giovedì 31 maggio 2018

Negli hotels succede anche questo: alle volte capita che Delle produzioni porno amatoriali affittino le suites per girare.
Ovviamente, i protagonisti non sono attori professionisti, ma Ddell persone comuni; di solito scrivono ai" produttori" raccontando le proprie fantasie e chiedendo di poterle realizzare sotto l' occhio vigile della telecamera.

Questo nuovo modo di fare porno, a quanto pare, è molto redditizio.

Nessuno ufficialmente prenota dicendo che girerà un film hard, ma questi personaggi sono piuttosto conosciuti, quindi tutti lo vengono a sapere non appena effettuano la prenotazione.

"Roberto della casa di produzione xxx ha preso la suite per questo fine settimana... quanto mi piacerebbe partecipare ad un suo film."; "Ma sei scemo? Che schifo, veramente scopetessca una sconosciuta insieme a non si sa bene quanti altri? Poi, queste fanno le cose più strane: usano bende, manette, cazzi di gomma, col rischio che te ne ritrovo anxha tu uno in culo... non lo farei mai. E poi si fanno riempire di sperma ovunque; io proprio non le capisco, ma che schifo!"
A pranzo non si parla d'altro, ognuno dice la sua eil personale si divide tra chi vorrebbe partecipare e chi trova indecente girare questi film.
Proprio il giorno stesso in cui arrivano Roberto e gli "attori" e previsto anche un convegno sulle strategie di marketing e, casualmente, alcuni relatori, si trovano a fare il check in insieme a loro.
Mentre gli altri sono già al banco della reception, entra una donna bellissima: alta, con lunghi capelli corvini e un abbigliamento molto sensuale.
Uno dei relatori la guarda e poi si rivolge ad un collega: "È venuta anche tua moglie questa volta?"
L'uomo è stupito dalla domanda: "No, ma forse è solo una donna che le somiglia."; però, incuriosito, si gira ad osservare la nuova entrata e così scopre che è proprio la moglie.
La donna non lo vede e lui non fa nemmeno nulla per farsi scorgere, al contrario, si defila ulteriormente per non farsi notare e poter osservare la scena
La vede avvicinarsi  al "produttore", presentarsi e parlare con lui sottovoce.

Non so come faccia a non perdere la calma, io, al suo posto, avrei reagito urlando.

Quando il gruppo termina la registrazione esame in camera per iniziare a girare, lo segue e, dopo aver aspettato quasi mezz'ora, bussa fingendosi un facchino.
Non appena uno degli uomini, ovviamente nudo, apre la porta, con passo svelto si infila in camera dove trova la moglie in ginocchio che lecca e succhia alternativamente due cazzi, mentre un terzo uomo si masturba aspettando il suo su turno (cosa che probabilmente stava facendo anche l'altro, prima di allontanarsi per aprire).
Nota immediatamente la borsa della donna e ci fruga per prendere le chiavi dell'auto e del loro appartamento.
"Visto che non lavori, queste me le porto via io, in fondo sono mie; ora, troia, vai dove ti pare, ma non farti più vedere."
Dopo averle detto solo questa frase, esce dalla suite, chiudendosi la porta alle spalle e raggiunge il collega al bar, iniziando a sfogarsi e raccontandogli tutto quello che è appena successo.

