venerdì 26 gennaio 2018

Sedici anni, bella di quella bellezza che solo le ragazze della sua età possono avere, arriva in hotel con l'aria molto infastidita.
Chiede subito la password per il wifi, si mette subito a videochattare col ragazzo che ha lasciato a casa e non si accorge che tutti i camerieri e gli stagisti dai sedici ai venti anni non le staccano gli occhi di dosso.

O fa finta di non accorgersene!

Parlando col fidanzato, esprime tutto il suo disappunto per essere stata trascinata in questo "posto orribile" in cui l'hanno trascinata i genitori e in cui non vuole stare senza di lui.
Sì sa, è in quell'età in cui qualsiasi posto, se ci si va coi genitori, è una tortura e una noia mortale: non le importa della piscina, della spiaggia, della spa; vorrebbe solo evitare questa convivenza forzata con loro.

Mi domando quanto durerà questo malcontento prima che trovi un sostituto al suo "grande amore"!

Per il momento sta tutto il giorno attaccata al tablet a chattare con lui o con qualche amica.
Sia i camerieri che i ragazzi in vacanza fanno a gara per mettersi in mostra, ma lei continua ad ignorarli.
Dopo un paio di giorni dal suo arrivo, però, un ragazzo si fa più audace: giocando a "gavettoni" con gli amici, le fa un bagno inaspettato.
"Scusami, non volevo" (certo che no), poi le porge un asciugamano: "Ciao, sono Andrea, ti va di venire al bar? Ti offro un gelato per farmi perdonare!"
Lei, all'inizio, non sembra molto convinta, ma qualsiasi cosa è meglio che stare coi genitori, quindi accetta.
Seduti al tavolino, con davanti un paio di granite, i due iniziano a chiacchierare.
La ragazza sembra finalmente divertirsi; ride, si sporge in avanti verso di lui, gli sfiora le mani, piega la testa di lato.
Dopo un'ora non stanno più chiacchierando, ma si baciano.
All'inizio il bacio la coglie di sorpresa, poi si ricorda dei suoi che sono lì a pochi passi di distanza: "Non vorrei mi vedessero i miei genitori, che ne dici se andiamo da qualche altra parte?"
Il ragazzo accetta, così avvisano i genitori della ragazza è spariscono insieme per il resto della giornata.
La mattina seguente, la ragazza arriva in spiaggia con i suoi, puntuale come ogni mattina e, come al solito, si mette a videochattare con un'amica.
"Ho combinato proprio un bel casino; ieri un ragazzo mi ha fatto un gavettone, all'inizio pensavo che fosse il solito stronzo, ma sai, pur di non restare sotto l'ombrellone con i miei, sono andata a prenderci una granita. E be', dopo un po'che parlavamo, ci siamo baciati!
Ma non ho fatto solo quello... per paura che mi vedessero, gli ho proposto di fare una passeggiata.
Non so ancora come, ma siamo finiti in camera sua e lo abbiamo fatto.
Il punto è che lui mi piace e voglio rifarlo, ha vent'anni e d è molto più bravo di Giulio. Che faccio?"
L'amica le risponde di continuare a divertirsi e la ragazza prende il suo consiglio alla lettera. Per tutto il resto della vacanza trova il modo di non annoiarsi.
Puntualmente, ogni pomeriggio, sparisce per un paio d'ore con il suo nuovo "amico" e, subito dopo, chatta col fidanzato, dicendogli che in vacanza si annoia da morire e che sente la sua mancanza.

Io, invece, mi domando cosa gli racconterà al suo ritorno!

Nessun commento:

Posta un commento