"Sì, mamma, io e Alessia siamo arrivate, tutto bene, il mare è fantastico, l'hotel poi..."
Alessia? Qui c'è qualcosa che non quadra!
La ragazza continua a parlare con la madre, mentre quello che sembra il suo ragazzo, completa la registrazione alla reception. Non appena conclude la prima conversazione, ecco che ne inizia subito un'altra: "Ciao amore, qui è bellissimo, peccato non aver avuto le ferie insieme." la persona dall'altro capo del telefono chiede di Alessia: "Ascolta, e già salita in camera, io sono ancora alla reception, ti faccio richiamare da lei."
Non so come farà, visto che l'amica non è con lei... o forse è semplicemente in un'altra camera, anche lei in buona compagnia.
In effetti, poco dopo, l'amica si presenta accompagnata di un altro ragazzo che a questo punto presumo non sia il fidanzato. Entrambe richiamano i compagni, coprendosi a vicenda e fornendosi alibi durante le telefonate, per evitare che diventino sospettosi.
La cosa meravigliosa è che telefonano ai propri fidanzati anche mentre amoreggiano con i rispettivi accompagnatori. Una sera raggiungono l'apice dell'ipocrisia: "Sì amore, mi diverto, il posto è bello e si mangia bene, però mi manchi; se ci fossi stato tu, sarebbe stato tutto perfetto!" E, nel frattempo, l'amico la tasta in ogni dove e ride di quella bugia della con assoluta non chalance. Anche l'amica è impegnata in una conversazione simile e nelle stesse attività.
Più tardi, quella sera, i quattro escono per andare in una discoteca molto conosciuta: le ragazze si presentano in abiti talmente succinti da fare concorrenza alle cubiste e da permettere ai ragazzi di carezzarla sulle natiche praticamente nude.
Mi domando se i genitori abbiano visto cosa hanno messo in valigia per la vacanza o siano sicuri che le figlie abbiano portato solo prendisole, ciabattine, pantaloncini da spiaggia e sneakers.
Si allontanano ridendo e baciandosi, come se i ragazzi che le aspettano a casa non esistessero.
Rientrano che e quasi mattina e purtroppo ci svegliano (per tornare in camera devono passare proprio davanti al nostro cortile), sono completamente ubriachi e pensano bene di fermare a fare confusione nel parco.
Le ragazze Cadoni rovinosamente un paio di volte, prima di tentare, senza successo, di slacciare i jeans dei loro amanti che, a quel punto, li aprono da soli. Il mio compagno, piuttosto irritato dal rumore, esce e le trova entrambe intente a succhiare l'uccello dei ragazzi, in ginocchio davanti a loro, che le hanno afferrate per la nuca e accompagnano i loro movimenti spingendone le teste verso il proprio bacino. "Andatevene o chiamo il portiere notturno, non potete fare tutto questo casino nel parco, ci sono altri ospiti che vogliono dormire!"
I "grandi uomini" farfugliano qualcosa che vorrebbe essere minacciosa, ma che, in realtà, risulta semplicemente ridicola in direzione del mio compagno è è preparano alla rissa. Ma, visto che lui non indietreggia e considerata la sua stazza, alla fine decidono di ritirarsi in buon ordine.
La mattina successiva, a colazione, li sento raccontare la loro avventura in maniera leggermente diversa da come è andata realmente, vantandosi di aver voluto lasciare in pace un uomo di mezza età. "Peccato che quell'uomo diezza età in hotel lo conoscono tutti: non so se siete a conoscenza del fatto che lavora qui, vado a chiamarlo?"
Il loro tono cambia immediatamente: "No, no... scusi... volevamo solo cantarci un po'. Avevamo bevuto e abbiamo fatto una sciocchezza."
Come cambiano le versioni di fronte alla minaccia di essere sbugiardato e fare una figuraccia!
Resta il fatto che i quattro continuano a comportarsi in maniera maleducata, dando spesso spettacolo nelle zone comuni dell'hotel, sia di giorno che di notte e devono essere più volte allontanati.
Proprio verso la fine della vacanza esagerano a tal punto da dover essere cacciati.
Verso mezzanotte una coppia li sorprende in piscina: le ragazze sono di schiena, che si tengono alla balaustra della scaletta e si baciano tra loro, mentre i loro accompagnatori le palpeggiato su seno e natiche e le penetrano da dietro.
Immediatamente qualcuno avvisa il portiere notturno che arriva in pochi minuti e punta la torcia dritta in faccia alle due coppie.
"Ma avete preso questo hotel per un bordello? Uscite immediatamente dall'acqua o chiamo i carabinieri. "
Il mattino successivo, quando scendono per la colazione, il mio compagno è costretto ad avvicinarli: "Non siete più ospiti graditi, dovete lasciare le stanze entro un'ora, se non volete essere denunciato per atti osceni."
Ora mi domando cosa le ragazze abbiano raccontato ai genitori per essere tornate prima, o se abbiano prenotato in qualche altro posto.
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