Sapete come rovinare un matrimonio è una storia allo stesso tempo? Ecco, posso raccontarcelo io!
Tutti i lunedì, più o meno alle tre del pomeriggio, arriva una coppia molto carina che passa la notte in hotel.
Cenano sempre allo stesso tavolo appartato, si scambiano tenerezze, sembrano una coppia molto affiatata.
E anche piuttosto passionale!
Più di una volta i clienti Delle stanze attigue si sono lamentati delle grida, per cui lo sappiamo bene.
Lei non è bellissima, ma si vede che è nata per fare sesso: sempre curata, splendido fisico, sempre in minigonna o jeans attillati e tacco a spillo, indossa solo maglie scollate che mettono in risalto il suo seno.
Lui è un tipo un po' più anonimo, tanto che suscita i commenti invidiosi del personale maschile: "Lei, a letto, deve essere fantastica, lui, invece, mi sembra un po' tonto."
E poi fioccano le fantasie, chiunque si perde in racconti minuziosi di quello che le farebbe se ne avesse l'occasione: "La spoglierei lentamente dopo averla bendata, per farla impazzire. L'attesa, si sa, aumenta il desiderio.
Poi la farei sdraiare e la legherei al letto con le mani sopra la testa e le cosce spalancate. Inizierei a baciarla ovunque, a leccarla, a morderla, ma non le sfiorerei il sesso.
Dovrebbe pregati di farlo.
Solo quando la vedessi bagnata da fare le "bave", allora inizierei ad affondare la mia lingua in mezzo alle sue gambe.
Vorrei farla venire così più e più e solo alla fine la prenderei, facendola urlare come le piace.
E invece sta con quello!"
Continuano a venire in albergo per diversi mesi, poi succede il disastro.
Un giorno si presenta senza di lui, accompagnata da una coppia che deve organizzare il proprio matrimonio. Quando arriva, sembra piuttosto a disagio e preoccupata.
La receptionist, appena la vede, le domanda: "Il signor Micheli la raggiunge, vi riservo la solita camera?"
A quel punto i suoi accompagnatori la guardano basiti, Micheli è anche il cognome della sposa, sua futura cognata.
A quel punto sorge loro un dubbio e lei domanda: "Il Signor Giovanni Micheli?", La receptionist risponde affermativamente e la donna reagisce schiaffeggiando la sorella del fidanzato; ovviamente, se ne vanno subito lasciandola lì, scioccata.
La sentiamo telefonare in lacrime per farsi venire a prendere, ma non sta chiamando l'uomo con cui di solito passa le notti in hotel, evidentemente i due non stanno insieme.
Quando il vero compagno arriva, è visibilmente alterato: "Tua cognata mi ha raccontato tutto; da quanto hai una storia con suo cugino?" , le urla in faccia (le parole non sono proprio quelle!).
Lei non sa che dire, e allora lui prosegue: "Ah, tuo fratello mi ha detto di farti sapere che non devi scomodarti a partecipare al matrimonio, non vogliono proprio vedertici. Ora ti riaccompagno a casa e non voglio vederti mai più nemmeno io.
Solo, che sei una gran troia, volevo avere la soddisfazione di dirtelo di persona!
Ora muoviti!"
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