorsa da innumerevoli brividi. Lo prega di fermare questa tortura, ma lui non l'ascolta. Le lega le mani e continua a fare tutto ciò che vuole, mentre la donna sussulta.
Poi prende la panna e si cosparge il membro: "Puliscimi!", le ordina in un tono che non ammette repliche, appena prima di infilarle con forza il cazzo in gola.
Continua a torturarla "dolcemente" fin quando la donna non è più in grado di resistere e, solo allora, la penetra con forza.
È talmente eccitata che viene quasi subito, mentre lui continua, attento solo al proprio piacere, che le schizza sul seno e sul ventre.
Mi domando se sarà andata proprio così.
A cena, lei lo guarda come se fosse l'unico al mondo, mentre lui, concentrato sul suo grande spettacolo di cucina, non le prestazioni la minima attenzione.
Peccato che Francesco in realtà sia Francesca e che stia seduta sulle sue ginocchia mentre gli bacia il collo e gli mordicchia le orecchie.
A dire questa bugia alla moglie è uno chef stellato, appena arrivato con i suoi collaboratori per una serata enogastronomica. Alla moglie ha detto che sarebbe stato troppo impegnato e che si sarebbe annoiata, ma la verità è che beva concedersi due giorni di passione con la sua amante.
Appena chiusa la telefonata, chiede informazioni sui servizi della spa e decide di concedersi un bel massaggio di coppia con la sua accompagnatrice. Dopo il massaggio, si "rilassano" un po' tra bagno turco, sauna e idromassaggio, sorseggiando tisane e amoreggiando senza preoccuparsi degli altri ospiti.
Sì baciano come una coppia di adolescenti innamorati e si scambiano continue tenerezze.
Poi salgono in camera... chi sa cosa staranno combinando.
L'uomo ordina fonduta di cioccolato, una boule di cubetti di ghiaccio e della panna montata.
La mia fantasia inizia a viaggiare: lo immagino mentre fa colare il cioccolato bollente sul corpo dell'amante, procurandole un misto di dolore e piacere. Nella mia testa, la scena prosegue: le passa il ghiaccio dove prima ha fatto cadere le gocce di cioccolata e lei viene percorsa da innumerevoli brividi. Lo prega di fermare questa tortura, ma lui non l'ascolta. Le lega le mani e continua a fare tutto ciò che vuole, mentre la donna sussulta.
Poi prende la panna e si cosparge il membro: "Puliscimi!", le ordina in un tono che non ammette repliche, appena prima di infilarle con forza il cazzo in gola.
Continua a torturarla "dolcemente" fin quando la donna non è più in grado di resistere e, solo allora, la penetra con forza.
È talmente eccitata che viene quasi subito, mentre lui continua, attento solo al proprio piacere, che le schizza sul seno e sul ventre.
Mi domando se sarà andata proprio così.
A cena, lei lo guarda come se fosse l'unico al mondo, mentre lui, concentrato sul suo grande spettacolo di cucina, non le prestazioni la minima attenzione.
lunedì 19 febbraio 2018
Abbiamo organizzato un fine settimana con amici e ce ne stiamo tranquilli a bere qualcosa al bar, aspettando che sia ora di cena.
Mentre sorseggiamo in pace i nostri drinks, arriva una coppia di ragazzi: siedono al tavolo accanto al nostro è è ordinano due cocktails.
Mentre si gustano le loro bibite, al ragazzo arriva un messaggio Wa; ma non fa in tempo a rispondere: la compagna è più veloce di lui e gli ruba il telefono.
"Lo sapevo, è quella troia di Sabrina, non mi avevi giurato che non vi sentivate più?"; "Amore, la ignoro, ma lei continua a tormentarmi; ho sbagliato, lo so, ma è successo solo una volta!"
Lei si infuria ancora di più: "Se ci sei andato a letto solo una volta è di lei non ti importa nulla, perché non la blocchi? Lo so che continui a tradirmi, potevi portare lei in hotel al mio posto!"
Lui continua a cercare giustificazioni, ma si capisce benissimo che sta solo inventando scuse.
La ragazza lo incalza: "Allora, me lo spieghi una volta per tutte perché non blocchi quella troia? E pensare che era la mia migliore amica, se non vi avessi sorpresi in bagno, per quanto sarebbe andata avanti?"; lui continua a scusarsi: "Amore, ma lo sai che ti amo, è stata solo una cazzata in un momento di rabbia!"; "Cazzata o no, non mi sembra che quel pompino ti sia dispiaciuto, e non mi sembra nemmeno che tu abbia smesso di sentirla... sei solo un porco!"
La lite va avanti per un bel po', nonostante i ripetuti tentativi del personale di calmarli prima e di allontanarli poi.
Alla fine la ragazza, esasperata oltre ogni limite, gli urla contro: "Lo sai che c'è? Sei solo un bastardo, torna da quella gran puttana di Sabrina. Per me ti meriti solo questo!", prima di lanciargli addosso il contenuto del suo bicchiere.
Dopo averlo inzuppato completamente, si gira e se ne va, per tornare poco dopo con la valigia in mano. Sì avvicina alla reception e chiede: "Potreste chiamarmi un taxi per favore?"
E lo lascia li, fradicio e impietrito.
Mentre sorseggiamo in pace i nostri drinks, arriva una coppia di ragazzi: siedono al tavolo accanto al nostro è è ordinano due cocktails.
Mentre si gustano le loro bibite, al ragazzo arriva un messaggio Wa; ma non fa in tempo a rispondere: la compagna è più veloce di lui e gli ruba il telefono.
"Lo sapevo, è quella troia di Sabrina, non mi avevi giurato che non vi sentivate più?"; "Amore, la ignoro, ma lei continua a tormentarmi; ho sbagliato, lo so, ma è successo solo una volta!"
Lei si infuria ancora di più: "Se ci sei andato a letto solo una volta è di lei non ti importa nulla, perché non la blocchi? Lo so che continui a tradirmi, potevi portare lei in hotel al mio posto!"
Lui continua a cercare giustificazioni, ma si capisce benissimo che sta solo inventando scuse.
La ragazza lo incalza: "Allora, me lo spieghi una volta per tutte perché non blocchi quella troia? E pensare che era la mia migliore amica, se non vi avessi sorpresi in bagno, per quanto sarebbe andata avanti?"; lui continua a scusarsi: "Amore, ma lo sai che ti amo, è stata solo una cazzata in un momento di rabbia!"; "Cazzata o no, non mi sembra che quel pompino ti sia dispiaciuto, e non mi sembra nemmeno che tu abbia smesso di sentirla... sei solo un porco!"
La lite va avanti per un bel po', nonostante i ripetuti tentativi del personale di calmarli prima e di allontanarli poi.
Alla fine la ragazza, esasperata oltre ogni limite, gli urla contro: "Lo sai che c'è? Sei solo un bastardo, torna da quella gran puttana di Sabrina. Per me ti meriti solo questo!", prima di lanciargli addosso il contenuto del suo bicchiere.
Dopo averlo inzuppato completamente, si gira e se ne va, per tornare poco dopo con la valigia in mano. Sì avvicina alla reception e chiede: "Potreste chiamarmi un taxi per favore?"
E lo lascia li, fradicio e impietrito.
domenica 18 febbraio 2018
8 marzo, il ristorante è pieno di donne su di giri.
Non capisco perché le donne in questo giorno debbano trasformarsi nei peggiori degli uomini.
Ad una tavolata, c'è una ragazza particolarmente fuori di testa: continua a bere, urla battute volgari rivolte ai camerieri e ai pochi uomini presenti, infastidendo un po' tutti gli altri ospiti.
Quando arriva il ragazzo a servirla, non gli risparmia pacche sul culo e apprezzamenti.
A fine cena è talmente ubriaca che non si regge in piedi e, per questo, improvvisa uno spogliarello al centro della sala.
Mentre tenta di togliersi i vestiti, cade rovinosamente a terra facendo ridere tutti i presenti.
Le amiche non stanno molto meglio di lei e quindi non riescono a farla alzare da terra, per cui il cameriere è costretto ad aiutarla. Lei, praticamente, gli sviene in braccio e così deve portarla in camera.
Sì fa dare la chiave da una delle amiche, poi la solleva e l'accompagna.
Ma... tutti ci aspettavamo di vederlo ricomparire subito e invece sparisce per un paio d'ore, sicuramente si sarà "approfittato" della cliente.
In effetti, la mattina seguente, a colazione, le ragazze si scambiano confidenze: "ieri che avete fatto, siete andate in discoteca? Scusate se non vi ho raggiunte, ma ero proprio ubriaca. Però, con la scusa, mi sono divertita col cameriere; devo ammettere che ci sa fare! Allora, voi invece?"
Le amiche iniziano a raccontare a loro volta, a quanto pare, ognuna delle ragazze si è data da fare.
