La segreteria di un noto marchio di abbigliamento romano, chiama per avere informazioni per conto del suo capo: "Buongiorno, volevo sapere se avete una suite libera per questo fine settimana e quanto costa?"; l'addetta al ricevimento le risponde con gentilezza: "Abbiamo una stanza da 3000€ a notte, libera venerdì e sabato"; dall'altro capo del telefono, la donna conferma la prenotazione: "Bene, allora la prendiamo per venerdì e sabato, vi faremo direttamente un bonifico di 7
8000€ per coprire tutti gli extra."
Arriva il fine settimana e si presenta un tipo un po' pittoresco, degno protagonista di un film di Verdone.
Scende da una supercar in compagnia di una biondona "alta due metri" degna di calcare le passerelle delle maggiori piazze della moda internazionale.
Lancia le chiavi al parcheggiatore, urlandogli dietro: "A rega', vamme a parcheggia' la pupa!"
Poi entra nella hall e chiede del direttore: "A bello, io vojo parla' solo co' tte, nun me piace parla' coi subbarterni, Damme 'r tu numero!"
Il direttore lo squadra, poi vista la cifra che paga, gli fornisce il proprio numero di cellulare.
Dopo questo scambio di battute, il cliente si reca al bar ed esordisce: "Così, scusa, qual è 'o sciampino che costa de ppiù?"
(Per sciampino, naturalmente, intende champagne)
Il barista, un po' seccato risponde: "Abbiamo Ruinart, Krug, Bollinger e Deutz!""
Ma il Bollinge è lo 007?"; "Sì, signore, è lo Spectre!", risponde il barman con una malcelata insofferenza.
"Vabbè, allora fammelo manna' 'n cammera!", poi si rivolge al direttore: "E te, domani mattina, fammece riempi' era frigo bar."
Nel frattempo sale in suite con la biondona.
Il ragazzo che effettua il servizio in camera, torna di corsa, quasi urlando: "Quella non è una donna, è la "gnocca" fatta donna, mi ha aperto con un bikini bianco trasparente e mi ha chiesto di portare lo champagne in terrazza, dove stavano già facendo l'idromassaggio.
Ad ora di cena, l'ospite chiama il direttore a casa: "Scusa diretto', me poi di' 'n di' sta..." e fa il nome del più rinomato ristorante della zona. Ovviamente, ottiene subito l'informazione che aveva chiesto: "Ah, dimenticavo, ppe' quanno torno, fammelo trova' 'n cammera 'na bottija de Stolinaia ( Stolinaia), du' palle de caviale... ma quale c'hai?"; "Il caviar blu..."; "Sì, vabbè, bbono er cavia, fammece mette pure du' toste (toast) co' 'n po' de burro, tajati a triangolo, me raccomando, che me piaceno de ppiù!"
Il direttore telefona in albergo per passare le richieste del cliente, poi si mette comodo, sperando che la serata sia terminata.
Verso mezzanotte gli squilla di nuovo il cellulare.
"Ecco, ricominciano le rotture di scatole, che vorrà ora?"
Risponde: "Pronto?"; "A diretto' 'n do' stai? Vie' qqua che te devo fare vvede' 'na cosa!" E riaggancia.
Lui si veste, pensando che sia successo qualcosa e raggiunge il cliente. Bussa e l'uomo apre praticamente nudo, invitando il direttore ad entrare: "Nun te sembra 'no spettacolo?", dice, indicando la scena che si svolge nella suite.
Evidentemente ha portato a "casa" compagnia è un aiutino che è meglio non approfondire.
Ci sono due ragazze che si baciano nell'idromassaggio e tre seminude sul divano che si.fondono in un intreccio di corpi.
"Me sa che n'ho ordinate 'n po' troppe e da solo nun je la faccio, da' 'na mancia at direttore me pareva brutto, te va de divertitte co' mme?" Poi chiama una ragazza che si avvicina, completamente nuda, e abbraccia il direttore, tentando di baciarlo.
"Come se avessi accettato, devo tornare a casa, mia moglie, se non rientro, non riesce a dormire."; "Vabbè, vor di' che mme divertirò da solo, te sei perso 'n'esperienza apocalittica. Ma dimme, so'o nun so' 'no spettacolo?"
L'uomo, ovviamente, risponde di sì, e, in effetti, avendole viste personalmente andar via il giorno seguente, posso confermarlo anch'io, la più brutta avrebbe potuto fare la modella per Victoria Secret.
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