Il mio compagno è in viaggio di lavoro e io sono partita con lui. A sera torna in hotel stanchissimo dopo una giornata di appuntamenti; ceniamo, parliamo un po' e andiamo a dormire piuttosto presto.
Verso mezzanotte ci svegliano le urla e i mugolii dei clienti della stanza accanto che stanno sicuramente facendo sesso.
"Ti prego, ancora... sì così" grida lei al culmine del godimento.
Decidiamo di pazientare un poco, ma siamo decisi a chiamare il ricevimento se la cosa andrà ancora molto per le lunghe.
Onestamente non riesco proprio a capire perché si debba gridare così tanto, a me non viene nemmeno spontaneo! Eppure ci sono persone che proprio non possono farne a meno.
Come se non bastassero le urla, il letto cigola, facendo un rumore infernale.
Per fortuna, quindici minuti più tardi, sentiamo aprirsi l'acqua della doccia, ma i mugolii riprendono mentre i due sono in bagno.
Stiamo per telefonare quando delle altre urla provenienti da fuori attirano la nostra attenzione.
Scosto un po' la tenda e guardo in strada: vedo un uomo, visibilmente alterato, che urla a squarciagola: "Puttana, scendi, lo so che sei lì, vieni giù!", guardando verso la stanza accanto alla nostra, proprio quella da cui, fino a due minuti prima, provenivano le urla e i gemiti.
La donna non si fa vedere e l'uomo continua ad urlare tutta una serie di insulti rivolti a lei ed al suo amante: "Scendi, troia, e fai scendere anche quel grandissimo stronzo del tuo amante, così ne parliamo a quattr'occhi!"
Ma la finestra continua a restare chiusa e nessuno si presenta in strada.
Nel frattempo si accendono diverse luci, sia in hotel, che nei palazzi vicini.
Io immagino quello che starà succedendo nella camera di fianco.
I due amanti si staranno rivestendo in fretta, mentre discutono sul da farsi, cercando di evitare l'uomo, sempre più furioso e fuori controllo.
Comunque, chi sa come avrà fatto a trovarli, magari ha istallato qualche app per tracciare il cellulare della donna, oppure le avrà rubato la password della posta elettronica; fatto sta che l'ha colta sul fatto.
Spero che l'hotel abbia un'uscita secondaria, magari dal garage, altrimenti qui ci scappa anche la rissa.
Nel frattempo, l'uomo continua ad urlare, cercando di entrare in hotel per sorprenderli in camera, ma il personale non glielo permette.
Lui, dal canto suo, è sempre più furioso.
Qualcuno chiama i carabinieri, che arrivano in pochi minuti, salvando i due amanti che ancora non sono usciti. I militari cercano di calmarlo, ma, più tentano di farlo ragionare, più lui si agita, arrivando perfino ad insultarli.
Le urla sono talmente forti che si capisce ogni singola parola pure con la finestra chiusa.
È davvero una scena pietosa.
Dopo aver tentato inutilmente di calmarlo, sono costretti ad arrestarlo e portarlo via, così in strada torna la calma.
Ormai non ho più sonno e scendo al bar per prendere una tisana calda.
Poco dopo i due mi passano davanti, visibilmente scossi, pagano e spariscono nella notte.
Non credo che lei sia tornata a casa, forse avrà fatto le valigie e si sarà trasferita.
Nessun commento:
Posta un commento