"Io ho incontrato un tipo... ci siamo appartati nella sua auto... poverino, è nato proprio l'8 marzo..." (Secondo me, invece, usa la scusa per rimorchiare) "Pensa che ha offerto da bere a tutte!"
Un'altra racconta di aver leccato via la panna dall'inguine di uno spogliarellista e di aver fatto sesso con lui.
"Noi, invece, eravamo tanto ubriache che abbiamo iniziato a baciarci" racconta la terza, indicando l'amica... "Il barista, guardandoci, si è eccitato e siamo spariti tutti e tre in magazzino; e divertente farlo tra le casse di alcolici, poi abbiamo aperto qualche bottiglia... lui le ha rotte per giustificare la sparizione; ma non è questo l'importante: e stato un dio, non pensavo potesse far impazzire così due ragazze."
L'ultima amica annuisce, confermando tutto il racconto.
Non capisco perché le donne in questo giorno debbano trasformarsi nei peggiori degli uomini.
Ad una tavolata, c'è una ragazza particolarmente fuori di testa: continua a bere, urla battute volgari rivolte ai camerieri e ai pochi uomini presenti, infastidendo un po' tutti gli altri ospiti.
Quando arriva il ragazzo a servirla, non gli risparmia pacche sul culo e apprezzamenti.
A fine cena è talmente ubriaca che non si regge in piedi e, per questo, improvvisa uno spogliarello al centro della sala.
Mentre tenta di togliersi i vestiti, cade rovinosamente a terra facendo ridere tutti i presenti.
Le amiche non stanno molto meglio di lei e quindi non riescono a farla alzare da terra, per cui il cameriere è costretto ad aiutarla. Lei, praticamente, gli sviene in braccio e così deve portarla in camera.
Sì fa dare la chiave da una delle amiche, poi la solleva e l'accompagna.
Ma... tutti ci aspettavamo di vederlo ricomparire subito e invece sparisce per un paio d'ore, sicuramente si sarà "approfittato" della cliente.
In effetti, la mattina seguente, a colazione, le ragazze si scambiano confidenze: "ieri che avete fatto, siete andate in discoteca? Scusate se non vi ho raggiunte, ma ero proprio ubriaca. Però, con la scusa, mi sono divertita col cameriere; devo ammettere che ci sa fare! Allora, voi invece?"
Le amiche iniziano a raccontare a loro volta, a quanto pare, ognuna delle ragazze si è data da fare.
"Io ho incontrato un tipo... ci siamo appartati nella sua auto... poverino, è nato proprio l'8 marzo..." (Secondo me, invece, usa la scusa per rimorchiare) "Pensa che ha offerto da bere a tutte!"
Un'altra racconta di aver leccato via la panna dall'inguine di uno spogliarellista e di aver fatto sesso con lui.
"Noi, invece, eravamo tanto ubriache che abbiamo iniziato a baciarci" racconta la terza, indicando l'amica... "Il barista, guardandoci, si è eccitato e siamo spariti tutti e tre in magazzino; e divertente farlo tra le casse di alcolici, poi abbiamo aperto qualche bottiglia... lui le ha rotte per giustificare la sparizione; ma non è questo l'importante: e stato un dio, non pensavo potesse far impazzire così due ragazze."
L'ultima amica annuisce, confermando tutto il racconto.
sabato 17 febbraio 2018
Che belle le coppie aperte! Offrono sempre spunti per racconti piccanti.
Uno dei più grandi importatori di moda mare dal Brasile, decide di passare un fine settimana con la fidanzata proprio nell'hotel dove vivo.
Il sabato mattina, l'uomo deve assentarsi per un paio d'ore, perché ha problemi con una spedizione; così la fidanzata resta sola a godersi il sole in piscina... e non solo!
Intorno a lei, ben presto, si forma un bel gruppo di uomini che la riempiono di complimenti, fanno a gara per offrirle da bere e cercano in ogni modo di conquistarla.
A tutti, la donna preferisce uno dei camerieri: un ragazzo giovane, di circa vent'anni, carino.
Se lo porta in camera e spariscono per quelle famose due ore.
Quando finalmente ricompare, il ragazzo ha molto molto da raccontare: "Non avevo mai fatto sesso così... non ha neppure aspettato che entrassimo in camera, ha iniziato a spogliarsi direttamente in ascensore, non le importava che ci vedessero gli altri clienti. Una volta nella stanza, mi e letteralmente saltata addosso, non abbiamo neppure fatto preliminari! Ha iniziato a scoparmi come se da questo dipendesse la sua vita. È stata un'esperienza da spettacolo!"
Più o meno mezz'ora dopo torna il compagno, lei è tornata in piscina, e lo saluta in maniera molto affettuosa, proprio come se non fosse successo nulla.
Ma le avventure della coppia non finiscono qui: nel pomeriggio arriverà un gruppo di singles per la loro vacanza e credo che succederà qualcosa d'altro.
I due pranzano in piscina, rubando come dei piccioncini, proprio quando arrivano i ragazzi dello speed date. Accanto a loro siede una ragazza carina; la osservano, poi iniziano a parlottare tra loro sottovoce.
Offrono alla donna un cocktail e iniziano a chiacchierare con lei. In breve, i tre spariscono insieme, secondo me si stanno decisamente divertendo.
E in effetti non mi sbagliavo, presto arriva una telefonata al ricevimento: una coppia con un neonato si lamenta del caos che stanno facendo i tre e che non fa dormire il bambino.
"Questa confusione è indecente, tra la musica, le urla e i rumori, nostro figlio non fa altro che piangere. E poi le donne, dicono certe volgarità, non è possibile continuare in questo modo."
La receptionist rassicura i clienti e manda uno dei facchini a chiedere agli ospiti di fare meno confusione.
Uno dei più grandi importatori di moda mare dal Brasile, decide di passare un fine settimana con la fidanzata proprio nell'hotel dove vivo.
Il sabato mattina, l'uomo deve assentarsi per un paio d'ore, perché ha problemi con una spedizione; così la fidanzata resta sola a godersi il sole in piscina... e non solo!
Intorno a lei, ben presto, si forma un bel gruppo di uomini che la riempiono di complimenti, fanno a gara per offrirle da bere e cercano in ogni modo di conquistarla.
A tutti, la donna preferisce uno dei camerieri: un ragazzo giovane, di circa vent'anni, carino.
Se lo porta in camera e spariscono per quelle famose due ore.
Quando finalmente ricompare, il ragazzo ha molto molto da raccontare: "Non avevo mai fatto sesso così... non ha neppure aspettato che entrassimo in camera, ha iniziato a spogliarsi direttamente in ascensore, non le importava che ci vedessero gli altri clienti. Una volta nella stanza, mi e letteralmente saltata addosso, non abbiamo neppure fatto preliminari! Ha iniziato a scoparmi come se da questo dipendesse la sua vita. È stata un'esperienza da spettacolo!"
Più o meno mezz'ora dopo torna il compagno, lei è tornata in piscina, e lo saluta in maniera molto affettuosa, proprio come se non fosse successo nulla.
Ma le avventure della coppia non finiscono qui: nel pomeriggio arriverà un gruppo di singles per la loro vacanza e credo che succederà qualcosa d'altro.
I due pranzano in piscina, rubando come dei piccioncini, proprio quando arrivano i ragazzi dello speed date. Accanto a loro siede una ragazza carina; la osservano, poi iniziano a parlottare tra loro sottovoce.
Offrono alla donna un cocktail e iniziano a chiacchierare con lei. In breve, i tre spariscono insieme, secondo me si stanno decisamente divertendo.
E in effetti non mi sbagliavo, presto arriva una telefonata al ricevimento: una coppia con un neonato si lamenta del caos che stanno facendo i tre e che non fa dormire il bambino.
"Questa confusione è indecente, tra la musica, le urla e i rumori, nostro figlio non fa altro che piangere. E poi le donne, dicono certe volgarità, non è possibile continuare in questo modo."
La receptionist rassicura i clienti e manda uno dei facchini a chiedere agli ospiti di fare meno confusione.
giovedì 15 febbraio 2018
Una cameriera si è licenziata da poco e il direttore è impegnato nei colloqui per sostituirla.
E piuttosto difficile trovare un dipendente valido: tra gente senza esperienza, ragazzini che non hanno voglia di lavorare il fine settimana e neodiplomati costretti dai genitori a sostenere colloqui che non vogliono fare, sembra che non si trovi un solo professionista.
Dopo alcuni giorni, però, arriva un CV abbastanza interessante: diverse esperienze, carina, giovane, diplomata all'istituto alberghiero, insomma, quella descritta è la candidata ideale.
Ovviamente il direttore la contatta e le fissa un colloquio.
