Forse non dovrei dirlo, visto che è uno dei più grandi segreti del mondo alberghiero: ci sono proprietari che sfruttano la loro posizione per ottenere sesso.
Alcuni sfruttano i colloqui di lavoro, altri ci provano con tutte le clienti. C'è poi una terza categoria che sfrutta ogni possibile situazione: colloqui, dipendenti ambiziose, clienti disponibili.
In uno degli hotel in cui ho vissuto, ho conosciuto proprio un "proprietario del terzo tipo": belloccio, sulla cinquantina, cercava solo dipendenti giovani e carine: "Se poi sono anche brave, tanto meglio!", diceva sempre.
Aveva una relazione con la governante (sposata), ma non perdeva occasione per "intortare" qualsiasi donna gli capitasse a tiro.
Ricordo che in un'occasione in particolare ha rischiato che il marito di una cliente lo sorprendesse. Dopo che la donna aveva espresso la sua curiosità riguardo le suites e i suoi complimenti per la struttura, l'aveva inviata a visitare l'hotel. Una volta in una suite ha iniziato a farle complimenti e a comportarsi in maniera molto galante, poi ha provato a baciarla.
Non so se per la posizione dell'uomo o per l'ambiente insolito e lussuoso, lei ha ricambiato: entrambi hanno iniziato a spogliarsi voracemente, a baciarsi con passione, a mordersi e hanno fatto sesso di fretta, semivestiti, senza perdersi in preliminari.
Ma non abbastanza in fretta!
Il marito, vista la lunga assenza della moglie, ha iniziato a cercarla e a telefonarle. Lei, ovviamente, ha ignorato le chiamate; ma, proprio mentre i due stavano uscendo dalla suite, il marito, cercandola, è passato proprio in quel corridoio, sorprendendoli (sfortunata coincidenza).
Fortunatamente il proprietario, abituato a risolvere in fretta queste situazioni, si rivolge subito all'uomo: "Buonasera, stavo mostrando a sua moglie le meraviglie del nostro boteh, vuole unirsi a noi?"
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