Non pensate che siamo solo i clienti a importunare baristi, receptionist e camerieri.
Matteo, il portiere notturno, è follemente innamorato di una cliente fissa e non fa altro che tormentarci con le sue fantasie.
Tutte le sere, ci racconta di come la farebbe sentire una regina, di come la farebbe impazzire a letto, scendendo spesso in particolari espliciti.
"Perché non le parli?", continuiamo a chiedergli; e, immancabilmente, lui ci risponde: "È una cliente, non posso." Fino a che, un giorno, prende coraggio e le fa consegnare dei fiori in camera.
All'inizio la ragazza non sembra corrispondere è allora lui insiste, facendole ancora consegnare fiori, cioccolatini e regali vari.
Ma lei non cede!
"Eppure ci deve essere un modo", pensiamo tutti, desiderosi di aiutare il nostro Matteo.
Dal mio punto di vista, si sta mostrando troppo insistente e insicuro, dovrebbe semplicemente invitarla a cena.
Gli consiglio di farle avere un bigliettino anonimo,con sopra scritto solo il giorno, l'orario e il nome del ristorante in cui dovrà presentarsi.
Se tutto andrà come spero, la curiosità sortirà il suo effetto!
E non mi sbagliavo, la ragazza si presenta, incuriosita dall'eccentrica proposta.
Il giorno seguente l'appuntamento, il nostro amico è al settimo cielo: "Grazie dei consigli, ieri siamo finalmente andati a cena insieme, l'ho riaccompagnata al momento di iniziare il turno, anche se avrei preferito proseguire la serata; pensate che, prima di entrare, è stata lei a baciarmi. Dopodomani usciamo di nuovo, visto che sono di riposo!"
Per due giorni restiamo tutti in attesa, tanto Matteo non è capace di tenersi le cose per sé e sicuramente ci racconterà tutto.
"È stupenda, voi non ci crederete, ma non ho mai conosciuto una ragazza così! Siamo stati prima a cena e poi a bere qualcosa, è simpaticissima e divertente, oltre ad essere fantastica. E poi è una tipa alla mano, che non si fa problemi o paranoie."
"Sì, ma che è successo?", quasi urliamo tutti in coro.
"Beh, sono un gentiluomo, quindi non posso dirvelo", ride, "Siamo andati a casa mia ed è stata lei ad insistere per farlo.
Non appena siamo arrivati si è scatenata, mi ha quasi strappato i vestiti di dosso e ha subito iniziato a farmi impazzire di piacere.
Quando sono venuto sembrava quasi dispiaciuta.
Me lo ha ripulito per bene con la lingua e mi ha spinto sul divano. Non mi ha dato tempo di reagire e si è subito "impalata" da sola.
Sì muove in maniera divina, sa quando accelerare o rallentare il ritmo... e quando fermarsi per prolungare il piacere di entrambi.
È stata la prima volta che non ho avuto il controllo della situazione e devo ammettere che la cosa mi ha fatto letteralmente impazzire. E, indovinate un po'? Vuole vedermi di nuovo!"
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