mercoledì 10 gennaio 2018

"Ma hai visto il cliente della 302? È un figo pazzesco. Se mi chiedesse qualcosa, giuro che..."; "Che?"

"Zoccole" chi sa cosa uscirà dalla bocca delle receptionist!
Mi accomodo al bar e ascolto la conversazione; sì, lo so, sono una "vecchia zitella impicciona"!

"Be', cavolo, ma lo hai guardato bene? Dimmi che, se ti invitasse, tu non ci usciresti!"; "Certo che ci uscirei, non sono mica stupida!"

Scommetto che entrambe cercheranno di attirare la sua attenzione!

In effetti, c'è da dire che l'ospite della 302 è proprio un gran bell'uomo, e poi è il classico tipo che piace alle ragazze giovani: ben vestito, curato ma non troppo, barba di qualche giorno (curata maniacalmente), bell'auto e sorriso da bello e dannato.
"Però non da molta confidenza", prosegue la conversazione, "Non saprei proprio come farmi notare. Non puoi immaginare quante volte ho sognato di immaginato di trovarlo in bagno.
Me la immagino così: entro nella toilette mentre lui sta per uscire, mi nota e mi sorride... mi fa tremare le gambe solo con lo sguardo, poi si avvicina, mi mette una mano sulla nuca e mi attira a sé. Mi bacia all'improvviso, poi mi prende per la mano e mi porta in bagno, chiudendo a chiave la porta.
Mi slaccia la camicia e inizia a baciarmi il collo, i seni, il ventre, poi mi gira e mi spinge contro il muro. Mi solleva la gonna, scosta il perizoma e mi prende lì, in fretta, con urgenza.
Sarebbe davvero una bella scopata, non credi?"
"Sì, decisamente, ma non avresti paura che qualcuno ti scopra?"; "Sta proprio lì il bello, dovremmo fare tutto in fretta e in silenzio... e la paura di essere scoperta mi farebbe eccitare da morire; non dirmi che non ti è mai capitata una situazione in cui hai rischiato che qualcuno ti vedesse!?!?!?"
"In realtà no, ma devo ammettere che mi stai facendo venire voglia di provare. Hai ragione, deve essere una cosa estremamente eccitante!"

Le due sono talmente prese nella conversazione che non si sono accorte della presenza dell'ospite, che, da almeno dieci minuti, le sta ascoltando senza interromperle.

"Buongiorno", le guarda divertito, cosciente di quello che entrambe stanno pensando in quel momento. Le ragazze arrossiscono, mentre lo salutano a loro volta: "Possiamo fare qualcosa per lei?"... si nota che sta pensando a qualcosa per metterle in imbarazzo e, in effetti, lo avrei fatto anche io!
"Intanto vorrei farvi i complimenti"; "Per cosa signore?"; "Ma per la vostra professionalità, si nota subito che fareste di tutto per accontentare i clienti! Potreste chiamarmi un taxi, per favore?" Le receptionist arrossiscono ancora; una si finge indaffarata con dei documenti, mentre l'altra si occupa della telefonata.
"Il suo taxi arriverà in quindici minuti, nel frattempo ha bisogno di altro?; "No, grazie, piuttosto, posso offrirti un caffè?"
La ragazza rifiuta, soprattutto per la presenza della collega, ma si vede che avrebbe voluto accettare volentieri.
Il cliente le si avvicina e le dice a bassa voce: "Bello il tuo racconto!", poi si dirige al bar a bere il suo caffè.

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