Arriva il giorno dell'appuntamento: la ragazza si presenta con una gonna a tubino molto aderente, camicia bianca da cui si intravede un reggiseno di pizzo bordeaux e tacchi a spillo.
Decisamente abbigliamento da battaglia, evidentemente la donna vuole sfruttare ogni singola occasione per ottenere quel posto.
Durante il colloquio non fa altro che accavallare le gambe e sporgersi in avanti, mettendo in mostra le sue "grazie".
L'incontro sembra comunque andare bene e lei, prima di congedarsi, decide di giocarsi il tutto per tutto: "Sono single, quindi non ho problemi a lavorare su turni e neppure a fare qualche ora di straordinario, se vuole anche sotto la sua scrivania!"
Cosa non si fa per ambizione!
Questa volta, però, la proposta indecente le si ritorce contro: "Mi dispiace, ma a casa mi aspetta la mia compagna e lei, decisamente, non mi fa mancare nulla. La ringrazio del tempo che mi ha dedicato, ma non credo che lei sia la candidata ideale per questo posto di lavoro."
Così la ragazza se ne va delusa.
E piuttosto difficile trovare un dipendente valido: tra gente senza esperienza, ragazzini che non hanno voglia di lavorare il fine settimana e neodiplomati costretti dai genitori a sostenere colloqui che non vogliono fare, sembra che non si trovi un solo professionista.
Dopo alcuni giorni, però, arriva un CV abbastanza interessante: diverse esperienze, carina, giovane, diplomata all'istituto alberghiero, insomma, quella descritta è la candidata ideale.
Ovviamente il direttore la contatta e le fissa un colloquio.
Arriva il giorno dell'appuntamento: la ragazza si presenta con una gonna a tubino molto aderente, camicia bianca da cui si intravede un reggiseno di pizzo bordeaux e tacchi a spillo.
Decisamente abbigliamento da battaglia, evidentemente la donna vuole sfruttare ogni singola occasione per ottenere quel posto.
Durante il colloquio non fa altro che accavallare le gambe e sporgersi in avanti, mettendo in mostra le sue "grazie".
L'incontro sembra comunque andare bene e lei, prima di congedarsi, decide di giocarsi il tutto per tutto: "Sono single, quindi non ho problemi a lavorare su turni e neppure a fare qualche ora di straordinario, se vuole anche sotto la sua scrivania!"
Cosa non si fa per ambizione!
Questa volta, però, la proposta indecente le si ritorce contro: "Mi dispiace, ma a casa mi aspetta la mia compagna e lei, decisamente, non mi fa mancare nulla. La ringrazio del tempo che mi ha dedicato, ma non credo che lei sia la candidata ideale per questo posto di lavoro."
Così la ragazza se ne va delusa.
mercoledì 14 febbraio 2018
È stagione piena, come ogni anno, il proprietario si è trasferito in hotel: è il suo giochino; adora il viavai di clienti, belle donne, cameriere stagionali e può divertirsi molto.
Tutte le mattine, dopo colazione, si presenta al ricevimento e fa la stessa battuta: "Quanta gente c'è in piscina?"; "È piena!", poi prosegue: "E belle donne?", aspetta la risposta poi aggiunge: "E allora andiamo a vedere un po'di culo."
Alle volte, se scorge un gruppo di amiche in vacanza da sole, offre loro da bere e, qualche volta, questa tattica funziona e riesce a "conquistarne" una.
Appena ottenuto il suo scopo, passa alla successiva: e uno scapolo impenitente e non ha la minima intenzione di "mettere la testa a posto".
Così, tra belle clienti e cameriere stagionali, possiamo affermare che si da molto da fare.
Spesso si presenta nelle stanze mentre le donne le stanno pulendo, fa battute volgari o "dispensa pacche sul sedere" a tutte le cameriere disponibili.
E, se lo sono particolarmente, la porta si chiude e la camera... be', "era molto sporca"!
C'è una donna in particolare che "apprezza" molto, spesso la chiama nel suo ufficio, la riempie di complimenti, la assegna turni "favorevoli" e le fa anche qualche regalo.
Sappiamo tutti come i due passano il tempo e, spesso, li vediamo uscire insieme.
Una volta, il portiere notturno, li ha perfino sorpresi in piscina mentre se la spassavano. Il racconto ha fatto il giro dell'hotel, suscitando le invidie del resto del personale: le ragazze avrebbero voluto lo stesso trattamento di favore, mentre il personale maschile, be', apprezza molto la cameriera!
E così, come ogni volta che si scopre una tresca, fioccano i commenti: "È troppo bella per sprecarsi con uno come lui, se non fosse il proprietario non credo che gliela darebbe!"; e le donne ribattono: "Non capisco cosa ci troviate tutti in lei, non è così bella, è solo una gran troia!"
Tutte le mattine, dopo colazione, si presenta al ricevimento e fa la stessa battuta: "Quanta gente c'è in piscina?"; "È piena!", poi prosegue: "E belle donne?", aspetta la risposta poi aggiunge: "E allora andiamo a vedere un po'di culo."
Alle volte, se scorge un gruppo di amiche in vacanza da sole, offre loro da bere e, qualche volta, questa tattica funziona e riesce a "conquistarne" una.
Appena ottenuto il suo scopo, passa alla successiva: e uno scapolo impenitente e non ha la minima intenzione di "mettere la testa a posto".
Così, tra belle clienti e cameriere stagionali, possiamo affermare che si da molto da fare.
Spesso si presenta nelle stanze mentre le donne le stanno pulendo, fa battute volgari o "dispensa pacche sul sedere" a tutte le cameriere disponibili.
E, se lo sono particolarmente, la porta si chiude e la camera... be', "era molto sporca"!
C'è una donna in particolare che "apprezza" molto, spesso la chiama nel suo ufficio, la riempie di complimenti, la assegna turni "favorevoli" e le fa anche qualche regalo.
Sappiamo tutti come i due passano il tempo e, spesso, li vediamo uscire insieme.
Una volta, il portiere notturno, li ha perfino sorpresi in piscina mentre se la spassavano. Il racconto ha fatto il giro dell'hotel, suscitando le invidie del resto del personale: le ragazze avrebbero voluto lo stesso trattamento di favore, mentre il personale maschile, be', apprezza molto la cameriera!
E così, come ogni volta che si scopre una tresca, fioccano i commenti: "È troppo bella per sprecarsi con uno come lui, se non fosse il proprietario non credo che gliela darebbe!"; e le donne ribattono: "Non capisco cosa ci troviate tutti in lei, non è così bella, è solo una gran troia!"
martedì 13 febbraio 2018
Forse non dovrei dirlo, visto che è uno dei più grandi segreti del mondo alberghiero: ci sono proprietari che sfruttano la loro posizione per ottenere sesso.
Alcuni sfruttano i colloqui di lavoro, altri ci provano con tutte le clienti. C'è poi una terza categoria che sfrutta ogni possibile situazione: colloqui, dipendenti ambiziose, clienti disponibili.
In uno degli hotel in cui ho vissuto, ho conosciuto proprio un "proprietario del terzo tipo": belloccio, sulla cinquantina, cercava solo dipendenti giovani e carine: "Se poi sono anche brave, tanto meglio!", diceva sempre.
Aveva una relazione con la governante (sposata), ma non perdeva occasione per "intortare" qualsiasi donna gli capitasse a tiro.
Ricordo che in un'occasione in particolare ha rischiato che il marito di una cliente lo sorprendesse. Dopo che la donna aveva espresso la sua curiosità riguardo le suites e i suoi complimenti per la struttura, l'aveva inviata a visitare l'hotel. Una volta in una suite ha iniziato a farle complimenti e a comportarsi in maniera molto galante, poi ha provato a baciarla.
Non so se per la posizione dell'uomo o per l'ambiente insolito e lussuoso, lei ha ricambiato: entrambi hanno iniziato a spogliarsi voracemente, a baciarsi con passione, a mordersi e hanno fatto sesso di fretta, semivestiti, senza perdersi in preliminari.
Ma non abbastanza in fretta!
Il marito, vista la lunga assenza della moglie, ha iniziato a cercarla e a telefonarle. Lei, ovviamente, ha ignorato le chiamate; ma, proprio mentre i due stavano uscendo dalla suite, il marito, cercandola, è passato proprio in quel corridoio, sorprendendoli (sfortunata coincidenza).
Fortunatamente il proprietario, abituato a risolvere in fretta queste situazioni, si rivolge subito all'uomo: "Buonasera, stavo mostrando a sua moglie le meraviglie del nostro boteh, vuole unirsi a noi?"
Alcuni sfruttano i colloqui di lavoro, altri ci provano con tutte le clienti. C'è poi una terza categoria che sfrutta ogni possibile situazione: colloqui, dipendenti ambiziose, clienti disponibili.