lunedì 28 maggio 2018

Con l'arrivo della bella stagione, ricominciano anche le gite in barca organizzate dall'hotel. Ovviamente si può prenotare in esclusiva o fare i tour organizzati per tutti gli ospiti.
Spesso, soprattutto quando i clienti prenotano la barca solo per loro, il personale ha storie piccanti da raccontare.
Capita spesso di sentir parlare di incontri clandestini o di gruppo, di incontri tragicomici di uomini ricchi e non più giovanissimi.
Uno dei più divertenti riguarda un "poveraccio" che ha fatto i soldi per il classico colpo di fortuna, ma e rimasto il classico "borgataro" arrogante che tratta tutti con disprezzo e gli ospiti di classe ostracizzano.
Si presenta al ricevimento vestito come il capitano di una nota marca di surgelati e pronto a fare questa "fantastica esperienza". In un italiano che si sente benissimo che non è abituato a parlare, si rivolge al personale: "Ragazze... ho prenotato un tour in barca per due persone, devo ritirare il ticket (magari voucher???) ; me lo avete detto ieri voi."
La receptionist alza la testa dal PC e lo guarda con malcelata compassione: "Prego signore, ecco il suo voucher, al molo troverà la Stella Maris ad attenderla.  Consegni il documento al capitano e potrà godersi tranquillamente la sua giornata. Buon divertimento."
In quel momento, lo raggiunge una donna di venti anni più giovane di lui con un caftano bianco trasparente e un bikini rosso con perizoma: "Amore possiamo andare?"; Noto subito che la ragazza è dedita alla chirurgia estetica che, per sua sfortuna, invece di abbellirla, l'ha resauna specie di bambola di plastica dai tratti grotteschi, come succede molto spesso a chi affidare a chirurghi non troppo professionali o esagera con gli interventi.
Come si allontanano, io e la receptionist iniziamo a chiacchierare, commentando l'abbigliamento e l' atteggiamento di quella coppia grottesca. Siamo tutte e due curiose di capire cosa succederà durante la loro gita.
Così la mattina seguente aspettiamo con ansia che e stato di servizio sulla loro barca.
Come già sospettavo, il ragazzo ci informa che gli interventi di chirurgia estetica della "signora" non di limitano a labbra e collagene, ma riguardano anche seno, glutei e liposuzione; l'uomo, invece, è più "nature": pancia, pelo e catenone stile "trucido".

Ovviamente lei lo ama per quello che è e non per i suoi soldi.

"Appena arrivati in barca, i due hanno voluto subito l'aperitivo che, ovviamente, hanno preso sul prendisole, lei in perizoma e lui, beh... era uno spettacolo incommentabile."

Non mi aspettavo nulla di meno!

"A pranzo hanno scelto i piatti più costosi del menù. Ma il bello è venuto dopo..."; noi pendiamo tutte e due dalle sue labbra e lo incalziamo affinché continui il suo racconto.
"Dopo pranzo lei ha chiesto: "Posso sceglierne uno?"; nessuno capiva a cosa si riferisse, fino a che non si è avvicinata a Giovanni e, spudoratamente, gli ha messo una mano sul cazzo. Poi gli ha sussurrato qualcosa nell'orecchio e gli ha infilato 100€ in una tasca."
 Subito dopo si è inginocchiata, ha aperto la zip dei suoi pantaloni e glielo ha preso in bocca, fino a quando non è diventato bello duro. A  quel punto si è poggiata al parapetto della barca e lo ha invitato a scostarle il perizoma e a scoparla in quel modo.
Il capitano stava per intervenire, ma l'uomo gli ha messo in mano una banconota da 200€ per non far disturbare la sua compagna.
Nel frattempo la filmava mentre si divertiva.
Lei ha chiesto ha Giovanni di fermarsi appena prima di venire, si è inginocchiata di nuovo e lo ha fatto finire nella sua bocca, ingoiando tutto senza perdersi una goccia.
Appena hanno finito, il compagno, ormai eccitato, l'ha afferrata per i capelli e si è fatto succhiare il cazzo a sua volta, venendo anche lui nella sua bocca.
Non soddisfatto, l'ha fatta mettere a quattro zampe, iniziando a scoparla, mentre invitava il marinaio a farsi fare un altro pompino che, come di rito, è finito allo stesso modo.
L'uomo non si è preoccupato di uscire dal sesso della sua compagna, riempiendola di sperma, poi le ha detto di andare in bagno a darsi una lavata.

