Internet, in questi anni, ha cambiato le nostre abitudini, facilitando gli incontri.
All'inizio non ci si vede, per questo si da più importanza alle parole, per questo è più facile perdere la testa.
E li riconosci non appena arrivano: lui di Roma, lei di Milano; lui di Bergamo, lei di Perugia.
"Indosserò una sciarpa viola.", oppure "Arriverò su una 500 rosa.", questi sono i messaggi che si sono scambiati al fine di riconoscersi.
Alle volte va tutto per il meglio, altre volte no.
Lo so, vi avevo già accennato alle coppie da chat ma, anche tra loro ci sono dinamiche diverse.
Incontriamo intimidire, quelli che non hanno il coraggio di conoscere dal vivo e danno il meglio di sé in internet, apparendo più brillanti e sicuri, protetti da schermo e tastiera.
Sperano nell'amore, la tirano per le lunghe e si incontrano solo quando ormai si sentono sicuri.
Fanno quasi tenerezza, timidi ed impacciati, arrossiscono non appena si incontrano; lui, di solito, arriva con un regalo, quasi sempre fiori e cioccolatini, il "classico dei classici".
Paga tutto lui: aperitivo, cena, a volte anche la camera.
Gli habitués dei siti d'incontri sono diversi, più spudorati, salgono direttamente in stanza, senza tanti convenevoli, sanno quello che vogliono e non perdono tempo.
Le donne arrivano in "tenuta da combattimento": vestiti che mettono in mostra il fisico e scarpe fetish.
Lui ha l'auto tirata a lucido, è vestito al meglio, sicuro di sé, quasi sfrontato.
Il giorno dopo, nelle camere dove hanno soggiornato, sembra scoppiata una bomba: letto disfatto, asciugamani sporchi ovunque, testimonianza di una notte di passione sfrenata.
E, ancora, ci sono i "trombatori seriali", quelli che tengono in piedi tre o quattro relazioni e scelgono sempre lo stesso hotel.
Arrivano ogni volta con una "preda" diversa (uomo o donna che sia) e ogni volta attuano lo stesso copione: tavolo appartato, atmosfera romantica, profusione di complimenti.
Le donne si mostrano lascive, ma non troppo, come se fossero combattute.
Pensateci, signori, quante volte vi siete sentiti dire: "Con te è diverso, mi sono sentita travolta, non mi ero mai comportata così prima d'ora."? Beh, non credeteci, è tutta strategia!
In questi casi, spesso, uno dei due si fa male.
Condizione necessaria per mantenere più relazioni, è essere bugiardi, galanti. Bisogna capire che tipo di persona si ha di fronte e dirle quello che vuole sentirsi dire.
Alle volte bisogna tirarsi indietro, per stimolare la curiosità è far prendere l'iniziativa alla "vittima", o, almeno, farla illudere di averlo fatto.
Così sarà lui o lei a detta dell'incontro, pilotato, però, da un precisa strategia.
Altre volte, al contrario, bisogna prendere in mano la situazione.
Le prede, ormai, sono "cotte", quindi, comunque faranno tutto quello che gli viene chiesto, se lo si farà nel modo giusto.
E, ora, parte lo show!
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