In uno degli hotel in cui ho vissuto, ho conosciuto proprio un "proprietario del terzo tipo": belloccio, sulla cinquantina, cercava solo dipendenti giovani e carine: "Se poi sono anche brave, tanto meglio!", diceva sempre.
Aveva una relazione con la governante (sposata), ma non perdeva occasione per "intortare" qualsiasi donna gli capitasse a tiro.
Ricordo che in un'occasione in particolare ha rischiato che il marito di una cliente lo sorprendesse. Dopo che la donna aveva espresso la sua curiosità riguardo le suites e i suoi complimenti per la struttura, l'aveva inviata a visitare l'hotel. Una volta in una suite ha iniziato a farle complimenti e a comportarsi in maniera molto galante, poi ha provato a baciarla.
Non so se per la posizione dell'uomo o per l'ambiente insolito e lussuoso, lei ha ricambiato: entrambi hanno iniziato a spogliarsi voracemente, a baciarsi con passione, a mordersi e hanno fatto sesso di fretta, semivestiti, senza perdersi in preliminari.
Ma non abbastanza in fretta!
Il marito, vista la lunga assenza della moglie, ha iniziato a cercarla e a telefonarle. Lei, ovviamente, ha ignorato le chiamate; ma, proprio mentre i due stavano uscendo dalla suite, il marito, cercandola, è passato proprio in quel corridoio, sorprendendoli (sfortunata coincidenza).
Fortunatamente il proprietario, abituato a risolvere in fretta queste situazioni, si rivolge subito all'uomo: "Buonasera, stavo mostrando a sua moglie le meraviglie del nostro boteh, vuole unirsi a noi?"
lunedì 12 febbraio 2018
Venerdì sera, il giorno in cui si incrocia l'umanità più varia; questa volta si tratta di una decina di uomini che festeggeranno un addio al nubilato è che sono già su di giri, ancor prima di iniziare la serata.
Per lo sposo hanno prenotato la suite migliore dell'hotel, quella con la Jacuzzi sul terrazzo.
Per la festa ordinano in camera: caviale, salmone gamberoni, sushi e, ovviamente champagne a fiumi, si trattano decisamente bene.
Il testimone avvisa la reception che divli a breve, arriverà una sorpresa per il futuro sposo: una spogliarellista per fargli uno spettacolo privato.
Credo che la serata presto si farà piccante!
Il gruppo sale direttamente in camera e inizia subito a festeggiare, l'alcool scorre a fiumi e presto gli uomini sono alticci. La serata prosegue nella vasca idromassaggio sorseggiando champagne e mangiando il sushi.
Verso le 23,00 arriva la spogliarellista e la serata si trasforma immediatamente. La ragazza raggiunge il terrazzo dove si trova il futuro sposo e inizia il suo spettacolo: mette una musica sensuale, inizia a ballare e a spogliarsi. Presto, a causa dello spettacolo imprevisto, si forma un capannello di uomini proprio di fronte l'hotel, forse nessuno degli ospiti ha notato che dalla strada si vede benissimo quello che succede sul terrazzo.
Io e il mio compagno stiamo rientrando in quel momento: notiamo la gente e ci avviciniamo incuriositi, appena in tempo per vedere la donna, completamente nuda, entrare nell'idromassaggio e baciare lo sposo.
Subito dopo scompare sott'acqua per ricomparire qualche minuto dopo e tornare a baciare l'uomo.
Da quello che si può vedere,sembra che lo stia cavalcando: si nota la sua schiena inarcata sollevarsi e abbassarsi mentre continua a baciarlo; lo sfiora e lo tocca ovunque e l'uomo le afferra i seni, poi le sue mani spariscono sott'acqua, probabilmente sulle natiche della donna.
Certo che è un bel modo di iniziare un matrimonio!
Per lo sposo hanno prenotato la suite migliore dell'hotel, quella con la Jacuzzi sul terrazzo.
Per la festa ordinano in camera: caviale, salmone gamberoni, sushi e, ovviamente champagne a fiumi, si trattano decisamente bene.
Il testimone avvisa la reception che divli a breve, arriverà una sorpresa per il futuro sposo: una spogliarellista per fargli uno spettacolo privato.
Credo che la serata presto si farà piccante!
Il gruppo sale direttamente in camera e inizia subito a festeggiare, l'alcool scorre a fiumi e presto gli uomini sono alticci. La serata prosegue nella vasca idromassaggio sorseggiando champagne e mangiando il sushi.
Verso le 23,00 arriva la spogliarellista e la serata si trasforma immediatamente. La ragazza raggiunge il terrazzo dove si trova il futuro sposo e inizia il suo spettacolo: mette una musica sensuale, inizia a ballare e a spogliarsi. Presto, a causa dello spettacolo imprevisto, si forma un capannello di uomini proprio di fronte l'hotel, forse nessuno degli ospiti ha notato che dalla strada si vede benissimo quello che succede sul terrazzo.
Io e il mio compagno stiamo rientrando in quel momento: notiamo la gente e ci avviciniamo incuriositi, appena in tempo per vedere la donna, completamente nuda, entrare nell'idromassaggio e baciare lo sposo.
Subito dopo scompare sott'acqua per ricomparire qualche minuto dopo e tornare a baciare l'uomo.
Da quello che si può vedere,sembra che lo stia cavalcando: si nota la sua schiena inarcata sollevarsi e abbassarsi mentre continua a baciarlo; lo sfiora e lo tocca ovunque e l'uomo le afferra i seni, poi le sue mani spariscono sott'acqua, probabilmente sulle natiche della donna.
Certo che è un bel modo di iniziare un matrimonio!
domenica 11 febbraio 2018
"Eccoli", penso osservando l'arrivo dei dipendenti di una delle più note fabbriche di attrezzi per la palestra.
Questa settimana è stato organizzato il meeting aziendale annuale e saranno annunciati i migliori dipendenti. Chi sa di aver raggiunto il vertice è esaltato per il premio che riceverà e gli altri sono tutti un po'invidiosi.
Per ultimo, in modo da suscitare attesa, arriva il direttore generale con le sue due segretarie personali.
Le donne sono entrambe giovani, carine e poco vestite.
Ovviamente hanno prenotato camere singole ma, altrettanto ovviamente, passeranno la notte insieme.
Decisamente non mi sono sbagliata, la mattina seguente, una delle cameriere ai piani, sorprende una segretaria che esce di soppiatto dalla camera del suo capo, con l'aria di chi ha dormito poco e fatto molto sesso.
Poco dopo, un cliente, chiacchierando col barista, racconta: "Ieri sera stavo per chiamare il portiere, i miei vicini di stanza si sono divertiti quasi fino all'una del mattino! Non so di preciso cosa abbiamo combinato, ma, tra il cigolio del letto, le urla della donna e il rumore dell'acqua che scrosciava dalla doccia, facevano un casino infernale!"
Insomma, a quanto pare, l'uomo sa bene come divertirsi ogni notte, sfruttando la sua posizione.
Il giorno successivo, ad uscire di nascosto dalla stessa camera, ovviamente dopo aver disturbato tutti i vicini, e la seconda segretaria e, anche questa , la donna delle pulizie la sorprende.
Anche questa mattina i commenti sulla loro performance notturna sono diversi.
Le due donne si alternano in camera e nel letto del capo fino al venerdì; a dire il vero, pranzano con l'uomo, passano ogni momento della giornata con lui e fanno tutto quello che vuole. Il capo, dal canto suo, non si trattiene dal palpeggiarle in pubblico e far loro complimenti volgari. Le due non sembrano a disagio in questa situazione, piuttosto, ne appaiono divertite.
Il sabato mattina l'uomo sembra trasformarsi, arriva la moglie e lui indossa la maschera del più irreprensibile dei mariti.
Questa settimana è stato organizzato il meeting aziendale annuale e saranno annunciati i migliori dipendenti. Chi sa di aver raggiunto il vertice è esaltato per il premio che riceverà e gli altri sono tutti un po'invidiosi.
Per ultimo, in modo da suscitare attesa, arriva il direttore generale con le sue due segretarie personali.
Le donne sono entrambe giovani, carine e poco vestite.
Ovviamente hanno prenotato camere singole ma, altrettanto ovviamente, passeranno la notte insieme.
Decisamente non mi sono sbagliata, la mattina seguente, una delle cameriere ai piani, sorprende una segretaria che esce di soppiatto dalla camera del suo capo, con l'aria di chi ha dormito poco e fatto molto sesso.
Poco dopo, un cliente, chiacchierando col barista, racconta: "Ieri sera stavo per chiamare il portiere, i miei vicini di stanza si sono divertiti quasi fino all'una del mattino! Non so di preciso cosa abbiamo combinato, ma, tra il cigolio del letto, le urla della donna e il rumore dell'acqua che scrosciava dalla doccia, facevano un casino infernale!"
