lunedì 6 novembre 2017

Alle volte, i receptionist creano delle situazioni imbarazzanti senza volerlo, situazioni tali da rovinare le relazioni dei malcapitati clienti.
Su questo argomento, posso raccontarvi tre aneddoti piuttosto divertenti.

Il primo di questi riguarda un cliente che alloggia in hotel per lunghi periodi a causa del suo lavoro.
Ogni sera, dal lunedì al venerdì torna in hotel accompagnato da una bella donna, poi, il fine settimana, torna a casa dalla famiglia.
A giudicare dalle spese che si permette, deve essere un dirigente di qualche azienda importante oppure un imprenditore di successo. Ordina solo le bottiglie e i piatti più costosi e usufruisce spesso del servizio in camera.
Tutti ci chiediamo come faccia ad essere circondato da tante donne stupende e qualcuno sospetta che siano prezzolate.

Fatto sta, che suscita l'invidia di molti uomini.

Il copione si ripete identico per ben tre settimane: torna in albergo, puntuale, ogni sera alle 18, in compagnia di una delle sue amiche, passano in camera le successive due ore, poi scendono a cena.
Finito di mangiare, vanno in qualche locale; rientrano di nuovo insieme, di solito in atteggiamenti decisamente intimi, abbracciati, o palpeggiandosi, baciandosi. La mattina seguente fanno colazione, poi escono di nuovo e lei non la vediamo più, mentre lui passa alla successiva.
Il portiere notturno è sempre molto attratto dalle sue "amiche" e si spertica in racconti minuziosi sul loro abbigliamento, i loro tratti fisici e la loro età, poi conclude: "È sempre accompagnato da donne bellissime!"
Se potesse si metterebbe volentieri al suo posto, ma non può, quindi si limita a questi racconti entusiastici.
Come vi avevo già raccontato, queste scene si ripetono per tre settimane. Fino a che non lo vediamo tornare in hotel un sabato pomeriggio, con una donna un po' più matura, ma decisamente più attraente di tutte le altre.
Il portiere notturno, ancora più colpito e invidioso, decide di fare un complimento al cliente e alla sua accompagnatrice e se ne esce con una frase un po' infelice: "Signor Rossi (ovviamente il cognome l'ho inventato), certo che lei è sempre accompagnato da donne bellissime, le faccio i miei complimenti."
Peccato che questa volta non si tratti di una delle sue amanti, bensì della moglie, che aveva deciso di concedersi un weekend romantico con lui.
Ne consegue una lite epocale, al termine della quale, la signora schiaffeggia il marito e gli dice: "Non provare a tornare a casa, ti farò contattare dal miei avvocati."

Matrimonio finito per la gaffe di un receptionist troppo entusiasta.

Il cliente, dopo quella sera, è rimasto in hotel per alcuni mesi e il portiere, ovviamente, è stato licenziato.

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