venerdì 25 maggio 2018

"Dov'è Antonella?"; la governante cerca ovunque una delle ragazze, senza riuscire a trovarla.
Avrebbe dovuto essere in palestra, con l'apertura ormai alle porte, tutti devono correre per far risplendere l'hotel, dopo mesi di polvere.
La governante continua a chiamare alternativamente lei è è  altre cameriere con la radio trasmittente, ma nessuno sembra averla vista.
Alla fine, allarmata, decide di recarsi in palestra di persona, per controllare che non le sia capitato un incidente; appena arrivata, comincia a chiamarla ad alta voce, ma non riceve alcuna risposta.
Sta per andarsene, quando sente dei rumori sommessi provenire da uno degli spogliatoi.
Pensando che la ragazza possa stare male, continua a chiamarla, sempre più preoccupata, mentre si dirige verso la stanza.
I rumori cessano all'improvviso, proprio mentre la governante sta aprendo la porta dello spogliatoio. Quello che le si para davanti e uno spettacolo decisamente diverso da ciò che si aspettava: su una panca sorprende la ragazza è il figlio del proprietario; sono entrambi mezzi nudi ed è inequivocabile che stiano facendo sesso.
La ragazza arrossisce visibilmente e si copre stringendosi sul seno il camice aperto. Il ragazzo, al contrario, si fa forte della sua posizione privilegiata: "Potrei farla licenziare per essere entrata senza bussare...", anche se in realtà è pienamente consapevole di essere lui quello nei guai: ilil pad lo ha già avvertito più volte di non provarci con le ragazze del personale.
La governante, senza scomporsi, ribatte: "Per questa volta faccio finta di non avervi visti, ma sa bene che suo padre non vuole  che "fraternizzi" con le ragazze del personale.", poi si rivolge alla cameriera: "Torniamo a lavorare... e fatti più furba, uscite quando hai finito il tuo turno. Ho avuto anch'io la tua eta e quindi ti capisco, ma non metterti nei guai."; poi se ne va, lasciandoli soli.
La ragazza si riveste in fretta e riprende a fare le pulizie, mentre il foglio del proprietario si allontana dalla palestra.
A dire il vero, eravamo tutti a conoscenza di questa storia ed avevamo già avvertito Antonella di essere più prudente; ma, si sa, una ragazza molto giovane, spesso non segue i consigli di chi le sta intorno.

Per fortuna essere stata scoperta, vale più di mille parole e le ha insegnato a separare lavoro e divertimento.

mercoledì 23 maggio 2018

Sessant'anni, ancora piacente, ma, soprattutto, tanto tanto ricco. Come se non bastasse è un uomo colto e dalla conversazione piacevole e brillante. Insomma, il sogno di ogni donna mediamente evoluta.
Vedovo, non ha la minima intenzione di sostituire la moglie; per soddisfare i suoi bisogni, si limita a fugaci avventure. È molto chiaro con ogni donna che frequenta: la fa sentire speciale, la corteggia, le regala fiori e gioielli, però ogni storia ha un termine oltre il quale non si spinge mai.
Così organizza due o tre incontri, in base all'interesse che la nuova fiamma riesce a suscitare in lui. Prenota il miglior tavolo del ristorante, la suite con la piu bella vista sul mare e, immancabilmente, fa lasciare sul letto rose rosse, cioccolatini e un gioiello scelto con cura per la donna del momento.
Tutto il personale femminile, guarda con invidia a queste piccole attenzioni e vorrebbe trovarsi al posto di una delle sue accompagnatrici.
"Chi sa come deve sentirsi una donna con lui!" è uno dei commenti che più si sentono ogni volta che organizza un incontro. "Deve essere un amante fantastico!" è quello che gli fa eco.
Mi è capitato di conversare qualche volta con quest'uomo così distinto, mentre una delle sue amanti si rilassava in spa o si preparava  per un'uscita in barca: l'impressione che ho avuto è di un uomo di altri tempi, elegante, amante delle donne e pieno di rispetto nei loro confronti. E poi, anche nella conversazione più banale è in grado di mettere una passione tale da far sentire rapita la sua interlocutrice.
Le donne che frequenta hanno tra i quaranta e i cinquant'anni; colte quanto lui ed altrettanto eleganti, accettano con classe queste storie a termine. Dal canto suo, è molto discreto, in pubblico non eccede mai con le manifestazioni di intimità.
Solo una volta l'ho visto tanto preso da concedere alla sua amante un bacio sulle labbra.