Insomma, a quanto pare, l'uomo sa bene come divertirsi ogni notte, sfruttando la sua posizione.
Il giorno successivo, ad uscire di nascosto dalla stessa camera, ovviamente dopo aver disturbato tutti i vicini, e la seconda segretaria e, anche questa , la donna delle pulizie la sorprende.
Anche questa mattina i commenti sulla loro performance notturna sono diversi.
Le due donne si alternano in camera e nel letto del capo fino al venerdì; a dire il vero, pranzano con l'uomo, passano ogni momento della giornata con lui e fanno tutto quello che vuole. Il capo, dal canto suo, non si trattiene dal palpeggiarle in pubblico e far loro complimenti volgari. Le due non sembrano a disagio in questa situazione, piuttosto, ne appaiono divertite.
Il sabato mattina l'uomo sembra trasformarsi, arriva la moglie e lui indossa la maschera del più irreprensibile dei mariti.
sabato 10 febbraio 2018
Ci sono diversi metodi per fare carriera, ma il più semplice è andare al letto col proprio capo!
Viene assunta una nuova receptionist, diplomata da poco, ma che già crede di essere il più grande genio del marketing di tutto l'hotel: è talmente presuntuosa da pretendere una promozione immediata.
Prova a mettersi in mostra in tutti i modi, ma le sue idee non sembrano riscuotere il successo sperato.
Così cerca un'altra strada per fare carriera e, quando il responsabile marketing dell'albergo le fa un complimento, si butta tra le sue braccia senza pensarci due volte.
Così iniziano una storia clandestina; la ragazza passa più tempo sotto la scrivania del suo ufficio che al ricevimento. La chiama con ogni tipo di scusa e la favorisce in ogni modo possibile.
In breve, da turnante (la receptionist che sostituisce i colleghi di riposo) part-time, viene promossa a receptionist full-time.
E in hotel le voci cominciano a circolare; è solo questione di tempo, prima che la moglie del responsabile lo venga a sapere.
E infatti, un pomeriggio, la donna si presenta a sorpresa in ufficio dal marito e li sorprendendo sulla scrivania intenti a divertirsi.
Lei è poggiata sul tavolo a gambe larghe e lui è immerso col viso tra le sue cosce.
La moglie non ci pensa un attimo: spintona il marito facendolo cadere e gli assesta un calcio ben piazzato alle palle, poi afferra la receptionist e la trascina nella hall ancora mezza nuda.
La ragazza urla mentre la donna continua a strattonata, facendo voltare tutti gli altri ospiti; arrivata nel parcheggio, la solleva di peso e la prende a schiaffi, poi la spintona e la butta di nuovo in terra; la prende a calci in faccia fratturandole il naso.
I facchini intervengono per tentare di dividerle e solo in tre riescono a portarle via e a soccorrere la ragazza.
Ovviamente, dopo questa scenata, sia lei che il direttore marketing vengono licenziati.
Viene assunta una nuova receptionist, diplomata da poco, ma che già crede di essere il più grande genio del marketing di tutto l'hotel: è talmente presuntuosa da pretendere una promozione immediata.
Prova a mettersi in mostra in tutti i modi, ma le sue idee non sembrano riscuotere il successo sperato.
Così cerca un'altra strada per fare carriera e, quando il responsabile marketing dell'albergo le fa un complimento, si butta tra le sue braccia senza pensarci due volte.
Così iniziano una storia clandestina; la ragazza passa più tempo sotto la scrivania del suo ufficio che al ricevimento. La chiama con ogni tipo di scusa e la favorisce in ogni modo possibile.
In breve, da turnante (la receptionist che sostituisce i colleghi di riposo) part-time, viene promossa a receptionist full-time.
E in hotel le voci cominciano a circolare; è solo questione di tempo, prima che la moglie del responsabile lo venga a sapere.
E infatti, un pomeriggio, la donna si presenta a sorpresa in ufficio dal marito e li sorprendendo sulla scrivania intenti a divertirsi.
Lei è poggiata sul tavolo a gambe larghe e lui è immerso col viso tra le sue cosce.
La moglie non ci pensa un attimo: spintona il marito facendolo cadere e gli assesta un calcio ben piazzato alle palle, poi afferra la receptionist e la trascina nella hall ancora mezza nuda.
La ragazza urla mentre la donna continua a strattonata, facendo voltare tutti gli altri ospiti; arrivata nel parcheggio, la solleva di peso e la prende a schiaffi, poi la spintona e la butta di nuovo in terra; la prende a calci in faccia fratturandole il naso.
I facchini intervengono per tentare di dividerle e solo in tre riescono a portarle via e a soccorrere la ragazza.
Ovviamente, dopo questa scenata, sia lei che il direttore marketing vengono licenziati.
venerdì 9 febbraio 2018
Gli infortuni, alle volte, possono favorire incontri inaspettati.
In hotel soggiorna una coppia di appassionati di cicloturismo che ha prenotato diversi tour della zona.
Dopo pochi giorni dall'inizio della loro vacanza, sfortunatamente, la donna fa una brutta caduta e non può più partecipare alle escursioni. È dispiaciuta, ma non vuole che il marito rinunci per stare con lei.
Un po' si annoia e passa le giornate a bordo piscina con un libro in mano. Una mattina, uno degli ospiti tenta di avvicinarla: "È strano vedere qualcuno così assorto nella lettura di questi tempi in cui tutti sono assorbiti dalla tecnologia.", poi indica il piede fasciato e le chiede: "Cosa le è successo?"
Complice la noia, la donna inizia a raccontare; in fondo, pensa, non c'è nulla di male nel fare quattro chiacchiere.
Io, però, non sono così d'accordo, sono convinta che l'uomo abbia ben altre mire.
I due continuano a conversare per tutta la mattinata, passando in fretta dal lei al tu. "Che ne dici se pranziamo insieme?" Mi spiace lasciarti sola." Così siedono ad un tavolo e ordinano insalate, pasta fredda e un paio di bicchieri di bicchieri di bianco ghiacciato.
A metà pomeriggio, come al solito, la donna decide di tornare in camera: "Scusami, sono un po' stanca, ho bisogno di riposare."
Lui ne approfitta: "Lascia che ti accompagni, posso aiutarti, se vuoi."
Lei, non so ancora se maliziosamente o con ingenuità, si lascia accompagnare. Lui la sorregge e si incamminano insieme verso l'ascensore.
Come mi aspettavo l'uomo non scende.
Più tardi, lo ritrovo al bar con un amico: "Hai presente la tipa della 207? Quella con la caviglia fasciata? Be', mi è bastato farle quattro complimenti, due moine e me la sono portata al letto. Certo che le donne, alle volte, sono proprio ingenue!
Però vedessi che fisico, evidentemente andare in bicicletta con quel tardo del marito le fa bene!
E poi aveva una voglia... non mi ha detto mai di no, ha ingoiato come se stesse bevendo "l'ABC della merenda dolce"; e quella lingua, giuro, da diventarci matto, non ha tralasciato nulla, di solito le donne non amano leccare le palle, a lei invece piacciono da morire. Chi sa chi glielo ha insegnato?!?!?! E, per finire, ha la passione per le cavalcate, anche se aveva la caviglia slogata, si è impalata e ha continuato a muoversi fino a che non è venuta. Poi mi ha dato via libera per il suo culo, guarda, un'esperienza spettacolare!"
In hotel soggiorna una coppia di appassionati di cicloturismo che ha prenotato diversi tour della zona.
Dopo pochi giorni dall'inizio della loro vacanza, sfortunatamente, la donna fa una brutta caduta e non può più partecipare alle escursioni. È dispiaciuta, ma non vuole che il marito rinunci per stare con lei.
Un po' si annoia e passa le giornate a bordo piscina con un libro in mano. Una mattina, uno degli ospiti tenta di avvicinarla: "È strano vedere qualcuno così assorto nella lettura di questi tempi in cui tutti sono assorbiti dalla tecnologia.", poi indica il piede fasciato e le chiede: "Cosa le è successo?"
Complice la noia, la donna inizia a raccontare; in fondo, pensa, non c'è nulla di male nel fare quattro chiacchiere.
Io, però, non sono così d'accordo, sono convinta che l'uomo abbia ben altre mire.
I due continuano a conversare per tutta la mattinata, passando in fretta dal lei al tu. "Che ne dici se pranziamo insieme?" Mi spiace lasciarti sola." Così siedono ad un tavolo e ordinano insalate, pasta fredda e un paio di bicchieri di bicchieri di bianco ghiacciato.
A metà pomeriggio, come al solito, la donna decide di tornare in camera: "Scusami, sono un po' stanca, ho bisogno di riposare."
Lui ne approfitta: "Lascia che ti accompagni, posso aiutarti, se vuoi."
