giovedì 12 ottobre 2017

Anche le coppie clandestine sono molto diverse tra loro: ci sono i colleghi che si trovano in hotel per un meeting, quelli che si sono incontrati in chat, i genitori di bambini che frequentano la stessa scuola, i separati che non vogliono far sapere di avere un nuovo amore o che vogliono solo divertirsi.

Comunque eravamo rimasti al momento dell'incontro.

Ricordo, una volta, una coppia, lui sui 45, lei un po' più giovane.
Stavo tornando in hotel dopo una passeggiata e li vedo arrivare. Si salutano, si stringono la mano e lui le dice qualcosa, facendola arrossire.
Insieme vanno verso la reception, poi al bar; lui ordina per entrambi, due flutes di spumante. Bevono, si sorridono e si abbiano verso il ristorante.
"Deve aver prenotato prima", mi viene spontaneo pensare, "Chi sa cosa ha detto alla moglie", aggiungo fra me e me notando la fede.
Ovviamente io e il mio compagno stiamo per entrare in quello stesso ristorante.
La maitre si avvicina con discrezione, ormai ha una certa esperienza, e propone loro un tavolo un po' isolato, in una zona d'angolo, anche se non ci sono ancora molti avventori.
Lui fa il galante e la donna arrossisce spesso, si nota che è il suo primo incontro, come si intuisce che non è abituata ad essere corteggiata.

Forse il marito la trascura, o forse... chissà!

Cenano guardandosi negli occhi, le loro mani di sfiorano e si avverte il desiderio nell'aria. Se non fosse per la fede di lui, sembrerebbero una coppia di innamorati. Invece l'uomo è un traditore e la donna potrebbe esserlo (non porta la fede).
Mangiano, ridono poi si guardano intorno; appena terminato, fanno mettere la vena sul conto della camera e quasi corrono via, sparendo in ascensore.
La mattina seguente si vedono a colazione, stanchi, con le occhiaie, ma col sorriso; si nota che è stata una notte divertente.
Sì guardano ancora negli occhi e si tengono per mano, ormai più sicuri.
Finito di mangiare, a lui arriva una telefonata e lui si allontana: "Sì amore, l'incontro di ieri è andato benissimo. Ho fatto un buon contratto, possiamo fare quel viaggio che ti piace tanto."
Finita la telefonata, la raggiunge e lei lo saluta con un bacio: "Alla prossima, amore, spero di rivederti presto!"

Sì, deve essere stata proprio una bella nottata.

Lei va via e lui torna in camera, per scendere di nuovo poco dopo, vestito di tutto punto e pronto per i suoi impegni di lavoro. Quando lascia l'hotel, le cameriere salgono a riordinare la stanza.
"Sono proprio curiosa di sapere cosa troveranno", mi viene istintivo pensare.
La mia curiosità viene appagata poco dopo quando, a pranzo con lo staff, le cameriere iniziano a raccontare.
Sì parla di letto completamente disfatto, lenzuola umide è un perizoma strappato lanciato sul televisore. Poi si soffermano a raccontare Delle impronte Delle mani.sulla testiera del letto nel io mi ritrovo a fantasticare.
Immagino l'uomo che inizia a spogliarla, le morde il collo, le afferra i capelli sulla nuca e la spinge contro il muro, mentre con la mano libera le strappa la biancheria e la getta via.
Poi lo immagino mentre la trascina sul letto, la fa mettere in ginocchio con le mani poggiate sulla testiera e la prende con forza, facendola sentire senza via di scampo, facendola impazzire di piacere.
Sfigato il desiderio represso, inizia a baciarla, ovunque, con dolcezza,come fosse una cosa preziosa e fragile.
Ma nel frattempo loro sono andati... e noni resta che aspettare la prossima coppia.

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