E un piacere vederlo arrivare, ed è un piacere assistere si suoi piccoli riti, mi domando solo quanto dovevano essere speciali sua moglie e il loro rapporto.

Questa volta lo vedo presentarsi con un a rossa stupenda, elegante e sensuale; arrivano poco prima di pranzo e si fermano al bar per un aperitivo.
Nonostante sia in compagnia di una donna meravigliosa, le ruba un secondo per salutarmi e invitarmi a bere con loro. Ovviamente declino, e giusto che la sua accompagnatrice abbia tutte le sue attenzioni.
Al ristorante le legge il menù per non farla preoccupare dei prezzi Delle portate ed ordina per entrambi con eleganza, le sfiora la mano quasi per caso e non distoglie mai lo sguardo dai suoi occhi.
Subito dopo pranzo raggiungono la camera e eon si fanno rivedere che a pomeriggio inoltrato. Come tutte le altre, anche lei sfoggia il suo nuovo gioiello, "risarcimento" del poco tempo che le concederà.
Decidono di uscire per una passeggiata e, qualche ora dopo, tornano carichi di borse e pacchetti; al loro passaggio l'aria si riempie di commenti e sospiri.
I due giorni successivi, li passano più o meno allo stesso modo: quando non sono nella suite, presi dai loro giochi erotici, organizzano gite in barca o passeggiate in centro, da cui tornano sempre carichi di vestiti e accessori.

domenica 13 maggio 2018

Spero che mi perdonerete se in questo periodo latito un po', anche se questo maggio è piovoso e bizzoso, c'è da fare. La gente comincia a sfruttare ponti, feste e fine settimana per godersi qualche giorno di ripirie affolle già le mete turustturi. Questo, da una parte offre spunti per nuovi racconti, ma dall'altra porta tanto lavoro in più. Comunque non temete, con la mia solita curiosità, continuo ad osservare le coppie, i clienti, la vita che scorre nel sottobosco delle relazioni piu o meno clandestine.

