martedì 17 ottobre 2017

Alcune ore dopo, la serata finisce per tutti e andiamo a dormire.
Oddio, dormire non proprio, almeno non io; prima ho voglia di divertirmi un po' con il mio compagno e sembra davvero che anche lui sia della stessa idea.
Quindi si da il via alle danze e ci "rilassiamo" un poco prima di addormentarci.
Nel cuore della notte, quando ormai siamo profondamente addormentati, veniamo svegliati di soprassalto dal telefono che squilla. Lui si da un attimo per svegliarsi, poi risponde.
Dall'altro capo una voce femminile: "Salve, scusi se la disturbo a quest'ora, ma mi sono chiusa fuori di camera. Mi sono svegliata perché ho sentito dei rumori e, quando sono uscita a controllare, la porta si è chiusa alle mie spalle."
Il mio compagno si veste imprecando, decisamente avrebbe preferito che lo avessi svegliato io in un altro modo, magari con la bocca sul suo sesso.

Però deve andare!

Quando arriva alla camera, si trova davanti una donna non più giovane e decisamente in sovrappeso, che non vuole accettare il trascorrere del tempo e che indossa solo un babydoll color prugna completamente trasparente, che non lascia nulla all'immaginazione.
Lui riapre in fretta la porta, mentre la cliente, con la scusa di fare luce con il cellulare, si appoggia alla sua schiena, prendendogli contro un seno non più sodo.
"Ho aperto, signora, può tornare a dormire tranquillamente, i rumori che ha sentito saranno stati di sicuro provocati dagli animali selvatici che escono la notte."
Ma l'ospite ha decisamente altre idee e tenta di spingerlo nella stanza.
In un attimo, si passa dal lei al tu: "Visto che ti ho svegliato, perché non entri un attimo così mi faccio perdonare?"
Evidentemente la "signora", non avendo trovato uno straccio di uomo, ha pensato bene di chiudersi fuori per tentare di sedurre chiunque fosse andato a riaprirle la porta.

Peccato, però, anche in questo caso le ha detto male!

"Mi dispiace, ho già chi mi aspetta nel letto, ed è decisamente più giovane e più bella di lei. La prossima volta che esce in piena notte, porti la chiave, così evitiamo questi spiacevoli inconvenienti." le risponde il mio compagno, girandosi per andarsene. " Buona notte!"
Appena tornato, visto che sono rimasta sveglia, mi racconta questa sua (dis)avventura e insieme ne ridiamo.

In realtà non so bene se ridere o piangere, certe persone non accettano il passare degli anni e si rendono ridicole!

Ormai siamo svegli e, beh, devo consolarlo per aver assistito ad un spettacolo tanto pietoso.
Inizio a baciarlo e a toccarlo e lui mi afferra per la nuca e mi spinge la testa giù, tra le sue gambe.
Lo sento crescere nella mia bocca, prepotente, vogliosa di piacere e io continuo a soddisfarlo fino a quando, sazio delle mi labbra, non mi scosta e mi allarga le gambe, affondando il viso nel mio sesso.
Mi fa impazzire di piacere, portandomi al limite, più e più volte, fino a quando non lo imploro di scoparmi.
A quel punto, mi benda e mi lega i polsi in alto, sopra la testa.
Poi mi prende con forza facendomi urlare e gemere.

Per fortuna, siamo lontani dalle camere, per cui non devo trattenermi!

Beh, non male come nottata; devo ammettere che non da tutti gli imprevisti vengono solo seccature, alle volte accadono anche delle cose piacevoli e divertenti.
Stanchi e soddisfatti torniamo a dormire, dopo aver approfittato di questa sveglia inaspettata.

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