venerdì 17 novembre 2017

Vacanze, sospirate vacanze, meravigliose vacanze!

Le avete mai osservate le ragazze al loro primo viaggio da sole?
Sì riconoscono subito: vestiti svolazzanti, pantaloncini, canottiere.
Viaggiano in gruppo, allegre, chiacchierano, ridono, scherzano: sono tutte gridolini e abbracci, dalla loro prima vacanza aspettano follie.

Ne incrocio tre al ricevimento, vogliono passare una settimana lontane dai genitori e sentirsi "grandi".
Sono poco più che diciottenni e hanno l'entusiasmo tipico della loro età.

"Ne combineranno diverse", commento tra me e me.

E, in effetti, non mi sbagliavo: dormono tutte nello stesso letto, in cui sembra sia scoppiata una bomba e dalla valigia spuntano diversi giocattoli erotici e della biancheria sexy.
Fanno subito colpo: tutti i camerieri più giovani e gli stagisti fanno a gara per servirle; qualcuno, un po' più intraprendente scrive sul tovagliolo il proprio numero accompagnato dalla frase: "Finisco il turno alle 11, chiamami e ti porto a divertirti.", e lo lascia alla sua preferita insieme al cappuccino.
Loro, però, sembrano non farci caso e lasciano lì tutti i tovagliolini.
In spiaggia si ripete la stessa scena: attirano l'attenzione di tutti i bagnini che le viziano, portando loro ombrelloni, lettini, aiutandolo a spalmarsi la crema, insomma, stanno facendo strage tra il personale.
A quanto pare, non sono minimamente interessate a quello che succede intorno a loro.
Arriva la sera, chiedono informazioni sulle discoteche della zona e poi si preparano per uscire a divertirsi.
Le vediamo allontanarsi mezze svestite, truccate alla perfezione ed entusiaste del divertimento che le attende.
Diversi camerieri le seguono con lo sguardo, mentre se ne vanno senza accorgersi di loro.
Tornano quasi a mattina, ma non sono sole, le accompagnano tre ragazzi che quasi sicuramente hanno conosciuto in un locale.
Sì fermano al bar a bere ancora, come se non lo avessero già fatto a sufficienza, sono tutti così ubriachi da baciarsi e palpeggiato direttamente lì, quasi si spogliano.
Per fortuna la hall è quasi deserta, comunque il portiere notturno dice loro di darsi una calmata.
Allora vanno a bere in giardino insieme ai loro nuovi amici, sui divanetti del gazebo, dove proseguono la loro notte brava.
Ed è veramente brava questa loro nottata: la mattina seguente le cameriere li sorprendono tutti addormentati sui divanetti, in posizioni piuttosto compromettenti, e senza quasi nulla addosso, si vede che si sono dati da fare prima di cadere in "coma etilico".

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