giovedì 10 maggio 2018

Inizia la nuova stagione turistica, fonte di tanti spunti, ma anche di tanto lavoro in più: pranzi, cene, appuntamenti, nuovo personale, insomma è veramente un periodo impegnativo.
E, come mi è gia capitato di raccontarvi, proprietari, personale e clienti cercano "divertimento".
In effetti, per dei ragazzi poco più che maggiorenni, il primo lavoro in un luogo di vacanza, soprattutto se l'hotel fornisce l'alloggio, è un'occasione per divertirsi, oltre che per guadagnare un po'di soldi e fare esperienza.
Allora, come ho già raccontato, si vedono arrivare le amiche inseparabili, che vogliono dormire nella stessa camera, i "galletti" che ci provano con tutte le clienti giovani che capitano sotto i loro occhi.
E poi ci sono le gare; non dovrei raccontarcelo, ma voglio farlo lo stesso.
Lo sport nazionale per gli stagionali nelle località marine è la " caccia alla turista": si stila un tabellone su cui vengono scritte località di provenienza e relativo punteggio, regionale per le italiane e nazionale per le straniere; poi ogni ragazzo punta la preda, ovviamente scegliendo la più difficile, e in tre giorni deve riuscire a farci sesso.
Ovviamente bisogna fornire le prove di aver conquistato la ragazza; così si scambiano messaggi e fotografie per confermare l'incontro. Su un'altra tabellone segnano i punteggi; e l'ultima sera, quella che precede la chiusura dell'hotel, offrono da bere al vincitore.
Quest'anno sembra che ci sia già un candidato al titolo di campione: una ragazzo sui vent'anni, biondino, coi capelli bruciati dal sole e un sorriso che incanterebbe anche una statua. Ha un'aria un po' ingenua e un po' maliziosa, di quelle che fanno morire le ragazzine.
La sua tattica è semplice: si mette in mostra, sorride alla ragazza che ha puntato, la fa sentire speciale, ma non ci prova immediatamente, per attirarla nella sua rete.
Lavora al bar e i primi due giorni si limita a fare cuori nei cappuccini, fiori nei coctails e qualche attenzione in più. Di solito , sono le ragazze ad attaccare bottone; se sono troppo timide, la seconda sera le invita ad uscire: "Forse non te ne sei accorta, ma sono due giorni che non riesco a smettere di guardarti"... ed ecco che la ragazzina ingenua e cotta a puntino!!!
La sera la porta in un locale del centro a prendere un aperitivo, oppure a fare apericena e poi di corsa a ballare.
A fine serata usa la carta vincente: "Hai mai visto l'alba sul mare? È bellissima." E le convince a seguirlo in spiaggia.
Sa benissimo che all'alba, dal mare arriva una brezza fredda e che la ragazza avrà bisogno di coprirsi, così porta sempre una felpa con cui le cinge le spalle, lei si stringe in quel tepore e il ragazzo ne approfitta per baciarla, carezzarla. Poco dopo inizia a spogliarla lentamente e, se non oppone resistenza, la fa sdraiare su un lettino e le sue carezze si fanno sempre più profonde, fino ad arrivare al sesso della sua compagna.
La soddisfa una prima volta in questo modo, poi la fa sollevare con delicatezza e si siede a sua volta sul lettino, si toglie i pantaloni e i boxer, poi  la guida verso il basso, l'afferra per i capelli e la spinge verso il suo cazzo duro; ormai docile per tutte le sensazioni che le ottenebrano i sensi, lei inizia a succhiarglielo e lui le scatta una foto, che invia agli altri partecipanti alla gara.
Dopo esserle venuto in bocca, la fa sdraiare di nuovo e inizia a prenderla con delicatezza, sincronizzando il ritmo delle sue spinte coi suoi spasmi per farla impazzire (almeno questo glielo deve).
Il giorno seguente, come da copione, passa alla conquista successiva, mentre la "preda" ormai conquistata si dispera.
A dire il vero, ce ne sono alcune che sono appagate da queste serate e, come lui, passano allegramente alla storia successiva.

mercoledì 9 maggio 2018

"Sì, mamma, io e Alessia siamo arrivate, tutto bene, il mare è fantastico, l'hotel poi..."

Alessia? Qui c'è qualcosa che non quadra!

La ragazza continua a parlare con la madre, mentre quello che sembra il suo ragazzo, completa la registrazione alla reception. Non appena conclude la prima conversazione, ecco che ne inizia subito un'altra: "Ciao amore, qui è bellissimo, peccato non aver avuto le ferie insieme." la persona dall'altro capo del telefono chiede di Alessia: "Ascolta, e già salita in camera, io sono ancora alla reception, ti faccio richiamare da lei."

Non so come farà, visto che l'amica non è con lei... o forse è semplicemente in un'altra camera, anche lei in buona compagnia.

In effetti, poco dopo, l'amica si presenta accompagnata di un altro ragazzo che a questo punto presumo non sia il fidanzato. Entrambe richiamano i compagni, coprendosi a vicenda e fornendosi alibi durante le telefonate, per evitare che diventino sospettosi.
La cosa meravigliosa è che telefonano ai propri fidanzati anche mentre amoreggiano con i rispettivi accompagnatori. Una sera raggiungono l'apice dell'ipocrisia: "Sì amore, mi diverto, il posto è bello e si mangia bene, però mi manchi; se ci fossi stato tu, sarebbe stato tutto perfetto!" E, nel frattempo, l'amico la tasta in ogni dove e ride di quella bugia della con assoluta non chalance. Anche l'amica è impegnata in una conversazione simile e nelle stesse attività.
Più tardi, quella sera, i quattro escono per andare in una discoteca molto conosciuta: le ragazze si presentano in abiti talmente succinti da fare concorrenza alle cubiste e da permettere ai ragazzi di carezzarla sulle natiche praticamente nude.