Lei, non so ancora se maliziosamente o con ingenuità, si lascia accompagnare. Lui la sorregge e si incamminano insieme verso l'ascensore.
Come mi aspettavo l'uomo non scende.
Più tardi, lo ritrovo al bar con un amico: "Hai presente la tipa della 207? Quella con la caviglia fasciata? Be', mi è bastato farle quattro complimenti, due moine e me la sono portata al letto. Certo che le donne, alle volte, sono proprio ingenue!
Però vedessi che fisico, evidentemente andare in bicicletta con quel tardo del marito le fa bene!
E poi aveva una voglia... non mi ha detto mai di no, ha ingoiato come se stesse bevendo "l'ABC della merenda dolce"; e quella lingua, giuro, da diventarci matto, non ha tralasciato nulla, di solito le donne non amano leccare le palle, a lei invece piacciono da morire. Chi sa chi glielo ha insegnato?!?!?! E, per finire, ha la passione per le cavalcate, anche se aveva la caviglia slogata, si è impalata e ha continuato a muoversi fino a che non è venuta. Poi mi ha dato via libera per il suo culo, guarda, un'esperienza spettacolare!"
mercoledì 7 febbraio 2018
"Buonasera signore, ben arrivato, mi mostra la sua prenotazione?"
Il ragazzo mostra il voucher e avvisa la receptionist: "La mia ragazza ha avuto un imprevisto, per cui mi raggiungerà in seguito."
Poco dopo, invece, gli arriva una telefonata; l'imprevisto si protrae, a lui la cosa non sembra stare bene e ne nasce una feroce litigata: "Se per te non è così importante, non disturbarti a raggiungermi!"
Ecco un altro tipo che passerà il fine settimana da solo... magari...
Per consolarsi, scende in piscina e siede al bar, ordina da bere e si mette ad osservare la gente che si diverte con una punta di invidia.
Ad un certo punto, una ragazza carina, che chiacchiera con le sue amiche qualche tavolo più in là, attira la sua attenzione. Non ci pensa molto e le fa portare qualcosa da bere, insieme ad un foglietto col suo numero di stanza e ad una frase: "Se ti va, ti aspetto questa sera alle 10.", poi le sorride, la saluta e se ne va.
Il biglietto fa il suo effetto e la ragazza si presenta puntuale... ma... Sta per scoppiare una bomba.
Lui fa il galante, la mette a suo agio, le offre champagne e inizia a farle complimenti galanti.
Sì baciano per un tempo che a lei pare interminabile, poi il ragazzo inizia a spogliarla.
Sì ferma, la guarda ed esclama: "Sei bellissima!" Lei arrossisce un po' e poi inizia a spogliarlo a sua volta. Continuano a baciarsi e a toccarsi, poi, quasi senza rendersene conto, finiscono sul letto come se fosse l'ultima volta della loro vita!
Proprio sul più bello, però, la porta si spalanca, la fidanzata è riuscita a raggiungere il ragazzo.
Resta un secondo lì, sulla soglia, incredula, poi afferra la rivale per i capelli e la butta fuori dalla stanza, nuda, tirandole dietro i vestiti.
Chiude la porta e inizia a urlare contro il fidanzato, tanto che, qualche vicino, infastidito dalle grida, chiama i carabinieri che sono costretti a intervenire per sedare la lite.
Il ragazzo mostra il voucher e avvisa la receptionist: "La mia ragazza ha avuto un imprevisto, per cui mi raggiungerà in seguito."
Poco dopo, invece, gli arriva una telefonata; l'imprevisto si protrae, a lui la cosa non sembra stare bene e ne nasce una feroce litigata: "Se per te non è così importante, non disturbarti a raggiungermi!"
Ecco un altro tipo che passerà il fine settimana da solo... magari...
Per consolarsi, scende in piscina e siede al bar, ordina da bere e si mette ad osservare la gente che si diverte con una punta di invidia.
Ad un certo punto, una ragazza carina, che chiacchiera con le sue amiche qualche tavolo più in là, attira la sua attenzione. Non ci pensa molto e le fa portare qualcosa da bere, insieme ad un foglietto col suo numero di stanza e ad una frase: "Se ti va, ti aspetto questa sera alle 10.", poi le sorride, la saluta e se ne va.
Il biglietto fa il suo effetto e la ragazza si presenta puntuale... ma... Sta per scoppiare una bomba.
Lui fa il galante, la mette a suo agio, le offre champagne e inizia a farle complimenti galanti.
Sì baciano per un tempo che a lei pare interminabile, poi il ragazzo inizia a spogliarla.
Sì ferma, la guarda ed esclama: "Sei bellissima!" Lei arrossisce un po' e poi inizia a spogliarlo a sua volta. Continuano a baciarsi e a toccarsi, poi, quasi senza rendersene conto, finiscono sul letto come se fosse l'ultima volta della loro vita!
Proprio sul più bello, però, la porta si spalanca, la fidanzata è riuscita a raggiungere il ragazzo.
Resta un secondo lì, sulla soglia, incredula, poi afferra la rivale per i capelli e la butta fuori dalla stanza, nuda, tirandole dietro i vestiti.
Chiude la porta e inizia a urlare contro il fidanzato, tanto che, qualche vicino, infastidito dalle grida, chiama i carabinieri che sono costretti a intervenire per sedare la lite.
lunedì 5 febbraio 2018
Scendo a fare colazione e trovo una delle cubiste addormentata sui divanetti della reception.
La sveglio e le chiedo cosa ci fa lì, mi risponde che il fidanzato (uno dei proprietari della discoteca) l'ha cacciata dalla loro stanza e non vuole più vederla, non sa neppure se ha ancora un lavoro.
"Ma che hai combinato per esserti fatta buttare fuori?", lei risponde piangendo: "Ho fatto un casino, mi sono ubriacata e mi sono infilata in bagno con un tipo. Joe mi ha sorpresa in ginocchio col suo cazzo in bocca."
Brutta, brutta storia!
Comunque le faccio preparare una tisana e la invito a fare colazione con me (è proprio come una bambina), non può restare su quei divani.
Mentre mangiamo, continua a raccontarmi: "Sono stata una stronza, lo so; lui ha fatto una scenata e se ne e andato. Quando sono tornata in hotel a fine serata, aveva la porta chiusa e mi aveva fatto disabilitare la chiave. Ho provato a bussare per un'ora, poi sono venuta a dormire sui divani."
"Perché hai combinato tutto questo casino?", le chiedo. "Te l'ho detto, ero ubriaca, il ragazzo era carino e mi ha riempita di complimenti. Così, quando mi ha detto di andare in bagno con lui, non ci ho nemmeno pensato. Credo che se non fosse arrivato il mio ragazzo, ci avrei proprio fatto sesso. Comunque credo che qualcuno lo abbia avvisato!"; "Dai, vieni a farti una doccia da me. Non puoi restare in queste condizioni."
Non vorrei essere cattiva, ma se l'è veramente cercata, non è la prima volta che gli mette le corna: una volta l'ha sorpresa poggiata ad un lavandino con dietro un tipo che si stava divertendo parecchio; e un'altra volta era a gambe larghe che se la faceva leccare.
Però lui è talmente innamorato che l'ha perdonata tutte le volte.
Dopo la sua doccia, scendiamo di nuovo, la ragazza vuole aspettare il suo Joe. Restiamo lì per un po'; alla fine lui scende la guarda, sfatta e con gli occhi gonfi, e le fa: "Dai, stronza, torniamo in camera, ma questa è l'ultima volta, o giuro che ti rimando in quella fogna di locale da cui ti ho portata via."
Speriamo che almeno questa volta abbia imparato.
La sveglio e le chiedo cosa ci fa lì, mi risponde che il fidanzato (uno dei proprietari della discoteca) l'ha cacciata dalla loro stanza e non vuole più vederla, non sa neppure se ha ancora un lavoro.
"Ma che hai combinato per esserti fatta buttare fuori?", lei risponde piangendo: "Ho fatto un casino, mi sono ubriacata e mi sono infilata in bagno con un tipo. Joe mi ha sorpresa in ginocchio col suo cazzo in bocca."
Brutta, brutta storia!
Comunque le faccio preparare una tisana e la invito a fare colazione con me (è proprio come una bambina), non può restare su quei divani.
Mentre mangiamo, continua a raccontarmi: "Sono stata una stronza, lo so; lui ha fatto una scenata e se ne e andato. Quando sono tornata in hotel a fine serata, aveva la porta chiusa e mi aveva fatto disabilitare la chiave. Ho provato a bussare per un'ora, poi sono venuta a dormire sui divani."
