Classico pigro venerdì in attesa del fine settimana per cambiare aria (anche vivere in hotel alle volte può annoiare), mi chiama Massimo: "È domani il mio anniversario di matrimonio?", rimango un po' perplessa: "Veramente è oggi; ma... che cavolo, lo so io e non lo sai tu?"
"A dire il vero, lo segno sull'agenda del cellulare, ma con l'ultimo aggiornamento me l'ha completamente cancellata. E in tre ore cosa cazzo organizzo?"
Gli rispondo che provo a sentire il mio compagno per trovargli una stanza libera e quando ho notizie lo richiamo: "Mi devi un favore, per fortuna hanno disdetto una junior suite... e hai anche lo sconto, te la può lasciare a 500€... e la cena ve la offriamo noi!"; "Mi avete salvato la vita, grazie!"
Arrivano, puntuali; lei è bellissima e contenta di rivedervi e, fortunatamente, non ha sospettato nulla della dimenticanza del marito.
Dopo averci salutato calorosamente, salgono in camera, dove li aspetta una boule di panna montata, del sushi e una bottiglia di Otreval, sicuramente si divertiranno prima di scendere a cena.
Ok, il loro weekend è perfetto, ma i nostri programmi sono sfumati.
Abbiamo organizzato anche la cena perfetta: cruditė di pesce, tagliolini alla cernia, gamberoni al lime, tortino con cuore fondente di cioccolato al peperoncino.
Al tavolo accanto al nostro, siedono altre due coppie; prima di accomodarsi, di presentano, la cosa già mi sembra un po' strana.
Uno degli uomini fa un complimento galante alla moglie dell'altro: "Signora devo ammettere che dal vivo è ancora più bella!"
Non badiamo troppo a loro e proseguiamo la nostra serata. A fine cena, la moglie di Max ci fa: "Ragazzi, grazie per la stupenda serata, non pensavo di passare un quinto anniversario così! Ma che ne dite di finire la festa in spa?", poi aggiunge, con un sorriso malizioso: "Dopo, in camera, non vi ci invito!"
"Ok Francy, ci vediamo tra mezz'ora, non mettetevi a fare porcherie, avete due giorni per divertirvi.", rispondo.
Siamo in spa già da un po' e stiamo sorseggiando quattro kir nell'idromassaggio quando ci raggiungono le due coppie del ristorante.
Entrano nell'altra vasca e iniziano a chiacchierare a bassa voce, ignorandoci completamente.
"Che ne dite se ci scaldiamo un po'?, domanda una delle donne avvicinandosi al marito dell'altra, poi lo cinge con le gambe e lo bacia, mentre la sua mano scivola sempre più giù.
Il marito si avvicina all'altra donna, l'afferra per la nuca, le stringe un seno e la bacia a sua volta, poi lascia scivolare la mano tra le sue gambe e lei ricambia.
La prima "coppia" inizia a muoversi in maniera inequivocabile: la donna si solleva e si lascia ricadere, mentre l'uomo inarca il bacino per penetrarla più a fondo.
Sarebbe anche uno spettacolo interessante, ma...
A quel punto, il mio compagno è costretto a cacciarli: "Signori, o mantenete un certo contegno, o dovete lasciare la spa. In questo modo mi costringerebbe ad avvertire una delle "mie" receptionist e a farvi allontanare."
A malincuore,gli ospiti lasciano il centro benessere e noi proseguiamo la nostra serata rilassante.
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