sabato 5 maggio 2018

"Mi perdoni signora, le è caduto il foulard."
In realtà è la donna che lo ha lasciato cadere ai piedi di quello sconosciuto, incuriosita da quell'uomo che beve da solo e dalla sua aria elegante.
Lei non può saperlo, ma la sua è una tattica per conoscere possibili "prede". L'espediente spesso funziona: si siede al bar, ordina un aperitivo, e si finge assorto nella lettura di qualche libro "impegnato".

Noi donne alle volte siamo esseri strani: forse, non abbiamo mai aperto un libro in vita nostra, ma l'idea di conquistare un uomo intellettuale, ci stuzzica a tal punto da farci mettere in atto tutte le strategie di cui siamo capaci.

La signora ringrazia: "Posso  offrirle qualcosa? Questo foulard ha un grande valore affettivo, sarebbe stata una tragedia perderlo."; "Non lascio mai che una donna, soprattutto una bella donna come lei, paghi il conto in mia presenza, ma se vuole le offro io, volentieri, ciò che preferisce."
Lei accetta l'invito e, in breve, i due sono coinvolti in una fitta conversazione: lui le racconta dei suoi viaggi, delle "meraviglie" che ha visto (o, più probabilmente, ricercato nel web), Delle diverse culture con cui si è confrontato; lei gli racconta di un divorzio difficile e di una vita reinventata: "Ho deciso di concedermi questa vacanza per coccolarmi un po'. I miei figli ormai sono grandi e posso tornare a volermi bene."
Il misterioso sconosciuto fa un cenno di assenso e risponde, con tono serio da uomo vissuto: "Dobbiamo prima amare noi stessi, per poter amare gli altri."
La classica frase fatta che vuole sentirsi dire ogni donna che sia appena uscita da una storia complicata.
Chiacchierando fino all'ora di cena,  a quel punto decidono di andare a rinfrescarsi e di vedersi di nuovo al ristorante.
Lei si prepara con cura: indossa un abito lungo e leggero che mette in evidenza le sue forme senza svelarle del tutto; lui di si veste con finta noncuranza: polo bianca, jeans e mocassini, a completare l'abbigliamento, un maglioncino di cotone blu, da vero lupo di mare.
Parlano fitto anche a cena, bevendo e assaporando con gusto ogni pietanza. Com'era logico, l'uomo cala l'asso nella manica: "Che ne dici se domani andiamo a fare un giro in barca? Ho un piccolo yacht al porto, troppo piccolo per dormirci più di un paio di giorni, ma ti assicuro che fare un bagno al largo è un'esperienza da provare almeno una volta nella vita."
La donna accetta di buon grado e si salutano "teneramente" con un bacio sulle labbra.
Il giorno successivo, di buon'ora, si vedono per colazione e subito dopo lasciano l'hotel insieme, diretti alla barca dell'uomo.
Quello che racconta la donna a sera, durante la telefonata ad un'amica, è un incontro romantico, fatto di sesso lento, dolce, che narra di un uomo pieno di attenzioni, che l'ha fatta sentire speciale.
Quello che racconta lui è un po' diverso: "E stato facile, è una donna talmente bisognosa di attenzioni che non ho dovuto impegnarmi più di tanto, mi è bastato essere gentile, carezzarla, baciarla quasi timidamente e in pochi minuti si è liberata di ogni pudore. L'abbiamo fatto perfino sul prendisole, col vento che le carezzava la pelle e le inturgidiva i capezzoli. È stata veramente una bella trombata, credo che la frequenterò fin quando non parte, poi si passa alla prossima."
 Così i due passano il resto del soggiorno insieme e tutte le notti nella stessa camera
Arriva la partenza e la donna mi stupisce non poco: "È stata una bella settimana, ti ringrazio della compagnia e delle tue attenzioni, mi.hai fatta sentire veramente speciale, ma ora è il momento di tornare alla mia vita. Però mi ha fatto bene conoscerti, mi ha insegnato a volermi bene e a prendermi quello che desidero!"
Evidentemente, la signora poi tanto ingenua non era e, per quanto presa dalla situazione, si era resa perfettamente conto che aveva una scadenza molto breve.

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