"Perché hai combinato tutto questo casino?", le chiedo. "Te l'ho detto, ero ubriaca, il ragazzo era carino e mi ha riempita di complimenti. Così, quando mi ha detto di andare in bagno con lui, non ci ho nemmeno pensato. Credo che se non fosse arrivato il mio ragazzo, ci avrei proprio fatto sesso. Comunque credo che qualcuno lo abbia avvisato!"; "Dai, vieni a farti una doccia da me. Non puoi restare in queste condizioni."
Non vorrei essere cattiva, ma se l'è veramente cercata, non è la prima volta che gli mette le corna: una volta l'ha sorpresa poggiata ad un lavandino con dietro un tipo che si stava divertendo parecchio; e un'altra volta era a gambe larghe che se la faceva leccare.
Però lui è talmente innamorato che l'ha perdonata tutte le volte.
Dopo la sua doccia, scendiamo di nuovo, la ragazza vuole aspettare il suo Joe. Restiamo lì per un po'; alla fine lui scende la guarda, sfatta e con gli occhi gonfi, e le fa: "Dai, stronza, torniamo in camera, ma questa è l'ultima volta, o giuro che ti rimando in quella fogna di locale da cui ti ho portata via."
Speriamo che almeno questa volta abbia imparato.
domenica 4 febbraio 2018
Siamo tranquillamente seduti a goderci il nostro brunch domenicale, quando si presenta davanti a noi uno dei proprietari della discoteca più famosa della zona.
Si siede al nostro tavolo e inizia a gesticolare nervosamente e a parlare in maniera concitata.
"Buongiorno carissimi, ma ci credete a quello che mi è successo ieri sera?"
Ovviamente lo guardiamo con aria interrogativa; è decisamente incazzato!
"Ieri sera due cretini davano fastidio alla fidanzata del figlio del mio socio, nel mio locale. Li ho visti, "gli" ho detto di darsi una calmata e loro mi hanno risposto: "E tu chi si?" Chi so' io? Io so' il proprietario: il re della fica, il re della vita notturna, il re di questo posto. E loro mi hanno chiesto chi so' io? Prima che arrivassi io, qui c'erano quattro pescatori e ora? E ora c'è più vita notturna qui che a "Ibbizza"!"
Lo guardiamo con gli occhi spalancati, senza riuscire a dire una parola, e lui continua il suo monologo: "Hanno rotto i coglioni alla fidanzata del figlio di un amico, hanno creato problemi dentro al locale, hanno fatto casino; e, quando gli ho detto di farla finita, mi hanno detto: "Chi cazzo si tu?". Sei talmente stronzo da toccare il culo a una cubista, gli hai chiesto di venire in bagno con te, l'hai presa per un braccio e, quando l'ho difesa, mi hai chiesto chi cazzo so' io. Puzzi ancora di latte, non sai come si sta al mondo e vuoi fare o Lione. Per fortuna che è arrivato il buttafuori e gli ha spiegato chi so' io! So' trent'anni che comand'io in questo cazzo di città e tu vuoi venire a fare o strunzo comme'!"
Continua a sproloquiare ancora un po', mentre si riempie il piatto e mangia istericamente.
Ripete d'accapo tutto il racconto, aggiungendo nuovi dettagli e nuovi insulti ai due ragazzi.
Dai suoi racconti, riusciamo a capire che i due, ubriachi o fatti, hanno cominciato a infastidire le cubiste e, quando queste hanno risposto di lasciarle in pace, hanno tentato di mettere loro le mani addosso e di trascinarle nei bagni.
Ovviamente lui, da buon proprietario, ha tentato di calmare gli animi e loro hanno iniziato ad insultare e spintonarsi; solo l'intervento della sicurezza ha evitato la rissa.
Si siede al nostro tavolo e inizia a gesticolare nervosamente e a parlare in maniera concitata.
"Buongiorno carissimi, ma ci credete a quello che mi è successo ieri sera?"
Ovviamente lo guardiamo con aria interrogativa; è decisamente incazzato!
"Ieri sera due cretini davano fastidio alla fidanzata del figlio del mio socio, nel mio locale. Li ho visti, "gli" ho detto di darsi una calmata e loro mi hanno risposto: "E tu chi si?" Chi so' io? Io so' il proprietario: il re della fica, il re della vita notturna, il re di questo posto. E loro mi hanno chiesto chi so' io? Prima che arrivassi io, qui c'erano quattro pescatori e ora? E ora c'è più vita notturna qui che a "Ibbizza"!"
Lo guardiamo con gli occhi spalancati, senza riuscire a dire una parola, e lui continua il suo monologo: "Hanno rotto i coglioni alla fidanzata del figlio di un amico, hanno creato problemi dentro al locale, hanno fatto casino; e, quando gli ho detto di farla finita, mi hanno detto: "Chi cazzo si tu?". Sei talmente stronzo da toccare il culo a una cubista, gli hai chiesto di venire in bagno con te, l'hai presa per un braccio e, quando l'ho difesa, mi hai chiesto chi cazzo so' io. Puzzi ancora di latte, non sai come si sta al mondo e vuoi fare o Lione. Per fortuna che è arrivato il buttafuori e gli ha spiegato chi so' io! So' trent'anni che comand'io in questo cazzo di città e tu vuoi venire a fare o strunzo comme'!"
Continua a sproloquiare ancora un po', mentre si riempie il piatto e mangia istericamente.
Ripete d'accapo tutto il racconto, aggiungendo nuovi dettagli e nuovi insulti ai due ragazzi.
Dai suoi racconti, riusciamo a capire che i due, ubriachi o fatti, hanno cominciato a infastidire le cubiste e, quando queste hanno risposto di lasciarle in pace, hanno tentato di mettere loro le mani addosso e di trascinarle nei bagni.
Ovviamente lui, da buon proprietario, ha tentato di calmare gli animi e loro hanno iniziato ad insultare e spintonarsi; solo l'intervento della sicurezza ha evitato la rissa.
sabato 3 febbraio 2018
Non tutti gli appuntamenti al buio "riescono col buco".
Se una ragazza non è propriamente attraente, farebbe bene a farsi vedere, almeno in foto, o a restare nel vituale, perché, si sa, in un incontro clandestino, la cosa che conta di più (purtroppo) è, l'aspetto fisico.
Lei aspetta al bar il suo principe azzurro che, ovviamente, non l'ha mai vista.
È il classico tipo un po' insignificante, di quelle che sperano di conquistare un uomo con altre doti.
Evidentemente hanno passato settimane, forse mesi, a chattare: lei si è mostrata disponibile, comprensiva e "appassionata"; lui, sicuramente, l'ha trovata una scopata facile.
Le aspettative sono diverse: la donna cerca un compagno, l'uomo del sesso.
E arrivata in anticipo e beve nervosamente, guardando costantemente l'orologio in attesa che lui arrivi.
Finalmente arriva: bello, con l'aria da uomo vissuto, il classico tipo che sfrutta le sue innumerevoli (saranno tutte vere?) esperienze di vita per fare conquiste.
La vede da lontano e sul volto gli si dipinge un'espressione di "vago terrore".
Avvicina il cameriere e chiede della donna; ovviamente, i suoi timori sono più che fondati.
Non sa come tirarsene fuori, per fortuna lei è girata di spalle, quindi può allontanarsi senza essere visto.
Appena abbandona il bar, il telefono della donna squilla e lei, dopo aver letto il messaggio appena arrivato, cambia espressione.
Il barman fa il malaugurato errore di cercare di consolarla: "Signora, brutte notizie?"; lei risponde: "La persona che dovevo vedere ha avuto un imprevisto al lavoro, il mio appartamento è saltato."; "Mi dispiace, vuole bere qualcos'altro per rilassarsi un po'? Le preparo un cocktail speciale."
L'espressione della donna cambia nuovamente, comincia a guardare il barista con un certo interesse. Scambia la cortesia professionale dell'uomo per un velato corteggiamento.
Passa dal lei al tu: "Lo sai che sei molto gentile? Quel cocktail lo prendo molto volentieri. Avevo puntato molto su questo incontro, ma, evidentemente, non era destino."
Il barman annuisce, dandole ragione. La donna continua a sfogarsi, poi si fa più audace.
Quando l'uomo le porge il bicchiere, gli sfiora la mano con "noncuranza": "Ho una stanza prenotata, che ne dici di salire con me quando finisci di lavorare?"
Lui declina gentilmente: "Mi dispiace, non sarebbe professionale."
La cliente non demorde, prende un tovagliolini di carta e ci scrive sopra il suo numero: "Be', allora puoi sempre chiamarmi quando sei libero, possiamo vederci da qualche altra parte!"
Il barman non sa più come rifiutare: "Sono molto lusingato, ma non penso che sia una buona idea!"
Lei, però, tenta il tutto per tutto: "Ti giuro che non te ne pentirai: non ho mai detto no, per me nel sesso non ci sono limiti. Inizierei a succhiartelo come non ha mai fatto nessuna, in tanti mi hanno detto che sono bravissima... e... mi piace tantissimo quando mi aprono il culo."
