martedì 5 dicembre 2017

Pensate che solo gli uomini si vantino delle loro avventure erotiche?
Niente di più sbagliato, anche noi donne sappiamo essere tanto volgari!

Mi sto godendo il sole in piscina, quando arrivano quattro ragazze "starnazzanti".
Chiamano il bagnino e si fanno sistemare lettini e ombrelloni, poi si sdraiano e iniziano a chiacchierare a voce piuttosto sostenuta.
Per mia sfortuna non posso fare a meno di sentirle; chiedo loro invano di abbassare la voce, ma mi rispondono che sono in vacanza e hanno voglia di divertirsi.

Mi rassegno e torno al mio libro!
Leggere, però, è quasi impossibile.

"Allora, come è andata ieri sera?" domanda una ragazza rivolta all'amica; un'altra le fa eco: "Già, ti sei divertita?", e la terza prosegue: "Devi esserti divertita per forza, sei tornata in camera a mattina!"

Non si preoccupano minimamente del fatto che io possa sentire la loro conversazione!

"Ragazze, non è carino raccontare certe cose", ride, poi aggiunge: " Va beh, ve lo dico, ma solo perché siete voi.
Le altre, pendono tutte dalle sue labbra.
"Quando siamo usciti dal locale, mi ha portata da lui, dovreste vedere che villa. Abbiamo bevuto qualcosa sul divano e mi ha messa subito a mio agio: musica giusta, candele, atmosfera, è stato veramente carino."

Come no; possibile che certe ragazze non capiscano che sono tattiche collaudate, che questi individui ripetono sempre identiche?

"Comunque avevamo entrambi molta voglia di divertirci. Abbiamo iniziato a baciarci quasi subito... a proposito, bacia da dio... poi mi ha tolto la maglietta ed è rimasto lì a guardarmi come se fossi la donna più bella del mondo. Mi sono sentita lusingata."
Ne seguono commenti, gridolini e risatine, che la interrompono, poi lei continua: "A quel punto gli ho sbottonato la camicia, dovevate vedere che pettorali e che addominali, non riuscivo a smettere di toccarlo! In dieci minuti eravamo già nudi lui non smetteva di carezzarla su tutto i corpo.
Poi ha fatto scivolare due dita dentro di me e ha iniziato a muoverle come se sapesse esattamente quello che volevo.
Era talmente bravo che mi sono eccitata in un secondo e non ho capito più nulla, avevo solo voglia di sentirlo dentro.
Allora sono scivolata giù dal divano e ho iniziato a succhiarglielo fino a quando non è diventato bello duro.
Dopo gli sono montata sopra e mi sono "impalata" da sola. Ho continuato a muovermi fino a venire, volevo solo quello.
A quel punto lui mi ha portata in camera da letto e,dopo avermi fatta sdraiare con delicatezza, mi ha bendata. Ha iniziato a sfiorarmi, a mordermi, a baciarmi, poi ha preso una candela e mi ha fatto colare la cera calda sui capezzoli, sulla pancia, sul clitoride.
Un po' faceva male, ma era eccitante da morire!
Non avevo il coraggio di muovermi, non avevo il coraggio di parlare, stavo letteralmente impazzendo.
Dopo non so quanto, si sdraiato su di me e ha iniziato a penetrarmi con calma, solo un po', poi si è alzato e ha ricominciato a baciarmi ovunque, poi è tornato di nuovo su di me e mi ha presa con forza, facendomi quasi male. Ho iniziato a muovermi insieme a lui, seguendo il suo ritmo, fino a che non è venuto sul mio seno.
Subito dopo siamo andati a fare la doccia e lì, sotto l'acqua calda, mi ha premuta contro le piastrelle, schiacciandomi con tutto il suo peso.
E mi ha chiesto: "Lo vuoi ancora?" Gli ho risposto sì.
Nella doccia è stato brutale, non si è preoccupato di me, ma ha semplicemente soddisfatto le sue voglie.
Abbiamo fatto sesso anale, mi ha penetrata senza preavviso, ordinandomi di non urlare, perché altrimenti mi avrebbe fatto ancora più male.
Quando è passato il dolore, non pensavo mi potesse piacere tanto, sono venuta come non avevo mai fatto prima e lui lo ha fatto dentro di me, facendomi eccitare ancora di più. Poi mi ha detto che lo sapeva che ero così troia che non aveva bisogno di essere gentile.
Mi piacerebbe rivederlo questa sera, speriamo che chiami."

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