mercoledì 13 dicembre 2017

È ormai qualche giorno che vive in hotel una donna in procinto di separarsi dal marito.
Sulla trentina, molto bella, attira subito l'attenzione di clienti e personale; lei, però, sembra non accorgersi degli sguardi che suscita negli uomini, è troppo presa dai suoi problemi.
Ha recentemente scoperto che il marito, rappresentante, non solo ha una relazione, ma addirittura una compagna e un figlio in un'altra città.
E con lei, di figli, non ne aveva mai voluti.

A complicare ulteriormente le cose per lei, ci si mette anche il destino!

Proprio in quei giorni c'è una convention molto importante e a tutti i partecipanti deve essere lasciata in camera una bottiglia di Chianti, omaggio degli organizzatori.
Di occuparsi di mettere i regali nelle stanze, viene incaricato il facchino, marito della governante.
Così, con il carrello pieno di vini e la lista Delle stanze in cui portarli, l'uomo si mette al lavoro.
Ma, non si sa se per un errore del ricevimento, o perché abbia confuso un numero della lista, finisce per entrare nella camera della donna separata.
Quando, vedendola, si accorge dell'errore, le chiede scusa per l'intrusione, ma lei, non appena le parla, scoppia in lacrime.
L'uomo, vedendola sconvolta, non sa cosa fare e cerca di consolarla come può.
È la prima volta da quando ha lasciato il marito che un uomo sembra disposto ad ascoltarla e lei, colpita da questa gentilezza, non riesce più a trattenere il rancore che prova nei suoi confronti.
Sfogarsi le fa bene e ben presto si sente più tranquilla.
Ringrazia il facchino e, improvvisamente, lo bacia. In un attimo si ritrovano nudi a rotolarsi nel letto.

Non si accorgono del tempo che passa, così, quella che doveva essere una sola ora di lavoro, si trasforma in tre ore di assenza.

Ovviamente la moglie si preoccupa di questo ritardo immotivato e inizia a chiamarlo al cellulare. Ma lui ha lasciato il telefono sul carrello che si trova in corridoio.
La donna, allora, comincia a cercarlo, anche perché ci sono ancora diverse cose da organizzare per il convegno del pomeriggio.
Inizia a girare per tutto l'hotel, fino a quando non vede il carrello lasciato incustodito nel corridoio. Non vedendo il marito, però, decide di provare a telefonargli per l'ennesima volta.
Così si accorge che il marito ha lasciato il cellulare sul carrello.
"Dove diavolo sarà finito?" sì domanda mentre si appresta a terminare il lavoro che l'uomo ha lasciato a metà.
Man mano che si avvicina verso la stanza dove sono i due amanti, sente delle frasi inequivocabili: "Ti prego, ancora... oddio... mi fai morire!"
"Evidentemente la "vedova inconsolabile" ha  trovato qualcuno da cui farsi consolare!", pensa; poi riconosce la voce del marito: "Sei fantastica... sì, ti prego, succhiamelo ancora... sto per venire."
Per fugare ogni suo sospetto, apre piano la porta e scorge l'uomo sdraiato ad occhi chiusi, in evidentemente godimento, mentre la donna muove ritmicamente la testa tra le sue gambe.

È furiosa e decisa a fargliela pagare.

Chiama il direttore e gli spiega cosa sta succedendo, poi aspetta che la raggiunga. Rientrano nella stanza insieme, questa volta facendosi sentire.
Lui cerca di riprendere in fretta i vestiti, invece lei si chiude in bagno.
" Lo sa che è licenziato, vero?", ruggisce il General manager. Il facchino prova a farfugliare qualcosa per giustificarsi: "Mi ha baciato lei... voleva sfogarsi...", ma la moglie non lo lascia parlare.
Gli assesta un bel ceffone e gli urla contro: "Rivestiti, ne riparliamo a casa! E non pensare che ti voglia più nella mia vita!"
La cliente, dopo quella brutta figura, si scusa, in fondo non sapeva che l'uomo fosse sposato e, per l'imbarazzo, lascia l'hotel il giorno stesso.

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