sabato 11 novembre 2017

Avete mai assistito ad un matrimonio russo? Praticamente un delirio!!!

Ricordo bene il matrimonio della figlia dell'ammiraglio, una ragazza facoltosa, figlia di un personaggio importante, che ha deciso di celebrare il matrimonio in Italia ed ha prenotato in esclusiva l'intera struttura.
Da subito fa richieste particolari, per le quali è disposta a pagare bene: ristorante e bar aperti ventiquattro ore e personale sempre presente.
Si dorme tutti negli alloggi del personale e si fanno i turni per soddisfare le esigenze dei clienti.

Devo dire che non ho mai visto ospiti più sregolati.

Mangiano a qualsiasi ora è bevono in maniera smodata, tanto che, dopo una gara di bevute l'ammiraglio viene ripescato ubriaco in piscina.
In questa situazione, il personale sta impazzendo, sia per le richieste, sia perché le invitate sono quasi tutte molto belle.
Il giardiniere, addirittura, tosa il prato vicino la piscina due o tre volte il giorno, per guardare le clienti che prendono il sole con indosso un costume microscopico.
Come succede spesso, qualcuno riesce ad intrufolarsi nelle camere e tra la cosce di qualche ospite.

E partono le gare a chi ha fatto le cose più trasgressive!

Tutti raccontano di sesso acrobatico, sederi sodi, pompini da favola: "Era insaziabile, mi ha buttato sul letto e mi ha cavalcato come una furia.", oppure: "L'ho fatta sdraiare e gliel'ho infilato in bocca, lei ha cominciato a succhiarlo e ha ingoiato tutto; quando ha finito era talmente eccitata che mi ha pregato di prenderla da dietro.", insomma per tutto il periodo si sentono discorsi di questo genere e si vedono camerieri, receptionist e baristi uscire dalle stanze delle ospiti, sfiniti.
Arriva finalmente il giorno del matrimonio e gli invitati si trasferiscono in chiesa.
Per non perdersi o ritardare, hanno affittato un autobus che li porti al luogo della cerimonia.
Tornano a tarda sera, quasi tutti visibilmente ubriachi.
L'autista, accompagna ogni gruppo di ospiti al casale dove alloggia, poi torna al parcheggio.
Quando sta per scendere dal pullmino, nota una donna in biancheria, col vestito tra le mani, profondamente addormentata.
La sveglia con gentilezza e le chiede dove alloggia.
Lei riesce a malapena a biascicare il nome del casale e il numero della stanza e si riaddormenta (o sviene, non lo so di preciso), così il povero autista è costretto a riaccompagnarla portandola in braccio.
Quando bussa alla porta, apre un colosso di due metri che lo guarda con aria torva. Lui riesce a malapena a dire in un inglese stentato: "L'ho trovata addormentata nell'autobus e l'ho riaccompagnata." e fa per "passare" la donna al suo compagno che la prende in braccio a sua volta, per poi lasciarla sul letto. Mette in mano all'autista 50€ e lo ringrazia, chiudendo subito la porta.
Mentre se ne va, sente il cliente gridare qualcosa in russo contro la donna che si mette a piangere.

Quando ci raggiunge, ci confessa di aver avuto paura che quell'omaccione lo picchiasse.

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