L'uomo ora è evidentemente imbarazzato, la sua cliente si sta rendendo ridicola.
"Mi spiace signora, l'avevo vista delusa e volevo tirarle un po' su il morale, e non vorrei dover essere scortese. Non sono interessato a nulla di quello che potrebbe fare, per favore, non si metta ancora più in imbarazzo, mi lasci in pace."
Se una ragazza non è propriamente attraente, farebbe bene a farsi vedere, almeno in foto, o a restare nel vituale, perché, si sa, in un incontro clandestino, la cosa che conta di più (purtroppo) è, l'aspetto fisico.
Lei aspetta al bar il suo principe azzurro che, ovviamente, non l'ha mai vista.
È il classico tipo un po' insignificante, di quelle che sperano di conquistare un uomo con altre doti.
Evidentemente hanno passato settimane, forse mesi, a chattare: lei si è mostrata disponibile, comprensiva e "appassionata"; lui, sicuramente, l'ha trovata una scopata facile.
Le aspettative sono diverse: la donna cerca un compagno, l'uomo del sesso.
E arrivata in anticipo e beve nervosamente, guardando costantemente l'orologio in attesa che lui arrivi.
Finalmente arriva: bello, con l'aria da uomo vissuto, il classico tipo che sfrutta le sue innumerevoli (saranno tutte vere?) esperienze di vita per fare conquiste.
La vede da lontano e sul volto gli si dipinge un'espressione di "vago terrore".
Avvicina il cameriere e chiede della donna; ovviamente, i suoi timori sono più che fondati.
Non sa come tirarsene fuori, per fortuna lei è girata di spalle, quindi può allontanarsi senza essere visto.
Appena abbandona il bar, il telefono della donna squilla e lei, dopo aver letto il messaggio appena arrivato, cambia espressione.
Il barman fa il malaugurato errore di cercare di consolarla: "Signora, brutte notizie?"; lei risponde: "La persona che dovevo vedere ha avuto un imprevisto al lavoro, il mio appartamento è saltato."; "Mi dispiace, vuole bere qualcos'altro per rilassarsi un po'? Le preparo un cocktail speciale."
L'espressione della donna cambia nuovamente, comincia a guardare il barista con un certo interesse. Scambia la cortesia professionale dell'uomo per un velato corteggiamento.
Passa dal lei al tu: "Lo sai che sei molto gentile? Quel cocktail lo prendo molto volentieri. Avevo puntato molto su questo incontro, ma, evidentemente, non era destino."
Il barman annuisce, dandole ragione. La donna continua a sfogarsi, poi si fa più audace.
Quando l'uomo le porge il bicchiere, gli sfiora la mano con "noncuranza": "Ho una stanza prenotata, che ne dici di salire con me quando finisci di lavorare?"
Lui declina gentilmente: "Mi dispiace, non sarebbe professionale."
La cliente non demorde, prende un tovagliolini di carta e ci scrive sopra il suo numero: "Be', allora puoi sempre chiamarmi quando sei libero, possiamo vederci da qualche altra parte!"
Il barman non sa più come rifiutare: "Sono molto lusingato, ma non penso che sia una buona idea!"
Lei, però, tenta il tutto per tutto: "Ti giuro che non te ne pentirai: non ho mai detto no, per me nel sesso non ci sono limiti. Inizierei a succhiartelo come non ha mai fatto nessuna, in tanti mi hanno detto che sono bravissima... e... mi piace tantissimo quando mi aprono il culo."
L'uomo ora è evidentemente imbarazzato, la sua cliente si sta rendendo ridicola.
"Mi spiace signora, l'avevo vista delusa e volevo tirarle un po' su il morale, e non vorrei dover essere scortese. Non sono interessato a nulla di quello che potrebbe fare, per favore, non si metta ancora più in imbarazzo, mi lasci in pace."
venerdì 2 febbraio 2018
A proposito di telefonate strane: sono da poco passate le 23,00 e un cliente chiama per sapere se c'è una camera libera.
"Certo signore, le posso anche fare il 10% di sconto, vista l'ora."
Dopo un po' il cliente richiama: "Ma tu hai qualcosa contro i gay?", ovviamente il portiere risponde: "Sono clienti come tutti, non vedo che problemi dovrebbero crearmi."
Terza telefonata: "Sai dove posso passare la serata? Ci sono locali gay in zona?"; "Non ne conosco, ma posso cercarglieli in internet, per quando arriverà le farò sapere."; il cliente ringrazia: "Sei gentilissimo, non sapevo proprio come fare!"
Poco dopo, si presenta in albergo: "Ho prenotato una camera poco fa... ma lo sai che sei veramente carino?" Il portiere ringrazia, poco convinto. Consegna le chiavi e spiega al cliente come salire in camera.
Passano altri dieci minuti e il telefono del ricevimento squilla: "Ti va di salire? Ti faccio toccare il paradiso!"; "Mi spiace signore, ma non sono interessato, capisco si voglia divertire, ma deve trovare un'altra soluzione!"
(Non che il nostro portiere notturno abbia pregiudizi, ma il cliente è piuttosto insistente.)
Durante la notte riceve ancora due o tre telefonate dello stesso tenore, fino a quando, alle 6,00 del mattino, chiede un set per la rasatura.
Il portiere sale a portargli quanto chiesto e l'uomo apre la porta completamente nudo.
Lo afferra per il polso: "Perché non entri? Potresti divertirti più di quanto pensi!"
Il portiere, ormai esasperato da tanta insistenza, si libera e risponde: "Ringrazia il cielo che paghi, altrimenti non sarei così gentile. Non mi era mai capitato di avere a che fare con qualcuno tanto insistente; dipendesse da me ti caccerei. Ora, masturbati, fatti una doccia fredda, non mi importa, ma lasciami in pace. Se proprio hai bisogno di compagnia, questo è quel famoso elenco di locali!"
Per tutto il resto del giorno, l'ospite resta tranquillo, forse ha capito che l'insistenza non è la strada giusta con nessuno.
Dopo cena esce, per tornare qualche ora dopo in compagnia di un bellissimo ragazzo che attira indifferente gli sguardi di tutti i presenti.
Sono convinta che qualche donna sia perfino invidiosa.
Sì fermano al bar a bere ancora qualcosa, poi spariscono in camera per restarci fino a mattino inoltrato.
"Certo signore, le posso anche fare il 10% di sconto, vista l'ora."
Dopo un po' il cliente richiama: "Ma tu hai qualcosa contro i gay?", ovviamente il portiere risponde: "Sono clienti come tutti, non vedo che problemi dovrebbero crearmi."
Terza telefonata: "Sai dove posso passare la serata? Ci sono locali gay in zona?"; "Non ne conosco, ma posso cercarglieli in internet, per quando arriverà le farò sapere."; il cliente ringrazia: "Sei gentilissimo, non sapevo proprio come fare!"
Poco dopo, si presenta in albergo: "Ho prenotato una camera poco fa... ma lo sai che sei veramente carino?" Il portiere ringrazia, poco convinto. Consegna le chiavi e spiega al cliente come salire in camera.
Passano altri dieci minuti e il telefono del ricevimento squilla: "Ti va di salire? Ti faccio toccare il paradiso!"; "Mi spiace signore, ma non sono interessato, capisco si voglia divertire, ma deve trovare un'altra soluzione!"
(Non che il nostro portiere notturno abbia pregiudizi, ma il cliente è piuttosto insistente.)
Durante la notte riceve ancora due o tre telefonate dello stesso tenore, fino a quando, alle 6,00 del mattino, chiede un set per la rasatura.
Il portiere sale a portargli quanto chiesto e l'uomo apre la porta completamente nudo.
Lo afferra per il polso: "Perché non entri? Potresti divertirti più di quanto pensi!"
Il portiere, ormai esasperato da tanta insistenza, si libera e risponde: "Ringrazia il cielo che paghi, altrimenti non sarei così gentile. Non mi era mai capitato di avere a che fare con qualcuno tanto insistente; dipendesse da me ti caccerei. Ora, masturbati, fatti una doccia fredda, non mi importa, ma lasciami in pace. Se proprio hai bisogno di compagnia, questo è quel famoso elenco di locali!"
Per tutto il resto del giorno, l'ospite resta tranquillo, forse ha capito che l'insistenza non è la strada giusta con nessuno.
Dopo cena esce, per tornare qualche ora dopo in compagnia di un bellissimo ragazzo che attira indifferente gli sguardi di tutti i presenti.
Sono convinta che qualche donna sia perfino invidiosa.
Sì fermano al bar a bere ancora qualcosa, poi spariscono in camera per restarci fino a mattino inoltrato.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)