Ma lui insiste: "Eppure è stato qui la settimana scorsa per un congresso e dice che gli avete fatto arrivare in camera una donna bellissima!", e la risposta non cambia: "Evidentemente il suo amico deve averle fatto uno scherzo, o le ha detto una bugia per vantarsi; è illegale e noi non possiamo contattare escort per i clienti."
L'uomo proprio non vuole capire e insiste ancora, alzando il tono della voce e attirando l'attenzione degli altri clienti.
"Non potete fare questo tipo di distinzioni, non esistono clienti di serie A e clienti di serie B, pretendo di ricevere lo stesso trattamento del mio amico!"
La discussione va avanti una ventina di minuti, fino a quando, visibilmente alterato, non chiede di parlare col direttore.
Per evitare ulteriori problemi, i receptionist lo chiamano immediatamente, sperando di far calmare il cliente.
Anche il direttore gli da una risposta negativa e, a quel punto, l'ospite sbotta: "Mi ha detto il mio amico di chiedere del portiere notturno e voi ora mi dite che non potete aiutarmi? Mi prendete in giro?"
Il direttore, allora, risponde: "Se qualcuno ha procurato una prostituta al suo amico, dovrà darmi diverse spiegazioni, non possiamo fare nulla di illegale."
Alla fine riesce a calmare il cliente è a convincerlo a desistere dai suoi propositi.
Subito dopo indice una riunione con lo staff per arrivare a capo del problema.
Tutti ovviamente sanno che il portiere notturno conosce diverse escort esche di occupa di procurare loro clienti in cambio di sesso gratuito; almeno una notte alla settimana la passa con una sua "amica".
Nessuno però vuole tradirlo, solo il turbante è invidioso di lui e mal lo sopporta, per cui racconta tutto, sperando in un suo licenziamento.
Ed ovviamente riesce ad ottenere quello che voleva.
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