Mi domando se i genitori abbiano visto cosa hanno messo in valigia per la vacanza o siano sicuri che le figlie abbiano portato solo prendisole, ciabattine, pantaloncini da spiaggia e sneakers.

Si allontanano ridendo e baciandosi, come se i ragazzi che le aspettano a casa non esistessero.
Rientrano che e quasi mattina e purtroppo ci svegliano (per tornare in camera devono passare proprio davanti al nostro cortile), sono completamente ubriachi e pensano bene di fermare a fare confusione nel parco.
Le ragazze Cadoni rovinosamente un paio di volte, prima di tentare, senza successo, di slacciare i jeans dei loro amanti che, a quel punto, li aprono da soli. Il mio compagno, piuttosto irritato dal rumore, esce e le trova entrambe intente a succhiare l'uccello dei ragazzi, in ginocchio davanti a loro, che le hanno afferrate per la nuca e accompagnano i loro movimenti spingendone le teste verso il proprio bacino. "Andatevene o chiamo il portiere notturno, non potete fare tutto questo casino nel parco, ci sono altri ospiti che vogliono dormire!"
I "grandi uomini" farfugliano qualcosa che vorrebbe essere minacciosa, ma che, in realtà, risulta semplicemente ridicola in direzione del mio compagno è è  preparano alla rissa. Ma, visto che lui non indietreggia e considerata la sua stazza, alla fine decidono di ritirarsi in buon ordine.
La mattina successiva, a colazione, li sento raccontare la loro avventura in maniera leggermente diversa da come è andata realmente, vantandosi di aver voluto lasciare in pace un uomo di mezza età. "Peccato che quell'uomo diezza età in hotel lo conoscono tutti: non so se siete a conoscenza del fatto che lavora qui, vado a chiamarlo?"
Il loro tono cambia immediatamente: "No, no... scusi... volevamo solo cantarci un po'. Avevamo bevuto e abbiamo fatto una sciocchezza."

Come cambiano le versioni di fronte alla minaccia di essere sbugiardato e fare una figuraccia!

Resta il fatto che i quattro continuano a comportarsi in maniera maleducata, dando spesso spettacolo nelle zone comuni dell'hotel, sia di giorno che di notte e devono essere più volte allontanati.
Proprio verso la fine della vacanza esagerano a tal punto da dover essere cacciati.
Verso mezzanotte una coppia li sorprende in piscina: le ragazze sono di schiena, che si tengono alla balaustra della scaletta e si baciano tra loro, mentre i loro accompagnatori le palpeggiato su seno e natiche e le penetrano da dietro.
Immediatamente qualcuno  avvisa il portiere notturno che arriva in pochi minuti e punta la torcia dritta in faccia alle due coppie.
"Ma avete preso questo hotel per un bordello? Uscite immediatamente dall'acqua o chiamo i carabinieri. "
Il mattino successivo, quando scendono per la colazione, il mio compagno è costretto ad avvicinarli: "Non siete più ospiti graditi, dovete lasciare le stanze entro un'ora, se non volete essere denunciato per atti osceni."

