Inizia la nuova stagione turistica, fonte di tanti spunti, ma anche di tanto lavoro in più: pranzi, cene, appuntamenti, nuovo personale, insomma è veramente un periodo impegnativo.
E, come mi è gia capitato di raccontarvi, proprietari, personale e clienti cercano "divertimento".
In effetti, per dei ragazzi poco più che maggiorenni, il primo lavoro in un luogo di vacanza, soprattutto se l'hotel fornisce l'alloggio, è un'occasione per divertirsi, oltre che per guadagnare un po'di soldi e fare esperienza.
Allora, come ho già raccontato, si vedono arrivare le amiche inseparabili, che vogliono dormire nella stessa camera, i "galletti" che ci provano con tutte le clienti giovani che capitano sotto i loro occhi.
E poi ci sono le gare; non dovrei raccontarcelo, ma voglio farlo lo stesso.
Lo sport nazionale per gli stagionali nelle località marine è la " caccia alla turista": si stila un tabellone su cui vengono scritte località di provenienza e relativo punteggio, regionale per le italiane e nazionale per le straniere; poi ogni ragazzo punta la preda, ovviamente scegliendo la più difficile, e in tre giorni deve riuscire a farci sesso.
Ovviamente bisogna fornire le prove di aver conquistato la ragazza; così si scambiano messaggi e fotografie per confermare l'incontro. Su un'altra tabellone segnano i punteggi; e l'ultima sera, quella che precede la chiusura dell'hotel, offrono da bere al vincitore.
Quest'anno sembra che ci sia già un candidato al titolo di campione: una ragazzo sui vent'anni, biondino, coi capelli bruciati dal sole e un sorriso che incanterebbe anche una statua. Ha un'aria un po' ingenua e un po' maliziosa, di quelle che fanno morire le ragazzine.
La sua tattica è semplice: si mette in mostra, sorride alla ragazza che ha puntato, la fa sentire speciale, ma non ci prova immediatamente, per attirarla nella sua rete.
Lavora al bar e i primi due giorni si limita a fare cuori nei cappuccini, fiori nei coctails e qualche attenzione in più. Di solito , sono le ragazze ad attaccare bottone; se sono troppo timide, la seconda sera le invita ad uscire: "Forse non te ne sei accorta, ma sono due giorni che non riesco a smettere di guardarti"... ed ecco che la ragazzina ingenua e cotta a puntino!!!
La sera la porta in un locale del centro a prendere un aperitivo, oppure a fare apericena e poi di corsa a ballare.
A fine serata usa la carta vincente: "Hai mai visto l'alba sul mare? È bellissima." E le convince a seguirlo in spiaggia.
Sa benissimo che all'alba, dal mare arriva una brezza fredda e che la ragazza avrà bisogno di coprirsi, così porta sempre una felpa con cui le cinge le spalle, lei si stringe in quel tepore e il ragazzo ne approfitta per baciarla, carezzarla. Poco dopo inizia a spogliarla lentamente e, se non oppone resistenza, la fa sdraiare su un lettino e le sue carezze si fanno sempre più profonde, fino ad arrivare al sesso della sua compagna.
La soddisfa una prima volta in questo modo, poi la fa sollevare con delicatezza e si siede a sua volta sul lettino, si toglie i pantaloni e i boxer, poi la guida verso il basso, l'afferra per i capelli e la spinge verso il suo cazzo duro; ormai docile per tutte le sensazioni che le ottenebrano i sensi, lei inizia a succhiarglielo e lui le scatta una foto, che invia agli altri partecipanti alla gara.
Dopo esserle venuto in bocca, la fa sdraiare di nuovo e inizia a prenderla con delicatezza, sincronizzando il ritmo delle sue spinte coi suoi spasmi per farla impazzire (almeno questo glielo deve).
Il giorno seguente, come da copione, passa alla conquista successiva, mentre la "preda" ormai conquistata si dispera.
A dire il vero, ce ne sono alcune che sono appagate da queste serate e, come lui, passano allegramente alla storia successiva.
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