sabato 23 dicembre 2017

In vacanza alle volte si incontrano dei tipi che non si riescono ad inquadrare, riservati, solitari.

Uno di questi personaggi è il "professore": soprannominato così per i suoi modi eleganti e la gran cultura.
Consuma i suoi pasti in camera per non mescolarsi mai agli altri ospiti dell'hotel.
L'unica persona con cui passa il suo tempo è un amico che viene spesso a trovarlo, anch'egli un uomo molto distinto.
Per tutto il tempo della vacanza, comunque, non lo vediamo insieme ad una donna.
Il personale, maliziosamente, inizia a fare insinuazioni sulla sua sessualità.
E la conferma arriva un giorno all'ora di pranzo.
Come d'abitudine, consuma il pasto in camera, ordinando per se e per l'amico che è con lui.
Anche questa volta chiede che il pasto venga servito alle 13 in punto, come ogni giorno da quando soggiorna in albergo. E, come sempre, vuole che lo serva la stessa cameriera
La donna sale in camera e bussa alla porta. Non risponde nessuno per ben due volte e lei apre con il pass, come le è stato chiesto di fare.
Questa volta però, assiste inconsapevolmente ad uno spettacolo per adulti: il cliente e il suo ospite sono nudi, a letto, presi a fare sesso.
Sono talmente impegnati  da non accorgersi di lei, che richiude la porta, imbarazzata dalla scena.
Una volta in corridoio chiama il ricevimento per chiedere cosa fare: "Arianna, sono Giorgia, sono appena stata a portare il pranzo al "professore", ma non so come comportarmi. Ho bussato e non ricevuto risposta, quindi sono entrata. Solo che l'ho sorpreso a letto col suo amico, gli stava facendo del sesso orale."; "Loro ti hanno vista?" , la cameriera risponde di no: "Erano talmente presi che non si sono accorti di me.", A quel punto la receptionist le dice di provare a bussare nuovamente e poi chiamare l'interno della camera.
La donna fa come le viene detto e, visto che non risponde, telefona al "professore": "Buongiorno, sono Giorgia, sto per salire a portarvi il pranzo."; dall'altro capo del telefono c'è un attimo di imbarazzo, poi risponde: "Mi dia cinque minuti sono appena uscito dalla doccia!"
La cameriera aspetta un poco, poi bussa di nuovo e questa volta il cliente le apre immediatamente
Quando scende, finito il servizio, è sconvolta: "Ragazzi se non fosse che mi da buone mance e vuole che lo serva solo io, non salirei più nella sua stanza. Non ho problemi di alcun tipo, ma, almeno chiudesse la porta a chiave come chiunque. Vi ricordate di quei tre che ho sorpreso a letto insieme lo scorso anno. Possibile che alcune persone non abbiamo il minimo senso del pudore?"
Per paura di sorprenderlo di nuovo, per il resto del suo soggiorno lo chiama ogni volta che sta per salire in camera a portargli il pranzo.

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