Ora mi domando cosa le ragazze abbiano raccontato ai genitori  per essere tornate prima, o se abbiano prenotato in qualche altro posto.

lunedì 7 maggio 2018

Eccola lì, davanti allo specchio, nello spogliatoio della spa, intenta a pettinarsi, riempirsi di creme e truccarsi alla perfezione. Crede che tutti la invidino, in realtà non sa che il suo "piccolo segreto" è sulla bocca di tutti.
Passa quasi tutti i fine settimana in hotel con lo stesso uomo (che, ovviamente, non è suo marito). Tratta il personale con malcelata alterigia e gran freddezza. Se solo immaginasse che una sera il suo accompagnatore si è fatto sfuggire alcune confidenze sulla natura della loro relazione, credo che cambierebbe atteggiamento.
Ha conosciuto il marito quando era poco più che diciottenne in un negozio di abbigliamento da uomo in cui faceva la commessa (non che ci sia nulla di male, è un lavoro che ho svolto anche io, ma non era certo una gran signora); lui è rimasto colpito dalla sua bellezza, lei dai suoi soldi.
L'uomo che l'accompagna è un amico dell'ignaro marito; i due sono stati presentati proprio dall'uomo durante una festa e hanno intavolato immediatamente una relazione.
Nonostante questa storia clandestina, la donna si è fatta sposare per poter avere tutti i vantaggi di una solida posizione economica e sociale, pur non amando il suo compagno.
Negli anni ha continuato a vedere il suo amante, complici numerosi viaggi di lavoro del marito.
La prima volta è venuta in hotel proprio con lui, in occasione della famosa apertura, avvenuta da pochi mesi.
A lei è piaciuto talmente tanto da assurgerlo a suo nuovo "nido d'amore" e così e iniziata questa storia.

Come quasi tutte le arrivate sociali, tratta con disprezzo chi proviene dal suo "mondo" di origine, quasi a rinnegare il suo passato.

Pur avendo ottenuto il benessere economico, i suoi modi la tradiscono, nonostante i tentativi del marito, non ha imparato un briciolo di educazione. Urla spesso, soprattutto al telefono e si comporta sempre nervosamente, fingendo di essere molto impegnata. L'amante sembra il suo cagnolino o il suo lacchè, non si muove, non parla e non decide nulla senza averla interpellata, le da sempre ragione e fa qualsiasi cosa lei voglia.
Convinta che i soldi possano comprare tutto, non si preoccupa di infastidire gli altri ospiti, né con il suo comportamento sguaiato, ne con gli atteggiamenti lascivi che tiene anche in presenza di altre persone, incurante del fastidio e dell'imbarazzo che provoca.
Le sue "sessioni amatorie", piuttosto violente e al limite della perversione, si susseguono quasi ininterrottamente per tutta la sua permanenza in hotel.
Una delle migliori (e più commentate) è stata in spa: prenota un massaggio di coppia durante il quale inizia già a scaldarsi, sotto gli sguardi sbigottiti del personale che, dopo averli lasciati solo per dar loro modo di godersi la rilassatezza del massaggio e restare un po' in intimità, rientrando in cabina, li sorprende a masturbarsi vicendevolmente.
Al richiamo delle rsteteste, si trasferiscono nella vasca idromassaggio e anche lì riprendono a toccarsi fino a quando l'eccitazione non si fa talmente forte che lei si scosta il costume, sposta anche quello dell'uomo e lo cavalca selvaggiamente. Altri ospiti chiamano le ragazze che li allontanano dalla vasca. A questo punto pensano bene di trasferirsi nel parco: lei si china in avanti, poggiando i gomiti sulla balaustra della terrazza panoramica e invita il suo amante a prenderla da dietro; l'uomo l'asseconda immediatamente e i gemiti e le grida attirano cluentc e personale. "Signori, dovete allontanarvi!"
I due, si fermano a malincuore e tornano nella loro suite, dove concludono il loro incontro, lasciando un caos indecente tra asciugamani sporchi gettati in terra e lenzuola inzuppate di fluidi corporei.

sabato 5 maggio 2018

"Mi perdoni signora, le è caduto il foulard."
In realtà è la donna che lo ha lasciato cadere ai piedi di quello sconosciuto, incuriosita da quell'uomo che beve da solo e dalla sua aria elegante.
Lei non può saperlo, ma la sua è una tattica per conoscere possibili "prede". L'espediente spesso funziona: si siede al bar, ordina un aperitivo, e si finge assorto nella lettura di qualche libro "impegnato".

