I matrimoni sono gli eventi ideali per trasgredire: ambiente diverso, novità, insomma, ci si può divertire fingendo di essere altre persone.
Però, alle volte di rischia di creare imbarazzo.
Come spesso accade, l'intera struttura è stata prenotata da una coppia di sposi; tra gli invitati ci sono un alto prelato e due ragazzi piuttosto giovani, entusiasti di trovarsi in un hotel di lusso.
Il primo giorno gli ospiti arrivano alla spicciolata e cercano di ambientarsi; ma a notte inoltrata, al ricevimento arriva una telefonata piuttosto furente: "Sono il vescovo, gli ospiti della camera di fianco alla mia stanno facendo una confusione infernale, io vorrei dormire. I rumori, poi, sono inequivocabili!"
Il portiere notturno è piuttosto imbarazzato, immagina che nell'altra stanza stiano facendo sesso e non sa come rispondere: "Chiamo subito per chiedere che facciano meno rumore, eminenza. Ci scusi per il disagio."
La mattina seguente i ragazzi scendono a colazione, dando a malapena alle donne Delle pulizie il tempo di riordinare la stanza, poi spariscono di nuovo in camera e non li rivediamo per tutta la giornata.
Fortunatamente il prelato è occupato con gli sposi.
A fine turno, la cameriera che ha pulito la loro stanza ci dice: "Ne abbiamo altri due; nella stanza c'era di tutto: fruste, frustini, vibratori, corsetti, era il trionfo del latex. Non credo che mi abituerò mai a vedere certe cose."
Speriamo che dopo una giornata intera a fare "giochetti", questa sera siano sufficientemente appagati.
Come la notte precedente, urla, gemiti e rumori di colpi sul muro svegliano il vescovo che, nuovamente, chiama il portiere notturno: "Non posso continuare così, sono un uomo di chiesa, e sentire ogni notte queste urla e questi rumori mi infastidisce. Non vorrei doverle ripetere quello che dicono, anche perché non si tratta di un rapporto "umano", non pensavo potessero esistere certe pratiche. In confessione me ne hanno dette di cose, ma a questi livelli mai."
Il portiere è ancora più imbarazzato della notte precedente e decide di andare di persona a chiedere ai ragazzi di moderarsi.
"Monsignore, non si preoccupi, sto andando personalmente a parlare con gli ospiti; intanto posso offrirle qualcosa per scusarmi del disagio?"
Il prelato ringrazia: "Visto quello che sta accadendo, ho perduto il sonno, una tisana rilassante sarebbe l'ideale."
Dopo aver fatto arrivare in camera al vescovo la sua tisana, l'uomo sale in camera dei due ragazzi; quando bussa apre la donna con indosso un corsetto di latex, autoreggenti e stivali con tacco a spillo ed in mano un frustino, mentre lui è incaprettato edbha un grosso dildo ben piantato nel culo.
"Ragazzi, scusate il disturbo, ma dovreste smettere, nella camera qui a fianco alloggia un vescovo."
I ragazzi tentano di far meno rumore, ma, nonostante tutto, la mattina seguente interviene il direttore.
Invita a pranzo il prelato, per potersi scusare e risolvere la situazione: "Eminenza, per evitare ulteriori problemi, la farò sistemare oggi stesso nella junior suite. Mi dispiace tantissimo che abbia trovato dei vicini, per così dire, troppo rumorosi. Avvisandolo speravamo di aver risolto, ma, evidentemente, parlare con certi tipi di persone è inutile, voglia scusarci ancora."
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