Ci trasferiamo di nuovo: il mio compagno deve occuparsi dell'apertura di un nuovo hotel, per cui si preparano le valigie e ci si rimette in viaggio... bella la vita nel turismo, praticamente si diventa cittadini del mondo. Alle volte, magari, è un po' difficile mantenere le amicizie, ma con l'aiuto dei social, si riesce a tenersi in contatto.
Dopo un viaggio interminabile, finalmente arriviamo; e ormai sera e vogliamo riposare. Ad aprirci, arriva subito il custode, il quale ci informa che il proprietario con la figlia e una sua amica sono arrivati da poco e ci aspettano per cena. L'hotel è ormai praticamente pronto,mancano solo personale e ultimi dettagli, per cui levragale hanno approfittato del viaggio di lavoro del titolare per concedersi due giorni di vacanza con la struttura a loro esclusiva disposizione.
E, in effetti, non credo che possiate immaginare quanto sia bello godere della piscina, dell'idromassaggio e del parco di un resort senza avere intorno camerieri, baristi, personale vario e clienti.
Prima di cena, abbiamo solo il tempo di disfare i bagagli e fare una doccia ristoratrice.
Il custode ci accompagna verso il nostro miniappartamento e, per raggiungerlo, siamo costretti a passare davanti alle suites, nell'ala dove alloggiano le ragazze.
Visto lo spettacolo che ci si para davanti quando ci avviciniamo alla loro stanza, è evidente che non sono state avvisate del nostro arrivo è credono ancora di essere sole.
Le sorprendano insieme sul terrazzo, completamente nude e troppi intente a masturbarsi per accorgersi della nostra presenza. Proprio mentre passiamo sotto la suite, una delle due afferra un vibratore di notevoli dimensioni e inizia a penetrare la sua compagna, prima con dolcezza, poi sempre più freneticamente; in pochi minuti la ragazza raggiunge l'orgasmo con un gemito roco e sensuale, poi si alza, indossa una cintura fallica, fa mettere la sua amica a quattro zampe sul lettino e ricambia il favore, penetrando la con il dildo.
Noi stiamo bene attenti a non farci vedere, non vogliamo mettere in imbarazzo la figlia del proprietario o la sua amica e ci allontaniamo in fretta, lasciandole intente a proseguire i loro.giochi erotici.
Quando, un paio d'ore dopo, cinritrovici a cena insieme, capiamo dal loro atteggiamento che non si sono accorti della nostra presenza, così facciamo finta di nulla.
Durante la serata, però, l'argomento si sposta su camere e arredamento e la cosa mi crea un certo imbarazzo; per fortuna interviene il mio compagno a togliermi dall'impasse.
Quando ci chiedono dove ci siamo sistemati, risponde prontamente: "Siamo nelle villette, quelle in fondo al parco; dobbiamo restare alcuni mesi; alloggiare in una stanza sarebbe stato piuttosto scomodo. Pomeriggio, non appena siamo arrivati, il custode ci ha avvertito che per qualche giorno sarete nostre vicine, in una delle suites nel corpo più isolato del resort. Che ne pensate della vostra camera?"
La conversazione, prosegue su toni piacevoli per tutto il resto della serata.
Dopo cena, noi donne ci rilassiamo un po' in piscina, mentre il mio compagno e il suo capo cominciano a pianificare i colloqui e gli appuntamenti che si terranno il giorno successivo.
Chiacchierando, una delle ragazze mi invita a passare la mattinata con loro: "Che ne dici se facciamo qualche scambio a tennis domani mattina?" Declino gentilmente l'invito: "Non so giocare, e devo confessarti che sogno già da qualche giorno quel fantastico idromassaggio che si trova nel parco. Scusatemi, ma passerò la mattinata in acqua, perché non mi raggiungete voi?"
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