Noi donne alle volte siamo esseri strani: forse, non abbiamo mai aperto un libro in vita nostra, ma l'idea di conquistare un uomo intellettuale, ci stuzzica a tal punto da farci mettere in atto tutte le strategie di cui siamo capaci.

La signora ringrazia: "Posso  offrirle qualcosa? Questo foulard ha un grande valore affettivo, sarebbe stata una tragedia perderlo."; "Non lascio mai che una donna, soprattutto una bella donna come lei, paghi il conto in mia presenza, ma se vuole le offro io, volentieri, ciò che preferisce."
Lei accetta l'invito e, in breve, i due sono coinvolti in una fitta conversazione: lui le racconta dei suoi viaggi, delle "meraviglie" che ha visto (o, più probabilmente, ricercato nel web), Delle diverse culture con cui si è confrontato; lei gli racconta di un divorzio difficile e di una vita reinventata: "Ho deciso di concedermi questa vacanza per coccolarmi un po'. I miei figli ormai sono grandi e posso tornare a volermi bene."
Il misterioso sconosciuto fa un cenno di assenso e risponde, con tono serio da uomo vissuto: "Dobbiamo prima amare noi stessi, per poter amare gli altri."
La classica frase fatta che vuole sentirsi dire ogni donna che sia appena uscita da una storia complicata.
Chiacchierando fino all'ora di cena,  a quel punto decidono di andare a rinfrescarsi e di vedersi di nuovo al ristorante.
Lei si prepara con cura: indossa un abito lungo e leggero che mette in evidenza le sue forme senza svelarle del tutto; lui di si veste con finta noncuranza: polo bianca, jeans e mocassini, a completare l'abbigliamento, un maglioncino di cotone blu, da vero lupo di mare.
Parlano fitto anche a cena, bevendo e assaporando con gusto ogni pietanza. Com'era logico, l'uomo cala l'asso nella manica: "Che ne dici se domani andiamo a fare un giro in barca? Ho un piccolo yacht al porto, troppo piccolo per dormirci più di un paio di giorni, ma ti assicuro che fare un bagno al largo è un'esperienza da provare almeno una volta nella vita."
La donna accetta di buon grado e si salutano "teneramente" con un bacio sulle labbra.
Il giorno successivo, di buon'ora, si vedono per colazione e subito dopo lasciano l'hotel insieme, diretti alla barca dell'uomo.
Quello che racconta la donna a sera, durante la telefonata ad un'amica, è un incontro romantico, fatto di sesso lento, dolce, che narra di un uomo pieno di attenzioni, che l'ha fatta sentire speciale.
Quello che racconta lui è un po' diverso: "E stato facile, è una donna talmente bisognosa di attenzioni che non ho dovuto impegnarmi più di tanto, mi è bastato essere gentile, carezzarla, baciarla quasi timidamente e in pochi minuti si è liberata di ogni pudore. L'abbiamo fatto perfino sul prendisole, col vento che le carezzava la pelle e le inturgidiva i capezzoli. È stata veramente una bella trombata, credo che la frequenterò fin quando non parte, poi si passa alla prossima."
 Così i due passano il resto del soggiorno insieme e tutte le notti nella stessa camera
Arriva la partenza e la donna mi stupisce non poco: "È stata una bella settimana, ti ringrazio della compagnia e delle tue attenzioni, mi.hai fatta sentire veramente speciale, ma ora è il momento di tornare alla mia vita. Però mi ha fatto bene conoscerti, mi ha insegnato a volermi bene e a prendermi quello che desidero!"
Evidentemente, la signora poi tanto ingenua non era e, per quanto presa dalla situazione, si era resa perfettamente conto che aveva una scadenza molto breve.